Casio F-B100W, il digitale connesso da 26 grammi che non sembra un tracker

Il digitale in resina di Casio è da decenni la scelta di default per chi vuole un orologio economico e senza manutenzione, comprato più per abitudine che per confronto. L’arrivo di un sensore di attività e di un collegamento allo smartphone su questa base tocca quindi il segmento più diffuso del catalogo, non una serie di nicchia.

Casio F-B100W: modulo 3589, contapassi e app CASIO WATCHES su una cassa in resina da 26 grammi

Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:

La Casio F-B100W è un orologio digitale in resina da 41,9 × 38,1 × 8,8 mm per 26 grammi, basato sul modulo 3589, con accelerometro per il conteggio dei passi, collegamento Bluetooth all’app CASIO WATCHES e autonomia dichiarata di circa due anni su pila CR2016. Le configurazioni annunciate sono tre: nera con display positivo, verde salvia e nera con LCD in negativo. L’elemento che la distingue è la presenza di un sensore di movimento su una cassa in resina di questa fascia di prezzo.

Casio F-B100W

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Casio ha portato il Bluetooth e un contapassi dentro il suo orologio digitale più riconoscibile. La collezione F-B100W nasce sulla base formale dell’F-91W, in produzione dal 1989 senza modifiche sostanziali, e vi aggiunge un accelerometro, la sincronizzazione oraria via smartphone e un’app dedicata. Le referenze annunciate sono tre, con un prezzo di lancio nel Regno Unito di 55 sterline, circa 63 euro al cambio, mentre la distribuzione europea resta da definire. Il punto che considero più rilevante non è l’arrivo di funzioni connesse su un Casio economico, operazione che il marchio ha già affrontato altrove, ma la scelta di usare proprio questo corpo in resina per farlo.

Nome modello Casio F-B100W
Referenza / Edizione F-B100W-1A, F-B100W-3A e versione con LCD in negativo
Materiale cassa Resina
Funzione principale Contapassi con accelerometro e collegamento Bluetooth allo smartphone
Edizione / Disponibilità Collezione permanente. In vendita in Giappone e nel Regno Unito, Italia non comunicata
Prezzo Circa 65/70 euro. Listino italiano non comunicato

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Casio F-B100W

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A colpo d’occhio la continuità con il modello del 1989 è quasi totale: cassa rettangolare dagli spigoli netti, quattro pulsanti disposti sui fianchi, cinturino che parte direttamente dalla struttura e, sulla referenza nera, gli stessi accenti blu, rossi e dorati stampati intorno al display. Casio non ha riprogettato nulla di ciò che rende quel disegno riconoscibile a distanza. È una decisione meno scontata di quanto sembri, perché l’inserimento di un sensore e di un modulo radio avrebbe giustificato una cassa nuova, e molti costruttori avrebbero usato l’occasione per segnalare visivamente il salto tecnologico. Accade l’opposto: l’unico indizio esterno della novità è il piccolo grafico dei passi che occupa la parte alta del display.

Osservando le misure, però, si capisce che non si tratta di una riedizione identica. La cassa passa a 41,9 × 38,1 × 8,8 mm per 26 grammi, contro i 38,2 × 35,2 × 8,5 mm e 21 grammi dell’F-91W: la crescita è contenuta, ma serve a ospitare l’elettronica aggiuntiva senza alterare le proporzioni percepite. Il cinturino riprende all’esterno il disegno del modello storico, mentre sul lato interno compaiono fessure di ventilazione ed è realizzato in resina di origine biologica. Il dettaglio meno citato è il range di regolazione, che sale a 145-215 mm rispetto ai 145-200 mm del predecessore: significa che l’orologio copre una fascia di polsi più ampia, dove il modello del 1989 arrivava al limite dell’ultimo foro.

La collezione si articola su tre configurazioni. La più immediata da leggere è quella nera con display positivo, che riprende integralmente il codice cromatico dell’originale. Segue una versione in verde salvia con scritte verde acqua, la referenza che si allontana di più dal registro dell’orologio economico e che porta il disegno verso un registro meno tecnico. Chiude una variante nera con LCD in negativo, per ora la meno diffusa fuori dal Giappone. Trovo significativo che Casio abbia affidato la differenziazione al colore e al tipo di display, senza toccare una sola funzione: le tre referenze sono identiche nell’elettronica e nel prezzo.

Cosa fa davvero il sensore

Casio F-B100W

L’accelerometro integrato rileva il movimento del corpo e conta i passi fino a 999.999, con un obiettivo giornaliero impostabile da 1.000 a 50.000 unità a incrementi di mille. Sul display, oltre al totale della giornata, compare un istogramma che distribuisce l’attività delle ultime sette ore su sei livelli di intensità, e una funzione di promemoria segnala tramite icona e segnale acustico quando il conteggio resta troppo basso. Vale la pena distinguere cosa questo comporti davvero: sei livelli e sette ore di storico servono a capire se la giornata è stata sedentaria, non a misurare un allenamento. È una lettura di tendenza, non un dato analitico, e il confronto naturale non è con un activity tracker ma con l’assenza totale di informazioni che caratterizza un digitale tradizionale.

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Il collegamento con lo smartphone avviene tramite l’app CASIO WATCHES e apre una seconda categoria di funzioni. L’orologio regola l’ora automaticamente, trasferisce i dati di attività costruendo un registro giornaliero, dà accesso a circa trecento città per l’ora mondiale e può far squillare il telefono quando non si trova. Da qui deriva la conseguenza più concreta dell’intera operazione: la precisione dichiarata è di ±15 secondi al mese, contro i ±30 dell’F-91W, ma il numero conta relativamente poco, perché la sincronizzazione periodica azzera la deriva accumulata. Un quarzo economico smette di essere un orologio che va risistemato ogni due mesi. Considero questo, più del contapassi, il vero cambio di passo della collezione.

C’è poi una serie di aggiornamenti che quasi nessuno ha raccontato e che riguardano le funzioni di base. Il calendario è completamente automatico fino al 2099, mentre il modello storico tratta febbraio come un mese fisso di ventotto giorni e va corretto a mano negli anni bisestili. Le sveglie giornaliere diventano cinque contro una sola, si aggiungono un secondo fuso orario con scambio rapido dell’ora di casa e un timer da conto alla rovescia fino a sessanta minuti. Il cronografo al centesimo di secondo estende la portata oltre l’ora e conserva fino a duecento tempi tra intermedi e parziali, ciascuno con data e ora della rilevazione, dove il predecessore si ferma a poco meno di un’ora e non registra nulla. Se si toglie il Bluetooth dall’equazione, resta comunque un modulo sensibilmente più completo.

Prezzo, compromessi e opinione

Tutta questa dotazione ha un costo in termini di autonomia: la stima ufficiale scende a circa due anni, contro i sette del modello di riferimento. La differenza è netta, e va letta per quello che è, cioè il consumo aggiuntivo di un sensore sempre attivo e di una radio. Resta il fatto che l’alimentazione è affidata a una comune pila a bottone CR2016, reperibile ovunque e sostituibile a costo trascurabile: il confronto con uno smartwatch da ricaricare ogni sera resta impraticabile. Sull’acqua conviene invece chiarire un equivoco che circola in queste ore. Casio classifica l’orologio semplicemente come resistente all’acqua, senza indicare una profondità, ma è la stessa identica dicitura che il marchio utilizza per l’F-91W: non siamo di fronte a un passo indietro, bensì alla formula che Casio adotta da sempre su questa famiglia di prodotti. In pratica significa pioggia e lavaggio delle mani, nulla di più.

Casio F-B100W

Per capire il senso dell’operazione conviene guardare indietro di due anni. Nel 2024 Casio aveva già introdotto lo stesso pacchetto di funzioni, contapassi e collegamento allo smartphone, sull’ABL-100WE: cassa in resina placcata cromo, bracciale in acciaio a sette maglie, sessanta grammi al polso e un listino britannico di settanta sterline. Il modulo, quindi, non è una novità assoluta. Ciò che cambia è dove finisce. Passando dall’acciaio alla resina, l’orologio perde due terzi del peso e scende di quindici sterline, entrando nel segmento che genera i volumi di vendita più alti dell’intera produzione Casio. La notizia non è tecnologica: è di posizionamento.

La commercializzazione è partita dal Giappone in agosto e il Regno Unito è stato il primo mercato europeo a ricevere la collezione, con le due referenze a display positivo già andate esaurite una dopo l’altra sul negozio ufficiale nel giro di pochi giorni. Per l’Italia Casio non ha ancora comunicato listino né data. Chi si aspetta un sostituto dello smartwatch guarderà altrove, perché qui non ci sono notifiche, frequenza cardiaca o GPS. Il destinatario è un altro: chi vuole sapere quanto si è mosso durante la giornata senza portare al polso uno schermo che chiede attenzione, e chi si è stancato di rimettere l’ora a mano due volte l’anno. Chi non ha alcun interesse per queste due cose continuerà a stare meglio con il modello del 1989, che costa meno della metà e va avanti per sette anni senza chiedere nulla.

Scheda tecnica e dati principali

Modello Casio F-B100W (dati riferiti alla referenza F-B100W-3A)
Modulo 3589
Dimensioni cassa 41,9 × 38,1 × 8,8 mm
Peso 26 g
Cassa e ghiera Resina
Vetro Resina
Cinturino Resina di origine biologica, regolazione da 145 a 215 mm
Impermeabilità Resistente all’acqua, nessuna profondità dichiarata da Casio
Sensore Accelerometro: conteggio passi 0-999.999, obiettivo da 1.000 a 50.000, grafico orario su 6 livelli, promemoria attività
Connettività Bluetooth, app CASIO WATCHES: regolazione oraria, impostazioni, circa 300 città, registro attività, ricerca telefono
Funzioni Doppio fuso, cronografo 1/100 con 200 memorie, timer 60 minuti, 5 sveglie, segnale orario, calendario automatico fino al 2099
Illuminazione LED verde, durata selezionabile 1,5 o 3 secondi con effetto residuo
Precisione ±15 secondi al mese senza collegamento allo smartphone
Autonomia Circa 2 anni con pila CR2016
Produzione Thailandia
Prezzo Circa 65/70 euro. Listino italiano non comunicato

FAQ – Domande frequenti

Quando arriva in Italia la Casio F-B100W e quanto costerà?

Casio non ha comunicato né listino né data per il mercato italiano. Gli unici prezzi ufficiali riguardano Giappone e Regno Unito, dove la collezione è già in vendita.

Si può usare senza smartphone?

Sì. Il conteggio dei passi, il cronografo, le sveglie e il calendario funzionano in autonomia. L’app serve per la regolazione automatica dell’ora, per configurare le funzioni e per conservare lo storico dell’attività.

Si può portare in piscina o al mare?

Casio dichiara una generica resistenza all’acqua senza indicare una profondità. In assenza di un valore ufficiale, l’impiego prudente è quello quotidiano: pioggia e contatto occasionale con l’acqua, non nuoto o immersione.

Quante referenze compongono la collezione e in cosa differiscono?

Le configurazioni annunciate sono tre: una nera con display positivo, una verde salvia e una nera con LCD in negativo. Le differenze riguardano soltanto colore e tipo di display, non le funzioni.

Che tipo di pila usa e si sostituisce facilmente?

Utilizza una pila a bottone CR2016, lo stesso formato di molti Casio digitali, facilmente reperibile. La durata stimata da Casio è di circa due anni.

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