TAG Heuer Carrera Glassbox Chronograph 41 mm: il ritorno alle radici racing

TAG Heuer Carrera Chronograph Glassbox 41 mm: cosa cambia davvero nel nuovo formato presentato alla LVMH Watch Week 2026

Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:

TAG Heuer estende la famiglia Carrera Glassbox con un cronografo da 41 mm senza datario, disponibile in tre varianti (blu, verde acqua e nero con accenti rossi) e animato dal calibro di manifattura TH20-01 con ruota a colonne, frizione verticale e 80 ore di riserva di carica. Nuove proporzioni, stessa filosofia: massima leggibilità, profondità del quadrante e impronta racing coerente con la visione di Jack Heuer.

TAG Heuer Carrera Glassbox Chronograph 41 mm

Con questa nuova declinazione da 41 mm, TAG Heuer interviene in modo chirurgico su uno dei suoi cronografi più riconoscibili, estendendo il linguaggio del Carrera Glassbox senza snaturarne l’identità. Non si tratta di un semplice aumento dimensionale, ma di una scelta che risponde a un’esigenza precisa: offrire una presenza più marcata al polso mantenendo intatti i principi che Jack Heuer aveva messo al centro già nel 1963, ovvero leggibilità, equilibrio e funzione pura. Il nuovo Carrera Chronograph si affianca così alla versione da 39 mm come alternativa complementare, pensata per chi cerca una lettura più immediata e una maggiore tridimensionalità del quadrante, senza perdere quella pulizia progettuale che ha reso il Carrera uno dei design più longevi e coerenti dell’orologeria sportiva.

Nome modello TAG Heuer Carrera Chronograph Glassbox 41 mm
Referenze CBS2113.BA0053 (blu) • CBS2115.BA0053 (verde acqua) • CBS2114.BA0053 (nero)
Prezzo 7.950 €

TAG Heuer Carrera Glassbox Chronograph 41 mm

Il debutto del nuovo formato arriva in un contesto molto preciso: LVMH Watch Week 2026, dove il marchio ribadisce il focus dell’anno sul cronografo con il tema “Master of Chronograph”. E in effetti, il Carrera resta la piattaforma perfetta per raccontare questa identità: nato per il timing nel motorsport e battezzato con il nome della Carrera Panamericana, ha costruito la propria reputazione su un’idea semplice e difficile da eseguire bene, cioè far convivere sportività e chiarezza grafica. Nel 2023, per i 60 anni del modello, TAG Heuer aveva rilanciato con forza il Glassbox, unendo cristallo zaffiro bombato, flangia fluida e finiture più raffinate; oggi il 41 mm si inserisce come “compagno contemporaneo” del 39 mm, con l’obiettivo di ampliare la scelta senza spezzare la coerenza di famiglia.

Il cuore visivo di questa interpretazione resta il concetto Glassbox, qui reso ancora più efficace dalla cassa da 41 mm in acciaio, lavorata con un’alternanza di superfici satinate e lucide che ne alleggeriscono l’impatto reale al polso. Le proporzioni sono studiate con attenzione: 47,48 mm da ansa ad ansa e uno spessore di 14,17 mm che, sulla carta, potrebbero sembrare importanti, ma che nella pratica sono bilanciati dalla continuità visiva tra cassa e vetro. Il vetro zaffiro bombato, curvato fino a fondersi con la flangia, elimina di fatto la lunetta tradizionale e porta il quadrante in primo piano, come se fosse sospeso sotto una cupola trasparente. È una soluzione che non ha solo valore estetico: la curvatura accompagna la scala dei minuti e del tachimetro sulla flangia, migliorando la leggibilità angolare e restituendo quella sensazione “strumentale” che ha sempre distinto il Carrera dai cronografi più decorativi.

TAG Heuer Carrera Glassbox Chronograph 41 mm

L’architettura della carrure segue una logica funzionale ben riconoscibile, con la corona firmata posizionata a ore 3 e i pulsanti cronografici rotondi a ore 2 e 4, facilmente azionabili e coerenti con il carattere sportivo del modello. Anche qui emerge la volontà di non sovraccaricare il progetto: tutto è dove ci si aspetta che sia, senza forzature stilistiche. Sul retro, il fondello in vetro zaffiro (avvitato) apre la vista sul movimento di manifattura e aggiunge un livello di coinvolgimento per chi ama osservare la meccanica in azione. Un dettaglio meno immediato, ma carico di significato, è l’incisione della Victory Wreath: discreta, simbolica e legata all’idea di traguardo, viene citata come elemento identitario della collezione e collega questo cronografo moderno alla lunga storia sportiva del Carrera.

TAG Heuer Carrera Glassbox Chronograph 41 mm

La scelta dei quadranti chiarisce bene l’intento di questa serie: rafforzare l’identità del Carrera senza disperderla in varianti superflue.

Le tre configurazioni disponibili rinunciano volutamente al datario per preservare simmetria e pulizia visiva, un aspetto che considero centrale in un cronografo di ispirazione racing.

TAG Heuer Carrera Glassbox Chronograph 41 mm

La versione blu gioca su una spazzolatura circolare che cattura la luce in modo progressivo, con contatori azurage tono su tono che aggiungono profondità senza rompere l’equilibrio cromatico; completano il quadro indici applicati e lancette rodiate con Super-LumiNova bianco.

TAG Heuer Carrera Glassbox Chronograph 41 mm

Il verde acqua introduce invece una tonalità più contemporanea, già indicata dal brand come firma cromatica recente, capace di cambiare carattere a seconda dell’illuminazione, mantenendo una coerenza grafica molto pulita.

TAG Heuer Carrera Glassbox Chronograph 41 mm

Il quadrante nero, il mio preferito, infine, è quello più dichiaratamente motorsport: gli accenti rossi su lancetta centrale e dettagli esterni enfatizzano la funzione cronografica e rendono immediata la lettura del tempo misurato. In tutti i casi, il layout a tre contatori incassati – 30 minuti a ore 3, piccoli secondi a ore 6 e 12 ore a ore 9 – resta fedele alla tradizione, con la scala dei minuti e il tachimetro stampati sulla flangia curva per una lettura precisa anche di traverso.

TAG Heuer Carrera Glassbox Chronograph 41 mm

Sotto il quadrante lavora il calibro di manifattura TH20-01, una scelta che posiziona questo cronografo in modo chiaro all’interno della fascia alta della linea Carrera. Parliamo di un automatico integrato con ruota a colonne e frizione verticale: in pratica, l’azionamento dei pulsanti risulta più netto e “meccanico” nella sensazione, mentre l’innesto della lancetta cronografica è più pulito e controllato. La riserva di carica dichiarata di 80 ore è uno di quei numeri che si traducono davvero in comodità se alterni più orologi: lo lasci fermo un paio di giorni e lo ritrovi ancora in marcia. La frequenza di 28.800 alternanze/ora resta un equilibrio collaudato per stabilità e gestione dell’energia, e la carica automatica bidirezionale completa un pacchetto coerente con l’idea di cronografo “da usare”, non solo da ammirare. Dal fondello in zaffiro, il rotore scheletrato a scudo è ben visibile e aggiunge identità senza coprire troppo la vista sulla meccanica.

TAG Heuer Carrera Glassbox Chronograph 41 mm

Completano l’insieme il bracciale in acciaio a sette file, una reinterpretazione moderna del classico disegno beads-of-rice che unisce comfort e carattere. La combinazione di maglie satinate e lucide spezza bene la massa dell’orologio e, su un cronografo da 41 mm, questo dettaglio può incidere parecchio sulla vestibilità quotidiana. La chiusura deployante a farfalla con pulsanti di sicurezza è solida e pulita nel design, in linea con un prodotto che punta su continuità e funzionalità. La disponibilità è fissata a gennaio 2026 e i tre modelli entrano in collezione permanente: una scelta che, a mio avviso, racconta la fiducia del brand in questo formato come nuovo pilastro della famiglia Glassbox.

Scheda tecnica e informazioni chiave

Collezione TAG Heuer Carrera
Modello Carrera Chronograph Glassbox 41 mm (senza datario)
Referenze CBS2113.BA0053 (blu) • CBS2115.BA0053 (verde acqua) • CBS2114.BA0053 (nero)
Cassa Acciaio, finiture satinate e lucide
Dimensioni 41 mm • 47,48 mm lug-to-lug • 14,17 mm spessore
Vetro Zaffiro bombato “Glassbox” con doppio trattamento antiriflesso
Impermeabilità 100 metri
Quadranti Blu spazzolato circolare • Verde acqua spazzolato circolare • Nero spazzolato con dettagli rossi
Layout cronografo 3 contatori: 30 min (ore 3) • piccoli secondi (ore 6) • 12 ore (ore 9) • scala minuti + tachimetro su flangia
Movimento Calibro di manifattura TH20-01, automatico integrato, ruota a colonne, frizione verticale, carica bidirezionale
Frequenza 28.800 alternanze/ora
Riserva di carica 80 ore
Bracciale Acciaio a 7 file, finiture satinate e lucide, chiusura deployante a farfalla con pulsanti di sicurezza
Disponibilità Gennaio 2026 • collezione permanente
Prezzo 7.950 €

FAQ – Domande frequenti

Cosa cambia davvero tra Carrera Glassbox 39 mm e 41 mm?

Il 41 mm nasce come formato complementare: aumenta la presenza al polso e valorizza la profondità del quadrante Glassbox, restando fedele a leggibilità e proporzioni Carrera. Il 39 mm resta l’opzione più “heritage” per chi cerca un’impronta più contenuta.

Perché questi modelli non hanno la data?

L’assenza del datario mantiene la simmetria del quadrante e mette al centro le funzioni cronografiche, migliorando la pulizia grafica e la leggibilità, due pilastri del Carrera fin dalle origini.

Che vantaggio dà la frizione verticale in un cronografo?

La frizione verticale favorisce un innesto più fluido della funzione cronografica e una gestione più controllata della lancetta centrale quando attivi il cronografo, oltre a supportare un uso frequente della funzione.

Il TH20-01 è un movimento di manifattura?

Sì: è indicato come calibro di manifattura, automatico integrato, con ruota a colonne e frizione verticale, 28.800 alternanze/ora e 80 ore di riserva di carica.

Quanto è impermeabile il Carrera Glassbox Chronograph 41 mm?

L’impermeabilità dichiarata è di 100 metri, un valore coerente con l’impronta sportiva del modello e adatto a un uso quotidiano senza ansie (fermo restando che un cronografo non è un diver).

Quali sono le referenze disponibili e come si distinguono?

CBS2113.BA0053 (blu), CBS2115.BA0053 (verde acqua) e CBS2114.BA0053 (nero). La differenza principale è l’estetica del quadrante: il nero è il più racing grazie agli accenti rossi, mentre blu e verde puntano su un’impostazione monocromatica più elegante.

Quando arriva e a che prezzo viene proposto?

La disponibilità è indicata per gennaio 2026, con inserimento in collezione permanente. Il prezzo riportato è 7.950 €.

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