Certina DS Super PH2000M: il subacqueo da 2.000 metri che raddoppia la tenuta alla pressione

L’orologeria subacquea svizzera continua a spostare il limite di profondità delle proprie referenze accessibili, e questo lancio segna il punto più estremo mai raggiunto dalla linea PH di Certina. È un caso utile per capire fino a dove può arrivare un diver meccanico sotto i 1.500 euro senza rinunciare a titanio, ceramica e tenuta di livello professionale.

DS Super PH2000M: titanio, valvola dell’elio e Powermatic 80 nel diver più profondo di Certina

Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:

Il Certina DS Super PH2000M è il nuovo orologio subacqueo del marchio svizzero, impermeabile fino a 2.000 metri (200 bar): raddoppia la profondità dei precedenti modelli PH e aggiunge la protezione DS Concept Extreme Shock Resistance. Ha cassa in titanio grado 2, lunetta in ceramica e movimento automatico Powermatic 80 con molla Nivachron e riserva di 80 ore, e debutta in quattro versioni più un’edizione limitata Sea Turtle Conservancy in 1.959 esemplari. Prezzo indicativo da circa 1.290 euro, in vendita dal 17 giugno 2026 presso i rivenditori autorizzati.

Certina DS Super PH2000M

Con il DS Super PH2000M, Certina alza l’asticella dei suoi orologi subacquei e la porta a 2.000 metri di impermeabilità, pari a 200 bar di pressione sopportata. È il diver più profondo mai realizzato dalla casa di Grenchen, e il passo avanti non è marginale: la tenuta certificata raddoppia rispetto ai modelli PH che l’hanno preceduto. Guardando le prime immagini ufficiali, la lettura per me è immediata: non siamo davanti a un aggiornamento estetico, ma a un traguardo tecnico pensato per profondità in cui pochissimi strumenti restano operativi.

A rendere il lancio interessante non è solo la cifra record. Il nuovo subacqueo debutta in quattro versioni, tutte con cassa in titanio di grado 2 e movimento automatico Powermatic 80, e affianca alla resistenza all’acqua una protezione anti-urto rivista. Il mio verdetto sintetico, prima di scendere nel dettaglio: è un diver dichiaratamente estremo, ma costruito con materiali e meccanica che ne fanno un orologio da polso concreto, non solo un manifesto di profondità.

Caratteristiche principali
Nome modello Certina DS Super PH2000M
Referenza / Edizione 4 versioni di serie + edizione limitata STC (C050.607.44.041.10)
Materiale cassa Titanio grado 2, forma tonneau
Complicazione principale Datario a ore 3
Edizione (n. esemplari) 1.959 pezzi (solo versione Sea Turtle Conservancy)
Prezzo Da circa 1.290 € (versioni di serie; listino ITA da confermare)

Se stai valutando la fascia, può aiutarti confrontarlo con l’altro subacqueo del marchio, il Certina DS Action Diver, o approfondire come funzionano davvero le caratteristiche di un orologio subacqueo come la valvola dell’elio e la lunetta unidirezionale. Sul fronte meccanico, lo stesso automatico si ritrova nel Certina DS-7 Powermatic 80, mentre per orientarti tra i modelli restano utili la pagina dedicata a Certina e la nostra selezione di orologi subacquei. Per capire dove si colloca il prezzo, guarda anche la guida agli orologi intorno ai 1.000 euro e la raccolta di orologi in titanio.

Sessant’anni sott’acqua: l’eredità PH e la nuova difesa dagli urti

Certina DS Super PH2000M

Per capire il senso di questo lancio conviene leggerlo come l’ultimo gradino di una scala costruita in oltre sessant’anni. Il capostipite è il DS PH200M, arrivato negli anni Sessanta con una tenuta di 200 metri; nel 1970 il DS-2 Super PH1000M porta la soglia a 1.000 metri; oggi il nuovo modello ne fissa una ancora più ambiziosa. La sigla PH, che accompagna questa famiglia fin dall’inizio, sta per pressione idrostatica: in termini pratici, la spinta che l’acqua esercita su un corpo immerso e che cresce con la profondità in funzione della densità del fluido e della gravità. Più si scende, più quella spinta diventa una forza da contenere, ed è esattamente il problema che ogni generazione PH ha provato a spostare un po’ più in là. La radice di tutto resta il DS Concept presentato da Certina nel 1959, la filosofia costruttiva che il marchio applica alla resistenza dei suoi orologi e che qui trova la sua interpretazione più spinta.

Il salto in profondità viaggia in coppia con una difesa aggiornata contro gli urti. Certina introduce qui il DS Concept Extreme Shock Resistance, ultima evoluzione della sua Double Security, la logica di doppia protezione che da sempre distingue la costruzione DS. L’immagine a cui il marchio si affida non è casuale: il fondello massiccio richiama il guscio di una tartaruga, e la metafora vale anche sul piano ingegneristico, perché è proprio quella struttura a corazza a incassare colpi e pressione senza trasmetterli al meccanismo. Non è un discorso solo teorico. La reputazione subacquea di Certina affonda in test sul campo reali, come la partecipazione all’esperimento Tektite II del 1970, missione in cui gruppi di ricercatori vissero e lavorarono per settimane in un habitat sommerso: contesti in cui un orologio affidabile non è un vezzo, ma uno strumento di lavoro. Ed è questa la chiave con cui leggo il nuovo diver: profondità e resistenza agli impatti trattate come un’unica promessa, non come due voci separate della scheda.

Quattro versioni e un’edizione con una causa ambientale

Certina DS Super PH2000M

La collezione debutta con quattro caratteri ben distinti, e la scelta cromatica dice molto sull’uso che Certina immagina per ciascuno. Si va dal quadrante bianco abbinato alla lunetta blu, lettura pulita e quasi “da tool watch diurno”, al giallo acceso con lunetta nera, il più gridato e subacqueo nell’anima; il fronte scuro punta invece su un quadrante nero attraversato da accenti arancioni, mentre la variante più simbolica veste un turchese sfumato riservato all’edizione limitata. A tenere insieme il gruppo ci sono le lunette in ceramica colorata e, soprattutto, una dotazione che apprezzo perché sposta il valore percepito: ogni esemplare arriva con un doppio cinturino. Al bracciale in titanio si affianca una seconda cinghia — in tessuto, silicone o gomma a seconda del modello — così che lo stesso orologio possa passare dall’assetto integrale da immersione a un polso più quotidiano senza compromessi. È il tipo di corredo che di solito si paga a parte, e qui è di serie.

Scendendo nel dettaglio delle tre versioni di serie, ognuna gioca su un abbinamento di cinturino diverso. La referenza C050.607.44.051.02 monta il quadrante nero con Super-LumiNova in tonalità beige e affianca al bracciale in titanio una cinghia in gomma nera impreziosita da cuciture beige, la combinazione più calda e vintage del gruppo. La C050.607.44.011.02 è quella dal carattere più marino e sportivo: quadrante bianco, e come seconda opzione un cinturino in tessuto blu percorso da una riga centrale bianca, dettaglio che strizza l’occhio al mondo nautico. Chiude la C050.607.44.361.02, la più vistosa, con il suo quadrante giallo pensato per farsi leggere anche in acque torbide, abbinato al bracciale in titanio e a una cinghia in gomma nera con cuciture bianche. Tre interpretazioni dello stesso progetto, ciascuna con una destinazione d’uso implicita nella scelta dei colori.

La versione che ho tenuto per ultima è anche quella con più significato: la Sea Turtle Conservancy, referenza C050.607.44.041.10, prodotta in 1.959 esemplari numerati. La cifra non è casuale e racconta due storie insieme, perché rimanda sia all’anno di nascita del DS Concept sia alla fondazione dell’organizzazione statunitense che da quasi sei decenni si occupa di proteggere le tartarughe marine. È il frutto di una collaborazione che va avanti da nove anni, e in questo modello Certina la traduce in scelte estetiche coerenti col tema: il quadrante sfuma dal turchese al nero, evocando il passaggio dalle acque di superficie al buio degli abissi, mentre la lunetta in ceramica nera raccoglie accenti turchese in tinta. Chi la sceglie può orientarsi sul bracciale in titanio oppure sulla cinghia in silicone turchese, a seconda di quanto voglia enfatizzare il richiamo cromatico. Al di là del gesto di marketing, trovo che qui il legame tra prodotto e causa ambientale sia dichiarato senza forzature, e la tiratura limitata gli aggiunge quel margine di desiderabilità che i collezionisti sanno riconoscere.

Corazza di titanio: cassa, valvola dell’elio e ghiera in ceramica

Certina DS Super PH2000M

La struttura che ospita tutto questo è una cassa di forma tonneau realizzata in titanio di grado 2, con un diametro di 43 mm e uno spessore di 16 mm. Sono numeri che, sulla carta, raccontano un orologio importante, e a ore 12 la lettura resta quella di un diver dalla presenza scenica decisa. La scelta del titanio, però, ribalta le aspettative sul polso: a parità di volume pesa sensibilmente meno dell’acciaio, e su una cassa di queste proporzioni la differenza si sente, riducendo quell’effetto “massa” che spesso penalizza i subacquei estremi ai polsi più sottili. Lo spessore generoso è il pedaggio inevitabile per una tenuta di questo livello, e va messo in conto: chi cerca un profilo sottile guarderà altrove. A garantire la sigillatura ci pensano la corona a vite e il fondello a vite, i due punti in cui l’acqua tenta per prima cosa di entrare e dove qui si trova la prima linea di difesa.

Sul fianco sinistro, a ore 9, spunta il dettaglio che segnala la vocazione professionale del progetto: una valvola di sfogo dell’elio. Serve a risolvere un problema specifico delle immersioni in saturazione, quelle in cui il subacqueo resta a lungo in ambienti pressurizzati respirando miscele ricche di elio. Gli atomi di questo gas sono così piccoli da riuscire a insinuarsi nella cassa durante l’esposizione prolungata; quando poi inizia la risalita e la pressione esterna cala, l’elio intrappolato all’interno preme per uscire e, senza una via di fuga, potrebbe arrivare a scardinare il vetro. La valvola qui è automatica: si apre da sola in fase di decompressione e lascia sfiatare il gas accumulato, mettendo al riparo l’integrità del movimento. È una funzione che la stragrande maggioranza di chi indossa un diver non userà mai davvero, e lo dico senza ironia: è però la firma tecnica che distingue uno strumento nato per l’uso saturo da un semplice orologio “resistente all’acqua”.

Sopra la cassa ruota una lunetta girevole unidirezionale, cioè libera di girare in un solo verso: se viene urtata per errore, può solo accorciare il tempo di immersione calcolato, mai allungarlo, e questo margine di sicurezza è la ragione per cui i diver seri adottano tutti questa soluzione. L’inserto è in ceramica, materiale che qui lavora su due fronti: resiste ai graffi in modo quasi totale e non stinge, così la tinta resta satura anche dopo anni di sole, sale e attriti che su un inserto in alluminio lascerebbero il segno. Certina aggiunge un accorgimento che raramente si trova a questo prezzo: un sistema di bloccaggio “push-to-turn”, che obbliga a premere la ghiera prima di poterla ruotare. Il risultato è una lunetta che non si muove finché non sei tu a volerlo, un dettaglio prezioso proprio in acqua, dove un contatto involontario con l’attrezzatura è sempre dietro l’angolo. A completare il quadro c’è il triangolo di riferimento a ore 12, riempito di Super-LumiNova: nel buio degli abissi è il punto da cui parte ogni conteggio, e volerlo ben luminoso è una scelta di puro buonsenso subacqueo.

Leggibilità, Powermatic 80 e prezzo: display, autonomia e verdetto

Certina DS Super PH2000M

Sott’acqua la leggibilità non è un vezzo estetico ma una questione di sicurezza, e il quadrante è disegnato con questo in testa. Gli indici sono grandi e applicati, le lancette generosamente ricoperte di materiale luminescente, così da restare chiare anche quando la luce si fa scarsa e i colori collassano verso il grigio-blu tipico della profondità. A dare un riferimento immediato ci pensa la lancetta dei minuti in arancione: in immersione è proprio il conteggio dei minuti che conta, e distinguerla a colpo d’occhio dalle altre lancette accorcia i tempi di lettura. Sopra il quadrante corre un vetro zaffiro bombato con trattamento antiriflesso, combinazione che unisce la durezza dello zaffiro — praticamente immune ai graffi — a una resa nitida anche in controluce, sopra e sotto il pelo dell’acqua. L’unica indicazione aggiuntiva è il datario a ore 3, collocato in modo da non appesantire la lettura. Nulla di superfluo: ogni elemento sul quadrante è lì per una ragione funzionale.

Certina DS Super PH2000M

A muovere le lancette c’è il Powermatic 80.611, un automatico di manifattura svizzera che rappresenta oggi uno dei pilastri più solidi dell’offerta Certina. Il suo tratto distintivo è la molla del bilanciere in Nivachron, una lega pensata per resistere ai campi magnetici, quei disturbi invisibili — generati da altoparlanti, tablet, chiusure magnetiche di borse e mille oggetti quotidiani — che sono tra le cause più comuni di imprecisione in un meccanico moderno. Il vantaggio più tangibile per chi lo porta al polso resta però l’autonomia: una carica completa tiene in moto l’orologio per circa ottanta ore, il che significa poterlo togliere il venerdì sera e ritrovarlo ancora vivo e sincronizzato al lunedì mattina, senza dover rimettere l’ora. Le funzioni si mantengono essenziali e coerenti con la vocazione da strumento: ore, minuti, secondi e data, centrali e leggibili, senza complicazioni che distrarrebbero da ciò per cui questo orologio è stato costruito.

La collezione DS Super PH2000M arriva nelle vetrine dei rivenditori autorizzati Certina a partire dal 17 giugno 2026, con un listino che parte da circa 1.290 euro per le versioni di serie. È qui che il progetto mostra la sua carta migliore: mettere insieme titanio di grado 2, ceramica, un automatico antimagnetico con lunga autonomia e una tenuta alla pressione ai vertici della categoria, il tutto sotto una soglia di prezzo dove la concorrenza raramente offre lo stesso pacchetto completo. Il rapporto tra contenuti tecnici e cifra richiesta, ai miei occhi, è il vero punto di forza del modello, più ancora del numero-record stampato sul quadrante. Lo consiglio a chi vuole un diver dal carattere professionale e dalla dotazione ricca — doppio cinturino compreso — senza salire nella fascia degli specialisti da svariate migliaia di euro. Lo sconsiglio a chi cerca un orologio discreto e sottile da portare tutti i giorni sotto il polsino: la generosità delle misure e la vocazione estrema si fanno sentire, ed è giusto che sia così. Resta un’ultima nota di metodo: il prezzo in euro qui indicato è da intendersi come riferimento indicativo, perché il comunicato ufficiale riporta le cifre in franchi svizzeri, sterline e dollari; per l’importo esatto del listino italiano conviene sempre verificare presso un rivenditore autorizzato.

Scheda tecnica e dati principali

Cassa
Cassa Titanio grado 2, forma tonneau, 43 × 16 mm
Corona / fondello A vite
Valvola dell’elio Automatica, a ore 9
Impermeabilità 2.000 m (200 bar)
Quadrante ed esterno
Vetro Zaffiro bombato con trattamento antiriflesso
Lunetta Ceramica, girevole unidirezionale, blocco push-to-turn
Lume Super-LumiNova su indici, lancette e triangolo a ore 12
Datario A ore 3
Movimento
Calibro Powermatic 80.611 automatico, Swiss Made
Molla bilanciere Nivachron (antimagnetica)
Riserva di carica 80 ore
Funzioni Ore, minuti, secondi, data
Edizione e dotazione
Versioni 4 esecuzioni + edizione limitata Sea Turtle Conservancy (1.959 pezzi)
Cinturini Bracciale in titanio + secondo cinturino (tessuto, silicone o gomma)
Prezzo Da circa 1.290 € (indicativo; listino ITA da confermare)

FAQ – Domande frequenti

Fino a che profondità è impermeabile il Certina DS Super PH2000M?

Fino a 2.000 metri, pari a 200 bar di pressione. È il doppio della tenuta certificata dei precedenti orologi PH del marchio e il valore più alto mai raggiunto da Certina.

Quanto costa il DS Super PH2000M?

Il listino ufficiale parte da 1.235 CHF; in euro il riferimento indicativo è di circa 1.290 € per le versioni di serie. Per il prezzo esatto del mercato italiano conviene verificare presso un rivenditore autorizzato.

In quanti esemplari è prodotta l’edizione Sea Turtle Conservancy?

In 1.959 pezzi numerati (referenza C050.607.44.041.10). Il numero rimanda al 1959, anno del DS Concept e della fondazione dell’organizzazione per la conservazione delle tartarughe marine.

Che movimento monta?

Un automatico svizzero Powermatic 80.611 con molla del bilanciere in Nivachron, resistente ai campi magnetici, e circa 80 ore di riserva di carica. Indica ore, minuti, secondi e data.

A cosa serve la valvola dell’elio a ore 9?

Serve nelle immersioni in saturazione: durante la decompressione si apre in automatico e lascia uscire l’elio penetrato nella cassa, evitando che la pressione interna danneggi vetro e movimento.

Il quadrante della referenza 041.10 è blu o turchese?

È turchese, con sfumatura verso il nero. Alcune schede tecniche lo indicano come “blue gradient”, ma la versione Sea Turtle Conservancy ha quadrante turchese e lunetta in ceramica nera con accenti in tinta.

Viene fornito con un solo cinturino?

No. Ogni modello include il bracciale in titanio più un secondo cinturino, in tessuto, silicone o gomma a seconda della versione, così da poter alternare l’assetto da immersione a uno più quotidiano.

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