Bianchet

Bianchet è una delle voci più originali dell'alta orologeria indipendente svizzera: una maison giovane che ha scelto di fare una sola cosa, con coerenza assoluta, il tourbillon. Nata nel 2017 dall'iniziativa di Rodolfo ed Emmanuelle Festa Bianchet, coppia arrivata all'orologeria dopo un percorso nel software per il fintech, ha costruito la propria identità attorno a un numero: 1,618, la sezione aurea.

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La sezione aurea applicata al tourbillon

La collezione B1.618 nasce dall'idea di togliere la sezione aurea dal suo immaginario classico per applicarla a un orologio contemporaneo, con materiali e tecniche di oggi. Cassa tonneau e movimento sono progettati secondo le proporzioni auree e la successione di Fibonacci: le spirali intrecciate del rotore in oro e i ponti posteriori che disegnano cerchi aurei concentrici. Il risultato è un tourbillon a vista, architettonico, in cui la geometria diventa estetica.

Una sola collezione, interamente svizzera

Bianchet si dedica a un'unica famiglia di orologi a cassa tonneau e produce esclusivamente tourbillon, declinati in materiali tecnici come la fibra di carbonio, in versioni ibride con l'oro e nelle varianti a grande data. L'evoluzione più recente è l'UltraFino Tonneau Ceramic, tourbillon volante automatico alto 8,9 mm presentato ai Geneva Watch Days 2026. Ogni pezzo viene progettato, realizzato e rifinito a mano in Svizzera, cinturino e fibbia compresi, collocando il marchio nel filone dell'orologeria svizzera indipendente e contemporanea.

Un tourbillon d'autore per il collezionista moderno

Pur muovendosi nel territorio degli orologi di lusso, Bianchet si distingue per un posizionamento relativamente accessibile rispetto ai tourbillon delle grandi maison e per un linguaggio che parla più al design e all'ingegneria che alla tradizione: una complicazione nobile interpretata in chiave radicalmente moderna.

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