Recensione Oris Big Crown Pointer Date “Bullseye”: ritorno di un quadrante iconico
Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:
Il Big Crown Pointer Date “Bullseye” riporta al polso una delle estetiche più riconoscibili della storia Oris, con quadrante bicolore a cerchi concentrici e datario a puntatore. Ecco cosa cambia oggi, cosa resta fedele al DNA del 1938 e perché questo ritorno parla a chi ama la meccanica autentica, non le mode.
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Sfogliare idealmente un catalogo degli anni Quaranta, con quella grafica asciutta e i cerchi concentrici capaci di catturare lo sguardo come un bersaglio perfettamente centrato, è il modo migliore per entrare nello spirito di questo ritorno. Il Big Crown Pointer Date “Bullseye” riemerge proprio da lì, da un’estetica che non ha mai avuto bisogno di urlare per farsi notare. Dopo quasi trent’anni di assenza, Oris riporta in primo piano uno dei suoi quadranti più audaci, trasformandolo ancora una volta in un manifesto di libertà creativa e indipendenza, valori che sento profondamente coerenti con la storia del marchio e con il modo in cui questo orologio ha sempre saputo parlare a chi sceglie di seguire una strada propria, senza compromessi.
| Caratteristica chiave | Dettaglio |
|---|---|
| Quadrante “Bullseye” | Bicolore grigio/nero a cerchi concentrici, con forte impatto grafico. |
| Data a puntatore | Lancetta centrale con punta rossa e anello data sportivo, leggibile al volo. |
| Misura e meccanica | Cassa in acciaio da 38 mm, calibro automatico Oris 754 con 41 ore di riserva di carica. |

Nato nel 1938 per rispondere a esigenze molto concrete, quelle dei piloti che dovevano leggere l’ora in modo immediato anche indossando i guanti, il Big Crown Pointer Date ha sempre messo la funzione al centro del progetto. La corona sovradimensionata non era un vezzo stilistico, ma una scelta tecnica precisa, così come la grande leggibilità del quadrante. Oggi questo modello ritorna con un linguaggio più attuale, senza rinnegare le sue radici: la cassa in acciaio da 38 millimetri mantiene proporzioni equilibrate, mentre il quadrante Bullseye grigio-nero viene animato dalla lancetta dataria a puntatore con punta rossa, un dettaglio che cattura l’occhio e racconta immediatamente l’identità dell’orologio.

Al suo interno lavora il calibro automatico Oris 754, una meccanica affidabile con 41 ore di riserva di carica, coerente con l’idea di un segnatempo pensato per essere indossato ogni giorno, non solo osservato.
Il Big Crown Pointer Date Bullseye, però, non è soltanto una riedizione dal forte impatto estetico. È un orologio che parla a chi non ama seguire la folla e preferisce tracciare la propria rotta, anche nelle scelte al polso.

In questo senso incarna in modo molto naturale la filosofia di Oris, indipendente dal 1904, libera da gruppi e investitori e da sempre focalizzata esclusivamente sulla meccanica svizzera. Una visione che mette al centro le persone e le emozioni, prima dello status, e che ritrovo perfettamente coerente in un modello capace di unire storia, carattere e contenuti tecnici solidi in un unico progetto dal sapore autentico.
A completare il quadro c’è una scelta che va oltre il semplice design e che racconta molto dell’approccio attuale del marchio. Il Big Crown Pointer Date Bullseye è abbinato a un cinturino in pelle di cervo sostenibile firmato Cervo Volante, una soluzione che unisce comfort, carattere e attenzione concreta all’ambiente. È un dettaglio che apprezzo perché non suona come una dichiarazione di facciata, ma come parte integrante di un progetto coerente, proposto a un prezzo al pubblico di 1.950 euro. Un posizionamento che conferma la volontà di Oris di restare fedele a un’idea precisa di orologeria: meccanica, accessibile e capace di emozionare senza bisogno di eccessi.

Dietro questo ritorno, però, c’è anche una storia umana e industriale che vale la pena raccontare, ed è quella che emerge con forza dalle parole di Ulrich W. Herzog. La sua lunga esperienza all’interno di Oris attraversa alcuni dei momenti più delicati dell’orologeria svizzera, dalla crisi del quarzo alla riconquista dell’indipendenza, e aiuta a capire perché modelli come il Big Crown Pointer Date abbiano un significato che va oltre il prodotto. Non è solo una questione di design riuscito o di continuità stilistica, ma il riflesso di scelte coraggiose, fatte nel tempo, che hanno permesso a Oris di restare fedele a se stessa e di costruire un’identità riconoscibile, ancora oggi sorprendentemente attuale.
Nel suo racconto emerge con chiarezza quanto l’orologeria, per Oris, non sia mai stata una questione di numeri o di mode passeggere. Herzog ricorda bene il passaggio da altri settori a un mondo fatto di componenti minuscoli e precisione assoluta, ma soprattutto sottolinea lo stupore provato nel vedere come un oggetto così piccolo potesse racchiudere valore, competenza e riconoscimento globale. È una visione che ritrovo ancora oggi nel Big Crown Pointer Date Bullseye: un orologio che non cerca scorciatoie, che non rincorre il lusso fine a se stesso, ma che continua a raccontare una passione autentica per la meccanica, per la storia e per quell’equilibrio raro tra funzione, estetica e identità.
Ripercorrendo le fasi più complesse della storia recente di Oris, dalla crisi del quarzo fino al management buyout dei primi anni Ottanta, si capisce quanto l’indipendenza non sia uno slogan ma una conquista sofferta. Herzog racconta un’epoca in cui il marchio fu davvero a un passo dalla scomparsa, schiacciato da una pressione sui prezzi che metteva in discussione la sopravvivenza stessa della manifattura. La scelta di rischiare, di credere nel valore accumulato in decenni di qualità e design, ha segnato un punto di svolta decisivo. È proprio da lì che nasce l’Oris che conosciamo oggi, capace di fare scelte autonome e di dare continuità a modelli simbolo come il Big Crown Pointer Date, che dopo quasi novant’anni continua a essere non solo attuale, ma profondamente rappresentativo di una certa idea di orologeria.

Dopo cinquant’anni di orologeria vissuta in prima linea, la visione di Herzog resta sorprendentemente lucida e, per certi versi, controcorrente. L’idea che gli orologi meccanici debbano diventare oggetti inaccessibili per pochi non gli appartiene, e lo dice senza giri di parole. Oris ha scelto un’altra strada, continuando a proporre segnatempo Swiss Made di qualità a prezzi ragionevoli, capaci di regalare emozioni reali. È una filosofia che ritrovo pienamente nel Big Crown Pointer Date Bullseye: non un esercizio di stile nostalgico, ma un orologio pensato per essere vissuto, indossato e apprezzato ogni giorno, con la consapevolezza che la vera forza della meccanica sta nel legame che riesce a creare con chi la sceglie.
Guardando il Big Crown Pointer Date Bullseye nel suo insieme, è evidente come questo ritorno non sia un’operazione celebrativa fine a se stessa. Il design “Bullseye”, con la sua forza grafica senza tempo, dialoga con una costruzione solida, proporzioni equilibrate e una meccanica collaudata, dando vita a un orologio che riesce a essere riconoscibile senza risultare gridato. È uno di quei segnatempo che raccontano una storia già al primo sguardo, ma che continuano a dire qualcosa anche con il passare del tempo, man mano che lo si indossa e lo si vive. Ed è proprio questo, a mio avviso, il motivo per cui il Big Crown Pointer Date resta una delle espressioni più autentiche dell’identità Oris: un orologio che non segue le mode, ma le attraversa con coerenza.
IN DETTAGLIO – Scheda tecnica
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Modello | Oris Big Crown Pointer Date “Bullseye” |
| Cassa | Composita in acciaio |
| Diametro | 38,00 mm |
| Spessore | 12,20 mm |
| Lug-to-lug | 45,50 mm |
| Quadrante | Grigio e nero (stile “Bullseye”), dettagli rossi |
| Lume | Lancette, numeri e indici con inserti in Super-LumiNova® |
| Vetro | Zaffiro ricurvo su entrambi i lati, antiriflesso interno |
| Fondello | Acciaio avvitato, oblò in vetro minerale |
| Corona | Corona di sicurezza a vite in acciaio |
| Cinturino | Pelle di cervo sostenibile nera (Cervo Volante), sostituzione rapida |
| Impermeabilità | 5 atmosfere (50 m) |
| Movimento | Oris Calibro 754, automatico |
| Funzioni | Ore, minuti, secondi centrali; data centrale a puntatore; data istantanea; correttore data; regolazione fine; arresto dei secondi |
| Riserva di carica | 41 ore |
| Prezzo | EUR 1.950 |