Panerai Luminor Luna Rossa Gmt

Continua il legame tra le vele e gli orologi: il Panerai Luminor Luna Rossa Gmt è la dimostrazione dei tanti benefici d’un matrimonio che dura negli anni.

Panerai Luminor Luna Rossa GMT Recensione

Una partnership, per sua stessa natura, è un accordo commerciale formalizzato attraverso l’adesione ad un impegno comune e finalizzato al raggiungimento di una reciproca soddisfazione. La formula, quanto meno quella standard, è piuttosto semplice ed ampiamente collaudata.

Da un lato, una presenza trainante (sia essa un evento, una realtà sportiva, anche solo un atleta), in grado di mettere sul piatto ciò che tanto fa gola ad ogni realtà presente sul mercato: la visibilità. Dall’altro, chi ne sposa l’immagine o il progetto, pronto a beneficiare delle suddette luci della ribalta a fonte di un naturale supporto sul fronte economico.

In qualche caso, raro per la verità, una particolare affinità elettiva tra le parti può portare però, se non proprio al rimescolamento dei ruoli, quanto meno ad un riallineamento degli equilibri in campo. Con risultati a dir poco sorprendenti.

Il caso Panerai/Luna Rossa/ America’s Cup 2021 parla da sé. E non solo per il contenuto tecnico del nuovo Luminor Luna Rossa Gmt – 42 mm (10.800 euro, in edizione limitata a 250 esemplari) qui illustrato, modello che, attraverso un ideale principio dei vasi comunicanti, ha trasferito al suo interno i performanti materiali strutturali del monoscafo del consorzio battente bandiera italiana.

Il motivo di tanta atipicità varicercato piuttosto tra le righe di una notizia, fresca fresca, che proprio in questi giorni ha visto il brand fiorentino registrare il proprio «upgrade» ad Official Timekeeper della Prada Cup (e delle regate preliminari). Ossia del circuito di regate di selezione (15 gennaio – 24 febbraio) dal quale uscirà il team accreditato a sfidare Emirates Team New Zealand per la conquista della 36a edizione della competizione, in programma ad Auckland, Nuova Zelanda, dal 6 al 15 marzo 2021.

Una sfida nella sfida per Panerai, già accreditata all’evento in qualità di sponsor (e orologio) ufficiale di Luna Rossa. Ma da questo momento, ufficialmente in prima linea. Che la marca avesse preso la cosa sul serio, ad ogni modo, era ormai cosa nota a tutti già da tempo.

Per l’esattezza dal principio del 2019, da quando cioè al Salone internazionale dell’Alta Orologeria di Ginevra, a seguito della comunicazione ufficiale dell’accordo, ha iniziato a dar fondo alla creatività con una nutrita serie di modelli ad alto contenuto tecnico ed emozionale. Innovativi anche per l’utilizzo di materiali inconsueti, come le fibre provenienti dalle vele dell’Ac75 Luna Rossa impiegate a rivestimento del quadrante.

Diamo qualche numero dei questo modello: 

  • 250: Il limite stabilito da Panerai per la produzione del Luminor Luna Rossa Gmt – 42 mm. Ogni esemplare è però, di fatto, un pezzo unico grazie alla texture unica e non riproducibile del suo quadrante
  • 7: Gli strati di fibre, disposte con orientamento differente, contenute in ogni mm di Carbotech, il composito qui utilizzato per la lunetta. Materiale proprietario composto da fibra di carbonio rinforzata con polimeri evoluti
  • 2: I cinturini in dotazione. Il primo, in pelle di alligatore e il secondo, più tecnico, in gomma nera. Il modello è venduto con uno strumento utile alla loro sostituzione oltre ad un cacciavite per la rimozione della fibbia

Recensione Panerai Luminor Luna Rossa Gmt

Recensione Panerai Luminor Luna Rossa Gmt

In questa scia, ma con ben altro tasso tecnico, si inserisce ora questo Luminor Luna Rossa Gmt in versione con cassa da 42 mm in titanio sabbiato e movimento automatico con funzione secondo fuso orario.

Che, sempre per il quadrante, impiega quella stessa fibra di carbonio utilizzata questa volta per gli stampi dello scafo e per i foil (le derive basculanti che gli permettono di rimanere ancorato all’acqua in fase di sospensione) dell’imbarcazione. O meglio, e qui sta il bello, il suo scarto (si veda il servizio dedicato in questo supplemento). Rigenerato dopo essere stato privato dei polimeri leganti e riaggregato ad essi secondo gli standard richiesti dall’orologeria. Decisamente unico, anche per via di un aspetto marmorizzato non riproducibile che rende, di fatto, ogni orologio un pezzo unico.

Un’eccellenza artigianale in veste high-tech al pari del Carbotech costituente la lunetta di questo Luminor, altro materiale avanzato proprietario di Panerai, anch’esso dalla texture inconfondibile e non replicabile. Perfettamente coerente dunque con un modello appositamente selezionato per integrare una collezione allargata associata ad un evento, l’America’s Cup, che rappresenta a tutti gli effetti la più elevata ed esasperata espressione della vela da competizione.

Quadrante Luminor Luna Rossa GMT – 42mm

Quadrante Panerai Luminor Luna Rossa

È realizzato in eco-carbonio, ossia in fibra di carbonio riciclata e rigenerata. Questo composito unico, ribattezzato dalla marca Scafotech, è sviluppato in esclusiva da Persico, cantiere nautico italiano che ha realizzato l’Ac75 di Luna Rossa.

Privata della resina e ricompattata, la fibra di carbonio è inviata a Panerai che, dopo averla iniettata di polimeri leganti, provvede a tagliarla al laser in sottilissimi dischi dalla texture marmorizzata.

La cassa del PAM01096

PAM01096

Impermeabile fino a 10 atmosfere, è in titanio (fondello dodecagonale avvitato compreso) a finitura sabbiata. Materiale particolarmente indicato per un orologio come il Luminor Luna Rossa Gmt – 42 mm.

In più è anche anallergico, cosa mai banale per un orologio da indossare a contatto con il polso, e naturalmente leggero. Il che non guasta mai, seppur il modello si presenti in un diametro, per Panerai, non certo extra large.

Fondello Panerai Luminor Luna Rossa

Fondello Panerai Luminor LUNA ROSSA

Anch’esso in titanio sabbiato, come la cassa, è avvitato alla carrure. Presenta la personalizzazione ormai usuale che contraddistingue tutte le referenze Panerai pensate per la partnership con il team Luna Rossa.

Ossia l’incisione con silhouette stilizzata e lucidata del monoscafo Ac75 del consorzio capitanato da Patrizio Bertelli, della «Coppa delle Cento Ghinee» e dell’inscrizione Luna Rossa 36th America’s Cup

Movimento: Calibro P.9010:Gmt

Movimento Calibro P.9010:Gmt

Una vista di tre quarti del Calibro P.9010/Gmt ne mette in risalto la struttura e lo spessore, contenuto in 6 millimetri esatti. In basso, sulla destra, è possibile osservare il bilanciere in Glucydur, una lega metallica composta da rame e berillio. Particolarmente indicata per questo tipo di componente per la bassa dilatazione termica e l’elevata durezza. È tenuto al suo posto con un ponte a doppio attacco per garantirne la stabilità.

Formato da 200 componenti di cui 31 rubini, è un calibro automatico realizzato interamente da Panerai, nello specifico, nel sito produttivo di Neuchâtel. Affidabile e robusto è equipaggiato con un doppio bariletto in grado di assicurare un’autonomia di tre giorni, ormai uno standard per la marca. È dotato di sistema di regolazione rapida ed indipendente della lancetta delle ore, a scatti di un’ora sia avanti sia indietro.

Beh non ci resta che fare il tifo per l’equipaggio di Luna Rossa e al Brand Italiano.

Dettagli
Panerai Luminor Luna Rossa Gmt
Nome Articolo
Panerai Luminor Luna Rossa Gmt
Descrizione
Il Panerai Luminor Luna Rossa Gmt presenta una cassa (42 mm) in titanio Movimento automatico con autonomia di 72 ore. Cinturino in alligatore con fibbia ad ardiglione in titanio e secondo cinturino in caucciù
Autore
RecensioniOrologi.it
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