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HUBLOT TECHFRAME FERRARI 70 YEARS TOURBILLON CHRONOGRAPH

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Oggi parliamo di uno dei segnatempo più particolari del 2017 prendendo spunto da un bellissimo articolo che ho letto qualche tempo fa dalla rivista Orologi di Corriere della sera. Per celebrare i 70 anni del marchio automobilistico del Cavallino si è deciso di spingendosi ancora più in là con un orologio del tutto nuovo, a partire dal movimento per finire alla cassa.

Con Ferrari matrimonio di stile e precisione

Un progetto, quello del Techframe, portato a compimento nel breve volgere (per i tempi a cui è abituato il mondo dell’orologeria) di circa un anno e mezzo. Niente male, anche solo limitandosi a prendere in considerazione il calibro da cui tutto ha avuto inizio: cronografico a carica manuale mono-pulsante con tourbillon.

Un bell’esempio di moderna architettura orologiera in cui, nel limite del possibile (e ci riferiamo alla platina di base che sostiene il calibro come il fondo scocca di una vettura, concedendosi anche la leziosità di una forma ad «H» in omaggio alla maison) ha preteso voce in capitolo anche lo stesso Manzoni.

HUBLOT - TECHFRAME FERRARI TOURBILLON CHRONOGRAPH

Così, nonostante il prezzo renda l’oggetto tendenzialmente inaccessibile ai più (125mila euro in titanio, 135mila in carbonio e 156mila in King Gold) se si ha l’occasione di averlo fra le mani, vale la pena di prendersi qualche minuto per osservalo da vicino. Specie dal lato del fondello, laddove cioè la generosa scheletratura consente di individuare con immediatezza la ruota di scappamento, le finiture dei ruotismi, ma anche il generoso bariletto in grado da solo di assicurare un’autonomia di marcia fino a 5 giorni (si è lavorato molto sulla lunghezza e sulla forza della molla).

Una autonomia che non deve far sedere sugli allori, dal momento che quella della ricarica giornaliera è una sana abitudine sempre consigliata, in quanto permette alla molla, contenuta nel bariletto, di mantenersi alla giusta tensio-ne e di rilasciare una coppia ottimale a tutto vantaggio della costanza di marcia e quindi della precisione. Dal lato frontale, invece, risulta chiaro come il movimento sia stato volutamente alloggiato nel modulo che gli fa da protezione, ruotato di 30 gradi. Con il mono-pulsante finito a ore 3, la corona alle 4 (escamotage che ha consentito inoltre di limare qualche millimetro nell’ingombro laterale) e il tourbillon alle 7. Un tourbillon che sembra volante, ma non lo è perché è fissato a un sottile cristallo zaffiro che funge da ponte superiore.

70° anniversario Ferrari Hublot Techframe

Un plauso spetta, infine, anche alla cassa, la cui realizzazione avrà dato i suoi bei grattacapi ai tecnici di Hublot per via di una struttura a traliccio particolarmente complessa da realizzare. Pensata per svolgere la funzione di telaio e dare la giusta protezione al calibro alloggiato nella «cellula di sicurezza » fissata al suo interno. È modulare, in stile Hublot, composta da tre componenti. Dettaglio che apre a futuri scenari di personalizzazione, secondo un concetto di fusione tanto caro al marchio.

DETTAGLI TECNICI DELL’OROLOGIO HUBLOT TECHFRAME FERRARI 70 YEARS TOURBILLON CHRONOGRAPH


Il fondello

Il Techframe Ferrari 70 Years Tourbillon Chronograph adotta il nuovo calibro meccanico a carica automatica HUB6311 (235 componenti, 21.600 alternanze/ora). È visibile dal lato del fondello, che riporta sul cristallo zaffiro la decorazione celebrativa «Ferrari 70 Years». Il modulo, assicurato da viti in titanio a forma di «H», ricorda invece che il modello è in tiratura limitata: solo 70 esemplari per ognuna delle tre varianti

Il profilo

La vista laterale esalta la struttura a traliccio di una cassa che, praticamente, rinuncia alla carrure lasciando intravvedere il modulo interno. Si noti come sia la corona di carica sia la «leva» di azionamento (va comunque schiacciata, non tirata) in alluminio anodizzato color Rosso Ferrari del cronografo monopulsante risultino ruotate di 30 gradi rispetto a una soluzione tradizionale.

Il tourbillon

Dal lato quadrante si può apprezzare la soluzione del cristallo a protezione della parte superiore del tourbillon posizionato a ore 7. Al suo fianco, sulla destra, la ruota di trasmissione del cronografo è sganciata. Va a ingranare con il tourbillon stesso solamente quando si preme la leva sulla carrure. Nella parte superiore due oblò si aprono sulla ruota a colonne (a ore 1) e sul contatore dei 30 minuti cronografici (tra le ore 11 e le 12)

Il quadrante

70 Anni Ferrari Hublot Techframe Ferrari 70 Years

Parzialmente aperto sul movimento, il quadrante del Techframe è tutto da guardare grazie alla sua architettura multilivello. Per garantire la massima visibilità al contatore dei 30 minuti crono e a quello dei mezzi secondi è stato previsto un blocco nero opaco applicato al cristallo zaffiro. Un lato «decorativo» con valenza funzionale che ha visto l’impegno in prima linea degli ingegneri Ferrari, insieme con il lavoro di progettazione sulla cassa

La cassa

La scelta di una soluzione come quella della cassa scheletrata ha comportato notevoli difficoltà realizzative, specialmente con materiali come il titanio e il Peek Carbon. In Hublot hanno dovuto anche pensare a come modificare il sistema di sgancio rapido del cinturino. Solitamente provvisto di un tasto posizionato nella parte superiore, vede ora l’impiego di due pulsanti laterali, visibili in rosso nella parte bassa dell’immagine.

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