Il 2026 segna i 140 anni di Mercedes-Benz, e l’alta orologeria continua a usare gli anniversari dei grandi marchi dell’auto come occasione per edizioni limitate. La differenza, questa volta, è che IWC non si ferma al tributo cromatico: aggancia la ricorrenza a una tecnologia di calendario perpetuo introdotta di recente, spostando il discorso dalla celebrazione alla meccanica.
IWC unisce l’heritage Mercedes-Benz a un calendario perpetuo di nuova concezione
Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:
IWC presenta il Big Pilot’s Watch Perpetual Calendar ProSet 140 Years Mercedes-Benz (ref. IW329603): cassa in acciaio da 42 mm, calibro di manifattura 82665 con calendario perpetuo ProSet regolabile avanti e indietro dalla sola corona, quadrante nero e oro e primo logo Mercedes-Benz del 1926 inciso sul fondello. Edizione limitata a 140 esemplari, prezzo 40.900 euro IVA inclusa.

C’è un anniversario di peso dietro l’ultima novità firmata IWC: Mercedes-Benz compie 140 anni, e la manifattura di Schaffhausen lo celebra sposando il tema scelto per l’occasione, quello dei «140 anni di innovazione». Ne nasce il Big Pilot’s Watch Perpetual Calendar ProSet 140 Years Mercedes-Benz, referenza IW329603: un calendario perpetuo in livrea nera e oro, prodotto in appena 140 esemplari e proposto a 40.900 euro IVA inclusa. A incuriosirmi non è la combinazione cromatica che strizza l’occhio ai due marchi, per quanto riuscita. Il punto davvero interessante è ingegneristico e sta in una scelta precisa: aver calato il raffinato calendario ProSet sulla versione più raccolta della cassa Big Pilot. Ed è da qui che conviene partire.
| Nome modello | IWC Big Pilot’s Watch Perpetual Calendar ProSet 140 Years Mercedes-Benz |
| Referenza / Edizione | IW329603 — edizione limitata |
| Materiale cassa | Acciaio inossidabile |
| Complicazione principale | Calendario perpetuo ProSet |
| Edizione | 140 esemplari |
| Prezzo | 40.900 € (IVA inclusa) |
ProSet: il perpetuo che si corregge senza stiletti né manuali
Chi ha convissuto con un calendario perpetuo tradizionale conosce la piccola liturgia che serve per rimetterlo in pari dopo che si è fermato: correttori incassati nel fianco della cassa, uno stiletto da maneggiare con cautela e, quasi sempre, il divieto assoluto di tornare indietro. È esattamente il fastidio che il modulo ProSet manda in pensione. Costruito interamente a ingranaggi e protetto da quattro brevetti, permette di correggere ogni indicazione avanti e indietro da un’unica posizione della corona, con lo stesso gesto usato per regolare l’ora: niente pulsanti, niente menu, niente sequenze da imparare a memoria. Sul quadrante le funzioni restano dove la tradizione della manifattura le colloca — data alle 3, mese alle 6, giorno della settimana alle 9 — con l’anno a quattro cifre incastonato tra le 7 e le 8 e le fasi lunari in alto, alle 12. Qui il dettaglio che apprezzo di più è la precisione dichiarata per il Double Moon®: uno scarto di un solo giorno ogni 1.040 anni, cifra che dice quanto poco questo complicato calcolo astronomico chiederà mai al suo proprietario.
Calibro 82665, il cuore Pellaton che muove il calendario
È però sotto il quadrante che si concentra la vera sostanza. A muovere le lancette e a governare tutte queste indicazioni c’è il calibro di manifattura 82665, un automatico che eredita la carica Pellaton, uno dei tratti identitari di Schaffhausen: un sistema che sfrutta entrambe le oscillazioni del rotore per ricaricare il bariletto e che qui viene irrobustito con componenti in ceramica, materiale scelto per la sua resistenza all’usura nei punti più sollecitati. Il risultato è un’autonomia di 60 ore, sufficiente a coprire senza patemi un intero weekend lontano dal polso, con la certezza di ritrovare tutte le indicazioni allineate al rientro. I numeri completano il ritratto di un movimento tutt’altro che spartano: 280 componenti, 34 rubini e una frequenza di bilanciere di 4 Hz, pari a 28.800 alternanze orarie. Cifre che, lette accanto alla facilità di regolazione appena descritta, raccontano la logica dell’operazione: complicare la meccanica interna per semplificare la vita a chi porta l’orologio.
Nero e oro a vista, il logo del 1926 nascosto sul fondello
La livrea gioca tutta su due colori, ed è qui che il tema celebrativo prende forma concreta. Il quadrante è nero lucido, un fondo profondo su cui spiccano applique e lancette dorate: l’accostamento nero-oro non è casuale, funziona come sintesi cromatica dell’incontro fra le due aziende e dà all’insieme un carattere più formale rispetto al piglio strumentale che di solito associamo a questa famiglia di segnatempo. A rompere la geometria degli indici pensano i contatori incassati del calendario, che si ritagliano il proprio spazio senza affollare la lettura. Il dettaglio che rivela la cura progettuale è la minuteria: stampata in bianco anziché in oro, sceglie il contrasto puro là dove serve davvero, cioè nella lettura rapida dei minuti. Una scelta pragmatica, che tradisce l’anima aviatoria del progetto anche sotto una veste così elegante.
Il richiamo più raffinato all’anniversario non sta sul quadrante, ma si nasconde dove solo chi sfila l’orologio dal polso può vederlo. Attraverso il fondello in zaffiro trasparente affiora un emblema che vale una piccola lezione di storia industriale: il primo logo Mercedes-Benz, quello nato nel 1926 dalla fusione tra la Daimler-Motoren-Gesellschaft e la Benz & Cie. Un marchio che mise insieme due eredità visive, la corona d’alloro ereditata dallo stemma Benz e la stella a tre punte della Daimler, fondendole nel simbolo che avrebbe accompagnato la casa di Stoccarda per i decenni successivi. Riportare proprio quell’insegna, e non la stella contemporanea, è la mossa che dà spessore all’intera edizione: invece di limitarsi a festeggiare i 140 anni con un colore, IWC li racconta risalendo al momento esatto in cui il nome Mercedes-Benz è venuto al mondo.
Una cassa Big Pilot a misura di polso e il prezzo del privilegio
Torniamo alla scelta che avevo indicato come la più intrigante: la piattaforma. Questo perpetuo non nasce sulla cassa più generosa della famiglia, ma sulla sua declinazione più raccolta, un acciaio da 42 mm di diametro per 14 mm di spessore che rende un complicato di questo calibro sorprendentemente gestibile al polso. Il ridimensionamento non ha però annacquato il codice stilistico Big Pilot, che resta leggibile a colpo d’occhio: l’ampia apertura del quadrante, la lunetta stretta e lucida, la corona a vite di generose dimensioni e il vetro zaffiro bombato, antiriflesso su entrambi i lati e presente anche sul fondello. L’impermeabilità arriva a 100 metri, una soglia che per un calendario perpetuo è tutt’altro che scontata: significa poter convivere con pioggia e schizzi senza l’ansia che accompagna la maggior parte dei segnatempo con questa complicazione, spesso fermi a valori ben più prudenti.
A completare l’insieme c’è un cinturino in gomma nera chiuso da fibbia déployante, montato sul sistema EasX-CHANGE® che IWC ha reso ormai uno standard sui suoi orologi: un meccanismo integrato che consente di staccarlo e sostituirlo in pochi secondi, senza attrezzi né passaggi in boutique, per adattare l’orologio all’occasione. Le misure restano coerenti con la vocazione robusta del progetto, con un’ansa da 21 mm che stringe verso i 18 mm alla fibbia. Resta il dato che definisce il posizionamento di questo segnatempo: la produzione si ferma a 140 esemplari, uno per ciascun anno festeggiato, proposti a 40.900 euro IVA inclusa. Una tiratura così misurata sposta l’oggetto dal terreno del semplice orologio celebrativo a quello del pezzo pensato per il collezionista, quello che nel legame tra Schaffhausen e Stoccarda riconosce un valore che va oltre l’estetica. Per le informazioni ufficiali e la disponibilità, il riferimento resta il sito IWC.
Scheda tecnica e dati principali
| Cassa | |
| Materiale e dimensioni | Acciaio inossidabile · 42 mm di diametro × 14 mm di spessore |
| Vetro e corona | Zaffiro bombato antiriflesso su entrambi i lati; fondello in zaffiro; corona a vite |
| Impermeabilità | 100 m (10 bar) |
| Quadrante | |
| Estetica | Nero lucido, applique e lancette dorate, minuteria stampata in bianco |
| Movimento | |
| Calibro | 82665, automatico di manifattura, carica Pellaton con componenti in ceramica |
| Prestazioni | Riserva 60 ore · 4 Hz (28.800 A/h) · 280 componenti · 34 rubini |
| Complicazioni | |
| Calendario perpetuo ProSet | Data, giorno, mese e anno a 4 cifre; regolazione bidirezionale dalla corona |
| Fasi lunari | Double Moon®, precisa a 1 giorno ogni 1.040 anni |
| Dettagli esterni | |
| Cinturino | Gomma nera, fibbia déployante, sistema EasX-CHANGE® (ansa 21 mm) |
| Edizione | |
| Edizione e prezzo | 140 esemplari (ref. IW329603) — 40.900 € IVA inclusa |
FAQ – Domande frequenti
Quanto costa l’IWC Big Pilot’s Perpetual Calendar ProSet 140 Years Mercedes-Benz?
Il prezzo di listino è di 40.900 euro IVA inclusa. Si tratta di un’edizione limitata a 140 esemplari, un numero che ne fa un pezzo destinato più al collezionista che all’acquirente occasionale.
Quanti esemplari sono previsti?
La produzione si ferma a 140 pezzi, uno per ciascun anno di storia di Mercedes-Benz. La tiratura contenuta è parte integrante del carattere celebrativo del modello.
Che movimento monta e qual è la referenza corretta del calibro?
Monta il calibro di manifattura IWC 82665, un automatico a carica Pellaton con componenti in ceramica e 60 ore di riserva. Alcune fonti riportano erroneamente la sigla “82655”: la referenza ufficiale è 82665.
Cos’è il calendario ProSet e perché è particolare?
È un modulo di calendario perpetuo costruito interamente a ingranaggi e protetto da quattro brevetti. La sua particolarità è la regolazione: tutte le indicazioni si correggono avanti e indietro da un’unica posizione della corona, senza pulsanti o correttori.
Che diametro ha e come si porta al polso?
La cassa in acciaio misura 42 mm di diametro per 14 mm di spessore, dimensioni contenute per un calendario perpetuo. La referenza ufficiale indica 42 mm, non i 42,9 mm che circolano su alcune fonti meno accurate.
È impermeabile? Posso bagnarlo?
L’impermeabilità dichiarata è di 100 metri, un valore raro per un calendario perpetuo, spesso limitato a soglie ben più basse. Regge senza problemi pioggia, schizzi e un tuffo occasionale in piscina.
Ci sono altri orologi IWC legati a Mercedes-Benz?
Sì, la collaborazione ha già prodotto diversi modelli, dal Pilot’s Watch Chronograph 41 Mercedes-AMG Petronas al Big Pilot Shock Absorber XPL dedicato a Toto Wolff. Il legame nasce dalla partnership con il team di Formula 1 Mercedes-AMG Petronas.




