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Glossario Orologi
GLOSSARIO OROLOGI CON LA LISTA COMPLETA DEI TERMINI DA UTILIZZARE PER COMPRENDERE LE FUNZIONALITÀ E LE CARATTERISTICHE DEI SEGNATEMPO (PARTI DI UN OROLOGIO).
A
- Albero di carica: Asse che collega la corona al movimento: serve per caricare l’orologio meccanico e per regolare l’ora e, quando c’è, la data.
- Alternanza: Spostamento compiuto da un bilanciere o da un pendolo da una posizione estrema all’altra; due alternanze formano un’oscillazione completa. Un bilanciere che batte a 28.800 alternanze all’ora compie 4 oscillazioni al secondo (4 Hz).
- Analogico: Si dice Analogico un orologio con indicazione oraria mediante lancette.
- Ancora: Organo dello scappamento, così chiamato per la sua forma simile a quella di un’ancora marinara: blocca e libera a intervalli regolari la ruota di scappamento e trasmette gli impulsi al bilanciere.
- Ansa (Cos’è l’ansa): significato di ansa – Pezzo che raccorda la carrure della cassa dell’orologio e a cui è fissato il cinturino.
- Antimagnetico: Orologio protetto dai campi magnetici, per esempio con una gabbia interna in ferro dolce attorno al movimento oppure con componenti amagnetici, come la spirale in silicio.
- Antiurto: Sistema presente sull’asse dei bilancieri, la parte più sensibile dell’orologio, in modo da proteggerli in caso di urto; solitamente questa protezione è realizzata con l’incastonatura di alcuni rubini in modo da farli muovere e, tramite una molla, attutire l’urto e preservare l’integrità dei bilancieri.
- Ardiglione
- Arresto dei secondi (hacking): L’arresto dei secondi, in inglese hacking, ferma la lancetta dei secondi quando si estrae la corona per regolare l’ora. Di solito una leva blocca il bilanciere, e il movimento riparte quando la corona torna in posizione. Così si può sincronizzare l’orologio al secondo con un segnale orario. Nella Seconda guerra mondiale lo richiedeva la specifica militare statunitense A-11, applicata da Elgin, Waltham e Bulova. Oggi lo ha la maggior parte dei calibri meccanici: Seiko, per esempio, lo indica nella scheda dei 5 Sports con calibro 4R36.
- Autocompensatrice: Viene così definita una spirale realizzata in una lega speciale, come il Nivarox, che compensa da sola gli effetti delle variazioni di temperatura: in questo modo la marcia dell’orologio resta stabile anche quando fa caldo o freddo.
- Funzionamento orologio Automatico: Viene così definito un orologio a carica meccanica dotato di un sistema che ne permette la carica continua grazie al movimento del polso (orologio movimento automatico).
B
- Batteria: Accumulatore energetico che fornisce l’energia necessaria per il funzionamento del movimento a quarzo.
- Bariletto: Elemento del movimento meccanico contenente la molla di carica che aziona il treno degli ingranaggi.
- Bilanciere orologio: Elemento che, grazie alle sue oscillazioni, regola la velocità di rotazione del ruotismo dell’orologio (bilanciere in inglese: balance wheel).
- Bracciale: Solitamente in metallo, questo elemento consente di allacciare al polso l’orologio.
- Bronzo: Il bronzo è una lega di rame e stagno, talvolta di rame e alluminio, usata in orologeria per le casse. A contatto con aria, acqua e pelle si ossida e forma una patina che cambia con l’uso. Gérald Genta lo usò negli anni Ottanta per il Gefica. Panerai lo ha rilanciato nel 2011 con il Luminor Submersible 1950 Bronzo (PAM00382). Nel 2016 è arrivato il Tudor Black Bay Bronze, in bronzo all’alluminio. Il fondello è spesso in acciaio o titanio, perché il bronzo può macchiare la pelle.
C
- Cabochon: È così definito il taglio arrotondato e senza sfaccettature di una pietra preziosa con cui, di solito, si decorano le corone.
- Calendario: Un orologio dotato di calendario fornisce indicazioni sul giorno del mese corrente.
- Calendario completo: Forma più complessa del semplice calendario: fornisce anche il giorno della settimana e, occasionalmente, le fasi lunari.
- Calendario perpetuo orologio: Oltre alle indicazioni del calendario completo, quello perpetuo passa automaticamente dal 30 al 1 del mese successivo nel caso in cui il mese corrente abbia 30 giorni; è capace anche di indicare la data giusta nel mese di febbraio in caso di anno bisestile.
- Calibro Orologio: Termine che indica il modello di movimento di un orologio, identificato in genere da un nome o da un numero (per esempio ETA 2824-2 o Sellita SW200-1).
- Campana: Elemento sonoro dei movimenti meccanici, utile appunto per produrre un suono.
- Carato: Unità che indica la quantità di oro puro presente in una lega, espressa in ventiquattresimi: l’oro a 18 carati contiene il 75% di oro.
- Carré: Vengono così definite le casse di forma quadrata (Carré in francese vuol dire proprio “quadrato”)
- Carrure: È così definito l’elemento portante della cassa in cui è alloggiato il movimento.
- Cassa orologio: Viene così definito l’insieme delle parti che formano la parte esterna dell’orologio e che lo proteggono da urti, polvere e umidità dandogli anche un aspetto il più esteticamente attraente possibile.
- Castone significato: Dicasi dell’alloggiamento di un rubino sul ponte del movimento.
- Ceramica: Uno dei materiali utilizzati per comporre la cassa di un orologio, usato soprattutto negli ultimi tempi. Dopo la cottura, la ceramica diventa molto dura e compatta, l’ideale per resistere agli urti.
- Cinturino: Realizzato solitamente in pelle o in cuoio (o per tipologia come il cinturino Nato), è l’elemento che permette di allacciare al polso l’orologio.
- Complicazione: Viene così chiamata qualsiasi funzione aggiunta al movimento di base, che da solo segna soltanto ore, minuti e secondi: data, cronografo, fasi lunari, ripetizione e così via.
- Contatore: Questo termine indica qualsiasi quadrante aggiunto ai cronografi per la segnalazione di minuti e ore cronografiche.
- Corona Orologio: Elemento posizionato all’estremità dell’albero di carica che permette di caricare il movimento dell’orologio.
- Correttore: Pulsante presente su alcuni orologi dotati di calendari completi o perpetui che permette di correggere eventuali imprecisioni nella data.
- C.O.S.C.: Questa sigla indica il Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres, l’ente svizzero autorizzato a rilasciare il Certificato di Cronometro.
- Cromatura: Trattamento che consta della copertura di uno strato di cromo su di un qualsiasi metallo tramite elettro galvanizzazione.
- Cronografo: Orologio con una funzione di cronometraggio: con i pulsanti si avvia, si ferma e si azzera, per misurare la durata di un evento.
- Cronometro: Nel linguaggio comune è lo strumento che misura un intervallo di tempo. In orologeria è un orologio di alta precisione che ha superato le prove di un ente ufficiale, come il COSC.
- Cuore: Camma a forma di cuore montata sulle ruote del cronografo: quando si preme il pulsante di azzeramento, il martello la spinge e riporta le lancette a zero.
- Cuscinetto: Piccolo cilindro (solitamente in metallo) che riduce gli attriti.
D
- Data rapida (quickset): La data rapida, in inglese quickset, permette di cambiare la data dalla corona, senza far girare le lancette di 24 ore per ogni giorno da correggere. Di solito si estrae la corona al primo scatto e la si ruota. In casa Rolex debuttò nel 1970 sul 5100 al quarzo (calibro Beta 21); sui meccanici arrivò nel 1977 con il 3035 del Datejust. Seiko chiede di non usarla tra le 21 e le 3: la data potrebbe non cambiare il giorno dopo e il meccanismo potrebbe danneggiarsi.
- Deployante significato: Viene così definita una particolare chiusura a lamine pieghevoli, usata sia sui bracciali in metallo sia sui cinturini.
- Orologio Digitale: Tipo di orologio in cui le ore e i minuti sono indicati a mezzo di numeri e non mediante lancette.
- Display: Quadrante digitale in cui i numeri sono caratterizzati da strutture cristalline che, se attraversate da debole corrente elettrica, si orientano in modo ben definito.
- Diver: Generalmente questo termine inglese è usato per definire alcuni tipi di orologi subacquei.
E
- Ebauche: Movimento grezzo, non ancora completo né rifinito, che una casa acquista da un fornitore e poi completa, decora e regola.
- Eco-Drive: Nome con cui Citizen indica i suoi orologi alimentati dalla luce. Una cella solare, di solito nascosta sotto il quadrante, trasforma in energia la luce del sole o di una lampada e la accumula in una batteria ricaricabile, che evita i cambi periodici della pila. Il capostipite è il Crystron Solar Cell del 1976, primo analogico a luce; il nome Eco-Drive nasce nel 1994. Molti modelli funzionano oltre sei mesi al buio, il calibro E365 del 2023 arriva a un anno. Nel 2026 la tecnologia compie 50 anni.
- Equazione del tempo: Per la forma ellittica dell’orbita terrestre e l’inclinazione dell’asse, durante l’anno l’ora solare vera si discosta da quella civile fino a circa 16 minuti. Gli orologi con equazione del tempo mostrano questa differenza.
- Equilibratura: Delicatissima operazione effettuata sul bilanciere perché ruoti senza squilibri.
- Etanche: Termine francese per indicare un orologio impermeabile.
F
- Fasi lunari: Ulteriore caratteristica di cui sono dotati gli orologi a calendario completo o perpetuo che indica, appunto, il susseguirsi delle fasi lunari.
- Fibbia: Elemento formato da passante e ardiglione, che regola e blocca al polso le due estremità del cinturino.
- Finestrella: Piccola apertura sul quadrante, di solito di forma quadrata, da cui si può vedere la data, il giorno della settimana o le fasi lunari.
- Flyback: Il flyback è una funzione del cronografo che azzera e fa ripartire la lancetta con una sola pressione del pulsante, senza fermarla prima. Un cronografo normale richiede tre gesti: arresto, azzeramento, nuova partenza. Nell’aviazione serve a cronometrare una dopo l’altra le tratte di un volo. Longines depositò il brevetto nel 1935, lo ottenne nel 1936 e lo applicò al calibro 13ZN. Dall’ottobre 2025 lo propone nello Spirit Pilot Flyback, a carica manuale e certificato COSC. Da non confondere con il rattrappante.
- Fondello Orologio: È la parte posteriore della cassa. Può essere chiuso oppure trasparente, con un vetro zaffiro che lascia vedere il movimento, e si fissa a pressione, con delle viti o avvitato, con una guarnizione.
- Forma: Si indicano con questo termine le casse o i movimenti quando questi non assumono la forma classica.
- Frequenza: Indica quante volte al secondo oscilla il bilanciere. Si misura in hertz (Hz) o in alternanze/ora (A/h): un’oscillazione completa vale due alternanze, quindi 4 Hz corrispondono a 28.800 A/h. Gli orologi meccanici tradizionali lavorano tra 2,5 e 5 Hz. Una frequenza alta aiuta il bilanciere a riprendersi dagli urti, ma consuma più energia e usura di più i componenti. Lo Speedmaster Moonwatch batte a 3 Hz, lo Zenith El Primero dal 1969 a 5 Hz (36.000 A/h). Nei comuni orologi al quarzo il cristallo vibra 32.768 volte al secondo.
- Fuso orario: Fasce orarie che seguono i confini degli Stati e che cercano di rappresentare un accettabile compromesso con l’ora solare man mano che ci si sposta lungo i meridiani.
G
- Gabbia: Componente strutturale del tourbillon che regge e comprende bilanciere, ancora e ruota di scappamento.
- Ghiera Orologio (Ghiera significato): Anello graduato, di solito girevole, montato sulla cassa. Sugli orologi subacquei serve a controllare il tempo d’immersione e gira in un solo senso: se un urto la sposta, l’immersione sembra più lunga, mai più corta.
- GMT: Viene così chiamato un orologio in grado di poter visualizzare un altro fuso orario sul proprio quadrante.
- Gong Anulare: Filo realizzato in una speciale lega di acciaio, indispensabile per la creazione dei rintocchi sonori.
- Guarnizioni: Elementi imprescindibili per gli orologi moderni, le guarnizioni rendono la cassa impermeabile e impediscono alla polvere di entrare all’interno.
- Guilloché: Incisione artigianale, solitamente usata a scopi decorativi su orologi di grande valore.
H
- Hesalite: L’Hesalite è un vetro acrilico, cioè un materiale plastico trasparente della famiglia del plexiglas (PMMA), legato soprattutto all’Omega Speedmaster. Il cronografo nasce nel 1957 con un vetro in acrilico e il 1° marzo 1965 ottiene dalla NASA la qualifica per le missioni spaziali con equipaggio. Sotto un urto l’acrilico si incrina ma non va in schegge. Si graffia più del vetro zaffiro, però i segni leggeri si eliminano con la lucidatura. Omega lo monta ancora oggi sul Moonwatch Professional, proposto anche con vetro zaffiro.
- Homage: L’homage è un orologio che riprende apertamente l’aspetto di un modello famoso, ma porta sul quadrante il proprio marchio. L’Ocean One di Steinhart ricalca forma e lunetta del Rolex Submariner. La replica, o falso, copia anche marchio, logo e nome del modello per farsi passare per l’originale. In Italia contraffare marchi, disegni o modelli registrati e vendere prodotti con segni falsi è reato (artt. 473 e 474 del Codice penale). Dal 2024 chi compra un falso per uso personale rischia una sanzione amministrativa da 300 a 7.000 euro.
I
- Indici orologio: I dodici punti di riferimento che indicano le ore: possono essere numeri arabi, romani o forme geometriche.
- Invertitore: Meccanismo impiegato negli orologi automatici al fine di trasmettere il moto sempre nello stesso senso dal rotore al rocchetto del bariletto qualunque sia il senso di rotazione del rotore.
- Impermeabile: Si dice di un orologio che resiste all’acqua fino alla pressione indicata, in metri, bar o atmosfere. La norma di riferimento è la ISO 2281; per gli orologi subacquei è la ISO 6425.
- ISO 6425: La ISO 6425 è la norma internazionale sugli orologi da immersione. La prima edizione è del dicembre 1982; quella in vigore è la ISO 6425:2018, confermata nel 2024. Chiede almeno 100 metri di impermeabilità, una prova di tenuta al 125% della profondità dichiarata e un indicatore del tempo d’immersione protetto da manovre accidentali, di solito la ghiera unidirezionale. L’ora deve restare leggibile al buio a 25 centimetri. Solo gli orologi conformi possono riportare la scritta DIVER’S con la profondità. Un allegato riguarda l’immersione in saturazione.
J
- Jewels traduzione: In inglese significa «gioielli». Indica il numero di rubini del movimento: pietre sintetiche usate come cuscinetti per i perni, per ridurre attrito e usura.
L
- Lancette: Gli elementi che indicano l’ora su un quadrante analogico, realizzate coerentemente all’estetica del modello. Si trovano solitamente in coppia: la lancetta piccola indica le ore, quella grande i minuti; esistono, nei casi di orologi con calendario perpetuo o completo, più serie di lancette.
- Leve: Organi fondamentali per il funzionamento di alcune complicazioni, come la ripetizione o il calendario perpetuo.
- Linea: Unità di misura con cui viene indicato il diametro di un movimento: una linea corrisponde a 2,2558 mm.
- Luminescente: Così definito il materiale con cui si rivestono lancette e indici per renderli leggibili al buio, come il Super-LumiNova.
- Lunetta orologio: Elemento della cassa necessario a trattenere il vetro.
M
- Manifattura (in-house): Nel linguaggio dell’orologeria svizzera la manifattura è l’azienda che progetta i propri calibri, ne produce i componenti e li assembla negli orologi. Un calibro di manifattura, detto anche in-house, nasce all’interno del marchio e non viene comprato da fornitori di movimenti come ETA o Sellita. Alcune parti, come vetri e spirali, possono comunque arrivare da terzi. Tudor, per esempio, ha usato movimenti esterni per quasi novant’anni. Nel 2015, a Baselworld, ha presentato i suoi primi calibri di manifattura, tra cui l’MT5621 del North Flag. Vedi anche Ébauche.
- Manuale: Movimento meccanico che necessita, anche più volte, della carica tramite rotazione della corona.
- Martello: Esistono due tipi di martello: uno che batte sul gong anulare per produrre rintocchi sonori e uno usato per azzerare le lancette del movimento cronografico.
- Massa oscillante: Componente dei movimenti automatici, è ciò che trasforma i movimenti del braccio in impulsi per caricare l’orologio.
- Master Chronometer: Certificazione di precisione introdotta nel 2015 da Omega con l’Istituto federale di metrologia svizzero (METAS). Riguarda l’orologio finito, il cui movimento deve essere già certificato cronometro. In dieci giorni si svolgono otto prove: precisione in varie posizioni e a due temperature, riserva di carica, impermeabilità e funzionamento in un campo magnetico di 15.000 gauss. Lo scarto medio ammesso va da 0 a +5 secondi al giorno, fino a +7 secondo la dimensione del calibro. Il primo orologio certificato è stato l’Omega Globemaster; dal 2021 la usa anche Tudor.
- Mecaquartz: Movimento per cronografi a due anime: l’ora è regolata dal quarzo e alimentata da una pila, il cronografo usa un modulo meccanico di leve e martelli. Così le lancette del cronografo si azzerano all’istante e i pulsanti scattano come in un cronografo meccanico. Si diffonde nella seconda metà degli anni Ottanta con gli svizzeri Frédéric Piguet e Jaeger-LeCoultre, il cui calibro 630 fu fornito anche a IWC. Oggi Seiko Instruments vende a molti marchi indipendenti i calibri VK63 e VK64. Si scrive anche meca-quartz.
- Microbrand: Il microbrand è un piccolo marchio di orologi indipendente, spesso fondato da appassionati, con produzione limitata. Vende soprattutto online, direttamente al cliente, e affida la produzione a fornitori esterni. Il fenomeno nasce negli anni Duemila: tra i pionieri viene citato il marchio inglese Christopher Ward, fondato nel 2004. Nel decennio successivo cresce con l’e-commerce, i social e il crowdfunding. Molti microbrand montano calibri di grande serie, come il giapponese Seiko NH35 o lo svizzero Sellita SW200. Una selezione dei marchi italiani è nella nostra guida ai microbrand italiani.
- Microrotore: Rotore che, invece di essere sovrapposto alla struttura del movimento, vi è alloggiato all’interno per ridurne lo spessore.
- Militare: Particolare categoria di orologi, tra le prime ad essere inserita sul mercato, molto apprezzata per le doti di portabilità e leggibilità dei modelli.
- Molla a collo di cigno: Regolazione fine presente nei movimenti di pregio: una molla curva, a forma di collo di cigno, tiene in posizione la racchetta, che si sposta con precisione tramite una vite.
- Molla di carica: Motore dell’intero orologio, immagazzina l’energia (sia dei movimenti automatici che manuali) e la trasmette al movimento per farlo funzionare.
- Movimento: Il vero e proprio centro dell’orologio, indispensabile per far marciare le lancette e far segnare l’ora nel modo giusto. Il movimento si distingue in Automatico, Meccanico e al Quarzo.
N
- Navette: Sistema alternativo alla ruota a colonne, usato per la sincronizzazione dei movimenti delle leve cronografiche utilizzate per far funzionare correttamente questa complicazione.
- Nivachron: È una lega a base di titanio per le spirali del bilanciere, presentata nell’agosto 2018 dallo Swatch Group insieme ad Audemars Piguet, con il lavoro delle consociate Nivarox-FAR ed ETA. Secondo il gruppo riduce da 10 a 20 volte, a seconda del calibro, l’effetto residuo dei campi magnetici e regge bene sbalzi di temperatura e urti. A differenza del silicio, è una lega metallica. Il primo orologio a montarla è stato lo Swatch Flymagic del 2019. Oggi equipaggia, per esempio, il calibro Powermatic 80 dei Tissot PRX.
- Nivarox: È una lega metallica per spirali del bilanciere. Il nome viene dal tedesco “nicht variabel, oxydfest”: non variabile e inossidabile. L’ha messa a punto nel 1933 l’ingegnere svizzero Reinhard Straumann, a Waldenburg. La ricetta originale univa ferro, nichel e cromo con piccole quote di altri metalli; le formule attuali contengono anche cobalto. Mantiene l’elasticità al variare della temperatura, è quasi amagnetica e non arrugginisce. Per questo consente di usare un semplice bilanciere ad anello chiuso al posto del bilanciere compensato. Oggi la produce Nivarox-FAR, società dello Swatch Group.
O
- Ore del mondo: Orologio su cui è possibile visualizzare i 24 fusi orari delle principali città del mondo.
- Oro: Metallo prezioso con cui, in genere, sono realizzate le casse degli orologi di grande valore.
- Orologio Saltarello: Dicasi di un orologio in cui l’ora non si visualizza tramite una lancetta ma da una finestrella.
- Orologio scheletrato: Tipologia di movimento in cui le sue parti sono traforate ed è visibile dalla parte superiore (quadrante), sul retro (fondello) o da entrambe le parti.
- Ottone: Materiale resistente utilizzato per i ponti del movimento e, nei casi di orologi più economici, per le casse.
P
- Parachrom: È la spirale del bilanciere che Rolex produce in casa con una lega paramagnetica di niobio e zirconio. Il primo calibro a montarla è stato il 4130 del Cosmograph Daytona, presentato nel 2000. Secondo Rolex non risente dei campi magnetici, è stabile al variare della temperatura ed è fino a 10 volte più resistente agli urti di una spirale tradizionale. Dal 2005 è blu: il colore viene da uno strato di ossido superficiale che ne migliora la stabilità. Oggi equipaggia, per esempio, il calibro 3230 del Submariner.
- Placcato: Si dice di un metallo che è stato sottoposto a bagno galvanico.
- Platina: Piastra metallica che serve da base ai ponti e che porta i fori nei quali ruotano i perni inferiori dei diversi organi rotanti dell’orologio.
- Platino: Metallo prezioso e di difficile lavorazione con cui sono realizzate le casse di orologi di grandissimo valore.
- Plongeur: Denominazione data agli orologi subacquei che hanno superato determinate prove di impermeabilità e resistenza alle profondità.
- Ponte: Elemento di struttura del movimento, utile a trattenere e guidare i vari organi che lo compongono.
- Pulsanti: Organi esterni che, alla pressione, intervengono nel funzionamento di determinati meccanismi del movimento.
Q
- Quadrante Orologio: Il volto dell’orologio, su cui possiamo vedere le ore, le lancette, la data e altre informazioni.
- Quarzo: Dicasi di un orologio in cui il tempo è scandito da un cristallo di quarzo che vibra 32.768 volte al secondo, alimentato da una pila.
R
- Racchetta: Elemento presente nel movimento meccanico, grazie al quale è possibile regolare la marcia dell’orologio, al fine di rendere l’indicazione dell’ora più precisa.
- Radiocontrollato: Orologio al quarzo che si rimette all’ora da solo ricevendo un segnale radio collegato a un orologio atomico. Un’antenna interna capta il segnale, di solito di notte, e corregge ora, data e passaggio all’ora legale. In Europa il riferimento è il DCF77, trasmesso in onde lunghe da Mainflingen, vicino a Francoforte. Il primo da polso è stato il Junghans Mega 1, digitale, del 1990. Junghans produce ancora la linea Mega; i Casio con sistema Multi Band 6 ricevono sei stazioni in Europa, Nord America, Giappone e Cina.
- Rattrappante: Particolare tipo di cronografo con una seconda lancetta dei secondi, che permette di misurare tempi intermedi o due eventi iniziati nello stesso momento.
- Regolatore: Orologio a pendolo, usato in passato per regolare gli orologi più piccoli. Oggi indica un tipo di quadrante simile a quello dei regolatori.
- Regolo calcolatore: Una vera e propria calcolatrice, applicata di solito esternamente sugli orologi per aviazione.
- Retrogrado: Così definito un orologio dotato di un’indicazione oraria in cui una delle lancette non compie l’intera rotazione, ma scorre in avanti per poi scattare nuovamente indietro iniziando un nuovo giro.
- Ripetizione: Una delle più complesse e costose complicazioni, che consiste nell’applicazione di un rintocco sonoro al passare delle ore, con diverse tonalità per ore, quarti d’ora e i minuti rimanenti dopo l’ultimo quarto.
- Riserva di carica: Indicazione sul quadrante che indica la carica della molla all’interno del bariletto.
- Rodiatura: Trattamento effettuato sull’ottone per migliorarne la resistenza all’ossidazione.
- Rotore: Organo pesante, di forma semi-circolare, che è di solito sovrapposto e concentrico al movimento. (Vedi Massa oscillante)
- Rubini: Cuscinetti inseriti tra i perni d’acciaio per ridurne l’usura.
- Ruota a colonne: Elemento che gestisce e sincronizza tutti i movimenti delle leve di un cronografo.
- Ruote: Parti essenziali per la trasmissione del moto tra i diversi organi di un orologio.
- Ruotismo messa all’ora: Meccanismo utile a trasferire il moto dalla corona alle lancette per poter regolare l’ora.
S
- Scale: Scale stampate sul quadrante o sulla lunetta per eseguire determinate misurazioni, come le scale pulsometriche o tachimetriche.
- Scappamento: Elemento utile a regolare la velocità di rotazione delle ruote degli ingranaggi.
- Scappamento coassiale (Co-Axial): È uno scappamento alternativo a quello ad ancora svizzero, ideato dall’orologiaio inglese George Daniels (1926-2011) e brevettato nel 1980. Usa due ruote di scappamento sullo stesso asse e un’ancora con tre palette: l’impulso al bilanciere arriva con meno attrito radente, quindi serve meno lubrificazione. Omega lo ha portato in produzione nel 1999, sui De Ville con calibro 2500. Nel 2007 ha presentato il calibro 8500, il primo progettato attorno a questo scappamento. Dal 2021 lo monta anche lo Speedmaster Moonwatch, con il calibro 3861.
- Scheletratura: Riduzione ad un vero e proprio scheletro della struttura di movimento, puramente a scopo estetico.
- Sdoppiante: Vedi Rattrappante
- Slitta: Elemento grazie al quale, su richiesta, è possibile attivare la suoneria, generalmente posto sul fianco della cassa.
- Smalto: Decorazione di colore che si compie sul quadrante o sulla cassa.
- Spirale: Elemento fortemente legato al bilanciere, poiché ne permette il ritorno indietro ad ogni oscillazione, aiutando un orologio a rimanere il più preciso possibile.
- Spirale in silicio: È la spirale del bilanciere ricavata da una lastra di silicio con un processo di microincisione (DRIE), e non da un filo metallico. Non risente dei campi magnetici e uno strato di ossido di silicio la rende stabile al variare della temperatura. Patek Philippe ha presentato la sua, la Spiromax in Silinvar, nel 2006; Omega la Si14 nel 2008; Rolex la Syloxi nel 2014, sul Datejust Pearlmaster 34. Nel 2025 Rolex ha montato la Syloxi anche nel calibro 7135 del Land-Dweller, che batte a 5 Hz.
- Spring Drive: Movimento Seiko che unisce la molla di carica degli orologi meccanici alla regolazione al quarzo. La molla muove gli ingranaggi fino a una ruota che produce corrente per il quarzo e per un circuito integrato; questi, con un freno elettromagnetico, tengono la ruota a velocità costante. Non c’è batteria e la lancetta dei secondi scorre senza scatti. Il progetto parte nel 1977 dall’ingegnere Yoshikazu Akahane. Il primo calibro, il 7R68, esce nel 1999. Grand Seiko lo usa dal 2004; il calibro 9RB2 U.F.A., del 2025, dichiara ±20 secondi all’anno.
- Subacqueo: Vengono così definiti gli orologi in grado di sopportare immersioni sott’acqua, anche per lunghi periodi.
- Suoneria: È così definita la possibilità, per alcuni meccanismi, di emettere suoni facendo battere martelli su gong o campane.
- Super-LumiNova: Super-LumiNova è un pigmento luminescente non radioattivo applicato su indici, lancette e quadranti. Si carica con la luce e la restituisce al buio per ore. Deriva dalla LumiNova, pigmento a base di alluminato di stronzio sviluppato nel 1993 dalla giapponese Nemoto & Co. per sostituire le vernici radioattive. Dal 1998 la versione svizzera è prodotta da LumiNova AG, joint venture tra Nemoto e RC Tritec di Teufen. Due tonalità note sono C3, verde al buio, e BGW9, bianca di giorno e blu-verde al buio. Vedi anche Luminescente e Trizio.
- Svegliarino: Nome dato agli orologi che posseggono una sveglia meccanica.
T
- Tachimetro (scala tachimetrica): La scala tachimetrica, o tachimetro, è una graduazione sul quadrante o sulla lunetta del cronografo che indica la velocità media su una distanza nota. Si avvia il cronografo alla partenza e lo si ferma dopo un chilometro: il numero indicato dalla lancetta del cronografo è la velocità in km/h. Per esempio, 45 secondi per un chilometro corrispondono a 80 km/h. Di norma la misura vale per tempi entro il minuto. Nel 1957 Omega la mise sulla lunetta del primo Speedmaster, ref. CK 2915, pensato per i piloti d’auto.
- Termocompensato (HAQ): Movimento al quarzo che corregge da solo l’effetto della temperatura, che altera la frequenza del cristallo. Un sensore rileva la temperatura e il circuito integrato regola il ritmo. Lo scarto si misura così in secondi all’anno e non al mese, come nei quarzi comuni: si parla di quarzo ad alta precisione, in inglese High Accuracy Quartz (HAQ). I calibri Grand Seiko 9F, nati nel 1993, misurano la temperatura 540 volte al giorno e dichiarano ±10 secondi all’anno. Il Citizen Caliber 0100, in vendita dal 2019, dichiara ±1 secondo all’anno.
- Titanio: Metallo estremamente resistente e al contempo leggero, utilizzato per la produzione di bracciali e casse.
- Tonneau: Dicasi di una cassa con la caratteristica forma “a botte”.
- Treno degli ingranaggi: Serie delle ruote in un orologio che trasmettono la forza motrice della molla.
- Trizio: Isotopo radioattivo dell’idrogeno usato per rendere luminosi lancette e indici, oggi soprattutto in piccoli tubi di vetro sigillati.
- Tourbillon: Dispositivo inventato da Breguet nel 1801, utilizzato per compensare le differenze di marcia che l’orologio mostra nelle diverse posizioni verticali.
V
- Valvola dell’elio: La valvola dell’elio è un dispositivo sulla cassa di alcuni orologi subacquei che lascia uscire l’elio entrato durante le immersioni in saturazione. I sommozzatori professionisti vivono in camere pressurizzate e respirano miscele con elio, i cui atomi, molto piccoli, superano le guarnizioni. In decompressione il gas rimasto nella cassa può far saltare il vetro. Rolex depositò il brevetto nel 1967; Doxa la montò alla fine degli anni Sessanta sul SUB 300T Conquistador. Sul Sea-Dweller si attiva da sola, sul Seamaster Diver 300M di Omega va svitata a mano.
- Vetro: Materiale utilizzato per la protezione del quadrante, solitamente utilizzato in tre diverse varianti (Plexiglass, Zaffiro e minerale).
- Vetro zaffiro: Il vetro zaffiro è un cristallo sintetico di ossido di alluminio, lo stesso composto del corindone, il minerale di zaffiri e rubini. Ha durezza 9 sulla scala di Mohs: lo possono rigare solo materiali più duri, come il diamante. Il metodo di produzione per fusione alla fiamma fu reso pubblico nel 1902 dal chimico francese Auguste Verneuil. Nell’orologeria si diffonde dagli anni Settanta. Resiste ai graffi, ma un colpo secco può incrinarlo. Spesso riceve un trattamento antiriflesso, di preferenza sul lato interno. Vedi anche Vetro e Hesalite.
W
- Water resistant: Termine inglese che significa «resistente all’acqua». Il valore indicato, per esempio 50 metri, è una pressione di prova in laboratorio e non la profondità a cui si può scendere: un orologio da 50 metri sopporta pioggia e schizzi, non le immersioni.
Z
- Zigrinatura: Serie di scanalature effettuate sulla corona per facilitarne la presa coi polpastrelli.