La società nasce a Ginevra nel 1839 da Antoine Norbert de Patek e Franciszek Czapek. Nel 1845 arriva Jean Adrien Philippe, inventore della carica e della messa all'ora dalla corona, e nel 1851 il nome diventa Patek, Philippe & Cie. Nel 1932 l'azienda passa ai fratelli Charles e Jean Stern e nasce il Calatrava referenza 96. Philippe Stern, presidente dal 1993 al 2009, ha aperto la manifattura di Plan-les-Ouates nel 1996 ed è morto il 14 giugno 2026; la casa gli aveva dedicato nel 2023 la Ripetizione Minuti Allarme 1938P.
Ad aprile, a Watches and Wonders, la casa ha festeggiato i 50 anni del Nautilus, nato nel 1976 con la referenza 3700 disegnata da Gérald Genta, con tre edizioni limitate solo ore e minuti e calibro ultrapiatto 240: 5810/1G e 5810G in oro bianco da 41 mm, 5610/1P in platino da 38 mm. Il 5711 in acciaio è uscito di produzione nel 2021 e il suo erede è il 5811/1G in oro bianco. Sul sito italiano, a ottobre 2026, il 5810G costa 71.280 euro, il 5811/1G 77.932, il Calatrava 6119G da 39 mm con calibro a carica manuale 30-255 PS 35.640 e l'Aquanaut Luce 5267/200A 23.404. Il Cubitus, lanciato nel 2024, nel 2025 è arrivato anche nella misura da 40 mm.
Prima di comprare conviene guardare il movimento. L'Aquanaut Luce è al quarzo, mentre il Nautilus 5811/1G e il Cubitus 5821/1A in acciaio usano l'automatico 26-330 S C, con 35-45 ore di riserva: meno delle 65 ore di un Tudor Black Bay 58 che costa meno di 5.000 euro. Il Sigillo Patek Philippe impone sui calibri da 20 mm in su una tolleranza da -3 a +2 secondi al giorno, misurata sull'orologio finito. Sui modelli in platino la casa incastona un piccolo diamante nella cassa, di norma tra le anse a ore 6: è il dettaglio da cercare per riconoscerli.
Sul sito ci sono anche il Grandmaster Chime 6300A-010 in acciaio, venduto per 31 milioni di franchi all'asta Only Watch del 2019, e il Gondolo Serata «Zèbres» del 2025 con quadrante in zaffiro. Il confronto naturale, fra gli orologi di lusso, è con Audemars Piguet.