L’OROLOGERIA TEDESCA DI LUSSO NOMOS GLASHÜTTE

Al giorno d’oggi non sono molte le realtà orologiere totalmente indipendenti, ovvero che non fanno capo a un gruppo che annoveri una pluralità di brand. In questa ristretta cerchia rientra la tedesca Nomos Glashütte, la cui sede si trova nella celebre cittadina, culla dell’orologeria tedesca. La Casa è stata fondata nel 1990 da Roland Schwertner, che oggi ricopre il ruolo di direttore delle vendite, mentre il Ceo è Uwe Ahrendt. La società conta circa 300 dipendenti, la maggior parte dei quali lavora a Glashütte e la restante parte tra New York e Berlino. Presto recensiremo i principali modelli della linea e nel frattempo vi daremo un po’ di informazioni su questo marchio che siamo sicuri vi incuriosirà.

Quello che stupisce maggiormente è che la Nomos produce in-house tutti i suoi undici calibri e si può ovviamente fregiare della denominazione di origine “Glashütte”, che può essere utilizzata solo quando almeno il 50% del valore di un calibro viene per l’appunto prodotto nella cittadina tedesca. La Nomos arriva a coprire il 95% di provenienza dal sito tedesco. La piccola ma grande Casa sassone detiene numerosi brevetti, tra i quali quello relativo al meccanismo del datario che può essere regolato in avanti e indietro, e uno riguardante l’indicazione della riserva di carica.

OLTRE ALLA SEDE DI GLASHÜTTE, LA CASA HA UNO STUDIO DI DESIGN A BERLINO, DOVE VIENE SVOLTO TUTTO IL LAVORO CREATIVO NON DIRETTAMENTE COLLEGATO ALLA PRODUZIONE DI OROLOGI, COME IL BRANDING.

Informazioni degli Orologi Nomos Glashuette

Judith Borowski è la responsabile del branding e del design. Proprio grazie al loro particolare e riconoscibile design, gli orologi Nomos Glashütte hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, in totale circa 140. Tra questi, l’iF Product Design Award, il Red Dot e il Good Design Award. Solo nell’ultimo anno, la Casa si è aggiudicata il German Design Award 2018 e l’iF Design Award 2018, quest’ultimo per la settima volta consecutiva.

Da un punto di vista squisitamente tecnico, è da sottolineare che l’azienda tedesca a partire dal 2014 produce i propri scappamenti, cui ha dato il nome Swing-System. Non ha nulla di diverso rispetto a uno scappamento ad ancora tradizionale, ma lo Swing-System ha costituito un importante tassello nel processo di indipendenza del marchio da fornitori svizzeri. La progettazione di spirale, bilanciere e ancora e l’implementazione della loro produzione in-house hanno richiesto sette anni di ricerca e sviluppo e 12 milioni di euro in termini di investimento. Un progetto per il quale l’azienda tedesca ha collaborato con l’Università di Dresda.

LO SWING-SYSTEM È PRESENTE ANCHE NEL NUOVO CALIBRO DUW 6101, CHE EQUIPAGGIA I DUE MODELLI VISIBILI IN QUESTE PAGINE, OVVERO L’AUTOBAHN NEOMATIK 41 E IL TANGENTE NEOMATIK 41 UPDATE.

La sigla “DUW” sta per “Deutsche Uhrenwerke” e garantisce che questi movimenti sono stati realizzati in Germania, seguendo le regole tradizionali dell’arte orologiera di Glashütte. Nel caso del calibro DUW 6101, si tratta di un movimento meccanico a carica automatica la cui progettazione ha richiesto oltre tre anni. Con un diametro di 35,2 millimetri ha uno spessore di soli 3,6 millimetri ed è regolato in sei posizioni. È composto da un totale di 188 elementi, presenta 27 rubini e una riserva di carica di 42 ore. Diverse sono le decorazioni, a partire dalla personalizzazione in rilievo, placcata in oro, presente sul rotore scheletrato, e proseguendo con i ponti a côtes de Genève, la platina a perlage e le viti azzurrate. Altre caratteristiche degne di nota sono la platina a tre quarti – tipica di Glashütte – e la spirale blu temperata.

ANDIAMO A CONOSCERE DUE MODELLI DELLA LINEA NOMOS GLASHÜTT

Orologio Autobahn Neomatik 41

L’Autobahn Neomatik 41 e il Tangente Neomatik 41 Update, entrambi con cassa in acciaio, da 41 e 40,5 mm di diametro. L’Autobahn deve il suo design alla penna di Werner Aisslinger, productdesigner di fama mondiale, e già dal nome (“autobahn” in tedesco significa “autostrada”) rivela le sue principali fonti di ispirazione: le automobili sportive e la velocità. Il design del quadrante rimanda proprio a un tachimetro, con la fascia che va dalle 8 alle 4 in rilievo che al buio, grazie anche alla presenza della lancetta delle ore luminescente, sembra proprio indicare la velocità. L’aspetto più sorprendente è forse la profondità del quadrante.

Naturalmente anche gli indici, l’anello luminescente e il datario allungato giocano un ruolo importante. Quest’ultimo elemento ricorda un contachilometri”. Da segnalare, l’impiego del nuovo calibro di manifattura DUW 6101, e la presenza del vetro zaffiro, sia a protezione del quadrante che sul fondello. Buono è anche il dato relativo all’impermeabilità che è pari a 10 atmosfere.

Orologio Tangente Neomatik 41

Più sobrio appare invece il Tangente Neomatik 41 Update, che presenta un’insolita grafica per l’indicazione della data. I numeri relativi al datario sono posti lungo il perimetro del quadrante, ma anziché da una lancetta, la data è indicata tramite due segmenti rossi che “affiancano”, mettendola quindi in evidenza, la cifra corrispondente al giorno del mese. La caratteristica principale di un orologio Nomos, ciò che lo rende davvero speciale, è il dialogo tra design e meccanica. Sono strettamente collegati tra loro e vanno presi in considerazione nella loro unità. Per cui nel Tangente il datario semplicemente mostra quello che il calibro è in grado di fare.

A ben vedere, la caratteristica che rende unici gli orologi Nomos è proprio la pulizia estetica, quasi essenziale, unita sempre a meccaniche di manifattura e di ottima qualità. Caratteristiche che pongono la piccola e giovane Nomos molto in alto nella classifica dei produttori odierni di bella orologeria.

 

 

 

 

 

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