A quanti di voi è capitato di ricevere in regalo degli orologi brutti?
Noi di Recensioneorologi.it abbiamo fatto un sondaggio tra gli appassionati dei segnatempo, chiedendo quali fossero per loro gli orologi più brutti, di cattivo gusto e che non vorrebbero mai ricevere in regalo. Ci hanno risposto in tanti e a essere sinceri sono rimasti fuori dalla nostra Top 10 modelli davvero brutti! Partiamo quindi in ordine dal “meno brutto” fino ad arrivare al podio.
Sono giornalista e fondatore di Recensioniorologi.it, uno spazio editoriale in cui l’orologeria viene raccontata attraverso l’esperienza diretta. Mi piace testare gli orologi nel loro contesto reale: in immersione, all’aria aperta e nella vita quotidiana. Credo che un segnatempo dica molto di più quando viene indossato e vissuto, non semplicemente osservato.
Colleziono e racconto orologi da molti anni. La mia passione nasce prima ancora del blog, con i primi Seiko, Omega e modelli vintage che mi hanno avvicinato al mondo della meccanica e degli ingranaggi.
Nel tempo ho imparato ad apprezzare tanto i diver e gli orologi tecnici quanto i modelli più eleganti, convinto che il valore di un orologio non risieda solo nel prezzo o nella novità, ma nella storia, nella funzione e nella passione che porta con sé.
Con la presentazione dei cinque nuovi Blancpain X Swatch Bioceramic Scuba Fifty Fathoms, il Gruppo Swatch spinge ancora più avanti l’innovativo approccio intrapreso con il MoonSwatch. Questo concetto ha portato un design iconico del marchio Swatch Group sul mercato a soli 1/20 del suo prezzo abituale. Il dibattito sull’effetto di questa mossa sulla percezione del lusso degli orologi in acciaio ha raggiunto il suo culmine, ma Swatch risponde ampliando la sua offerta nel segmento di lusso svizzero con l’innovativo Blancpain X Swatch, o più semplicemente “Swatch Blancpain” per gli appassionati.
Il tradizionale Omega Speedmaster Moonwatch è impeccabile, riconosciuto come uno degli orologi più iconici di sempre. Tuttavia, verso la fine degli anni ’80, Omega cercava un modo per rendere lo Speedmaster più accessibile a un pubblico più ampio. Da qui nasce l’Omega Speedmaster Automatic, conosciuto anche come Speedmaster Reduced. Oggi vi presento la referenza 3510.21 “Marui”.