Ai Geneva Watch Days 2026, dal 2 al 4 settembre, Bvlgari ha presentato tre novità in titanio, e l’Octo Finissimo Dazzle è la più concettuale del gruppo. Arriva nello stesso anno dell’Octo Finissimo 37, in una fase in cui la collezione affianca sempre più chiaramente modelli da portare ogni giorno ed esercizi di stile pensati per i collezionisti.
Bvlgari Octo Finissimo Dazzle ref. 104382: il titanio inciso al laser che mimetizza l’Octo
Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:
Il Bvlgari Octo Finissimo Dazzle è un’edizione limitata a 80 esemplari in cui cassa da 40 mm, quadrante e bracciale in titanio sono incisi al laser con un motivo geometrico ispirato al camouflage automobilistico, lunetta esclusa. Monta il calibro automatico ultrapiatto BVL 138 e ha un prezzo di 19.500 euro.
Ho provato direttamente questo orologio. Le valutazioni sulla resa estetica dal vivo, sulla leggibilità, sulla sensazione al tatto e sul comfort al polso derivano dall’esperienza con l’orologio. Dimensioni, spessore, caratteristiche del movimento e prezzo sono dati dichiarati da Bvlgari, e i dettagli del fondello provengono dalle immagini ufficiali. Non ho effettuato misurazioni strumentali né test cronometrici.
Dal 2014 l’Octo Finissimo ha costruito la propria reputazione sui record di sottigliezza e su una cassa ottagonale riconoscibile a distanza. Con l’Octo Finissimo Dazzle, referenza 104382 presentata ai Geneva Watch Days 2026 in 80 esemplari, Bvlgari compie il percorso inverso: prende quella silhouette e prova a nasconderla sotto una trama di quadrati chiari e scuri che si estende su cassa, quadrante e bracciale. Dopo averlo provato, posso dire che dal vivo il risultato convince più di quanto lascino intuire le immagini ufficiali, purché lo si interpreti per ciò che è: un orologio accessorio, da scegliere come si sceglie un capo dal carattere deciso, più che uno strumento per leggere l’ora con un colpo d’occhio. La domanda che accompagna questa prova è proprio questa: quanto regge l’idea quando si passa dalla fotografia al polso, e quanto vale rispetto all’Octo Finissimo “puro”?
| Nome modello | Bvlgari Octo Finissimo Dazzle |
| Referenza / Edizione | 104382 |
| Materiale cassa | Titanio sabbiato inciso al laser |
| Funzione principale | Ore, minuti e piccoli secondi, carica automatica |
| Edizione / Disponibilità | Limitata a 80 esemplari |
| Prezzo | 19.500 € |
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Un Octo Finissimo che prova a scomparire
Il riferimento dichiarato è il camouflage che le case automobilistiche applicano ai prototipi durante i collaudi su strada. Sono pellicole a motivi geometrici frammentati che non nascondono l’auto, ma rendono difficile leggerne linee, volumi e proporzioni. Trasferito sull’Octo Finissimo, lo stesso principio colpisce l’elemento su cui si fonda l’identità del modello: il gioco di sfaccettature, piani sovrapposti e spigoli netti che la luce, di norma, separa con precisione. Quando ogni superficie è attraversata dalla stessa griglia, quei passaggi si confondono e la cassa smette di apparire come una somma di volumi. Fabrizio Buonamassa Stigliani, Direttore Creativo Orologeria di Bvlgari, parla di un orologio che rinuncia «quasi completamente alla sua funzione primaria» per diventare altro. C’è poi un dettaglio progettuale che rende l’operazione più coerente di quanto appaia a prima vista: secondo la Maison, il modulo quadrato del motivo è lo stesso su cui si fonda la geometria di cassa e bracciale. Il camouflage non è quindi un disegno sovrapposto dall’esterno, ma nasce dalla stessa griglia che ha generato l’orologio.
L’unica superficie risparmiata è la lunetta, lasciata in titanio sabbiato senza alcuna incisione. La scelta ha una logica precisa: è l’elemento che più di ogni altro rende riconoscibile un Octo Finissimo, e conservarla intatta significa lasciare un punto fermo dentro una composizione che, per il resto, tende a sfuggire allo sguardo. Il cerchio pulito incastonato nell’ottagono diventa così la cornice che permette di ritrovare l’orologio sotto il motivo. Tutto il resto è trattato con l’incisione laser, una tecnica che la Maison padroneggia internamente: la cassa in titanio sabbiato, il quadrante in titanio opalino e il bracciale integrato. La distinzione conta, perché non si tratta di una stampa né di un rivestimento applicato in superficie, ma di una lavorazione che interviene sul titanio stesso, con una regolarità del disegno difficilmente ottenibile con altri procedimenti. Le immagini ufficiali mostrano inoltre che il fondello e il lato interno del bracciale restano in titanio sabbiato liscio. Il motivo occupa quindi soltanto le superfici visibili al polso, mentre il lato nascosto conserva l’aspetto tecnico di un normale Octo Finissimo.
Il Dazzle si inserisce in un filone che la collezione coltiva da anni: quello delle edizioni in cui l’Octo Finissimo diventa una superficie espressiva, spesso affidata a figure esterne all’orologeria, dall’architettura di Tadao Ando ai fenomeni luminosi reinterpretati da Laurent Grasso. Rispetto a quei progetti, però, cambia l’origine dell’idea. Qui non c’è la firma di un artista ospite: il concetto nasce all’interno della Maison, dalla stessa direzione creativa che disegna la collezione. Forse è anche per questo che il risultato appare meno “applicato” e più legato alla struttura dell’orologio. Cambia poi la scala dell’operazione. La tiratura è meno della metà di quella dell’edizione Laurent Grasso, prodotta in 200 esemplari, e il Dazzle si rivolge quindi a una platea di collezionisti ancora più ristretta, per i quali la rarità pesa quanto l’estetica.
Dal vivo e al polso
Le fotografie ufficiali, con il loro contrasto netto e la luce da studio, restituiscono un’immagine quasi grafica, che fa pensare più a un esercizio di stile che a un orologio da indossare. Dal vivo l’impressione cambia sensibilmente: l’orologio risulta molto più bello e riuscito di quanto le immagini lascino supporre, al punto che il giudizio andrebbe sospeso finché non lo si ha davanti. Una seconda sorpresa arriva dal tatto. Passando il dito su cassa e bracciale non si percepisce alcuna texture: l’incisione non crea rilievi né avvallamenti avvertibili, e la superficie conserva la continuità uniforme del titanio sabbiato. L’illusione è quindi interamente ottica. Il motivo confonde lo sguardo, ma non cambia la sensazione del metallo sotto le dita.
La leggibilità è l’aspetto su cui il Dazzle chiede di più a chi lo indossa. Al primo sguardo l’ora non si coglie in modo immediato: le lancette nere scorrono sopra una scacchiera in cui buona parte dei quadrati ha il loro stesso colore, e l’occhio impiega un istante a separarle dal fondo. Lo stesso vale per la sottile lancetta dei piccoli secondi, collocata in basso a sinistra. Paradossalmente, è proprio questo il lato più riuscito dell’orologio. Quel breve momento necessario per “trovare” l’ora trasforma un gesto automatico in un piccolo gioco visivo, perfettamente coerente con l’idea di partenza. Chi cerca un segnatempo da consultare di sfuggita farà bene a guardare altrove; chi accetta la premessa scopre che il limite dichiarato è anche la sua ragione d’essere. Per lo stesso motivo non considero un difetto il paragone con un QR code, emerso in alcune recensioni internazionali. La regolarità della trama la avvicina effettivamente più a un codice grafico contemporaneo che al camouflage caotico delle navi da guerra, ma è proprio questa lettura “digitale” a renderla attuale. Ed è un linguaggio che Bvlgari aveva già esplorato nel 2022 con l’Octo Finissimo Ultra, sul quale compariva un vero QR code inciso.
Al polso il Dazzle è semplicemente bellissimo, ed è qui che la definizione di orologio accessorio trova il suo senso più concreto. Le misure sono quelle dell’Octo Finissimo Automatic: 40 mm di diametro per uno spessore dichiarato di appena 5,15 mm. Il diametro, importante sulla carta, è bilanciato dal profilo quasi piatto e dal bracciale integrato, che prosegue la linea della cassa senza interruzioni. Il risultato è un orologio comodo, che scivola sotto il polsino della camicia senza alcuna difficoltà. Per un oggetto dall’estetica così vistosa non è un dettaglio scontato: il motivo attira l’attenzione quando il polso resta scoperto, ma lo spessore ridotto permette di nasconderlo con la stessa naturalezza di un classico orologio da abito. Contribuisce anche il titanio, il materiale su cui Bvlgari ha costruito l’Octo Finissimo fin dal debutto, che a parità di volume pesa sensibilmente meno dell’acciaio.
Sotto la trama: il BVL 138
Girando l’orologio, il Dazzle torna a essere un Octo Finissimo a tutti gli effetti. Dietro il fondello in vetro zaffiro lavora il calibro di manifattura BVL 138, lo stesso che nel 2017 ha permesso all’Octo Finissimo Automatic di conquistare il record dell’automatico più sottile. Il movimento è spesso appena 2,23 mm e conta 31 rubini. Per restare così sottile rinuncia al rotore centrale a favore di un microrotore in platino 950, integrato nello spessore del calibro anziché sovrapposto: la densità del metallo prezioso compensa le dimensioni ridotte della massa oscillante e mantiene efficiente la carica. La frequenza di 21.600 alternanze/ora, pari a 3 Hz, va letta nello stesso contesto. In un calibro ultrapiatto lo spazio per il bariletto e la molla motrice è limitato, e un’oscillazione più lenta consuma meno energia: è anche così che il BVL 138 arriva a 60 ore di riserva di carica. Nessun compromesso sulla presentazione, infine: le finiture decorate a mano con côtes de Genève, perlage e anglage restano visibili dal fondello e ricordano che, sotto il camouflage, c’è un movimento di alta orologeria.
Il resto della dotazione segue la stessa filosofia. La corona in titanio sabbiato, con inserto in ceramica nera, è l’unico dettaglio scuro che non appartiene al motivo, ma vi si integra con discrezione. Il bracciale si chiude con una fibbia pieghevole in titanio ed è parte integrante del progetto: rinunciarvi significherebbe perdere buona parte dell’effetto, perché è proprio la continuità tra cassa e maglie a far funzionare l’illusione. L’impermeabilità di 30 metri, indicata anche sul fondello come 3 ATM, è il prezzo fisiologico di una cassa così sottile. Il Dazzle affronta senza problemi pioggia e schizzi, ma non è un orologio da bagno. Per il ruolo che deve svolgere è una scelta coerente: si indossa con la camicia, si porta in ufficio e alle occasioni in cui un orologio deve farsi notare, non in piscina. Chi cerca un compagno versatile da portare davvero ovunque troverà nell’Octo Finissimo standard, o in altre collezioni della Maison, una risposta più adatta.
Prezzo, alternative e opinioni
Il listino è di 19.500 euro in Europa. Il confronto più utile è con l’Octo Finissimo Automatic in titanio standard, referenza 102713, proposto a 17.700 euro sul sito italiano di Bvlgari. La differenza è di 1.800 euro, circa il 10%. Tecnicamente i due orologi condividono cassa, calibro e dotazione, quindi il sovrapprezzo paga tre cose precise: l’incisione laser eseguita su ogni superficie visibile, il quadrante in titanio opalino con il suo motivo e l’appartenenza a una tiratura molto ridotta. Considerato che l’edizione Laurent Grasso, più diffusa, era stata lanciata nel 2024 a 22.000 euro, il Dazzle si colloca in una posizione favorevole tra le serie artistiche della collezione. Costa meno ed è più raro. Resta comunque un acquisto che si giustifica con il progetto e con la tiratura, non con un contenuto tecnico superiore a quello del modello di serie.
Le alternative più sensate restano all’interno della collezione. Chi è attratto dall’Octo Finissimo per la sua architettura, più che per l’esperimento visivo, dovrebbe guardare alla 102713: stesso calibro, stesse proporzioni, leggibilità immediata e una cassa in cui le sfaccettature si leggono con nitidezza invece di confondersi. È la scelta più razionale e più versatile. Per polsi sottili, o per chi trova troppo generosi i 40 mm, la novità più interessante dell’anno è l’Octo Finissimo 37, proposto ora anche in titanio satinato e animato dal nuovo calibro di manifattura BVF 100. Offre un’esperienza più misurata e quotidiana, ma non prevede per ora un’interpretazione artistica equivalente: interpellata da aBlogtoWatch, Bvlgari ha lasciato intendere che il 40 mm resta la tela privilegiata per questo tipo di progetti. Il Dazzle non ha quindi un vero concorrente diretto. Si sceglie per ciò che lo distingue dal modello di serie, e le differenze sono concentrate in pochi punti.
| Octo Finissimo Dazzle | Octo Finissimo 102713 | |
|---|---|---|
| Superfici | Cassa, quadrante e bracciale incisi al laser | Titanio sabbiato senza decorazioni |
| Quadrante | Titanio opalino con motivo geometrico | Titanio sabbiato |
| Leggibilità | Volutamente ridotta, richiede un istante | Immediata |
| Produzione | Edizione limitata a 80 esemplari | Collezione permanente |
| Prezzo | 19.500 € | 17.700 € |
| Ideale per | Chi cerca un orologio accessorio da collezione | Chi vuole l’Octo Finissimo nella sua forma pura |
Il Dazzle mi ha convinto più di quanto mi aspettassi. Dal vivo è un oggetto bellissimo. La leggibilità imperfetta, che sulla carta sembra un limite, diventa il cuore dell’esperienza. E la portabilità resta quella, eccellente, dell’Octo Finissimo: nessuna concessione al comfort in nome dell’effetto. Mi convince anche la coerenza del progetto, con un motivo che nasce dalla geometria stessa dell’orologio invece di esservi appoggiato sopra. Meno convincente, per chi ragiona in termini di contenuto, è il fatto che il sovrapprezzo non porti nulla sul piano tecnico, e che la leggibilità ridotta lo renda poco adatto a chi desidera un unico orologio da portare in ogni situazione. Il profilo ideale è chiaro: un collezionista che conosce già l’Octo Finissimo, magari ne possiede uno, e cerca un secondo orologio da indossare come si indossa un accessorio di carattere. Per chi si avvicina alla collezione per la prima volta, la 102713 rimane la porta d’ingresso più sensata. Per tutti gli altri, il Dazzle è una delle interpretazioni più riuscite e personali che l’Octo Finissimo abbia ricevuto negli ultimi anni, e una di quelle che meritano davvero di essere viste dal vivo prima di essere giudicate.
Scheda tecnica
| Modello | Bvlgari Octo Finissimo Dazzle |
| Referenza | 104382 |
| Edizione | Limitata a 80 esemplari, presentata ai Geneva Watch Days 2026 |
| Cassa | Titanio sabbiato con motivo geometrico inciso al laser (lunetta esclusa), 40 mm di diametro, spessore 5,15 mm |
| Vetro e fondello | Zaffiro; fondello a vista in vetro zaffiro, con dicitura “Limited edition of 80” |
| Corona | Titanio sabbiato con inserto in ceramica nera |
| Impermeabilità | 30 metri (3 ATM) |
| Quadrante | Titanio opalino con motivo geometrico inciso al laser, lancette nere |
| Movimento | Calibro di manifattura BVL 138, automatico ultrapiatto con microrotore in platino 950; spessore 2,23 mm; 31 rubini |
| Frequenza | 21.600 alternanze/ora (3 Hz) |
| Riserva di carica | 60 ore |
| Funzioni | Ore, minuti, piccoli secondi |
| Finiture del movimento | Côtes de Genève, perlage e anglage eseguiti a mano |
| Bracciale | Titanio sabbiato integrato, inciso al laser, con fibbia pieghevole in titanio |
| Prezzo | 19.500 € / 16.900 CHF / 18.300 USD |
FAQ – Domande frequenti
Quanto costa il Bvlgari Octo Finissimo Dazzle?
Il prezzo di listino è di 19.500 euro in Europa, 16.900 franchi svizzeri in Svizzera e 18.300 dollari negli Stati Uniti. Costa 1.800 euro in più dell’Octo Finissimo Automatic in titanio standard (ref. 102713).
Quanti esemplari sono stati prodotti?
Il Dazzle è un’edizione limitata a 80 esemplari. La tiratura è riportata anche sul vetro zaffiro del fondello, con la dicitura “Limited edition of 80”. Considerati i numeri, conviene rivolgersi direttamente a una boutique Bvlgari per verificarne la disponibilità.
L’Octo Finissimo Dazzle è leggibile?
Non in modo immediato. Le lancette nere si muovono sopra un motivo a quadrati chiari e scuri e servono alcuni istanti per individuarle. È una scelta voluta: il progetto nasce proprio per mettere in discussione la leggibilità, e va interpretato come un orologio accessorio più che come uno strumento da consultare di sfuggita.
Che differenza c’è con l’Octo Finissimo standard?
Cassa, dimensioni e movimento sono identici. Cambiano le superfici: nel Dazzle cassa, quadrante e bracciale sono incisi al laser con un motivo geometrico, esclusa la lunetta, e il quadrante è in titanio opalino. Il modello di serie ha invece superfici in titanio sabbiato senza decorazioni e fa parte della collezione permanente.
Che movimento utilizza?
Il calibro di manifattura BVL 138, un automatico ultrapiatto spesso 2,23 mm con microrotore in platino 950, 31 rubini, frequenza di 21.600 alternanze/ora e 60 ore di riserva di carica. Indica ore, minuti e piccoli secondi ed è visibile dal fondello in zaffiro.
È adatto a un polso piccolo?
Il diametro è di 40 mm, ma lo spessore di 5,15 mm e il bracciale integrato lo rendono comodo e facile da portare sotto la camicia. Chi ha un polso particolarmente sottile può valutare l’Octo Finissimo 37, che però non è disponibile in versione Dazzle.
Si può fare il bagno con il Dazzle?
No. L’impermeabilità di 30 metri (3 ATM) protegge da pioggia e schizzi, ma non è pensata per il nuoto o per l’immersione.








