Maurice Lacroix Aikon Chronograph 44mm: prezzo, recensione e opinioni

Tutti noi abbiamo quel marchio che occupa un posto speciale nel nostro cuore, anche se quel brand non è il più comprato in assoluto o il più popolare. Anzi, a dirla tutta, la maggior parte degli appassionati che ho avuto la fortuna di incontrare, preferiscono di solito il valore di un marchio in grado di produrre qualcosa che non tutti hanno e di diverso. E questo è particolarmente vero soprattutto nella categoria di segnatempo al di sotto dei 5000 euro, realizzati per quei collezionisti o appassionati che seguono ormai da un po’ la moda dell’industria orologiera e si ritrovano facilmente annoiati da ciò che è costantemente messo in evidenza, pubblicizzato da ogni influencer o messo bene in mostra sul polso dell’ennesimo cocco di papà sul loro feed Instagram. Per me, quel marchio è Maurice Lacroix.

Per motivi di trasparenza, devo ammettere che sono un po’ di parte verso la Collezione Aikon. Qualche anno fa, ero alla ricerca di un orologio sportivo in acciaio su cui investire ed impiegai vagonate del mio tempo in questa ricerca, per confrontare e valutare ogni dettaglio dei diversi orologi all’interno del mio budget. Ovviamente, all’epoca non potevo permettermi il solito Royal Oak, Nautilus o Overseas Echelon, ma volevo qualcosa di simile. Qualcosa che li ricordasse – almeno per me – a colpo d’occhio, sia in forma che finitura.

Ma ovviamente la qualità si paga, spesso anche oltre misura. O forse no. All’epoca un Maurice Lacroix Aikon mise in discussione questa verità assoluta, diventando rapidamente uno dei miei orologi più indossati, e la stessa azienda nel tempo ha ampliato questa collezione con altri modelli interessati, come l’Aikon Venturer, con il GMT presentato quest’anno e con il modello che andrò a parlarvi oggi.

Maurice Lacroix Aikon Chronograph Recensione

Il Maurice Lacroix Aikon Chronograph da 44mm, un cronografo a carica automatica che si distingue dalla folla grazie ai suoi molteplici attributi.

E’ un pezzo davvero lussuoso, ad un prezzo estremamente competitivo in rapporto ai sui competitor. Un cronografo sportivo, ma elegante, che trae ispirazione dalle fonti giuste – senza copiare – per produrre un design che la maggior parte delle persone troverà attraente. Ma permettetemi di elaborare ulteriormente ;)

Scheda Tecnica Aikon Automatic Chronograph “44mm”

Scheda tecnica Maurice Lacroix Aikon Chronograph

  • Referenza: AI6038-SS002-430-2
  • Dimensioni cassa: 44mm
  • Quadrante: blu, a blocchi spazzolati
  • Vetro: Cristallo zaffiro
  • Cassa: acciaio inossidabile
  • Cinturino: bracciale in acciaio inossidabile e cinturino in pelle blu effetto coccodrillo
  • Fondello: a vista, oblò in cristallo zaffiro
  • Corona: a vite
  • Calibro: ML112 automatico, riserva di carica 48 ore
  • Resistenza all’acqua: 200 metri (20 ATM)

Unboxing Maurice Lacroix Aikon Chronograph

Unboxing Maurice Lacroix Aikon Chronograph

Partiamo dall’unboxing: la scatola è elegantissima e di alta qualità, realizzata in legno con interni in velluto.

L’impatto è stato sorprendente, l’orologio lascia senza fiato; sulla destra vi è presente un secondo cinturino in pelle posizionato su un vano che custodisce i documenti e la garanzia.

Ma andiamo a conoscerlo nei dettagli.

Recensione Maurice Lacroix Aikon Chronograph 44mm

Cassa Maurice Lacroix Aikon Automatic Chronograph

Cominciamo dalla cassa. Non è mia intenzione addolcirvi la pillola in nessun modo, e per questo vi dirò subito che questo è un cronografo sicuramente grande rispetto ai modelli precedenti – senza per questo, comunque, risultare fuori misura.

Con i suoi 44 millimetri di larghezza e 14,7 millimetri di spessore (con un lug to lug di circa 50 mm), la cassa in acciaio inossidabile fa di certo sentire la sua presenza e non è di certo tra le fila di quei segnatempo che scivolano sotto polsino: vi parlerò della profondità del quadrante a brevissimo ma, intanto, non si può non segnalare che l’altezza del vetro zaffiro piatto insieme agli “artigli” rialzati sulla lunetta rendano l’insieme dell’orologio alto e certamente evidente. Ve lo mostro indossato:

Maurice Lacroix Aikon Chronograph Automatic 44mm al polso

Io ho un polso da 17,5 di diametro se la cosa può esservi utile.

Una cosa che ho comunque apprezzato di più su questo modello, è che la lunetta a 6 cavalieri non è neanche lontanamente sporgente o arrotondata come nelle sue iterazioni precedenti. La natura acuta, quasi incassata, dei nuovi “artigli” significa anche non incappare più in fili o bordi (soprattutto tasche di denim) e rappresenta un’aggiunta ulteriore al look moderno/sportivo che davvero si manifesta in tutto l’orologio.

Pulsanti Maurice Lacroix Aikon Automatic Chronograph

I pulsanti a vite sovradimensionati, invece, contribuiscono ulteriormente alla percezione di grandezza del modello. Anche se, a dire il vero, pensavo che i pusher mi avrebbero dato più fastidio di così. Mi sono abituato molto rapidamente al fatto che fossero lì e non sono stati per nulla d’impiccio nei movimenti.

Gli angoli appuntiti e affusolati della cassa e le sue anse integrate – invece – forniscono una vestibilità confortevole e compensano un po’ il suo peso, bilanciando pusher e corona, e permettendo così a questo cronografo di apparire più equilibrato rispetto alla dimensione dichiarata.

L’Aikon Chronograph non è una piuma, certo, e non posso dire di aver dimenticato fosse al mio polso, ma il design generale lo rende estremamente comodo da indossare e stabile.

Finiture Maurice Lacroix Aikon Automatic Chronograph

Negli anni, Maurice Lacroix ha ripetutamente accostato superfici lucide e spazzolate: richiede tempo e abilità affiancare in prossimità questi due tipi di superfici, mantenendo ogni finitura discreta e, per questo, non è un tipo di combinazione che in genere si trova a questo punto di prezzo. Nel complesso, l’intera cassa è un superbo esempio di “ben fatto”, che riesce ad adattarsi perfettamente anche ai gusti di chi in media lo considererebbe troppo grande e troppo pesante.

Quadrante Aikon Maurice Lacroix Automatic Chronograph

Quadrante Maurice Lacroix Aikon Automatic Chronograph

Passando al quadrante e, dunque, alla mia seconda parte preferita dell’orologio (arriverò alla prima a breve), Maurice Lacroix dimostra ancora una volta che sa come fare un quadrante ben rifinito, altamente leggibile e veramente attraente, cosa che era già stata colpo di fulmine per me al mio primo passaggio al brand. Ho già menzionato la lunetta alta e il vetro zaffiro a protezione del modello, e sento davvero di dovervi rimarcare che penso sia proprio questo ciò che dà al quadrante la profondità e la qualità complessiva da segnatempo molto al di sopra del suo attuale prezzo.

Grazie all’equilibrio di dimensioni in altezza, abbiamo pochissimo o addirittura nessun segno di abbagliamento guardando il quadrante, mentre il vetro si trova abbastanza staccato dalla superficie del quadrante perchè la parete interna dell’orologio attiri gli occhi su ogni texture, ma abbastanza in basso perchè il design appaia compatto e ben spaziato.

Opinioni Maurice Lacroix Aikon Automatic Chronograph

Il quadrante ha un motivo inciso a mattoncini a rilievo blu, con anello esterno a scala tachimetrica per cronografo nello stesso colore. Il contrasto tra la parete interna in acciaio, i mattoncini opachi e le superfici lucide di anello esterno e sottoquadranti fa risaltare ogni singolo dettaglio, anche in un monocolore come quello di questa referenza.

Senza contare che i registri cronografici ad ore 6, 9 e 12 presentano una finitura alternata “a chiocciola” – o cerchi concentrici – con indici lucidati, che rompono la monotonia dei modelli quadrati e circolari, potenzialmente ingombranti alla vista.

Maurice Lacroix Aikon Automatic Chronograph Day/date

Ho visto storcersi molti nasi verso la finestra del Day-Date che sembra essere per molti “inutile”, ma personalmente la trovo adatta per il layout generale. Inserita tra il logo/testo Maurice Lacroix e la dicitura “automatic” subito sotto, risulta riempitiva senza essere invadente. I bordi levigati della finestra legano bene con i lucidi indici a barra e le lancette pulite, perfettamente lucidate e ricoperte di un ottimo strato luminescente.

Non fosse infatti proprio per la sottile striscia di vernice luminescente al loro centro, dei marcatori così eleganti e sottili non avrebbero niente da invidiare a quelli di un qualsiasi dress watch: e non ci dimentichiamo che – in questo stesso range di prezzo – la maggior parte dei competitor sceglie contrassegnare le ore con degli adesivi, invece che applicazioni di questi tipo!

Movimento calibro ML112

Movimento Maurice Lacroix Aikon Automatic Chronograph

Al cuore del nostro Aikon Chronograph Automatic, messo bene in mostra da un fondello a vista e protetto da un secondo vetro zaffiro, c’è l’ML112 – un movimento basato su ETA/Valjoux 7750 (ma meglio decorato). Eviterò di usare le parole più comuni utilizzate nel settore per questo movimento ma, per farla breve, è un calibro provato e riprovato, solido, testato fino alla morte e davvero molto affidabile.

Inoltre, non penso che chi acquisti questo modello sia alla ricerca di qualcosa di necessariamente nuovo e all’avanguardia, oltre alla convenienza di manutenzione del movimento e ad un Cronografo utilitaristico che mantiene bene il tempo.

Calibro ML112 del Maurice Lacroix Aikon Automatic Chronograph

In più, Maurice Lacroix si è anche preoccupato di dare qualcosa da ammirare a chiunque osservi attraverso l’oblò in zaffiro antigraffio del fondello: ad impreziosire il movimento vi è un motivo Côtes de Genève che copre l’intera lunghezza del rotore, insieme ad un perlinato che fa da sfondo. Senza contare che, nonostante il fondello in zaffiro, l’orologio riporta una resistenza all’acqua di 200m: ottimo sia per il cronografo in sè, che per chi lo indossa senza pensieri durante una nuotata.

Questo calibro batte, infine, a 4Hz e dispone di una riserva di carica di 48 ore.

Bracciale in acciaio e cinturino in pelle

E ora veniamo alla mia parte preferita dell’orologio, il bracciale. Maurice Lacroix, e in particolare nella sua Collezione Aikon, ha storicamente realizzato alcuni dei bracciali più comodi che abbia mai indossato nella fascia di prezzo per cui competono (insieme alle opzioni in pelle superbamente confortevoli, a dire il vero) e l’Aikon Chronograph Automatic non fa eccezione. In realtà, direi addirittura che il nuovo bracciale è uno step sopra al suo predecessore.

Sgancio rapidi bracciale

Il bracciale è dotato di un sistema a sgancio rapido che è stato così facile da utilizzare, che sono riuscito a sganciare il cinturino con le mie sole dita e scambiarlo con un altro in 30 secondi netti. A volte, è facile trovarsi davanti a cinturini un po’ allentati nel caso di meccanismi a rilascio rapido, ma non è stato questo il caso: il cambio ha un fit solido, senza bisogno di tirare o smuovere una volta scattato in posizione.

Detto questo, a causa del design a due punte, bisogna tener presente che gli acquirenti avranno bisogno di una cinghia fatta su misura, o acquistare una delle tre opzioni cinturino del marchio stesso – cosa che immagino possa essere fastidiosa per tutti quei “malati dello scambio”, che vorrebbero poterci abbinare un cinturino diverso per ogni ora, evenienza o look del giorno. Ma, personalmente, mi trovo così bene con questo bracciale, che non riesco neanche ad immaginare di cambiarlo.

FIniture bracciale Calibro ML112

Il punto in cui il bracciale incontra la cassa forma un gap quasi perfetto, che lega il resto del design a 5-link ed il leggero assottigliamento lungo il polso. Il design non è esagerato o troppo ingegnerizzato e l’attaccatura alla cassa appare senza “sforzo”, senza buchi o scorciatoie – fluida. Ogni singolo link sembra adattarsi perfettamente, anche nella spaziatura uniformemente fra l’uno e l’altro: qualcosa di sempre più raro negli orologi in questa fascia di prezzo.

Cinturino in acciaio Aikon Maurice Lacroix Automatic Chronograph

Il bracciale spazzolato presenta alcuni bordi lucidi per fornire un certo contrasto e, invece dei collegamenti centrali drasticamente sollevati delle versioni precedenti, Maurice Lacroix ha stavolta optato per un disegno più riservato, quasi a filo. Il bracciale è ora più sottile, aggiungendo un tocco meno drammatico ad un orologio di per sè relativamente grande – fornendo un tocco sottile, senza compromettere il comfort o la solidità.

Il fermaglio a farfalla decorato perlage si adatta bene con l’interno del bracciale che, a sua volta, rende la vestibilità di questo segnatempo coerente e priva di fastidi. Nel complesso, questo è uno dei bracciali più confortevoli e attraenti che ho trovato offerti in qualsiasi altro punto di prezzo.

Bracciale in pelle Maurice Lacroix Aikon Automatic Chronograph Cinturino in pelle Maurice Lacroix Aikon Automatic Chronograph

La casa produttrice offre anche una scelta di cinturino in pelle di coccodrillo blu che, proprio come la sua controparte in metallo, risulta essere il miglior cinturino in pelle che io abbia mai incontrato in questo punto di prezzo. Il cinturino è ben imbottito vicino alla cassa e scivola dai 24mm della cima fino ai 20mm, più vicini al fermaglio di chiusura.

Le anse che si collegano alla cassa fanno un bel contrasto con il bordo lucido che incontra la pelle, e l’orgoglioso logo con la M che si trova subito sotto. Non è vera pelle di alligatore, cosa che non sorprende poi molto quando si guarda al costo complessivo di questo orologio, ma è piacevole vedere che la pelle continua per tutta la lunghezza dei lati, segno di una cinghia di qualità (cinghie più economiche hanno di solito, infatti, i lati “cerati”).

Maurice Lacroix Aikon Chronograph prezzo

Prezzo del Maurice Lacroix Aikon Chronograph

La collezione parte con i modelli Chrono con cinturini in pelle da 2,690.00 €.

Il prezzo di listino per la referenza AI6038-SS002-430-2 appena recensita, completa di entrambi i cinturini, è di 2.890 Euro.

Per acquistare questa referenza vi lascio il link del sito ufficiale: www.mauricelacroix.com.

Prima di lasciarvi con le mie opinioni finali, vi lascio anche la mia Video Recensione:

Opinioni del Maurice Lacroix Aikon Chronograph

Opinioni del Maurice Lacroix Aikon Chronograph

Nel tempo trascorso con questo orologio per scrivere la recensione, ho trovato molto poco di cui lamentarmi. Quasi ogni aspetto del segnatempo mi è sembrato meticolosamente progettato, persino il peso di circa 200 grammi, che finisce per aggiungere un tocco in più di lusso percepito. Dalle foto, prima di averlo fra le mani, temevo sarebbe stato un po’ insipido, ma le sfumature e il design una volta indossato al polso… beh, diciamo solo che ha decisamente superato le mie aspettative, nonostante la mia barra fosse già settata parecchio in alto per le mie precedenti e positivissime esperienze con il marchio.

Maurice Lacroix Aikon Chronograph Automatic 44mm indossato

Quello che forse potrebbe far storcere leggermente il naso agli appassionati è la cassa da 44 mm ma coloro che amano i cronografi  sanno che spesso bisogna trovare un giusto compromesso. Il Maurice Lacroix Aikon Chronograph Automatic si inserisce perfettamente in un mercato in cui l’acquirente è alla ricerca di un pezzo sportivo in acciaio che sia solido e di alta qualità, senza però dover affrontare cifre sopra i 20.000 Euro per un Audemars Piguet, o un altro dei suoi numerosi concorrenti di lusso. Spesso la Collezione Aikon viene immeritatamente tacciata di essere una mera imitazione Royal Oak, ma personalmente non credo affatto che sia così, anzi. Certo, i riferimenti estetici ci sono (e quale brand può dirsene ormai totalmente privo?), ma non c’è dubbio che questo cronografo abbia il suo personale sapore e personalità.

Il nostro Aikon Chronograph automatico riempie un segmento spesso affollato, e di segnatempo in acciaio spesso costosi, con un design semplice e un fascino onnipresente. Generico? Forse, ma anche universalmente indossabile, con un fascino e una qualità che non richiede una seconda ipoteca sulla casa. Imbattibile.

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