A quanti di voi è capitato di ricevere in regalo degli orologi brutti?
Noi di Recensioneorologi.it abbiamo fatto un sondaggio tra gli appassionati dei segnatempo, chiedendo quali fossero per loro gli orologi più brutti, di cattivo gusto e che non vorrebbero mai ricevere in regalo. Ci hanno risposto in tanti e a essere sinceri sono rimasti fuori dalla nostra Top 10 modelli davvero brutti! Partiamo quindi in ordine dal “meno brutto” fino ad arrivare al podio.
Sono giornalista e fondatore di Recensioniorologi.it, uno spazio editoriale in cui l’orologeria viene raccontata attraverso l’esperienza diretta. Mi piace testare gli orologi nel loro contesto reale: in immersione, all’aria aperta e nella vita quotidiana. Credo che un segnatempo dica molto di più quando viene indossato e vissuto, non semplicemente osservato.
Colleziono e racconto orologi da molti anni. La mia passione nasce prima ancora del blog, con i primi Seiko, Omega e modelli vintage che mi hanno avvicinato al mondo della meccanica e degli ingranaggi.
Nel tempo ho imparato ad apprezzare tanto i diver e gli orologi tecnici quanto i modelli più eleganti, convinto che il valore di un orologio non risieda solo nel prezzo o nella novità, ma nella storia, nella funzione e nella passione che porta con sé.
TAG Heuer presenta l’ultima incarnazione del suo iconico cronografo Monaco, un modello che ha guadagnato lo status di leggenda fin dai suoi esordi alla fine degli anni ’60. Questo quadrante quadrato, immediatamente identificabile e strettamente legato al mondo degli sport motoristici, è diventato famoso sia per il suo audace design che per le sue apparizioni sul grande schermo. Dopo oltre cinquant’anni di produzione, il TAG Heuer Monaco continua a evolversi, con recenti edizioni che esplorano nuove palette cromatiche audaci e design classici.
La versione appena svelata, il TAG Heuer Monaco Skeleton Chronograph, rappresenta un salto in avanti nel design contemporaneo. Infondendo un’estetica tecnica nel classico orologio, la nuova edizione rivela elementi del movimento sul lato del quadrante e sperimenta la grafica moderna per rendere il display ancora più vivace. Questa nuova interpretazione del cronografo Monaco promette di portare il modello storico in una nuova era, mantenendo intatto il suo iconico status.