Omega rinnova lo Speedmaster 38 mm: contatori rotondi, lunetta DON e bracciale Moonwatch su tutta la collezione

Omega ha sostituito in blocco la collezione Speedmaster 38 mm introdotta nel 2017, e per la prima volta dal 2010 il catalogo torna a offrire uno Speedmaster automatico nero, senza datario e più piccolo del Moonwatch, con i codici estetici del Professional. È una collezione permanente, in arrivo nelle boutique in questi giorni, che riapre la questione dello Speedmaster per polsi piccoli.

Omega Speedmaster 38 mm 2026: le sette referenze, i calibri 3330 e 3332 e i prezzi italiani

Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:

La nuova collezione Speedmaster 38 mm comprende sette referenze in acciaio, acciaio e oro o con lunetta di diamanti, tutte con cassa da 38 mm, impermeabilità a 100 metri e bracciale a cinque maglie con Comfort Release. Sei versioni con datario montano il Calibro 3330; la referenza 324.30.38.50.01.002, nera e senza data, monta il Calibro 3332 ed è l’unica a riprendere integralmente i codici del Moonwatch. Listino italiano da 6.500 a 13.000 euro.

Omega Speedmaster 38 mm 2026
Omega Speedmaster 38 mm 2026

Omega ha sostituito per intero la collezione Speedmaster 38 mm con sette nuove referenze, tutte a catalogo permanente, e la notizia non sta nei colori. Sta in una referenza sola: un cronografo in acciaio con quadrante nero opaco, lunetta nera con “Dot Over Ninety” e nessun datario, che riporta in listino l’idea abbandonata nel 2010 con la fine dello Speedmaster Reduced, cioè un Moonwatch automatico in formato compatto. Attorno a questo modello ruota un intervento che tocca tutte le altre versioni: contatori rotondi al posto degli ovali, scritte ridotte sul quadrante, lunetta monoblocco più spessa e un bracciale a cinque maglie derivato da quello del Moonwatch Professional. Il risultato sposta il baricentro di una collezione nata nel 2017 con vocazione soprattutto femminile verso un pubblico che finora guardava al Moonwatch e lo trovava troppo grande.

Nome modello Omega Speedmaster 38 mm (collezione 2026)
Referenza / Edizione Sette referenze; nero senza data 324.30.38.50.01.002
Materiale cassa Acciaio; acciaio con oro Moonshine o Sedna 18K; acciaio con lunetta di diamanti
Funzione o complicazione principale Cronografo automatico Co-Axial a ruota di colonne, COSC
Edizione / Disponibilità Collezione permanente
Prezzo Da 6.500 a 13.000 euro (listino Omega Italia)

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Omega Speedmaster 38 mm 2026

La referenza 324.30.38.50.01.002 chiude un vuoto che durava da sedici anni. Tra il 1988 e il 2010 Omega ha prodotto lo Speedmaster Automatic da 39 mm, il cosiddetto Reduced, che nella versione nera era in sostanza un Moonwatch più piccolo con movimento automatico e senza pretese professionali. Quando è uscito di scena, il suo posto è stato preso da una collezione da 38 mm orientata al pubblico femminile, ridisegnata nel 2017 con contatori ovali e lunetta a due pezzi: soluzioni corrette in sé, ma distanti dal cronografo che tutti hanno in mente quando sentono la parola Speedmaster. Nel frattempo il Reduced ha cambiato status sul mercato dell’usato, passando da alternativa di ripiego a oggetto ricercato da chi cerca proporzioni contenute senza rinunciare al design originale. Leggo questa nuova referenza come la risposta a quella domanda: non un modello nuovo in senso stretto, ma il recupero di una formula che il catalogo aveva perso.

Omega Speedmaster 38 mm 2026

I codici presi in prestito dal Moonwatch Professional sono precisi. Il quadrante è verniciato nero con finitura opaca, le lancette sono bianche dipinte e gli indici stampati in Super-LumiNova, senza gli indici applicati e le lancette lucide usati sulle altre sei referenze. La lunetta in alluminio nero adotta la scala tachimetrica con il punto sopra il 90, e le scritte si riducono a logo, nome del brand e “Speedmaster”. L’unica concessione alla modernità è il logo Omega applicato, dettaglio che il Reduced storico non aveva. Ciò che non può essere replicato dipende dalla geometria: in una cassa così contenuta i tre contatori finiscono vicini al bordo e il quadrante resta piano, senza il gradino esterno del Moonwatch. Il punto che considero più importante è l’assenza del datario, una scelta che allontana il modello dalle sei referenze sorelle e lo avvicina alla purezza del quadrante del Professional più di qualsiasi altra decisione estetica.

Omega Speedmaster 38 mm 2026

Le proporzioni raccontano il compromesso meglio di qualsiasi dichiarazione. La cassa misura 38 mm di diametro per 14,75 mm di spessore, con un interasse di 44,96 mm; vetro zaffiro a scatola con trattamento antiriflesso, fondello pieno avvitato con il medaglione dell’ippocampo e impermeabilità a 100 metri, il doppio del Moonwatch Professional. Corona e pulsanti sono allineati sullo stesso piano, diversamente dal Reduced storico che li aveva su due livelli per via del modulo cronografico aggiunto al movimento base. Il dato che pesa è lo spessore: un Moonwatch con vetro zaffiro si ferma intorno ai 13,2 mm, quindi il modello compatto risulta più alto di circa un millimetro e mezzo pur essendo più piccolo di quattro millimetri in diametro. È il prezzo di un cronografo automatico integrato con massa oscillante, che nessun ridimensionamento della cassa può assorbire. L’interasse corto lavora nella direzione opposta e rende la cassa adatta a polsi che il Professional da 42 mm mette in difficoltà, con la riserva che un rapporto spessore/diametro così marcato resta l’aspetto più discutibile del progetto.

Confronto Speedmaster 38 nero 324.30.38.50.01.002 Moonwatch Professional zaffiro
Diametro 38 mm 42 mm
Spessore 14,75 mm circa 13,2 mm
Movimento Calibro 3332, automatico Calibro 3861, carica manuale
Certificazione COSC Master Chronometer (METAS)
Riserva di carica 52 ore 50 ore
Impermeabilità 100 m 50 m
Quadrante Piano, senza datario A gradino, senza datario
Vantaggio Automatico, compatto, più impermeabile Più sottile, certificazione più severa, originale storico
Compromesso Spessore elevato in rapporto al diametro Carica manuale, diametro impegnativo su polsi piccoli

Cosa cambia per tutte le sette referenze

Omega Speedmaster 38 mm 2026

Il lavoro sulle sei versioni con datario è meno vistoso ma altrettanto mirato. Il cambiamento più incisivo riguarda la lunetta: la struttura a due pezzi introdotta nel 2017, il marcatore che più allontanava la collezione dal Moonwatch, lascia il posto a un anello monoblocco più spesso con la scala tachimetrica e il punto sopra il 90 su ogni modello, ceramica blu compresa. I contatori tornano rotondi al posto degli ovali, con una precisazione: nella generazione precedente la versione nera li aveva già, per cui la novità riguarda le referenze con data. Sui quadranti spariscono le scritte superflue, mentre indici applicati e lancette lucide restano prerogativa delle sei versioni con datario. Il bracciale è nuovo per tutti ed è quello a cinque maglie del Moonwatch Professional, con maglie corte e arrotondate, superfici spazzolate e le due file di maglie piccole lucide; a seconda del modello la maglia centrale è lucida o spazzolata. La chiusura integra il sistema Comfort Release brevettato, con due posizioni per una regolazione complessiva di 2,3 mm. Uniformare questi codici su tutta la collezione, e non solo sul nero, dice che Omega non sta creando un’eccezione per appassionati: sta spostando l’intera collezione verso un pubblico unisex.

Omega Speedmaster 38 mm 2026

Le sei referenze con datario si distribuiscono su tre livelli di prezzo e di materiali. In acciaio la 324.30.38.50.02.003 abbina una lunetta in alluminio grigio caldo a un quadrante argentato opalino con lancette e indici in oro Sedna PVD, mentre la 324.30.38.50.04.001 riprende la combinazione già vista sulla Milano Cortina 2026: lunetta in ceramica blu con scala smaltata bianca, quadrante bianco laccato, lancette e indici in CVD blu e cassa interamente lucida, unica del gruppo. Le due bicolore montano lunetta, corona, pulsanti e maglie piccole del bracciale in oro 18 carati: Moonshine con anello della lunetta verde e scala in oro giallo sulla 324.20.38.50.02.001, Sedna con anello marrone sulla 324.20.38.50.02.002, che riporta in collezione la versione “cappuccino” con quadrante avorio e contatori marroni. Chiudono le due referenze con lunetta incastonata di 52 diamanti per 1,53 carati, cassa in acciaio e quadrante azzurro ghiaccio PVD (324.15.38.50.03.001) oppure madreperla bianca (324.15.38.50.05.001), entrambe con lancette rodiate. La vocazione colorata e preziosa della collezione resta intatta; quello che cambia è l’ordine di lettura, che ora parte dal modello purista e arriva al gioiello, invece del contrario.

Referenza Cassa e lunetta Quadrante Calibro Prezzo Italia
324.30.38.50.01.002 Acciaio, alluminio nero Nero opaco, senza data 3332 6.500 €
324.30.38.50.02.003 Acciaio, alluminio grigio caldo Argentato opalino, dettagli Sedna PVD 3330 6.600 €
324.30.38.50.04.001 Acciaio lucido, ceramica blu Bianco laccato, dettagli CVD blu 3330 7.000 €
324.20.38.50.02.001 Acciaio e oro Moonshine 18K, anello verde Argentato opalino, dettagli Moonshine PVD 3330 11.600 €
324.20.38.50.02.002 Acciaio e oro Sedna 18K, anello marrone Avorio con contatori marroni (“cappuccino”) 3330 11.600 €
324.15.38.50.03.001 Acciaio, lunetta con 52 diamanti Azzurro ghiaccio PVD 3330 12.200 €
324.15.38.50.05.001 Acciaio, lunetta con 52 diamanti Madreperla bianca 3330 13.000 €

Calibri 3330 e 3332: cosa c’è dentro e cosa manca

Omega Speedmaster 38 mm 2026

Sul fronte meccanico la continuità prevale. Le sei referenze con data conservano il Calibro 3330 della generazione precedente, mentre la versione nera monta il 3332, che ne è la variante senza datario. L’architettura è la stessa: cronografo automatico integrato con ruota a colonne, scappamento Co-Axial, bilanciere a inerzia variabile con spirale in silicio Si14, frequenza di 4 Hz, 52 ore di riserva di carica e 31 rubini, con certificazione cronometrica COSC. La base tecnica appartiene alla famiglia ETA da cui deriva anche il Longines L688, evoluzione a ruota a colonne del Valjoux 7753. Il punto che manca è la certificazione Master Chronometer, oggi presente su quasi tutto il catalogo Omega: in pratica questi movimenti non sono testati dal METAS per la resistenza a 15.000 gauss e non passano gli otto controlli di precisione su orologio finito. Non significa che siano meno precisi nell’uso quotidiano, dato che la certificazione COSC impone comunque una tolleranza tra -4 e +6 secondi al giorno; significa che la protezione dai campi magnetici non è garantita al livello che il brand ha reso il suo standard. Trovo che sia l’unico punto in cui il nuovo nero resta lontano dal Moonwatch, e non a caso è quello invisibile sotto il fondello chiuso.

Prezzi, referenze e posizionamento

Omega Speedmaster 38 mm 2026

Il listino italiano parte da 6.500 euro per il nero senza data e arriva a 13.000 euro per la versione con diamanti e madreperla. Nel mezzo, 6.600 euro per l’acciaio con lunetta grigia, 7.000 per la lunetta in ceramica blu, 11.600 per ciascuna delle due bicolore e 12.200 per i diamanti con quadrante azzurro ghiaccio. La lettura più utile riguarda gli estremi. Il nero è l’ingresso alla collezione e, stando ai listini attuali, anche il modo meno costoso di portare al polso uno Speedmaster nuovo con quadrante nero e lunetta DON, dato che si colloca sotto il Moonwatch Professional con vetro Hesalite. Le bicolore chiedono quasi il doppio per lo stesso calibro, e quel divario paga esclusivamente l’oro 18 carati su lunetta, corona, pulsanti e maglie del bracciale: una scelta legittima, che il lettore deve conoscere prima di attribuire la differenza a un contenuto tecnico che non c’è. Sul piano della concorrenza esterna, il nero incontra cronografi automatici integrati come il Tudor Black Bay Chrono, più economico e certificato METAS, ma con proporzioni da 41 mm e un’estetica che non cerca il Moonwatch. La collezione è permanente e le prime consegne nelle boutique Omega sono attese in questi giorni.

Omega Speedmaster 38 mm 2026

Questa collezione dice più della strategia Omega che del singolo orologio. Da alcuni anni il brand riduce i diametri delle sue linee principali, e il ritorno di una formula da 38 mm con codici Moonwatch conferma che il mercato dei polsi piccoli, o semplicemente di chi preferisce misure d’epoca, non è più un segmento accessorio da presidiare con versioni femminili. Il nero senza data diventa il candidato naturale a primo Speedmaster per chi trovava il Professional troppo grande o troppo vincolato alla carica manuale, e per chi rimpiangeva il Reduced senza volerlo cercare sull’usato. Il compromesso è dichiarato: uno spessore che non nasconde il movimento automatico e una certificazione un gradino sotto lo standard della casa. Chi lo accetta trova l’alternativa che mancava dal 2010; chi non lo accetta ha nel Moonwatch la risposta che Omega non ha mai smesso di dare.

Scheda tecnica e dati principali

Collezione Omega Speedmaster 38 mm, sette referenze (2026)
Cassa Acciaio spazzolato e lucido (interamente lucida sulla 324.30.38.50.04.001); anse a lira, corona e pulsanti protetti
Dimensioni 38 mm di diametro, 14,75 mm di spessore, 44,96 mm di interasse
Lunetta Anello in alluminio (nero, grigio caldo, verde o marrone) o ceramica blu con scala smaltata; tachimetro con Dot Over Ninety; 52 diamanti (1,53 ct) sulle due referenze gioiello
Vetro Zaffiro a scatola con trattamento antiriflesso
Fondello Acciaio avvitato, chiuso, con medaglione ippocampo
Quadranti Nero opaco (indici stampati, lancette dipinte); argentato opalino, bianco laccato, avorio, azzurro ghiaccio PVD, madreperla bianca (indici applicati, lancette lucide, data a ore 6)
Impermeabilità 100 m
Movimento Calibro 3332 (senza data) o 3330 (con data), automatici, cronografo integrato a ruota di colonne, scappamento Co-Axial, spirale Si14
Frequenza e rubini 28.800 alternanze/ora (4 Hz), 31 rubini
Riserva di carica 52 ore
Certificazione Cronometro COSC (non Master Chronometer)
Funzioni Ore, minuti, piccoli secondi, cronografo con contatori 30 minuti e 12 ore, scala tachimetrica; data sulle sei referenze con Calibro 3330
Bracciale Cinque maglie in stile Moonwatch, attacco 18 mm, chiusura con Comfort Release a due posizioni (2,3 mm); maglie piccole in oro sulle bicolore
Disponibilità Collezione permanente
Prezzo Da 6.500 a 13.000 euro (listino Omega Italia)

FAQ – Domande frequenti

Il nuovo Speedmaster 38 nero è lo stesso orologio del vecchio Speedmaster Reduced?

No. Il Reduced misurava 39 mm e usava un movimento automatico con modulo cronografico aggiunto; la referenza 324.30.38.50.01.002 misura 38 mm e monta un cronografo integrato a ruota di colonne. Ne riprende l’idea di fondo, un Moonwatch automatico più piccolo, non la meccanica.

Qual è la differenza tra Calibro 3330 e Calibro 3332?

Sono lo stesso movimento in due configurazioni: il 3330 ha il datario a ore 6 e anima le sei referenze con data, il 3332 ne è la variante senza data riservata alla versione nera. Frequenza, riserva di carica, scappamento e certificazione coincidono.

A quale misura di polso è adatto lo Speedmaster 38 mm?

Con un interasse di 44,96 mm dichiarato, la cassa è compatibile con polsi che il Moonwatch da 42 mm mette in difficoltà. Lo spessore di 14,75 mm è invece superiore a quello del Professional, un elemento da considerare per chi cerca un orologio sottile sotto il polsino.

Lo Speedmaster 38 mm è certificato Master Chronometer?

No, i calibri 3330 e 3332 sono cronometri certificati COSC. Manca quindi la certificazione METAS che garantisce la resistenza a 15.000 gauss sulla maggior parte degli altri Omega attuali, Moonwatch compreso.

Le nuove referenze sostituiscono la collezione Speedmaster 38 mm precedente?

Sì. Le sette referenze del 2026 prendono il posto dei modelli introdotti nel 2017 con contatori ovali e lunetta a due pezzi. Resta a catalogo, come edizione dedicata, lo Speedmaster 38 mm Milano Cortina 2026 presentato nel 2025.

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