PANERAI RADIOMIR 1940 3 DAYS

Il primo negozio Panerai viene aperto dal fondatore Giovanni nel 1860, a Firenze, sul Ponte alle Grazie. Oltre al negozio e al laboratorio, in questo spazio trova posto anche la prima scuola di orologeria fiorentina. Successivamente, la sede verrà trasferita nella posizione attuale, all’interno del Palazzo Arcivescovile in Piazza San Giovanni, assumendo poi, a partire dai primi del Novecento, il nome di Orologeria Svizzera.

Questo negozio era il rivenditore di riferimento di orologi dell’aristocrazia e dell’alta borghesia fiorentina, ovvero il luogo dove trovare orologi da tasca, da polso, da tavolo e pendole prodotte dalle migliori manifatture elvetiche. I pregiati orologi da parete erano esposti al primo piano del negozio, e proprio il quadrante di uno di questi è stato fonte d’ispirazione per il Radiomir 1940 3 Days Acciaio – 47MM che si può osservare di seguito.

RECENSIONE PANERAI RADIOMIR 1940 3 DAYS

Ref. PNPAM00791 - Radiomir 1940 3 Days Acciaio con dimensione da 47mm

Nota ai più è la storica collaborazione di Officine Panerai con la regia marina italiana, che portò anche alla creazione del Radiomir, una polvere a base di radio che consentiva di rendere luminosi al buio i quadranti di strumenti e congegni di mira. Il nome Radiomir compare nel supplemento del brevetto depositato in Francia il 23 marzo del 1916 e lo stesso Radiomir diventerà presto un elemento centrale della produzione Panerai, vista l’alta visibilità che offriva per gli strumenti professionali.

Per quanto riguarda invece l’orologio che prende proprio il nome di Radiomir bisogna arrivare al 1936, anno in cui la Panerai ne consegna dieci prototipi alla Regia Marina. Questi segnatempo erano destinati agli incursori del Comando del 1° Gruppo Sommergibili e il modello attualmente in produzione (quello con le anse a filo per intenderci) mantiene ancora molte delle caratteristiche del suo illustre antenato: cassa coussin di grandi dimensioni in acciaio, numeri e indici luminescenti, anse saldate alla cassa e cinturino resistente all’acqua.

La produzione vera e propria del Radiomir arriva due anni più tardi, nel 1938, e il quadrante diviene quello che oggi comunemente chiamiamo “a sandwich”, composto da due piastre sovrapposte con indici e numeri traforati sulla piastra superiore, in maniera tale da rendere meglio visibile la vernice al radio, che va a ricoprire interamente la superficie inferiore. Allo stesso tempo la numerazione del quadrante presenta 4 grandi numeri arabi ai quarti e gli altri indici a barretta. Viene anche eliminata la sfera dei secondi.

In seguito le necessità della Marina si fanno sempre più specifiche: in particolare, vengono richiesti orologi che devono rimanere diverso tempo in immersione in condizioni estreme e che devono essere in grado di resistere a forti sollecitazioni. Proprio per questo motivo, le anse a filo vengono sostituite con altre più robuste, ricavate dallo stesso blocco di acciaio della cassa. Alcuni modelli prodotti in questo periodo hanno gli spigoli della carrure più pronunciati sui fianchi, un ridimensionamento generale delle singole parti e la corona a vite cilindrica a tubetto anziché troncoconica. È a queste caratteristiche che Panerai si rifà quando nel 2012 vengono presentati i primi Radiomir 1940.

I MODELLI DI QUESTA PAGINA, PRODOTTI IN UN’EDIZIONE LIMITATA DI 500 PEZZI PER CIASCUNA VERSIONE, RIPRENDONO QUINDI LA CASSA PIÙ ROBUSTA DEL MODELLO 1940, ABBINATA A UN QUADRANTE DECISAMENTE SPECIALE.

Orologio Panerai Radiomir 1940-3-Days Acciaio PAM00790

Disponibile nei colori nero o avorio, presenta un design squisitamente rétro, caratterizzato dalla presenza degli indici a cifre arabe stampati con un font Art Deco. Gli stessi indici sono posizionati tra la scala dei minuti a “chemin de fer” e un secondo anello più interno. Da sottolineare anche la presenza delle originali e inedite per Panerai lancette a gladio, annerite e sfaccettate.

A protezione del quadrante troviamo un vetro in plexiglas bombato, che va a richiamare alcuni modelli storici prodotti dalla Casa fiorentina. Il movimento di manifattura è il calibro Panerai P.3000, meccanico a carica manuale in grado di assicurare un’autonomia di carica della durata di ben 3 giorni. Lo stesso movimento è visibile dal lato fondello, grazie alla presenza di un oblò in vetro zaffiro.

Resta da aggiungere che l’impermeabilità viene garantita fino alla pressione di ben 10 atmosfere e che, vista la produzione limitata dell’orologio (solo 500 pezzi per colore di quadrante, ispirato alle pendole esposte nel punto vendita fiorentino), questo modello potrebbe costituire un interessante investimento anche in termini collezionistici.

SCHEDA TECNICA RADIOMIR 1940 3 DAYS ACCIAIO – 47MM

Movimento calibro P.3000 Panerai

  • Cassa in acciaio a finitura superficiale lucida; corona zigrinata, personalizzata e serrata a vite; fondello serrato a vite e con oblò in vetro zaffiro; vetro in Plexiglas leggermente bombato.
  • Quadrante color avorio o nero; lancette a gladio annerite e sfaccettate; indici a numeri arabi stampati in stile Art Déco; scala dei minuti a “chemin de fer”.
  • Movimento meccanico a carica manuale, calibro Panerai P.3000, diametro 36,6 mm, spessore 5,3 mm, 164 componenti, 21 rubini, 21.600 alternanze/ora, riserva di carica di 3 giorni, doppio bariletto.
  • Cinturino marrone chiaro o scuro in pelle, cuciture beige; fibbia ad ardiglione in acciaio personalizzata. Eddizione limitata di 500 pezzi per ciascuna versione.
  • Dimensioni Diametro: 47 mm.
  • Pprezzo 8.900 EURO

OPINIONE

Convincono l’abbinamento della cassa Radiomir 1940 con il quadrante in stile Art Déco e l’impiego del movimento meccanico a carica manuale, che dona un ulteriore tocco piacevolmente rétro all’orologio. La produzione in edizione limitata rende inoltre questi modelli anche un interessante investimento per il futuro.

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Nome Orologio
Panerai Radiomir 1940 3 Days
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