G-Shock e Pokémon: ci sono voluti trent’anni perché succedesse davvero

L’incontro tra G-Shock e Pokémon arriva proprio nell’anno del trentennale del franchise, e a ridosso del lancio circolano già schede tecniche discordanti. Separare i dati ufficiali da quelli ereditati per errore da altri modelli è oggi la prima cosa che conviene chiarire prima di un eventuale acquisto.

GA-110PKM-7A: dati ufficiali, prezzo e uscita del G-Shock dedicato a Pokémon

Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:

Il G-Shock GA-110PKM-7A è la prima collaborazione tra G-Shock e Pokémon, basata sul GA-110 analogico-digitale al quarzo (modulo 5146), con cassa in resina da 55 × 51,2 × 16,9 mm, impermeabilità 200 m e 30 Pokémon raffigurati sul cinturino. Esce a luglio 2026, in Italia dal 21 luglio, al prezzo ufficiale statunitense di 270 dollari; il listino in euro non è ancora stato comunicato. Non dispone di ricarica solare, radiocontrollo o Bluetooth, al contrario di quanto riportato da alcune schede meno accurate.

G-Shock Pokémon GA-110PKM-7A

Casio ha scelto un compleanno importante per una prima volta assoluta. Il GA-110PKM-7A è il primo G-Shock nato da una collaborazione con Pokémon, pensato per festeggiare i trent’anni del franchise nel 2026. Non è un calibro inedito né una piattaforma rivista: la base resta quella, collaudatissima, del GA-110, uno dei profili analogico-digitali più riconoscibili del catalogo G-Shock moderno. Quello che cambia è il vestito, e qui sta tutto il senso dell’operazione.

Nome modello G-Shock GA-110PKM-7A
Referenza / Edizione GA-110PKM-7A – collaborazione Pokémon 30° anniversario
Materiale cassa Resina
Complicazione principale Cronografo 1/1000 s con indicatore di velocità (lancetta Pikachu)
Edizione (numero esemplari) Non dichiarata ufficialmente
Prezzo 270 USD (listino in euro non comunicato)

Colori del 1996 e il contatore che diventa Pikachu

G-Shock Pokémon GA-110PKM-7A

A guidare il progetto è l’estetica dei primi videogiochi del 1996: la resina traslucida lascia filtrare la luce e fa risaltare la triade cromatica rosso, verde e blu, mentre la cassa centrale bianca tiene insieme il tutto senza farlo diventare un giocattolo. È una scelta di design che parla a chi quei colori li ha visti per la prima volta su uno schermo a cristalli liquidi, più che a chi cerca l’ultima novità tecnica del marchio.

Vale per l’esecuzione del tema e per il valore da collezione, non per un salto prestazionale. Sotto i Pikachu e le Poké Ball batte lo stesso cuore quarzo ana-digi di un GA-110 qualsiasi, robusto e senza pretese cronometriche. È un pezzo da appassionati e da regalo intelligente, in arrivo a luglio 2026, di cui per ora conosciamo solo il prezzo ufficiale statunitense — sul listino europeo torno più avanti.

La tela su cui lavora Casio è il quadrante tridimensionale e stratificato del GA-110, una struttura a più livelli che dà profondità alla lettura e regala spazio ai dettagli. Su questa base i colori non restano una decorazione astratta: si distribuiscono sugli elementi funzionali, dalle lancette ai pulsanti — blu e verde nelle immagini ufficiali — passando per la ghiera. È una differenza che conta. Invece di stampare un marchio e chiudere la pratica, qui la palette viene spalmata sui componenti che usi davvero, e questo mantiene l’oggetto un orologio anziché un gadget brandizzato.

Il colpo d’occhio se lo prende il piccolo contatore a ore 9, ridisegnato per richiamare una Poké Ball. La lancetta che ci lavora sopra ha la sagoma di Pikachu visto di spalle, ed è un tocco che vale la pena spiegare: su un GA-110 quel quadrantino è l’indicatore di velocità, quindi la lancetta che normalmente corre lungo la scala dei valori è stata trasformata nel personaggio. Un elemento tecnico diventa così narrativo, senza perdere la sua funzione. È il genere di idea che distingue una collaborazione pensata da una semplice colorazione a tema.

La resina semitrasparente, abbinata alla parte centrale bianca, gioca poi una carta nostalgia precisa: rimanda ai gadget skeleton di fine anni Novanta e primi Duemila, quando il “vedo-non-vedo” delle plastiche era esso stesso un linguaggio. Il bianco al centro tiene alto il contrasto e impedisce che gli accenti colorati si confondano tra loro, cosa tutt’altro che scontata su una cassa così piena di stimoli visivi.

Trenta Pokémon sul cinturino e un Mew da scovare

G-Shock GA-110PKM-7A

Il conto dei trent’anni Casio lo fa letteralmente sul cinturino. Lungo il bracciale in resina sfilano i primi Pokémon compagni di ogni generazione, dalla regione di Kanto fino a Paldea, affiancati dalle due icone trasversali del marchio, Pikachu ed Eevee: ventinove silhouette in tutto. La trentesima è la più riuscita come trovata, perché non sta in bella vista. Sul passante del cinturino — il fermo che trattiene la parte eccedente — compare Mew, il Pokémon misterioso che secondo la tradizione custodisce il patrimonio genetico di tutti gli altri. Nasconderlo lì dentro è una scelta di racconto, non un riempitivo: premia chi osserva da vicino e trasforma un dettaglio meccanico in un piccolo easter egg.

La cura prosegue dove di solito un orologio chiude il discorso. Il fondello porta inciso un logo speciale dedicato al traguardo dei trent’anni, quindi anche la faccia nascosta dell’orologio partecipa alla celebrazione. È il tipo di rifinitura che il collezionista cerca, perché certifica l’edizione e ne aumenta la riconoscibilità nel tempo.

Chiude il quadro la confezione, che qui pesa quanto il prodotto. L’orologio arriva alloggiato in una Poké Ball e la scatola esterna riprende il motivo con il disegno di tutti e trenta i Pokémon. Per chi compra a tema, l’esperienza di apertura non è un dettaglio secondario: incide sul valore percepito e, in ottica futura, sulla quotazione di un esemplare conservato completo di packaging. È un aspetto da mettere in conto se l’idea è tenerlo intonso più che indossarlo.

Sotto la livrea c’è un GA-110 al quarzo, senza sorprese

G-Shock Pokémon GA-110PKM-7A

Tolta la livrea, resta un GA-110 nella sua configurazione classica, ed è giusto dirlo con chiarezza per non creare aspettative sbagliate. La cassa misura 55 × 51,2 × 16,9 mm per 72 grammi: ingombri generosi, da G-Shock vocato alla presenza al polso più che alla discrezione. Su un polso magro lo spessore vicino ai 17 mm si fa sentire, mentre su misure medio-grandi la proporzione torna equilibrata. Materiali di servizio coerenti con la fascia: resina per cassa e ghiera, vetro minerale a protezione del quadrante, cinturino in resina regolabile per circonferenze da 145 a 215 mm.

Sul piano funzionale parliamo di un analogico-digitale al quarzo, alimentato da una pila CR1220 con autonomia dichiarata intorno ai due anni. Niente ricarica solare, niente radiocontrollo, niente Bluetooth: chi cercasse queste dotazioni deve guardare altrove nel catalogo. La precisione indicata è di ±15 secondi al mese, in linea con un movimento al quarzo di questo tipo, e l’impermeabilità arriva a 200 metri (20 bar), un margine che copre con ampio agio nuoto e vita quotidiana. A corredo, le funzioni che il modulo 5146 porta in dote: ora mondiale su 29 fusi, cronografo al millesimo con calcolo di velocità, timer, cinque allarmi, illuminazione LED ambra con interruttore automatico e calendario automatico fino al 2099.

Un’ultima nota di lettura, perché spiega il funzionamento quotidiano: nella marcia normale le lancette analogiche segnano ore e minuti, con quella dei minuti che avanza a scatti ogni venti secondi, mentre il piccolo contatore resta dedicato all’indicazione di velocità. È il comportamento tipico di questa serie, da conoscere prima dell’acquisto per non scambiare una caratteristica progettuale per un difetto.

Quanto costa, dove trovarlo e a chi conviene

G-Shock Pokémon GA-110PKM-7A

Partiamo dall’unico listino ufficiale arrivato finora, quello statunitense: 270 dollari. È una cifra che racconta bene la natura dell’operazione, perché colloca questa edizione celebrativa sulla stessa fascia di un GA-110 a tema, senza il sovrapprezzo da capsule “di lusso”. Per una collaborazione con una licenza di questo peso, a mio avviso, è un posizionamento aggressivo e furbo: abbassa la barriera d’ingresso per il fan e amplia la platea dei potenziali acquirenti ben oltre il collezionista di G-Shock. Il prezzo in euro per l’Italia non è ancora stato comunicato, quindi lo segnalo come dato da verificare al momento dell’uscita: meglio attendere la conferma del distributore che fidarsi di una conversione a spanne.

Sul fronte tempistiche, l’Italia ha una data precisa: l’orologio è atteso dal 21 luglio 2026 su casio.com, allo store G-SHOCK di Corso Como 9 a Milano e presso la rete di rivenditori autorizzati sul territorio nazionale. Negli Stati Uniti i preordini sono fissati per l’inizio di luglio sul sito Casio, con disponibilità annunciata anche al G-Shock Soho Store e in gioiellerie selezionate. Il Giappone segue una strada diversa e più tipica delle uscite più calde: niente vendita libera, ma una lotteria d’acquisto con iscrizioni aperte nei primi giorni del mese. Vale la pena tenere a mente questa frammentazione dei canali, perché su un’edizione legata a una licenza così richiesta la reperibilità conta quanto il prezzo.

Una raccomandazione pratica, da chi osserva il mercato senza promettere miracoli: se l’obiettivo è indossarlo, conviene muoversi nei primi giorni di disponibilità, perché i modelli a tema con tiratura percepita come limitata tendono a sparire in fretta dai canali ufficiali e a riapparire sul secondario a quotazioni gonfiate. Comprarlo al listino, finché c’è, resta quasi sempre la mossa migliore.

Il profilo dell’acquirente ideale qui è abbastanza nitido. Questo G-Shock celebrativo è pensato per chi ha un legame affettivo con Pokémon e cerca un oggetto da indossare e da esporre, più che per chi valuta un orologio sul foglio delle specifiche. Funziona benissimo anche come regalo a tema centrato, perché unisce un marchio robusto e riconoscibile a una confezione che fa scena, e si rivolge tanto all’allenatore di vecchia data quanto al collezionista di edizioni G-Shock che non vuole farsi sfuggire una prima volta assoluta. Chi rientra in queste categorie troverà nell’esecuzione del tema il vero motivo d’acquisto.

Va però detto con onestà a chi conviene guardare altrove. Se cerchi autonomia che si dimentica del cambio pila, sincronizzazione automatica dell’ora o connettività con lo smartphone, questo non è il modello giusto: la dotazione è quella essenziale di un ana-digi al quarzo. Allo stesso modo, chi ha polsi sottili dovrebbe provarlo prima, perché la generosità della cassa non è un dettaglio trascurabile. E chi è allergico alle dinamiche da edizione richiesta — disponibilità a singhiozzo, code, eventuale rincaro sul secondario — farebbe bene a metterlo in conto fin da subito.

  • A favore: prima collaborazione G-Shock × Pokémon, con valore da collezione; tema interpretato sui componenti funzionali e non solo stampato; packaging a Poké Ball curato; robustezza e impermeabilità collaudate; posizionamento di prezzo accessibile per una licenza di questo peso.
  • Contro: nessun aggiornamento tecnico rispetto al GA-110 standard (quarzo, niente solare/radio/Bluetooth); ingombri importanti su polsi piccoli; reperibilità potenzialmente difficile; prezzo italiano ancora da confermare.

Il GA-110PKM-7A non riscrive nulla sul piano della meccanica, e non è questo il suo compito. È un’operazione di racconto ben costruita, in cui ogni dettaglio — dalla lancetta trasformata in personaggio ai trenta Pokémon distribuiti tra cinturino e passante, fino alla confezione a Poké Ball — lavora nella stessa direzione. Per un appassionato del franchise, o per chi cerca il primo incontro tra due icone come questa, è un acquisto che si giustifica da sé. Per tutti gli altri resta un GA-110 robusto e simpatico, da scegliere col cuore più che con la scheda tecnica.

Scheda tecnica e dati principali

Referenza / SKU GA-110PKM-7A (GA-110PKM-7ADR)
Modulo 5146
Display Analogico-digitale
Cassa (L × P × A) 55 × 51,2 × 16,9 mm
Peso 72 g
Materiale cassa e ghiera Resina
Vetro Minerale
Cinturino Resina, compatibile 145–215 mm
Struttura Resistente agli urti, antimagnetica
Impermeabilità 200 m (20 bar)
Alimentazione Pila CR1220, autonomia ~2 anni
Precisione ±15 secondi/mese
Funzioni Ora mondiale (29 fusi), cronografo 1/1000 s con velocità, timer, 5 allarmi, LED ambra, calendario al 2099
Edizione Collaborazione Pokémon 30° anniversario (numero pezzi non dichiarato)
Prezzo / Uscita 270 USD; Italia dal 21 luglio 2026 (listino EUR da confermare)

FAQ – Domande frequenti

Il G-Shock Pokémon è un’edizione limitata?

Casio lo presenta come modello in collaborazione celebrativo per i 30 anni di Pokémon, con packaging dedicato e dettagli esclusivi. La comunicazione ufficiale non specifica un numero di pezzi, ma la gestione per canali — preordini negli USA e lotteria d’acquisto in Giappone — lascia intendere una disponibilità contingentata, da considerare come tale al momento dell’uscita.

Quanto costa il G-Shock GA-110PKM-7A?

L’unico prezzo ufficiale comunicato finora è quello statunitense, pari a 270 dollari. Il listino in euro per l’Italia non è ancora stato reso noto: è un dato da verificare presso il distributore alla data di lancio.

Quando esce in Italia e dove si compra?

In Italia è atteso dal 21 luglio 2026 su casio.com, allo store G-SHOCK di Corso Como 9 a Milano e presso i rivenditori autorizzati sul territorio nazionale.

Che movimento monta e ha la ricarica solare?

Monta un movimento analogico-digitale al quarzo (modulo 5146), alimentato da una pila CR1220 con autonomia di circa due anni. Non dispone di ricarica solare, radiocontrollo o Bluetooth: è la dotazione essenziale tipica del GA-110.

Quanto è grande e per quali polsi è adatto?

La cassa misura 55 × 51,2 × 16,9 mm per 72 grammi, con cinturino regolabile da 145 a 215 mm. È un orologio dalla presenza importante: rende bene su polsi medio-grandi, mentre su polsi sottili conviene provarlo, perché lo spessore vicino ai 17 mm si fa notare.

Si può usare in acqua?

Sì. L’impermeabilità dichiarata è di 200 metri (20 bar), un margine adeguato per nuoto e uso quotidiano. Resta un G-Shock pensato per la robustezza più che per l’immersione tecnica vera e propria.

Vale la pena come investimento da collezione?

Le edizioni a tema con licenze molto richieste possono mantenere o aumentare valore nel tempo, soprattutto se conservate complete di packaging e non indossate. Non è una garanzia: la quotazione futura dipende da domanda, tiratura effettiva e stato di conservazione, variabili che oggi non sono prevedibili con certezza.

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