Patek Philippe Aquanaut

Patek Philippe è una delle marche più inflessibili nel difendere le lavorazioni tradizionali dell’orologeria e ciò diventa fondamentale soprattutto in periodi come questo. Oggi, infatti, macchine automatiche sono in grado di produrre parti di movimenti meccanici, quando non addirittura interi movimenti assemblati, con una precisione che prima era possibile quasi solo con dosi massicce di paziente intervento umano.

La differenza sta proprio in quel «quasi»: se sei inflessibile, quasi non è abbastanza; se non lo sei, quasi va più che bene, anche perché consente di ridurre i prezzi, aumentando guadagni e qualità. Il che non è male! Purtroppo, per alcuni non è abbastanza. Patek Philippe, al tempo stesso, ha un carattere innovatore molto marcato: è stata, per esempio, una delle prime aziende elvetiche ad utilizzare spirali in silicio. Il motivo?

L’azienda è convinta — giustamente — che la resistenza del silicio alle variazioni di temperatura e agli influssi del magnetismo sia irrinunciabile, anche se nessuno sa ancora, esattamente, quanto possa durare il silicio.

Aquanaut Travel Time Ref. 5650G

Per le peculiarità di produzione (= i classici “wafer” con cui si realizzano anche componenti elettroniche), le componenti in silicio devono essere «definitive»: non si può intervenire manualmente per correggerle.

Allora è qui che la ricerca Patek Philippe (che si avvale anche di università svizzere sovvenzionate dalla marca) modifica ancora una volta la propria spirale (brevettata) con due rigonfiamenti (= uno interno ed uno esterno). Servono per cercare di compensare gli effetti negativi della forza di gravità in determinate posizioni dell’orologio.

Non volgio anticiparvi nulla ma l’Aquanaut in versione “Jumbo” è un orologio dal carattere forte. Queste nuove versioni in metallo prezioso con quadrante e cinturino colorati strizzano l’occhio alle stagioni calde e potrebbero anche rivelarsi un interessante investimento.

Patek Philippe Aquanaut storia dell’orologio

Il modello Aquanaut della maison Patek Philippe nasce esattamente nel 1997; in quest’anno venne proposta la ref. 5065. Questa referenza prevedeva un orologio da uomo sportivo con un cinturino Tropical realizzato in materiale composito, mentre la cassa era pari a 38 mm. 

Il secondo modello venne proposto invece nel 1998, con due referenze differenti una da donna e l’altra da uomo. Il modello da donna con ref.4960 aveva una cassa dal diametro di 31 mm, mentre quello da uomo venne proposto con una cassa più ampia e importante da 41,5 mm. 

recensione Patek philippe Aquanaut 5164A-001

Nel 2017, l’Azienda decide di riproporre questa collezione con diversi nuovi modelli di orologi sportivi sia da uomo che da donna.

In questo articolo vedremo nel dettaglio i migliori Patek Philippe Aquanaut con gli aggiornamenti anno per anno.

Patek Philippe Aquanaut 5168

A BASELWORLD 2019 PATEK PHILIPPE HA PRESENTATO UNA NUOVA VERSIONE VERDE KAKI DEL PATEK PHILEPPE AQUANAUT JUMBO, CHE SI APPRESTA A DIVENTARE UNA COLLEZIONE VERA E PROPRIA.

Lanciato da Patek Philippe nel 1997, l’Aquanaut ha festeggiato due anni or sono i suoi primi vent’anni di vita. E proprio per celebrare quella importante ricorrenza, la Casa ginevrina ne aveva presentato una nuova versione “Jumbo”, con cassa da 42,2 mm anziché i classici 40, realizzata in oro bianco a 18 carati e abbinata a un quadrante sfumato dal nero dell’esterno al blu della parte centrale e a un cinturino in caucciù blu (anche questo modello è visibile su queste pagine). È ben nota la derivazione in termini di design dell’Aquanaut dal più celebre Nautilus.

Nella versione in oro bianco del 2017 (che descriverò più in basso), ecco un secondo omaggio al suo “ispiratore”: la cassa diventa “Jumbo”, passando come accennato dai 40 ai 42,2 millimetri di diametro, ossia le stesse dimensioni del primo Nautilus del 1976, soprannominato per l’appunto “Jumbo”. Quest’anno la Casa ne presenta una nuova variante, con quadrante e cinturino color verde kaki.

Presentato due anni fa nella versione con quadrante blu sfumato e cinturino in caucciù sempre in blu, l’Aquanaut con cassa in oro bianco a 18 carati “Jumbo” (da 42,2 mm) viene quest’anno presentato con quadrante e cinturino verde kaki. Prezzi: 35.560 euro (versione blu); 36.610 euro (versione verde kaki).

Presentato due anni fa nella versione con quadrante blu sfumato e cinturino in caucciù sempre in blu, l’Aquanaut con cassa in oro bianco a 18 carati “Jumbo” (da 42,2 mm) viene quest’anno presentato con quadrante e cinturino verde kaki. Prezzi: 35.560 euro (versione blu); 36.610 euro (versione verde kaki).

Dettagli tecnici del Patek Philippe Aquanaut Jumbo 5168G-010

  • Cassa in oro bianco a 18 carati lucido e satinato; lunetta in oro bianco lucido e satinato corona zigrinata, personalizzata, con protezioni e serrata a vite; fondello in oro bianco serrato a vite e con oblò in vetro zaffiro; vetro zaffiro antiriflesso.
  • Impermeabilità garantita fino alla pressione di 12 atmosfere.
  • Quadrante color verde kaki inciso a guilloché; lancette a bastone in oro e luminescenti; indici a cifre arabe in oro e geometrici applicati e luminescenti; datario a finestrella al 3.
  • Movimento meccanico a carica automatica, calibro Patek Philippe 324 S C (diametro 27 mm, spessore 3,3 mm), 213 componenti, 29 rubini, 6 ponti, 28.800 alternanze/ora, riserva di carica minima di 35 ore, massima di 45 ore; bilanciere Gyromax, spirale Spiromax; rotore centrale in oro a 21 carati personalizzato e decorato a côtes de Genève circolari; ponti decorati a côtes de Genève, platina a perlage. Sigillo Patek Philippe. Cinturino in materiale composito color verde khaki con motivo quadrettato in rilievo; fibbia in oro bianco a 18 carati a libretto, con doppio pulsante di sicurezza, personalizzata internamente ed esternamente.
  • Dimensioni: Diametro di 42,2 mm; altezza, anse comprese: 49 mm; larghezza, corona compresa: 45 mm; spessore: 8,25 mm.
  • Peso complessivo: 130 g.
  • PREZZO 36.610 EURO

Aquanaut Ref. 5168G-001

  • Come sopra, ma con quadrante sfumato nero/blu notte e cinturino di colore blu.
  • PREZZO 35.560 Euro

Recensione Aquanaut Patek Philippe

LA CASSA IN ORO BIANCO A 18 CARATI È DI FATTO UN OTTAGONO CON GLI ANGOLI ARROTONDATI E PRESENTA SUPERFICI LUCIDE E SATINATE, SIA SULLA LUNETTA CHE SULLA CARRURE.

La cassa in oro bianco a 18 carati presenta superfici lucide e satinate. Lo spessore è piuttosto ridotto (siamo poco sopra gli 8 millimetri), anche grazie all’adozione del calibro automatico Patek Philippe 324 S C, che misura solo 3,3 mm di altezza.

La cassa in oro bianco a 18 carati presenta superfici lucide e satinate. Lo spessore è piuttosto ridotto (siamo poco sopra gli 8 millimetri), anche grazie all’adozione del calibro automatico Patek Philippe 324 S C, che misura solo 3,3 mm di altezza.

L’Aquanaut è un orologio dallo stile giovanile e spigliato, e anche in questa inedita versione cromatica conferma questa sua predisposizione. Lo spessore contenuto (siamo poco sopra gli 8 millimetri) lo rende un orologio molto comodo da indossare e perfetto per le stagioni calde, grazie al dato d’impermeabilità che è pari a 12 atmosfere e consente quindi di portarlo al polso anche in spiaggia o in piscina (ma attenzione ai tuffi e a far verificare annualmente l’impermeabilità).

L’ampio quadrante è dotato di lancette a bastone e indici in oro applicati e luminescenti, oltre che del datario a finestrella a ore 3. Sostanzialmente, rispetto al modello del 2017 cambiano solo il colore del quadrante e del cinturino, che è realizzato in materiale composito e caratterizzato da un’elevata resistenza alla trazione, all’usura, all’acqua salata e ai raggi ultravioletti.

Lo stesso cinturino è decorato con un motivo a rilievo che richiama le incisioni a guilloché del quadrante. Infine, viene abbinato alla nuova chiusura Aquanaut, in oro bianco a 18 carati, dotata di doppio pulsante di sicurezza contro le aperture accidentali e personalizzata sia internamente che esternamente.

Trattasi di un movimento meccanico a carica automatica con rotore centrale in oro a 21 carati, decorato con côtes de Genève circolari e incisione della Croce di Calatrava (logo della Maison), rifinito ai massimi livelli. I ponti sono decorati con côtes de Genève verticali e presentano fori concavi lucidati per i rubini e le viti (queste ultime hanno bordi e intagli smussati), incisioni dorate e rifiniture ad anglage.

La platina è invece decorata a perlage. Da un punto di vista tecnico, da mettere in evidenza è la presenza del bilanciere Gyromax (dotato di viti di compensazione) e della spirale Spiromax realizzata in Silinvar, un composto di silicio insensibile ai gradienti di temperatura e agli effetti dei campi magnetici.

fondello serrato a vite offre alla vista il calibro di manifattura 324 S C (diametro 27 mm, spessore 3,3 mm, 213 componenti, 29 rubini, 28.800 alternanze/ora, riserva di carica minima di 35 ore, massima di 45 ore), meccanico a carica automatica e dotato di rotore in oro a 21 carati.

Naturalmente l’orologio è fornito del Sigillo Patek Philippe, simbolo di precisione e qualità, e che consente al movimento di garantire uno scarto giornaliero compreso tra i -3 e i +2 secondi al giorno. Lo stesso movimento ha uno spessore di soli 3,3 millimetri, contribuendo sensibilmente al già citato e limitato spessore di questi Aquanaut, che è pari a 8,25 mm.

Il Patek Philippe 5650G

La nuova spirale Spyromax del Patek Philippe Advanced Research Aquanaut Travel Time (Ref. 5650G) è, insieme alle innovazioni all’organo regolatore introdotte negli scorsi anni, una delle novità principali, ma non l’unica; né la più importante.

Patek Philippe 5650G

Passata quasi sotto silenzio, alla sua presentazione, la «guida flessibile in acciaio» per i pulsanti correttori del secondo fuso orario è di fatto un’autentica rivoluzione e sarà bene ricordare che è stata introdotta per prima proprio da Patek Philippe.

Il principio di funzionamento (che potremmo definire “Geometria flessibile a deformazione programmata”) prevede un elemento — metallico, in questo caso, ma è possibile realizzarlo con qualunque materiale — che sostituisce una struttura più complessa.

Per esempio, nel caso di Patek Philippe i pulsanti agiscono su un perno solidale alla guida flessibile (= la parola flessibile si riferisce alle due coppie di molle lamellari disposte ad X). Premendo il pulsante, la prima molla lamellare (= quella più vicina al punto di fissaggio con doppia vite) si deforma, consentendo lo spostamento del dente montato su una seconda coppia di molle lamellari.

Questa seconda molla è necessaria per consentire al dente di ingaggiare la ruota che corregge il secondo fuso orario. Quindi, in entrambi i casi, una lamina serve per deformare in maniera programmata la geometria del pezzo, permettendo lo spostamento, mentre l’altra serve per tornare alla posizione originale.

Vantaggi delle innovazioni Patek Philippe sul 5650G

Quali sono i vantaggi di questa soluzione?

  1. La riduzione degli elementi del dispositivo da 37 a 12, con un minor rischio di rotture.
  2. Vengono eliminate le tradizionali leve imperniate che richiedono lubrificazione e comportano sia pur minimi giochi, immediatamente avvertibili quando si paragona il nuovo dispositivo con il vecchio: il piacere d’uso è davvero sorprendente.
  3. Tutto può essere lavorato con gli stessi materiali (acciaio) e le stesse tecnologie già in uso. Anche se la distanza fra le due molle a lamine incrociate è di appena 150 micron, si tratta pur sempre di tolleranze ottenibili senza troppi problemi.

Nella cartella stampa, Patek Philippe sostiene di aver «Aperto la strada a prospettive inedite che potrebbero trovare, in futuro, numerose applicazioni nell’orologeria meccanica. Un primo passo verso una nuova dimensione».

È vero: partendo dal principio della geometria flessibile a deformazione programmata si aprono prospettive incredibili, come si potrà verificare leggendo l’esame dello Zenith Defy Lab.

L’Aquanaut Travel Time Referenza 5650G “Patek Philippe Advanced Research”, quinta edizione delle serie speciali introdotte da Patek Philippe nell’ambito del suo laboratorio Advanced Research, presenta due importanti innovazioni: la spirale Spiromax® in Silinvar® con “rigonfiamento” interno, che migliora l’isocronismo del bilanciere nelle posizioni verticali, e un meccanismo di correzione dei fusi orari a guida flessibile. L’orologio è realizzato in una serie limitata di 500 esemplari in oro bianco con un prezzo di 54.390,00 euro.

Conosciamo meglio il Doppio fuso orario

Patek Philippe Aquanaut Travel Time Ref. 5650G "Advanced Research"

Qualcuno si chiederà se valeva la pena di fare tutta questa ricerca per due pulsanti che verranno pure migliorati, avranno pure meno bisogno di lubrificazione… In realtà ci sono anche altre motivazioni.

La prima, ovviamente, è quella di sperimentare una tecnologia nuova e relativamente poco conosciuta, in un dispositivo, tutto sommato, non critico. Per quanto i programmi di progettazione riescano anche a verificare con buona approssimazione i punti di maggior sforzo, si tratta pur sempre di algoritmi non supportati da una adeguata verifica sul campo. Marchi come Patek Philippe preferiscono rischiar poco con i propri clienti.

In più, c’è anche un’altra motivazione, apparentemente secondaria, ma, invece, essenziale: il feeling, le sensazioni. Premere il pulsante per cambiare il fuso dell’Aquanaut è indescrivibile. Nulla è come prima: scompaiono i giochi, le incertezze, il moto restituisce una setosa sensazione di piacere.

Il nuovo dispositivo attraverso un’apertura praticata sul quadrante. Per un po’, il desiderio di comprenderne il funzionamento spinge ad azionare compulsivamente i pulsanti. Ovviamente, anche le altre caratteristiche dell’Aquanaut Travel Time Ref. 5650G «Patek Philippe Advanced Research» (il nome ufficiale dell’orologio) sono di tutto rispetto e comprendono un bilanciere ad inerzia variabile. La cassa, in oro bianco, è impermeabile fino a 12 atm.

Caratteristiche tecniche

Patek Philippe Advanced Research Aquanaut Travel Time Ref. 5650G

  • Il sistema a geometria variabile programmata dell’Aquanaut, o meglio: una metà, per poter meglio decifrare la foto. Partendo da sinistra si vedono le due molle lamellari ad X, separate da un minimo spazio e fissate con una vite nel foro di sotto. Il punto poco avanti è il fissaggio per il perno su cui agisce il pulsante. Poi, c’è il dente che ingrana nella ruota per la correzione del secondo fuso, anch’esso collegato a due molle lamellari
  • Nella vista dal basso è evidente il perno che viene spinto dal pulsante correttore, posto all’esterno della cassa. Sulla destra, in fondo, troviamo la guida di movimento, per evitare torsioni o altri movimenti non previsti in sede di progetto. La parte terminale dell’elemento è obbligata a scorrere intorno ad una vite fissata sul movimento. Ciò aiuta anche ad evitare sfregamenti fra le parti centrali delle molle lamellari, separate da uno spazio di pochi micron
  • La spirale in silicio presenta due rigonfiamenti (uno periferico e uno nel punto di collegamento con la parte centrale) il cui obiettivo è quello di aumentare la costanza di marcia e quindi la precisione quando il polso assume determinate posizioni. Al centro rimane il foro triangolare che consente la centratura automatica della spirale sull’asse del bilanciere. Anche a fronte di urti, la spirale torna immediatamente nella posizione corretta
  • Il dispositivo di correzione +/- nell’Aquanaut Advanced Research di Patek Philippe in un disegno particolareggiato. Si nota come, nonostante la semplificazione (meno elementi) portata dalla tecnologia a geometria variabile controllata, il dispositivo è tutt’altro che semplice. Anche per questo, il morbido feeling restituito dai pulsanti, quando vengono azionati, risulta ancor più sorprendente.

L’Aquanaut Advanced Research di Patek Philippe, quindi, è un concentrato di innovazioni, che rendono indossare questo orologio da polso un piacere indescrivibile.

Patek Philippe Aquanaut 5168G

O lo si ama o lo si odia questo segnatempo di casa Patek Philippe, che ha attirato a sé sia apprezzamenti sia critiche di vario genere sin dal 1997. Eh sì, dal 1997, perché nel 2017 è proprio l’anno del 20° compleanno di Aquanaut, che Patek Philippe ha voluto festeggiare presentando una edizione speciale.

Una ricorrenza importante per la maison è alla base di questa edizione di Aquanaut, presentata a Baselworld 2017.

Una magnifica, a mio parere, cassa in oro bianco 18kt che va a sostituire il tradizionale acciaio con dimensioni aumentate a 42mm, che va palesemente ad omaggiare il primo Nautilus (1976), soprannominato Jumbo.

Recensione Patek Philippe Aquanaut 5168G

I particolari della cassa sono certamente gli angoli smussati, tipici di questo modello, e l’alternanza tra satinature e lucidature a regola d’arte. Ad accompagnare questa cassa abbiamo una scelta cromatica particolare, cioè un blu notte sia per il quadrante sia per il cinturino. Il quadrante, oltre al colore, è caratterizzato dalla presenza di indici e numeri arabi in oro bianco applicati a mano.

Patek Philippe Aquanaut Jumbo 5168G  – movimento

Calibro 324 S C

Classica complicazione con datario a finestrella per il movimento calibro 324 S C, ovviamente di manifattura, a carica automatica con una precisione di circa -3/+2 secondi al giorno, concepito per essere di uno spessore di 3,3 mm che va a ridurre lo spessore della cassa addirittura a 8,2 mm, un traguardo non male se si va a considerare l’impermeabilità dell’orologio garantita a 120 metri.

Orologio Patek Philippe Aquanaut Jumbo 5168G

Diametro di 27mm per il meccanismo, che garantisce una riserva di carica di 35-45 ore e una frequenza di 28800 alternanze l’ora.

E’ possibile ammirare lo splendore del calibro attraverso il fondello a vista di cristallo zaffiro e godersi le finiture dei ponti, i vari rubini e non per ultima la famosa croce Patek Philippe, presente anche come fibbia in oro bianco a chiusura del cinturino, simbolo ormai famoso in tutto il mondo.

Patek Philippe Aquanaut 5168G – prezzo

Patek Philippe Aquanaut quadrante blu ref. 5168G

La bellezza e la particolarità di questo Patek Philippe, però, ha un costo di 34.000 CHF -come riporta il sito- corrispondenti a circa 29.500 Euro. Certamente non si tratta di due soldi, ma è perfettamente in linea con la politica e la qualità del marchio.


Patek Philippe Aquanaut 5164A-001

Meccanismo per indicare le ore di due fusi orari, l’ora locale e l’ora “di casa”

Aquanaut 5164A-001 conosciuto anche con il nome di Patek Philippe Aquanaut Travel Time è un orologio sportivo che però mantiene comunque delle caratteristiche di stile che lo rendono ideale per essere indossato anche sotto abiti più importanti. 

Il diametro della cassa dell’orologio è ampio e permette di vedere al suo interno un quadrante ben delineato e leggibile. La cassa ha un diametro pari a 40,8 mm ed è realizzata in acciaio inossidabile lucidato, sul bordo della cassa possiamo vedere dei rilievi lucidi che danno alla cassa una forma quasi ottagonale più che tonda. 

Il quadrante invece permette la lettura di diverse impostazioni dell’orologio: Innanzi tutto è possibile notare il meccanismo che indica le ore delle due fasi lunari, con l’ora locale e quella di “casa” preimpostata da voi. 

Oltre a questo si può notare il quadrante nero a rilievo, arricchito da cifre in oro applicate e indici con trattamento luminescente, per dare visibilità all’orologio anche durante le immersioni. 

Il quadrante prevede una chiusura con vetro in cristallo zaffiro, lo stesso cristallo è stato utilizzato dalla maison per chiudere il fondello dell’orologio, mentre la corona dell’orologio è serrata a vite.

Fermaglio Aquanaut a “déployante”

Il cinturino è realizzato in materiale composito e mantiene il modello Tropical dell’orologio originale, il fermaglio invece è un Aquanaut a déployante. L’orologio infine è impermeabile sino a 120 metri. 

Il calibro e il movimento del Patek Philippe Aquanaut 5164A-001

Movimento meccanico a carica automatica Calibro 324 S C FUS

Il movimento meccanico dell’orologio è a carica automatica ed è di manifattura Patek Philippe, quest’orologio presenta un Calibro 324 S C FUS, che permette di fornire il display delle funzioni dual time e date. 

Il diametro del movimento è di 31 mm, mentre lo spessore è pari sono a 4,82 mm. Il calibro è dotato di 294 componenti con l’aggiunta di 29 rubini. Il bilanciere all’interno del movimento è realizzato da Philippe Patek che ne ha registrato il marchio, stiamo parlando del bilanciere Spiromax.

Quadrante nero a rilievo, cifre in oro applicate e indici luminescenti

La frequenza dell’orologio è pari a 28.800 alternanze l’ora e la riserva di carica va da un minimo di 35 ore ad un massimo di 45 ore.

Philip Patek Aquanaut 5164A-001 prezzo e dove acquistarlo

opinioni recensione Patek philippe Aquanaut 5164A-001

Il prezzo del Philip Patek Aquanaut con referenza 5164A-001 per un modello di orologio nuovo è di 40,000 mila euro circa. Quest’orologio se lo si vuole acquistare nuovo e si vuol essere certi di avere un orologio completamente originale e certificato, bisogna recarsi necessariamente presso uno dei negozi della maison. 

Se invece si vuole optare per un modello di secondo polso, alcuni di questi modelli sono disponibili sul sito online di Chrono24 a prezzi leggermente minori, rispetto a quello di listino presente nei negozi e dai rivenditori ufficiali del marchio.

Aquanaut Chronograph 5968A-001

Patek Philippe Aquanaut Chronograph 5968A

La collezione Aquanaut ospita da oggi al suo interno una complicazione inedita: il cronografo. Potete leggere la nostre recensione completa cliccando qui. Il movimento adottato è il calibro CH 28-520 C (diametro 30 mm, spessore 6,53 mm, 308 componenti, 32 rubini, 28.800 alternanze/ora, riserva di carica tra 45 e 55 ore), cronografo flyback a carica automatica che incarna in modo esemplare l’abbinamento tra tradizione e innovazione. Questo movimento, infatti, abbina il sistema di comando classico con ruota a colonne e la moderna frizione verticale a dischi che elimina qualsiasi rischio che la lancetta salti o arretri quando si innesca il cronografo.

Il quadrante è molto ben leggibile, con il datario a ore 3, i minuti crono al 6, i secondi crono al centro e le lancetta di ore/minuti luminescenti, così come gli indici arabi. La cassa in acciaio da 42,2 millimetri è impermeabile fino a 120 metri.

Il cinturino in materiale composito impermeabile resistente ai raggi UV e all’usura è abbinato a una nuova chiusura déployante (l’orologio viene fornito con due cinturini, uno nero e uno arancione). Prezzo: 40.374 euro.

  • Fonte Foto: https://www.hodinkee.com
Dettagli
Data Recensione
Nome Orologio
Patek Philippe Aquanaut
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