Oris x Cervo Volante borgogna: la prova al polso del nuovo Big Crown Pointer Date

Oris x Cervo Volante 2026: Big Crown Pointer Date borgogna da 40 mm con calibro 754 a 2.250 euro

Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:

Il nuovo Oris x Cervo Volante, referenza 01 754 7785 4038-Set, è un’edizione speciale del Big Crown Pointer Date con quadrante borgogna, cassa in acciaio da 40 mm (12,20 mm di spessore, 48,20 mm da ansa ad ansa) e calibro automatico Oris 754 con 41 ore di riserva di carica. Il cinturino è in pelle di cervo svizzera conciata al vegetale da Cervo Volante, con sistema di sostituzione rapida e astuccio da viaggio abbinato. Impermeabile fino a 5 bar, è disponibile da settembre 2026 al prezzo di 2.250 euro.

Oris x Cervo Volante borgogna

Ho provato direttamente il nuovo Oris x Cervo Volante e le fotografie di questo articolo sono mie. Le valutazioni su quadrante, abbinamento con il cinturino e vestibilità derivano dall’esperienza al polso; misure, calibro e specifiche sono quelle dichiarate da Oris nel comunicato ufficiale. Non ho effettuato misurazioni strumentali né verificato la resa della luminescenza al buio. 

Oris rinnova la collaborazione con Cervo Volante, il marchio svizzero che realizza pelletteria con la pelle dei cervi delle montagne elvetiche, e presenta una nuova edizione del Big Crown Pointer Date con quadrante borgogna. La novità sta nel colore, non nella base tecnica: resta il modello che Oris dichiara presente senza interruzioni in collezione dal 1938, riconoscibile per la grande corona e per la data indicata da una lancetta centrale. Con il borgogna la collaborazione entra nella stagione fredda e il segnatempo prende un carattere più caldo, meno legato all’impostazione da strumento che il nome Big Crown porta con sé.

Il nuovo Oris x Cervo Volante, referenza 01 754 7785 4038-Set, ha una cassa in acciaio da 40 mm, monta il calibro automatico Oris 754 e arriva con un cinturino in pelle di cervo Cervo Volante a sgancio rapido, disponibile da settembre 2026 al prezzo di 2.250 euro.

Dopo averlo avuto al polso, quello che mi convince è l’accordo fra il borgogna del quadrante e il marrone del cinturino. È un abbinamento che con la luce autunnale funziona senza sforzo e rende l’orologio riconoscibile anche a distanza, su una cassa che sul mio polso risulta proporzionata. Il limite è il rovescio di questa personalità: un quadrante così marcato chiede più attenzione negli abbinamenti rispetto a un nero o a un argento, e difficilmente può essere l’unico orologio da portare con tutto. Lo consiglio a chi ha già un segnatempo neutro in collezione e cerca un automatico svizzero dal colore deciso, con una meccanica che qualsiasi buon orologiaio sa curare.

Un borgogna pensato per l’autunno

Oris x Cervo Volante borgogna

Oris lega questa tonalità ai boschi della valle di Waldenburg, che circondano la manifattura di Hölstein e in autunno cambiano colore. Dal vivo il borgogna non è un rosso acceso: in piena luce tira verso il rubino, mentre all’ombra o sotto una luce artificiale calda si chiude in un vinaccia quasi scuro, e l’orologio cambia espressione nel corso della giornata. Nelle foto che ho scattato si vede bene: accanto al polsino di una camicia di lino bianca il quadrante resta profondo e non diventa mai vistoso. Per questo lo leggo come un colore da guardaroba prima che da orologio, perché dialoga con la lana, il velluto e le pelli scure che si tirano fuori a ottobre molto più di quanto farebbe un quadrante blu o verde.

La leggibilità segue lo schema classico del Pointer Date. I grandi numeri arabi stampati occupano quasi tutto il campo e le lancette a cattedrale li raggiungono senza incertezze. Oris dichiara il Super-LumiNova su indici, numeri e lancette. Nel modello che ho avuto fra le mani la massa luminescente ha un tono crema, in linea con l’impostazione vintage, ma non ne ho verificato la resa al buio. La particolarità resta la data. Non c’è una finestrella: una quarta lancetta centrale indica il giorno su una scala da 1 a 31 stampata lungo il bordo del quadrante, e secondo il comunicato scatta in modo istantaneo al cambio di giorno. In questa edizione la punta della lancetta è rossa, come la scritta “Big Crown Automatic” sotto il centro, due piccoli richiami che dal vivo si legano al borgogna senza disturbare la lettura dell’ora.

Oris x Cervo Volante borgogna

Sul perché l’abbinamento funzioni, la risposta sta nella materia più che nel colore. Il cinturino marrone ha una superficie irregolare, con la grana e le variazioni di tono che la concia naturale lascia in vista. Accanto a un quadrante liscio e brillante crea un contrasto di superfici, non di tinte, perché i due colori restano nella stessa famiglia calda e poco saturi. Le cuciture chiare vicino alle anse riprendono il bianco dei numeri e chiudono il quadro. Tenendo l’orologio in mano mi è stato chiaro che non è un cinturino scelto per stare bene con il quadrante: fa parte del progetto. Montato su un bracciale d’acciaio o su una pelle nera liscia, il borgogna perderebbe buona parte del suo equilibrio.

Quaranta millimetri che si fanno notare

Oris x Cervo Volante borgogna

La cassa è in più parti d’acciaio, con fianchi lucidi e superficie superiore delle anse satinata, e la lunetta zigrinata cattura la luce a ogni movimento del polso. Oris dichiara 48,2 mm da ansa ad ansa, 12,2 mm di spessore con il vetro, anse da 20 mm e un vetro zaffiro bombato su entrambi i lati con trattamento antiriflesso interno. Buona parte di quello spessore sta proprio nella bombatura del vetro, che al centro sale sopra la lunetta e restituisce il profilo dei Big Crown d’epoca. La grande corona a vite ha una zigrinatura profonda e si impugna bene anche con le dita fredde, un dettaglio che nasce dall’uso con i guanti da pilota. Sul fondello, avvitato, c’è un vetro minerale trasparente anziché uno zaffiro. L’impermeabilità dichiarata è di 5 bar: vanno bene pioggia e lavaggio delle mani, meno i bagni, soprattutto con un cinturino in pelle.

Sul mio polso, che misura 17,5 cm, questa cassa sta nella misura giusta. Le anse restano dentro il profilo del polso, come si vede nella foto con la camicia, e l’orologio non sporge oltre i bordi. Al polso però sembra più grande di quanto dica il diametro. La lunetta è sottile, il quadrante occupa quasi tutta la superficie e i numeri sono ampi, quindi l’area colorata risulta estesa e il borgogna si fa notare anche con uno sguardo di sfuggita. È il motivo per cui l’ho trovato presente senza essere ingombrante: si vede, ma non pesa sulla proporzione del braccio.

Oris x Cervo Volante borgogna

Credo che la stessa cassa vada bene anche su polsi un po’ più sottili o un po’ più larghi del mio, e la ragione è la distanza contenuta fra le anse più che il diametro. Su un polso sottile la lunghezza complessiva, non la larghezza, decide se un orologio sporge oltre i bordi, e qui le anse corte e incurvate verso il basso tengono il segnatempo raccolto. Su un polso più largo il quadrante ampio evita l’effetto “orologio piccolo” che altri 40 mm con lunetta spessa possono dare. Chi ha un polso molto sottile deve mettere in conto la presenza visiva del quadrante. Chi porta abitualmente orologi da 42 mm e oltre lo troverà misurato, non minuto.

Pelle di cervo, filiera svizzera

Oris x Cervo Volante borgogna

Cervo Volante è nata nel 2017 per iniziativa di due imprenditrici con una formazione in biotecnologie e gestione della fauna selvatica. Il suo punto di partenza è un dato concreto: in Svizzera la popolazione di cervi viene regolata ogni anno dalle autorità, e le pelli degli animali abbattuti finivano in gran parte scartate. Il marchio le recupera e ne ricava calzature e accessori. Secondo il comunicato la concia avviene al vegetale in una delle ultime concerie svizzere che usano ancora questo metodo, e lascia visibili le imperfezioni naturali della pelle. È un modo diverso di intendere la sostenibilità: non un materiale nuovo, ma un sottoprodotto che già esiste e viene valorizzato invece che buttato. Per Oris, che su questi temi costruisce da anni parte della propria comunicazione, è una collaborazione coerente più che di facciata.

Il cinturino ha uno spessore contenuto e un colore che si scurisce leggermente vicino alle anse, dove la pelle lavora di più. Dalle mie foto si vede come la superficie mostri già un aspetto vissuto, che con l’uso dovrebbe accentuarsi invece di rovinarsi. Il sistema di sostituzione rapida permette di toglierlo senza attrezzi, un vantaggio pratico su un orologio che si presta a molti cinturini diversi. Nella confezione Oris aggiunge un astuccio da viaggio nella stessa pelle di cervo, un accessorio utile che collega il segnatempo al resto della produzione di Cervo Volante.

Il calibro 754 e il prezzo

Oris x Cervo Volante borgogna

Il calibro Oris 754 ha come base, secondo le fonti di settore, il Sellita SW200-1: il comunicato non lo nomina, ma l’architettura coincide. Oris dichiara 4 Hz, cioè 28.800 alternanze l’ora, 26 rubini e 41 ore di riserva di carica. In pratica, se lo lasciate fermo dal venerdì sera, il lunedì mattina va rimesso all’ora e alla data. Ci sono anche l’arresto dei secondi, che permette di sincronizzarlo con precisione, e un dispositivo di regolazione fine. Non è un movimento che fa notizia, ma per chi compra ha un vantaggio preciso: è una base diffusissima, che un orologiaio indipendente conosce e per cui trova i ricambi senza passare necessariamente dal servizio della casa. È la differenza sostanziale rispetto agli Oris con il Calibre 400 di manifattura, che offrono più autonomia ma spostano il modello in un’altra fascia di prezzo.

Il confronto più utile è con l’edizione dell’anno scorso, la referenza 01 754 7785 4068-Set, uscita nell’ottobre 2025. Cassa, calibro e listino sono gli stessi. Cambia la personalità del quadrante: quello del 2025 sfuma dall’arancio brillante al centro verso un rosso intenso sul bordo, con la punta della lancetta della data verde e un cinturino color mogano. Era un orologio giocoso, che attirava lo sguardo prima ancora di essere letto. Il borgogna fa il percorso opposto: tono più scuro e compatto, dettagli rossi che restano dentro la stessa gamma cromatica, un effetto più sobrio. Chi ha già l’edizione arancio non trova qui una evoluzione tecnica, solo una variazione di carattere. Chi deve scegliere fra le due ha invece una domanda semplice: preferisce un orologio che si faccia notare o uno che resti elegante anche fuori stagione.

Edizione 2025 Edizione 2026
Referenza 01 754 7785 4068-Set 01 754 7785 4038-Set
Quadrante Sfumato dall’arancio al rosso Borgogna
Punta lancetta data Verde Rossa
Cinturino Pelle di cervo color mogano Pelle di cervo marrone
Carattere Giocoso, di forte impatto Più scuro e sobrio
Prezzo 2.250 euro 2.250 euro

Alla fine resta da capire cosa si paga, e la risposta è onesta: non la meccanica, che si trova su molti automatici svizzeri anche più economici, ma un progetto in cui colore, cinturino e storia della pelle formano un insieme coerente. Chi guarda al contenuto tecnico in rapporto al prezzo farà scelte diverse. Chi invece cerca un orologio da tirare fuori quando le giornate si accorciano, con un disegno che viene dal 1938 e non ha bisogno di spiegazioni, qui trova uno dei Big Crown Pointer Date più riusciti degli ultimi anni. Io lo metterei al polso da ottobre a marzo senza pensarci troppo.

Scheda tecnica

Referenza 01 754 7785 4038-Set
Cassa Acciaio inossidabile, in più parti
Dimensioni Ø 40,00 mm; spessore 12,20 mm; 48,20 mm da ansa ad ansa; anse 20 mm
Vetro Zaffiro bombato su entrambi i lati, trattamento antiriflesso interno
Fondello Acciaio, avvitato, con vetro minerale trasparente
Corona e impermeabilità Corona di sicurezza a vite in acciaio; 5 bar
Movimento Oris 754, automatico, Ø 25,60 mm (11 ½”’), 26 rubini
Frequenza e riserva di carica 4 Hz (28.800 alternanze/ora); 41 ore
Funzioni Ore, minuti e secondi centrali; data a lancetta centrale con cambio istantaneo e correttore; regolazione fine; arresto dei secondi
Quadrante Borgogna, indici stampati; Super-LumiNova su indici, numeri e lancette
Cinturino Pelle di cervo Cervo Volante marrone, sistema di sostituzione rapida
Dotazione Astuccio da viaggio in pelle di cervo Cervo Volante
Disponibilità Settembre 2026
Prezzo al pubblico 2.250 euro

Domande frequenti

L’Oris x Cervo Volante borgogna è un’edizione limitata?

Oris lo presenta come edizione speciale, ma il numero di esemplari non è comunicato. Non risulta quindi una tiratura numerata dichiarata.

Si possono montare altri cinturini?

Sì. Le anse sono da 20 mm, una misura molto diffusa, e il cinturino originale ha un sistema di sostituzione rapida che permette il cambio senza attrezzi.

È adatto all’uso quotidiano?

Per l’ufficio e il tempo libero sì: la cassa è in acciaio, il vetro frontale è in zaffiro e il movimento è una base diffusa e facile da revisionare. I limiti sono l’impermeabilità di 5 bar, da evitare in acqua, e le 41 ore di riserva di carica, che lo fermano dopo un weekend sul comodino.

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