Fears Brunswick 39 Perpetual Calendar: la prima alta complicazione entra in collezione permanente

Nel decennio della sua rinascita l’orologeria britannica indipendente è cresciuta soprattutto su segnatempo dalla meccanica essenziale, costruiti in volumi ridotti. Un calendario perpetuo messo a listino in modo stabile da un marchio di Bristol sposta il discorso su un piano diverso, quello delle complicazioni acquistabili senza attendere una serie numerata.

Brunswick 39 Perpetual Calendar ref. BS239.030: calibro 55115, cassa da 39 mm e prezzo per l’Italia

Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:

Il Brunswick 39 Perpetual Calendar è il primo calendario perpetuo di Fears: cassa cushion in acciaio da 39 mm, calibro automatico Dubois Dépraz 55115 con fasi lunari, produzione non limitata e listino di 26.500 euro IVA esclusa per l’area euro. L’elemento che lo distingue è una architettura di cassa ridisegnata, la più sottile mai realizzata nella collezione Brunswick.

Fears Brunswick 39 Perpetual Calendar

Fears ha presentato il 28 agosto il Brunswick 39 Perpetual Calendar, la prima alta complicazione a portare esclusivamente il nome della casa di Bristol nei suoi 180 anni di storia. Il calendario perpetuo non arriva come serie limitata celebrativa per il decennale della rifondazione: entra in modo stabile nella collezione principale, a 26.500 euro IVA esclusa per il mercato europeo, e apre insieme al Fears Garrick una linea di vertice battezzata Eminence. Per un marchio che finora ha costruito quasi soltanto orologi solo-ora, il punto più significativo non è la complicazione in sé, ma la decisione di produrla in modo continuativo.

Nome modello Fears Brunswick 39 Perpetual Calendar
Referenza BS239.030
Materiale cassa Acciaio inossidabile 316L
Complicazione principale Calendario perpetuo con fasi lunari
Edizione / Disponibilità Collezione permanente, ordinabile dal 28 agosto 2026
Prezzo 26.500 euro IVA esclusa (area euro); 26.950 sterline IVA inclusa nel Regno Unito

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Fears Brunswick 39 Perpetual Calendar

Nel segmento delle complicazioni un marchio indipendente di piccole dimensioni ricorre quasi sempre alla serie numerata: dieci, venti, cinquanta pezzi che si esauriscono in prevendita e non impegnano la struttura oltre. Fears ha imboccato la strada opposta, e il comunicato lo mette nel titolo. Il calendario perpetuo diventa il vertice permanente del listino, sopra al Fears Garrick nato dalla collaborazione con Garrick Watch Co., che resta il pezzo più artigianale ma viene costruito in pochissimi esemplari l’anno. La collezione Eminence serve proprio a separare i due livelli: da una parte i Brunswick e i Redcliff di serie, dall’altra i modelli con movimento rifinito a mano. Leggo questa struttura come una dichiarazione industriale prima ancora che di prodotto, perché produrre un perpetuo su base continuativa significa impegnarsi su assistenza, ricambi e capacità di assemblaggio per gli anni a venire.

Una nuova architettura per la cassa Brunswick

Fears Brunswick 39 Perpetual Calendar

Il Brunswick è la forma più riconoscibile del Fears moderno, un cushion derivato da un modello d’archivio del 1924 e finora declinato in 38, 40 e 40,5 mm. Il 39 è quindi una misura inedita, e non è un semplice ritocco di listino: la cassa in acciaio 316L da 39 × 37 mm, con 45,4 mm da ansa ad ansa e attacchi da 20 mm, adotta un’architettura riprogettata, con fianchi satinati piatti tagliati da smussi lucidi larghi. Lunetta e fondello avvitati hanno profilo concavo, soluzione che il marchio non aveva mai impiegato. Restano la corona a cipolla firmata e, distribuiti sulla fascia, i quattro pulsanti correttori del calendario, integrati al centro dello spessore anziché sporgere dal fianco.

Il dato più interessante di questa cassa è che l’orologio più complicato della collezione ne è anche il più sottile: 9,4 mm alla sommità della lunetta, 10,1 mm contando il vetro zaffiro bombato. Per arrivarci Fears ha rinunciato ai secondi continui, assenti dal quadrante e citati nel comunicato come scelta deliberata, coerente con la tradizione dei perpetui da polso storici. È una sottrazione, non un’omissione: un modulo di calendario aggiunge spessore per definizione, e togliere un’indicazione è il modo più diretto per recuperarlo. L’impermeabilità dichiarata di 50 metri resta quella di un orologio da vestire pensato per l’uso quotidiano. Una conseguenza pratica va segnalata a chi possiede già un Brunswick: la nuova geometria della cassa rende incompatibile il bracciale a cinque maglie del marchio, quindi le alternative al cinturino restano quelle con attacco da 20 mm.

Fears Brunswick 39 Perpetual Calendar

Il quadrante è il vero esercizio progettuale, perché un perpetuo impone una densità di informazioni estranea al vocabolario Fears. La base, chiamata Silver Mink, è satinata e rivestita in argento puro, con stampa nera e blu ciano sui contatori scavati e percorsi da scanalature circolari. Per i registri Lee Yuen-Rapati, responsabile del design interno, ha disegnato una serie dedicata di numeri e lettere, battezzata Bristol, curvata per seguire l’andamento dei sottoquadranti. Gli indici applicati a mano hanno quattro smussi e lucidatura a diamante, con rivestimento in oro nero abbinato alle lancette pipette a triplo smusso e alle tre lancette di calendario. A ore 6 compare la prima fase lunare di un Fears in epoca moderna: disco in lacca nera con due lune argentate rifinite a mano con la tecnica Charbonage, che completano il ciclo in 29,5 giorni.

Il calibro 55115 e cosa comporta un modulo Dubois Dépraz

Fears Brunswick 39 Perpetual Calendar

Sotto il quadrante lavora un automatico Sellita SW300 sormontato da un modulo di calendario perpetuo Dubois Dépraz modificato per Fears, con un riferimento di calibro riservato al marchio, 55115. Frequenza di 28.800 alternanze/ora e autonomia dichiarata di 47 ore. La platina e i ponti sono rifiniti a mano con superfici smerigliate e angolatura lucidata sui bordi, con trattamento scuro, mentre la carica è affidata a un rotore massiccio in oro 18 carati inciso con il motivo Bristol Flower e visibile dal fondello a vista. L’architettura modulare spiega diversi dettagli del progetto, a partire dai correttori sulla fascia: le regolazioni non passano dalla corona perché il calendario vive su un piano separato rispetto al movimento di base. Non è una scorciatoia né una penalizzazione automatica, è un compromesso preciso, e permette a una struttura piccola di affrontare la complicazione concentrando il proprio lavoro su cassa, display e finitura anziché sulla costruzione del meccanismo.

Prezzo, disponibilità e con chi si confronta

Fears Brunswick 39 Perpetual Calendar

Per chi acquista in area euro la pagina prodotto ufficiale indica 26.500 euro al netto dell’IVA, cifra che conviene far confermare al momento dell’ordine perché l’imposta viene applicata in fase di acquisto. Sul mercato britannico il listino è di 26.950 sterline IVA inclusa, pari a 22.458,34 sterline al netto, mentre l’export extraeuropeo viaggia a 28.500 dollari e 24.500 franchi svizzeri esentasse. Il riferimento è BS239.030, gli ordini sono aperti dal giorno della presentazione tramite la boutique di Bristol, il sito e la rete di rivenditori autorizzati, e chi vuole spingersi oltre può commissionare una versione su misura in platino alla divisione Fears Custom. Sulle consegne le indicazioni ufficiali divergono: il comunicato parla di metà settembre, la scheda prodotto sul sito del marchio di fine ottobre. A quel prezzo il confronto naturale è con i perpetui in acciaio da 39 mm delle manifatture svizzere consolidate, che offrono un calibro integrato e una rete di assistenza globale. Il Fears risponde con l’identità britannica, un corredo che comprende caricatore SwissKubik e pin di regolazione, un livello di finitura del quadrante che pochi concorrenti diretti coltivano con la stessa ostinazione e, soprattutto, la disponibilità permanente. Resta da capire se quel bilancio convincerà un pubblico abituato a leggere l’origine del movimento come primo criterio di valore.

Scheda tecnica e dati principali

Modello Fears Brunswick 39 Perpetual Calendar
Referenza BS239.030
Cassa Acciaio inossidabile 316L, forma cushion, lunetta e fondello avvitati a profilo concavo, corona a cipolla firmata
Dimensioni 39 × 37 mm, 45,4 mm da ansa ad ansa, attacchi da 20 mm
Spessore 9,4 mm alla lunetta; 10,1 mm compreso il vetro bombato
Vetro Zaffiro bombato con trattamento antiriflesso ARdur interno ed esterno
Quadrante Silver Mink satinato rivestito in argento puro, diametro 31,2 mm, caratteri Bristol dedicati
Indici e lancette Indici applicati a quattro smussi e lancette pipette, lucidati a diamante, rivestimento in oro nero
Fondello A vista in zaffiro
Impermeabilità 50 metri (5 ATM)
Movimento Dubois Dépraz 55115 automatico, modulo calendario perpetuo su base Sellita SW300 rifinita a mano, rotore in oro 18 carati
Frequenza 28.800 alternanze/ora (4 Hz)
Riserva di carica 47 ore
Funzioni Ore, minuti, giorno, data, mese, ciclo bisestile e fasi lunari
Cinturino e corredo Pelle di struzzo Walnut Brown opaca con fodera in Alcantara Fears Blue e cuciture a mano; caricaorologi SwissKubik, pin di regolazione e scatola Edwin
Prezzo 26.500 euro IVA esclusa (area euro); 26.950 sterline IVA inclusa; 28.500 dollari e 24.500 franchi svizzeri esentasse

FAQ – Domande frequenti

Quanto costa il Fears Brunswick 39 Perpetual Calendar in Italia?

Fears indica per l’area euro 26.500 euro al netto dell’IVA, che viene poi applicata in fase di acquisto. Il listino britannico è di 26.950 sterline IVA inclusa, mentre l’export extraeuropeo è fissato a 28.500 dollari e 24.500 franchi svizzeri esentasse.

È un’edizione limitata e da quando è ordinabile?

No, Fears lo ha inserito nella collezione permanente, senza numerazione né tetto di produzione dichiarato. Gli ordini sono aperti dal 28 agosto 2026 tramite la boutique di Bristol, il sito ufficiale e i rivenditori autorizzati; sulle prime consegne le fonti ufficiali indicano date diverse, tra metà settembre e fine ottobre.

Che movimento monta e ogni quanto va regolato il calendario?

Monta il calibro automatico Dubois Dépraz 55115, esclusivo di Fears, con 4 Hz di frequenza e 47 ore di autonomia dichiarata. Una volta impostato e mantenuto in carica, il calendario non richiede correzioni fino al 2100.

Quali sono le dimensioni dichiarate dal produttore?

La cassa misura 39 × 37 mm con 45,4 mm da ansa ad ansa e uno spessore di 9,4 mm, che diventano 10,1 mm considerando il vetro bombato. Sono dati ufficiali del marchio, non misurazioni della redazione.

Si può cambiare il cinturino?

Sì, l’attacco è da 20 mm e Fears dichiara la sostituzione possibile senza attrezzi. Il bracciale a cinque maglie della linea Brunswick non è però compatibile con questa cassa.

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