Panerai Luminor Luna Rossa Regatta

Quando è arrivato l’annuncio della partnership Panerai/Luna Rossa nell’ambito della partecipazione alla 36esima America’s Cup, è parso subito chiaro che questa collaborazione, oltre ad una raffica di vento fresco, avrebbe portato con sé un paio di certezze.

La prima che sarebbe arrivato, di lì a poco, qualche «Pam» dedicato.

La seconda che l’approccio tecnico e stilistico degli stessi sarebbe stato diametralmente opposto rispetto al passato.

E così è stato. Se tutto ha però preso forma con contenuti di livello, nonostante tempistiche a dir poco stringate, è stato grazie al notevole bagaglio, in ricerca ed innovazione, accumulato in anni recenti dal Laboratorio di Idee della marca fiorentina.

Recensione Panerai Luminor Luna Rossa Regatta

Per chiarire il concetto prendiamo in esame il Luminor Luna Rossa Regatta 47 mm (23.500 euro), ovvero l’esecuzione all’apice della «capsule» di quattro modelli lanciati in due tranche nel 2019.

Recensione Panerai Luminor Luna Rossa Regatta

Per creare qualcosa di spessore, di contenuto, e non semplicemente un orologio brandizzato, occorreva partire da basi concrete. Serviva, cioè, prima di tutto un movimento meccanico elaborato, con una certa attinenza con il mondo delle regate. E Panerai lo aveva. Servivano poi necessariamente anche materiali d’avanguardia, coerenti con i monoscafi volanti impegnati nella più estrema delle competizioni veliche mondiali. E Panerai aveva anche quelli.

Il carbotech, giusto per fare un esempio, composito avanzato ed altamente prestazionale a base di fibra di carbonio, (di cui approfondiamo la conoscenza all’interno della sezione dedicata in questa pagina), dalle notevoli proprietà meccaniche e dalla singolare resa estetica particolarmente materica.

Ciò che Panerai a magazzino non aveva era, invece, una sezione di vela in tessuto tecnico, materiale individuato per andare a caratterizzare ulteriormente il Luminor Luna Rossa Regatta 47 mm. Prontamente fornito dal team di Patrizio Bertelli, e finito a rivestirne il quadrante con la sua texture fibrosa ed unicizzante.

Peculiarità del Regatta, come anticipato, è però il suo movimento meccanico automatico P.9100/R, introdotto nel 2013 e sempre utilizzato per referenze pensate per fornire il proprio supporto sul campo di regata (che si parli di Panerai Classic Yacht Challenge, di America’s Cup, di Transat Classique).

Nasce sulla base del P.9100, di cui riprende architettura e funzione flyback, rispetto al quale differisce per la presenza del countdown per la misurazione degli istanti che precedono la partenza della regata. Che, essendo concitati, richiedono uno strumento complesso ed accurato nella meccanica, ma estremamente intuitivo da utilizzare e semplice da regolare. Interessante, in proposito, la soluzione individuata da Panerai. Che, non potendo prendere alla lettera il concetto stesso di conto alla rovescia, invertendo cioè a richiesta il senso di marcia delle lancette, ha scelto di «giocare d’anticipo».

Prevedendo un sistema capace, a cronografo fermo, di far scattare all’indietro rispetto alle ore 12 la lancetta centrale dei minuti cronografici (fino ad un massimo teorico di 12 ore, il totale del contatore Regatta posizionato ad ore 3). Tutto questo attraverso l’adozione di un modulo supplementare, che ha comportato l’aggiunta di 26 componenti, l’innalzamento dello spessore del calibro da 8,15 a 9,55 mm, e qualche modifica qua e là.

Una su tutte alla ruota a colonne, necessariamente più alta per poter andare ad intercettare la leva correttrice della funzione countdown, sistemata sulla piastra aggiuntiva.

Ma come funziona all’atto pratico?

Semplice. Premendo il pulsante a ore 4 si fa indietreggiare, a scatti di un minuto, la lancetta dei minuti crono (quella posta al livello inferiore). Una volta stabilito l’anticipo desiderato è sufficiente utilizzare poi i pulsanti posti sulla sinistra della carrure come quelli di un normale misuratore di tempi brevi.

Ad ogni giro della lancetta dei secondi cronografici (quella in primo piano) corrisponde uno scatto verso lo zero di quella sottostante, lungo un percorso evidenziato da un’indicazione sul réhaut. Lancette che sono poi libere di proseguire la propria corsa dopo lo start, tenendo conto del tempo effettivo di regata.

Quadrante

Il tessuto velico utilizzato come rivestimento della piastra del quadrante è il vero e più evidente elemento legante tra l’imbarcazione di Luna Rossa ed il Luminor Luna Rossa Regatta 47 mm. Pur conservando intatto un aspetto realistico e materico ha necessitato un trattamento speciale, necessario per consolidarne le fibre ed evitarne una dispersione che avrebbe causato problemi sia a livello estetico e sia tecnico.

Caratteristiche

In quanto strumento pensato per le competizioni veliche, il Luminor Luna Rossa Regatta 47 mm si accompagna con una scala tachimetrica nautica espressa in nodi, stampata sul réhaut. Consente di misurare e visualizzare la velocità media della barca — sulla distanza di un miglio nautico — in un range prestabilito compreso tra 30 e 1,5 nodi. Valori standard, che ai performanti monoscafi Ac75 potrebbero anche andare stretti…

Il «count down»: complicazione caratterizzante del modello, la funzione Regatta consente di indietreggiare a chiamata la lancetta centrale dei minuti cronografici per procedere ad un ideale conto alla rovescia meccanico in vista dello start della regata. Per rendere maggiormente visibili gli ultimi 15, cruciali, minuti del countdown è stata prevista una doppia scala colorata e graduata, riprodotta in evidenza su perimetro della minuteria e réhaut.

Fondello

A differenza di tutto il resto della cassa dell’orologio, è realizzato in titanio (metallo che possiede spiccate qualità anallergiche ed è dunque particolarmente indicato per quei componenti a stretto contatto con la pelle), poi trattato con un rivestimento Dlc nero. È contraddistinto dall’incisione della silhouette del monoscafo Ac75, del logo «Luna Rossa 36th America’s Cup» e della Coppa delle cento ghinee, trofeo della competizione.

Movimento

Meccanico a carica automatica, cronografo con innesto verticale e ruota a colonne, il Calibro di manifattura P.9100/R si compone di 328 componenti (37 rubini) e lo dimostra in tutto il suo spessore: 9,55 mm. Tra le sue funzioni, la modalità flyback e quella countdown Regatta.

È provvisto di un doppio bariletto montato in serie, utile a soddisfare la fame del cronografo così come ad assicurare un’autonomia di tre giorni

I materiali utilizzati

Cassa, lunetta e ponte proteggi-corona del Luminor Luna Rossa Regatta 47 mm sono realizzati in carbotech, composito di ultima generazione a base di fibra di carbonio e polimeri, introdotto in orologeria da Panerai nel 2015. Si ottiene disponendo strati di fibre monodirezionali, sovrapposti con orientamenti dissimili fra loro per aumentarne le proprietà meccaniche, consolidate da polimeri. Per la precisione, sette strati alternati per millimetro (la cassa del Regatta è spessa 19,94 mm, ai quali va stornato l’ingombro del fondello, che è in titanio).

A far sentire la differenza, in termini di qualità, sono proprio i polimeri leganti. Così, in luogo delle comuni resine epossidiche, poco stabili alla temperatura, Panerai ha adottato un polimero semi-cristallino, il Polyether Ether Ketone (CfPeek). Il risultato è un materiale high-tech a bassa densità, resistente agli impatti ed alla trazione, più leggero del 14% del titanio e del 36% dell’acciaio.

Dettagli
Data Recensione
Nome Orologio
Panerai Luminor Luna Rossa Regatta 47 mm
Autore
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