Navitimer B09 e Cosmonaute: Breitling toglie la tiratura al Navitimer a carica manuale

Breitling Navitimer B09 Chronograph 41 e B02 Cosmonaute in collezione: carica manuale, 41 mm, da 7.450 euro

Notizia | Autore: Carmine Di Donato | Fonte: Breitling | Pubblicato il:

Breitling inserisce nella collezione principale del Navitimer il B09 Chronograph 41, con quadrante nero (AB0950211B1X1 su pelle, AB0950211B1A1 su bracciale) o blu (AB0950211C1X1, AB0950211C1A1), e il B02 Chronograph 41 Cosmonaute (AB0230211B1X1, AB0230211B1A1). Entrambi hanno cassa in acciaio da 41 mm, 13 mm di spessore e 47,09 mm da ansa ad ansa, impermeabilità di 3 bar e calibri di manifattura a carica manuale con ruota a colonne, frizione verticale, circa 70 ore di riserva e certificazione cronometrica. Il B09 costa 7.450 euro su pelle e 7.800 su bracciale; il Cosmonaute, con indicazione delle ore su 24 e datario, 10.000 e 10.300 euro.

Breitling Navitimer B09 Chronograph 41 con quadrante nero reverse panda e cinturino in pelle marrone

Breitling porta nella collezione principale del Navitimer due cronografi a carica manuale, il B09 Chronograph 41 e il B02 Chronograph 41 Cosmonaute, cioè le due configurazioni che in questa famiglia uscivano finora soltanto in serie limitate o commemorative, l’ultima delle quali, il Miles Davis, è di settembre. Ora sono di serie. Per chi cercava un Navitimer a carica manuale significa poterlo comprare senza inseguire una tiratura.

Le due novità condividono la cassa in acciaio da 41 mm: il B09 ha quadrante nero o blu in stile reverse panda, senza data, e costa 7.450 euro su cinturino in pelle o 7.800 su bracciale, mentre il Cosmonaute aggiunge l’indicazione delle 24 ore e il datario e sale a 10.000 euro in pelle, 10.300 su bracciale.

Il B09 mi convince più del Cosmonaute, perché porta in collezione l’impostazione del Miles Davis e costa meno sia della serie limitata sia del Navitimer automatico con calibro B01. Sull’altro sono più tiepido. Il sovrapprezzo paga il datario e un’indicazione delle ore su 24 che rende la lettura meno immediata, e porta un cronografo in acciaio a un prezzo a cinque cifre. Il primo è per chi vuole il Navitimer degli anni Sessanta nella forma più essenziale, il secondo per chi colleziona la storia spaziale di Breitling.

Il Navitimer manuale esce dalle tirature

Navitimer B09 Chronograph 41 nero al polso di un pilota, nella cabina di un aereo

Breitling presenta il nuovo modello come «il primo Navitimer della collezione principale basato sul calibro B09 a carica manuale», ed è una formula da prendere alla lettera. Il primato vale dentro la collezione Navitimer e non per tutta la Maison: lo stesso calibro gira già in produzione regolare nel Premier B09 Chronograph 40, che in acciaio su alligatore costa 9.300 euro sul sito italiano. Il confronto conta. A parità di movimento, e con un cinturino in vitello al posto dell’alligatore, il nuovo arrivato diventa il modo meno costoso fra i due per avere il B09, con in più la lunetta a regolo calcolatore che il Premier non ha.

Nel Navitimer il B09 era comparso nel 2019 con la Ref. 806 1959 Re-Edition, 1.959 esemplari con vetro in plexiglas bombato, ed era tornato con il Miles Davis, limitato a 500 pezzi. Il B02 segue la stessa strada. Breitling lo aveva già montato nel 2012 sul Cosmonaute per il cinquantenario di Aurora 7, limitato a 1.962 esemplari, e dal 2022 lo ha usato soltanto su Cosmonaute commemorativi o a tiratura, fino all’Artemis II di quest’anno con quadrante in meteorite, che in acciaio costa 11.750 euro. La collezione principale chiude così la stagione delle uscite a numero chiuso, e il Cosmonaute di serie arriva a un prezzo più basso dell’ultima edizione speciale.

Il confronto più diretto è con il Miles Davis, che condivide con la versione di serie quadrante nero reverse panda, logo Twin Jet, calibro e cassa, oltre al cinturino in vitello marrone con fibbia pieghevole. Le differenze dichiarate da Breitling stanno altrove: la tiratura, il Super-LumiNova «color crema d’ispirazione vintage», il richiamo esplicito all’806 Mk5 e il bracciale Air Racer d’epoca, indicato a 22 mm contro i 22/18 del bracciale a sette file di serie. A parità di pelle l’edizione limitata costa 8.900 euro, cioè 1.450 in più, e su Air Racer sale a 9.450. Si compra solo su richiesta. Il modello di collezione, invece, si ordina online. Chi non tiene alla numerazione e all’Air Racer ha ora la scelta più razionale, mentre chi possiede il Miles Davis conserva i dettagli, a cominciare dal luminescente color crema, che per la versione di serie Breitling non dichiara.

B09 di collezione Miles Davis
Tiratura Collezione principale 500 esemplari
Quadranti Nero o blu Nero
Bracciale Sette file, ansa 22/18 mm Air Racer d’epoca, ansa 22 mm
Acquisto Online Su richiesta
Prezzo pelle / bracciale 7.450 / 7.800 euro 8.900 / 9.450 euro

Il B09, un Navitimer senza data

Navitimer B09 Chronograph 41 con quadrante blu e contatori bianchi, al polso su cinturino in pelle blu

Il quadrante, nero o blu, ha tre contatori bianchi e un rehaut chiaro: è lo schema che i collezionisti chiamano reverse panda, l’inverso del panda classico con fondo chiaro e contatori scuri. La data non c’è. Ne guadagna la simmetria fra piccoli secondi a ore 9, totalizzatore dei 30 minuti a ore 3 e delle 12 ore a ore 6, mentre la lunetta bidirezionale con regolo calcolatore resta lo strumento di sempre per velocità, consumi e conversioni di unità. Al centro torna il Twin Jet dorato, che per Breitling compare sul Navitimer nel 1965 come versione civile del logo dell’AOPA, l’associazione di proprietari e piloti d’aereo per cui il modello era nato nel 1952. Come riferimento la Maison indica il modello degli anni Sessanta associato a Jim Clark e Graham Hill, campioni di Formula 1 che pilotavano anche aerei e che, a detta di Breitling, ne portarono l’uso in pista.

Fondello in zaffiro del Navitimer B09 Chronograph 41 su bracciale, con il calibro di manifattura B09 a carica manuale

Il calibro B09 di manifattura è un cronografo a carica manuale con ruota a colonne e frizione verticale: oscilla a 28.800 alternanze all’ora, monta 34 rubini e dichiara circa 70 ore di riserva. Ha anche la certificazione COSC. Breitling la indica nella scheda tecnica del comunicato, e nelle foto ufficiali il fondello riporta «Certifié chronomètre», mentre il ponte del calibro, visibile dall’oblò, porta inciso «Chronographe certifié chronomètre». La ruota a colonne coordina le leve di avvio, arresto e azzeramento, mentre la frizione verticale collega il cronografo al treno del tempo con un disco a frizione invece che con l’ingresso laterale di una ruota dentata, così la lancetta centrale parte senza il piccolo scatto tipico dell’innesto orizzontale. Sono soluzioni da cronografo moderno, e da sole non dicono quanto un movimento sia rifinito o preciso. Quanto all’origine, aBlogtoWatch già nel 2019 descriveva il B09 come derivato dall’automatico B01, di cui è in sostanza la versione senza carica automatica.

La rinuncia al rotore ha due conseguenze misurabili. Breitling dichiara 13 mm di spessore per il B09 e 13,6 mm per il Navitimer B01 Chronograph 41 automatico, sei decimi che si spiegano con l’assenza del rotore e della data. La seconda sta nel listino: l’automatico costa 9.500 euro su alligatore e 9.850 su bracciale, e a parità di bracciale la versione a carica manuale ne chiede 2.050 in meno. In cambio bisogna caricarlo. Con la lunga autonomia del calibro basta un gesto quotidiano alla corona, meglio se sempre alla stessa ora, e un orologio lasciato sul comodino il venerdì sera è ancora in moto la domenica sera. Chi lo alterna ad altri segnatempo lo ritroverà spesso fermo, da rimettere all’ora prima di indossarlo, ma senza una data da correggere.

B09 Chronograph 41 B01 Chronograph 41
Carica Manuale Automatica
Spessore 13 mm 13,6 mm
Prezzo su cinturino 7.450 euro (vitello) 9.500 euro (alligatore)
Prezzo su bracciale 7.800 euro 9.850 euro

Cosmonaute, la giornata su 24 ore

Navitimer B02 Chronograph 41 Cosmonaute su bracciale in acciaio, con quadrante nero e scala delle 24 ore

Le 24 ore nascono da un’esigenza operativa. Il 24 maggio 1962 Scott Carpenter compì tre orbite attorno alla Terra con la capsula Aurora 7, missione Mercury-Atlas 7, e lassù giorno e notte si alternano a ogni giro di circa un’ora e mezza: un quadrante a 12 ore non dice se sono le otto del mattino o della sera, uno a 24 sì. Breitling racconta di aver adattato il Navitimer su richiesta dell’astronauta e lo definisce «il primo orologio da polso svizzero a viaggiare nello spazio». La formula va letta con precisione. Tre mesi prima, il 20 febbraio 1962, John Glenn aveva volato su Friendship 7 con un contasecondi Heuer 2915A legato al braccio con un cinturino elastico, e il primato di Breitling regge solo se per orologio da polso si intende un segnatempo nato per il polso, non un contasecondi adattato con un elastico. La storia completa l’abbiamo raccontata con il Cosmonaute in platino dedicato al centenario di Carpenter.

Fondello in zaffiro del Navitimer Cosmonaute con il calibro B02 a carica manuale e la certificazione cronometrica

Il B02 è il calibro che Breitling usa soltanto sul Cosmonaute. Con il B09 condivide carica manuale, ruota a colonne, frizione verticale, frequenza e autonomia, ma aggiunge l’indicazione delle 24 ore e la data, e nelle foto ufficiali porta incisi 39 rubini e la certificazione cronometrica sul fondello. Il datario sta dentro il contatore delle 12 ore a ore 6, in una finestrella dello stesso colore, così la simmetria del quadrante resta intatta. La lettura chiede abitudine. Il 24 sta in alto e il 12 in basso, la lancetta delle ore compie un solo giro al giorno e alle 15 punta dove un orologio comune segnerebbe le sette e mezza, mentre quella dei minuti lavora come sempre.

Fra le due versioni di serie corrono 2.550 euro su cinturino e 2.500 su bracciale, circa un terzo del prezzo del B09. La cifra paga la data, la lettura su 24 ore e un calibro che Breitling non monta altrove, e porta il Cosmonaute anche sopra l’automatico B01, in entrambe le configurazioni. La scelta è più stretta. C’è solo il quadrante nero, su vitello marrone sfumato con fibbia pieghevole oppure sul bracciale in acciaio, mentre il B09 offre anche il blu. È un sovrapprezzo che si giustifica con la storia di Carpenter più che con l’uso quotidiano.

B09 Chronograph 41 B02 Cosmonaute
Indicazione delle ore Su 12 ore Su 24 ore
Data No Sì, nel contatore a ore 6
Calibro B09, 34 rubini B02, 39 rubini, usato solo sul Cosmonaute
Quadranti Nero o blu Nero
Prezzo pelle / bracciale 7.450 / 7.800 euro 10.000 / 10.300 euro

Quale Navitimer manuale scegliere

Due Navitimer B02 Chronograph 41 Cosmonaute, su bracciale e su pelle, accanto a vecchie pubblicità Breitling sul volo nello spazio

Il limite comune è l’acqua. Entrambi dichiarano un’impermeabilità di 3 bar, con corona non a vite e due guarnizioni, e montano un vetro zaffiro bombato con antiriflesso sui due lati, più un fondello in acciaio avvitato con oblò in zaffiro. Nelle schede del B09 la Maison è esplicita: l’orologio è «resistente agli spruzzi d’acqua» e «può essere pulito delicatamente con un panno umido». Sono cronografi da città e da ufficio, da tenere lontani da piscina e mare, e con i pulsanti da non azionare a mani bagnate.

Se dovessi indicare un solo acquisto, sceglierei il B09: porta la parte migliore del Navitimer anni Sessanta al prezzo più basso fra i modelli di manifattura messi a confronto qui. Il nero su pelle è la versione più filologica, il blu la lettura più nuova di un disegno che conosciamo da decenni. Il Cosmonaute ha senso solo se le 24 ore sono la ragione stessa dell’acquisto. Chi vuole la carica automatica resta sul B01, chi cerca il pezzo numerato ha ancora il Miles Davis finché si trova in boutique, e chi vuole allargare lo sguardo può partire dalla nostra guida ai migliori cronografi. Il mio preferito, lo ammetto, resta proprio il Miles Davis su Air Racer. È questione di gusto. Quel bracciale traforato d’epoca dà all’orologio un carattere che il sette file di serie non ha, e per me vale la differenza.

Scheda tecnica

B09 Chronograph 41 B02 Chronograph 41 Cosmonaute
Referenze Nero: AB0950211B1X1 (pelle), AB0950211B1A1 (bracciale); blu: AB0950211C1X1 (pelle), AB0950211C1A1 (bracciale) AB0230211B1X1 (pelle), AB0230211B1A1 (bracciale)
Cassa Acciaio, 41 mm, spessore 13 mm, 47,09 mm da ansa ad ansa Acciaio, 41 mm, spessore 13 mm, 47,09 mm da ansa ad ansa
Vetro Zaffiro bombato, antiriflesso sui due lati Zaffiro bombato, antiriflesso sui due lati
Fondello Acciaio avvitato, vetro zaffiro Acciaio avvitato, vetro zaffiro
Lunetta Bidirezionale, regolo calcolatore Bidirezionale, regolo calcolatore
Corona e impermeabilità Non a vite, due guarnizioni; 3 bar (30 m) Non a vite, due guarnizioni; 3 bar (30 m)
Quadrante Reverse panda nero o blu con réhaut e contatori bianchi, logo Twin Jet in oro, Super-LumiNova su lancette, numeri e indici Nero con contatori bianchi, scala delle 24 ore, logo Twin Jet in oro, Super-LumiNova su lancette, numeri e indici
Calibro Breitling B09 di manifattura a carica manuale, 30 x 6,73 mm, 244 componenti, ruota a colonne e innesto verticale, COSC Breitling B02 di manifattura a carica manuale, 30 x 6,83 mm, 273 componenti, ruota a colonne e innesto verticale, COSC
Frequenza e riserva 28.800 alternanze/ora; circa 70 ore 28.800 alternanze/ora; circa 70 ore
Rubini 34 39
Funzioni Ore, minuti, piccoli secondi; cronografo con contatori dei 30 minuti e delle 12 ore Ore su 24, minuti, piccoli secondi, data; cronografo con contatori dei 30 minuti e delle 12 ore
Cinturino e bracciale Vitello sfumato marrone (quadrante nero) o blu (quadrante blu) con chiusura déployante da 18 mm, oppure bracciale in acciaio a sette file; ansa 22/18 mm Vitello marrone sfumato rifinito a mano con chiusura déployante da 18 mm, oppure bracciale in acciaio a sette file; ansa 22/18 mm
Disponibilità (sito italiano, 22 ottobre 2026) Acquistabile online In pre-ordine
Prezzo 7.450 euro su pelle, 7.800 euro su bracciale 10.000 euro su pelle, 10.300 euro su bracciale

Immagini: Breitling.

Domande frequenti

Che differenza c’è fra i calibri Breitling B01, B02 e B09?

Sono tre cronografi di manifattura con ruota a colonne e frizione verticale. Il B01 è automatico, mentre il B09 è a carica manuale e senza data, e la stampa specializzata lo considera una derivazione del B01. Il B02 è anch’esso a carica manuale, aggiunge l’indicazione delle 24 ore e il datario ed è montato solo sul Cosmonaute.

Che misura di cinturino monta il Navitimer B09?

Le anse sono da 22 mm e il cinturino in pelle si restringe a 18 mm sulla fibbia pieghevole in acciaio, come il bracciale di serie. Per cercare un cinturino alternativo la misura di riferimento è quindi 22 mm, la stessa del Cosmonaute. Il bracciale Air Racer del Miles Davis è indicato invece a 22 mm senza la riduzione a 18.

Quanto misura da ansa ad ansa?

Breitling dichiara 47,09 mm da ansa ad ansa per entrambi i modelli, con 41 mm di diametro e 13 mm di spessore. È il dato da confrontare con gli orologi che si possiedono già per capire l’ingombro in lunghezza della cassa.

Dove si comprano in Italia?

Al 22 ottobre 2026, sul sito italiano di Breitling le quattro referenze del B09 si acquistano online, il Cosmonaute è in pre-ordine, con consegna indicata in media in due mesi, e il Miles Davis va richiesto alla Maison. Per gli acquisti online è previsto anche il ritiro in boutique, e le boutique Breitling in Italia sono tre, a Milano, Roma e Taormina.

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