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Tutte le novità del Baselworld 2017 con Recensioniorologi.it

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Fiera di Basiela 2017Ciao a tutti. Come certamente saprete, ogni anno si svolge a Basilea il celebre evento Baselworld, salone mondiale dell’orologeria e della gioielleria. Quest’anno, seguendo le conferenze dell’evento che a noi appassionati più aggrada, cercheremo di svelarvi in maniera tempestiva tutte le novità delle più grandi e famose case d’alta orologeria. 

Tantissime le novità che si prospettano e che si possono già vedere nei siti ufficiali delle maison, annunciate nella giornata di oggi. 

Quella di quest’anno è la centesima edizione di Baselworld, dunque si prevede un evento sicuramente ben organizzato e pubblicizzato. 

La bandiera della fiera Baselworld a Basilea.
La bandiera di Baselworld a Basilea.

Il contatto stampa Loraine Stantzos ci ha fornito il resoconto in diretta della conferenza stampa: 

René Kamm, CEO di MCH Group, ha aperto la conferenza dando il benvenuto
ai rappresentanti dei media presenti a questa 100a edizione di
Baselworld. Ha esordito ricordando che il Salone è parte dello sviluppo
del gruppo MCH dai suoi esordi e che, in una prospettiva storica,
«Baselworld ha senza dubbio contribuito in maniera significativa al
successo del gruppo e al suo posizionamento nel mondo.»

Anche Sylvie Ritter, Managing Director di Baselworld, ha espresso il suo
cordiale benvenuto ai rappresentanti dei media presenti e ai giornalisti
collegati alla conferenza stampa tramite Internet.
«Da ormai 100 anni orologiai e gioiellieri presentano le loro creazioni
ai visitatori provenienti dalla Svizzera e dal mondo intero, proprio
qui, nel cuore di Basilea» ha ricordato Ritter, aggiungendo come questa
edizione celebri il fatto che da un secolo «Baselworld è una data
fondamentale nell’agenda del settore e che ogni nuova edizione è
attesa con vivo interesse e grande impazienza.»

Facendo poi riferimento all’impressionante partecipazione della stampa
a Baselworld e al seguito che riscuote l’evento, Ritter ha
sottolineato che i rappresentanti dei media «dimostrano, con la loro
presenza, l’enorme interesse per il Salone.» Ripercorrendo il secolo
trascorso e rievocando le pietre miliari dell’evoluzione del Salone,
Ritter ha poi affermato: «Questa breve retrospettiva ha messo in
evidenza una realtà: è guardando avanti che a Basilea abbiamo
costruito il più importante Salone mondiale dell’orologeria e della
gioielleria.»

Per quanto riguarda le ragioni del successo di Baselworld, Ritter
sottolinea: «Abbiamo saputo reinventarci, rinnovarci, adattarci,
modernizzarci e trasformarci continuamente, senza smettere mai di
riflettere un mercato in costante trasformazione. E continueremo su
questa strada» ha insistito, poiché «guardare al futuro è la nostra
vocazione!»

Ritter si è poi focalizzata sugli ultimi dodici mesi di attività del
settore, affermando che «sono stati difficili e hanno costretto alcuni
operatori ad abbandonare l’industria dell’orologeria o della
gioielleria. Alla luce di questo contesto, occorre ancora una volta
adattare il concetto dell’esposizione, trasformare Baselworld
affinché il Salone continui a riflettere il mercato mondiale.» In
questa ottica, ha precisato che «questo processo di trasformazione
dovrà sempre prediligere la qualità alla quantità. A titolo di prova,
per questa edizione abbiamo deciso di respingere alcuni espositori. È
una scelta, la nostra scelta. »

In relazione alla quintessenza di Baselworld, Ritter ha ricordato che
«l’essenza stessa del Salone è di riflettere un mercato, di
rispondere alle attese dei suoi vari protagonisti e quindi di essere in
continua mutazione. Baselworld non è mai stato statico e mai lo
sarà.» Ha quindi proseguito mostrando con fatti concreti questa
dinamica di cambiamento e adattamento al mercato, rivelando nuovi
concetti. «In particolare, questi adattamenti ci hanno consentito di
offrire agli orologiai indipendenti, tempo fa collocati al Palace, uno
spazio di prima scelta all’interno del padiglione 1. Con la creazione
di questo spazio, denominato ‘Les Ateliers’, abbiamo potuto
rispondere alla crescente domanda di questo settore.» Ritter ha poi
svelato un’altra novità relativa al padiglione 1, ossia il ‘Design
Lab’. «Questo spazio dedicato ai designer, attivi in primo luogo nel
campo della gioielleria, presenta pezzi unici innovativi e creazioni
all’avanguardia. »

Ritter ha lodato la stampa per il suo ruolo fondamentale nel
posizionamento di Baselworld nell’industria dell’orologeria e della
gioielleria. Ha sottolineato che le ultime collezioni svelate sono state
rilanciate nel mondo intero in tempo reale, e ha ringraziato tutti i
rappresentanti dei media per questo incredibile impatto internazionale.

A nome di tutti gli espositori, Eric Bertrand, Presidente del Comitato
degli espositori, ha espresso un caloroso benvenuto a Baselworld 2017 a
tutti i rappresentanti dei media. «Anno dopo anno, l’eco di
Baselworld risuona nel mondo intero e il Salone assume una grande
importanza per il settore, per la Svizzera e per la Città di Basilea»
ha affermato. Ha riassunto la portata del Salone in poche parole «Solo
qui e in nessun altro luogo gli espositori hanno la possibilità di
presentare le loro innovazioni e creazioni ai rivenditori e ai media
più influenti e più prestigiosi del mondo intero.» Inoltre,
«sappiamo per esperienza che le nuove collezioni e creazioni presentate
in anteprima mondiale a Baselworld domineranno la scena nei prossimi 12
mesi, e che le tendenze che si delineano qui si diffonderanno in tutto
il mondo.» Ripercorrendo la storia di Baselworld, Bertrand ha osservato
che «Baselworld non smette di adattarsi a un contesto in continua
mutazione e trasformazione. Pertanto, Baselworld non soltanto ha
apportato importanti cambiamenti, ma ha anche sempre saputo giocare
d’anticipo per riflettere il mercato. Questo statuto di piattaforma
mondiale, peraltro molto invidiato, non fa altro che rafforzarsi, dal
momento che tutti gli operatori sono alla ricerca di valori sicuri e di
stabilità. L’essenza stessa di Baselworld consiste nel riflettere
tutto il mercato mondiale dell’orologeria e della gioielleria in tutti
i suoi elementi migliori.»

Bertrand ha poi fatto riferimento al contesto economico e geopolitico
attuale. Secondo lui, «la situazione attuale è un’opportunità per
coloro che hanno lavorato correttamente in questi ultimi anni e che
dispongono di basi solide sul mercato.» Ha affermato di essere stato
sorpreso in passato dall’entusiasmo di marchi estranei all’industria
per il settore dell’orologeria, e ha aggiunto: «Quando spira vento
contrario, la realtà diventa dura.» Non è sorpreso quindi nel
constatare che «se alcuni hanno dovuto fare marcia indietro, i marchi
che si sono sempre concentrati sul loro know how sono invece tuttora
presenti.» Il mercato si è così rafforzato. Un consolidamento che
sarà benefico per tutto il settore non appena si sarà innescata la
ripresa. Bertrand resta fiducioso: «Questa ripresa permetterà ai
protagonisti che dispongono degli strumenti migliori di conquistare
quote di mercato e di avere più successo che mai. In veste di
Presidente del Comitato degli espositori sono fermamente convinto che
Baselworld deve e dovrà continuare a riflettere il mercato e,
soprattutto, perseverare nella sua strategia di prediligere sempre la
qualità alla quantità.»

Pertanto, i marchi, che avevano invaso l’industria senza esserne
veramente legittimati e che oggi non sono più presenti, fanno ora
spazio. Attualmente, «siamo in grado di accogliere ‘Les Ateliers’
all’interno dei padiglioni, in uno spazio perfettamente in linea con
le esigenze degli indipendenti che sono parte integrante di questo
settore» ha spiegato Bertrand, prima di aggiungere «Lo ammetto, sono
molto fiero del fatto che questo spazio sia nato sotto la mia
presidenza.» Per concludere ha sottolineato il suo impegno per il
Salone. «Nel corso di tutto l’anno comunico continuamente e lavoro a
stretto contatto con la Direzione di Baselworld, per me è un impegno
mantenere la qualità del Salone, il suo potere d’attrazione e la
diffusione mondiale.»

La conferenza stampa è terminata con una presentazione a cura di
François Thiébaud, Presidente degli espositori svizzeri, il quale ha
ricordato come, per otto giorni all’anno Baselworld rappresenti
l’immagine del tempo. Thiébaud ha in seguito ricordato che nel 2016
le esportazioni dell’industria orologiera svizzera erano diminuite del
9,88% rispetto al 2015. Ha altresì precisato che nell’ultimo
trimestre è stato registrato un leggero miglioramento, ricordando che
il contesto politico ed economico mondiale è rimasto difficile e che le
esportazioni orologiere hanno risentito anche dell’apprezzamento del
franco svizzero, innescato dopo la decisione della BNS del 15 gennaio
2015.

Thiébaud ha sottolineato che, in termini di valore, l’industria
dell’orologeria svizzera si conferma il primo esportatore mondiale. Ha
inoltre reso omaggio al Salone sostenendo che Baselworld è
l’avvenimento dove «la bellezza e l’innovazione sono al servizio
del tempo.»

Infine, Thiébaud ha sottolineato l’importante evoluzione di
Baselworld nel corso di tutti questi anni e ha menzionato che
quest’anno il Salone festeggia il centenario (1917-2017)! Nel 1917, la
prima esposizione a Basilea contava soltanto 29 marchi orologieri
svizzeri, mentre l’edizione del 2017 ne accoglie ben 220 che espongono
le loro novità.

BASELWORLD SI SVOLGERÀ DAL 23 AL 30 MARZO 2017.”

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