Breitling Top Time: Recensione, opinioni e prezzo

Negli ultimi anni Breitling ha vissuto una serie di successi. Abbiamo visto l’azienda reinventare molte delle sue collezioni principali in modo molto attento, il tutto facendo rivivere alcuni dei suoi classici di tutti i tempi con meticolosi dettagli e aggiornamenti. 

Oggi vi mostrerò qualcosa che va al di là del classico Chrono rieditato, qualcosa che fonde passato e presente, vintage e moderno, il tutto in un modo estremamente accattivante: il nuovo Breitling Top Time .

Breitling Top Time: Recensione, opinioni e prezzo

Il Top Time è stato uno dei modelli più sportivi e giovanili di Breitling negli anni ’60, contribuendo a plasmare il panorama degli orologi sportivi durante un periodo di grandi cambiamenti di design. 

Dopo anni di inattività, Breitling ha riportato in auge uno dei riferimenti più iconici della linea Top Time, la Ref. 2003, per il nuovo Breitling Top Time Limited Edition.

Scheda Tecnica del Premier Limited Edition

Breitling Top Time Recensione

Il Breitling Top Time è stato riportato in vita e proposto come un cronografo in acciaio inossidabile da 41 mm con pulsanti a pompa. Il quadrante è eseguito in un classico motivo “Zorro“, un nome affettuoso dato dai collezionisti vintage che fa riferimento al travestimento indossato dal famoso personaggio del romanzo pulp.

  • Dimensioni cassa: 41 mm
  • Materiale della cassa: acciaio inossidabile
  • Vetro: vetro zaffiro con trattamento antiriflesso
  • Fondello: A pressione con decorazioni in edizione limitata
  • Corona: non bloccata a vite
  • Resistenza all’acqua  30 metri
  • Movimento: Breitling Calibre 23 automatico
  • COSC: Sì
  • Funzioni: ore, minuti, secondi, 1/4 di secondo, 30 minuti
  • Riserva di carica: 48 ore
  • Rubini: 27
  • Frequenza: 28.800 VPH
  • Quadrante: zorro con colori nero e bianco
  • Cinturino : pelle nabuk marrone
  • Edizione limitata : 2.000 pezzi
  • Prezzo di vendita: 4.850,00 euro

Sebbene ingrandita fino a un più moderno 41 mm, la cassa in acciaio inossidabile è solidamente fedele nella forma all’originale degli anni ’60. La lunetta sottile e disadorna, le alette dritte semplici e gli alti pulsanti a pistone sono tutti qui, mantenendo l’ethos della Top Time Limited Edition saldamente radicata all’originale. Mentre la cassa è fedele alla forma degli anni ’60, uno svantaggio a mio avviso è che è anche estremamente fedele al periodo passato in termini di resistenza all’acqua. Breitling valuta questa cassa con una resistenza di soli 30 metri.

Breitling Top Time vintage

Possiamo definirlo se vogliamo come un approccio modern/retro, che diventa interessante se combinato con l’evoluzione di Breitling in quanto tale. In questo contesto quindi nasce la riedizione del Top Time, un cronografo che sfoggia uno dei quadranti più riconoscibili e apprezzati dell’orologeria degli anni ’60, conosciuto dai collezionisti come “Zorro” grazie al particolare disegno dei contatori che ricordava una mascherina nera con gli occhi bianchi.

Nato allora per un nuovo tipo di clientela, come fu annunciato dalle parole di Willy Breitling che definiva i nuovi orologi “particolarmente adatti alle esigenze dei professionisti giovani e attivi”.

Quello del Top Time è stato un prodotto con cui Breitling negli anni ’60 ha provato a introdurre qualcosa di nuovo anche dal punto di vista della comunicazione e dell’accesso a una clientela più giovane, più moderna e urbana, diversa da quella classica della marca.

Il fatto che il Top Time sia stato molto visibile nel film di James Bond con Sean Connery (Thunderball, Operazione tuono del 1956, n.d.r.) ha rappresentato un approccio diverso nella promozione di un prodotto come un orologio.

Recensione Breitling Top Time

Breitling Top Time review

Dove lo stile classico di Breitling può davvero funzionare liberamente è il quadrante. Il Top Time negli anni ‘60 fu realizzato in 7 versioni, dal look classico a quello più audace. Il quadrante è sia geometrico che grafico grazie al motivo “Zorro” pieno di carattere. riproposto nella nuova edizione, fu impiegato anche su una versione con lunetta girevole graduata con doppia scala di ore e minuti.

La Top Time Limited Edition fa rivivere il classico Ref. 2003; questo netto e drammatico tocco di nero su bianco è una alternativa interessante al tradizionale formato di quadrante panda (che io adoro) e serve a far risaltare immediatamente i quadranti a prima vista.

Breitling Top Time

Un altro ritorno al passato degli anni ’60 è l’uso di una scala decimale esterna, piuttosto che la più tipica scala tachimetrica o delle pulsazioni. Sebbene non sia così utile, la decisione di mantenere una traccia decimale mantiene la bella simmetria visiva di un quadrante già ben bilanciato.

 I due quadranti secondari, un cronografo di 30 minuti alle tre e un piccolo indicatore dei secondi alle nove, si inclinano leggermente verso il basso e presentano un livello dettagliato di scatti concentrici. 

Gli indici delle ore sfaccettate sono tutti applicate, così come il logo Breitling “B” dorato. Trame di Super-LumiNova beige poggiano all’esterno degli indici delle ore e lungo il punto più lontano del quadrante, proprio fuori dalla portata della lancetta dei secondi del cronografo, si trova la scala decimale (fondamentalmente una scala in base 100 che divide un anello esterno e consente la misurazione del tempo trascorso in un modo più numerico, consentendo una rapida segmentazione del tempo in dati facilmente traducibili).

Breitling Top Time watch

La scritta Top Time sul quadrante vicino alle sei è autentico anche per il carattere vintage: tutto maiuscolo, sempre. Non c’è data sull’orologio, una decisione intelligente che evita di interrompere le linee pulite del quadrante. Il vetro zaffiro bombato è trattato con un rivestimento di materiale antiriflesso su entrambi i lati.

Un modo in cui questo nuovo revival si distingue dall’originale, tuttavia, è l’uso vibrante del rosso come colore delle lancette e piccoli dettagli. Mentre il Ref. Il 2003 condivide anche le lancette rosse sui secondi del cronografo centrale e sui minuti del cronografo di 30 minuti a ore 3, la Top Time Limited Edition fa un ulteriore passo avanti con un rosso vivace sulle ore e sui minuti centrali. È un colore intenso, ma nella giusta quantità per far risaltare il quadrante al polso senza diventare opprimente.

Recensione Breitling Top Time

Fu realizzato al tempo sia in cassa tonda (la stessa rieditata nella nuova versione) che con il design a cuscino. Nel 1967, insieme al Top Time, Breitling presentava anche il modello Sprint, che presenta una lunetta girevole con i soli indici delle ore, per fissare l’ora di partenza di una gara, ma sempre con un design moderno e quadranti insoliti come il “Surfboard”, che attorno ai due contatori crono presenta una cornice che ricorda appunto una tavola da surf. Nel design il nuovo Top Time rimane pressoché fedele all’edizione originale con quadrante Zorro.

Hanno cercato di rimanere quindi il più vicino possibile al progetto iniziale per mantenere quella che era l’immagine dell’orologio, con la sua particolare combinazione di colori e il quadrante con la maschera di Zorro.

I cambiamenti sono veramente marginali: un millimetro in più nel diametro e un piccolo aggiornamento sulle lancette.

 Breitling Top Time Chrono

La cassa in acciaio di 41 millimetri completamente lucida, ospita il calibro automatico Breitling 23 di derivazione ETA-Valjoux 7753, certificato cronometro Cosc e con una riserva di carica di circa 48 ore.

In origine l’orologio montava il calibro Valjoux 7733, nuova denominazione del Venus 188 a carica manuale, con smistamento a camme e innesto orizzontale con ruota di rinvio. Il movimento fu ribattezzato 7733 quando la Venus (come altre manifatture di movimenti) fu inglobata nella Valjoux. Questo probabilmente spiega la scelta di equipaggiare la riedizione con il calibro Valjoux 7753 (automatico con innesto a pignone oscillante, ma anch’esso con smistamento a camme) invece del movimento di manifattura Breitling 01.

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Il quadrante ripropone lo stesso codice di colori nero e bianco dei contatori triangolari in stile “Zorro” con dettagli rossi ed è dotato di scala decimale, oggi poco usata in orologeria, che ne dichiara ulteriormente l’anima vintage. ù

E’ corredato di cinturino in nabuk marrone, la cui morbidezza e la finitura testurizzata riproducono bene la sensazione vintage della cassa e del quadrante, ma ritnego che anche un cinturino nero da rally sarebbe una combinazione ideale

La linea è realizzata in edizione limitata a 2.000 esemplari e il Top Time segna anche il debutto del concetto di passaporto digitale su un orologio Breitling.

Il Nuovo sistema di verifica digitale basato su blockchain

Breitling Top Time Zorro con blockchain

La casa ha utilizzato questo modello per inaugurare un progetto complementare: il passaporto digitale blockchain. Come negli anni ’60 Top Time è stato un orologio che ha permesso di cambiare e di innovare nelle modalità di comunicazione, nel 2020 è di nuovo un prodotto che permette di catturare il cliente finale in modo inedito, al di là della qualità dell’orologio in quanto tale”. Top tIme, infatti, è un cronografo che viene dal passato ma con una nuova anima del tutto moderna. Il vantaggio della tecnologia blockchain in senso lato è quello di garantire l’autenticità e la tracciabilità di un prodotto, in questo caso l’orologio. Da qui, nel contesto specifico di quello che è il mondo degli orologi e quello di Breitling, il brand ha attivato dei servizi complementari.

Il passaporto digitale permette l’accesso in modo inalienabile a tutte le informazioni specifiche del prodotto che non possono essere più modificate. La tracciabilità rappresenta invece la visibilità completa del ciclo di vita dell’orologio in tutte le sue tappe: dalla produzione fino alla distribuzione all’utente finale e a tutto quello che succederà poi in seguito, come i servizi di riparazione. Poi c’è la commerciabilità, ossia mettere a disposizione del cliente finale un sistema che gli permetta anche di vendere in maniera sicura il suo prodotto. Tutto questo è integrato nel concetto di portafoglio digitale, nel quale si inserisce il certificato supportato dalla blockchain”.

Ma come funziona praticamente?

All’acquisto dell’orologio viene consegnata una carta di garanzia con un QR code da scansionare con il proprio smartphone, scaricando in questo modo il portafoglio con il certificato digitale. Attraverso il quale, poi, si può accedere a tutte le informazioni del prodotto e ai servizi offerti. Come il trasferimento di proprietà oppure la dichiarazione di perdita o furto. Il passaporto digitale, che permette ai clienti di interagire con il brand in modo anonimo, offre infatti a Breitling la possibilità di proporre nuovi servizi avanzati.

Se l’orologio viene rubato, si potrà dichiararlo attraverso il portafoglio digitale. Immediatamente l’informazione viene registrata nella blockchain, bloccando così la possibilità di richiedere il certificato digitale per una rivendita. Se qualcuno invece vuole acquistare l’orologio rubato, il certificato di autenticità, una volta richiesto, risulterà bloccato e si potrà denunciare il venditore. È anche un modo per tutelare gli investimenti dei clienti. Perché non solo possono dichiarare il furto ma possono anche direttamente contattare l’assicurazione attraverso il certificato digitale. Grazie a un sistema di integrazione della blockchain con assicurazioni, servizi finanziari, fino alla polizia.

Questa tecnologia all’avanguardia è stata sviluppata in collaborazione con Arianee, consorzio internazionale per le identità digitali.

Opinioni Breitling Top Time Zorro Limited Edition

Opinioni Breitling Top Time Zorro Limited Edition

Quello dell’orologeria new vintage è un trend cavalcato adesso da molte marche con un patrimonio storico da valorizzare. Come Breitling che, forte di un’identità e di un heritage orologiero importanti, negli ultimi tempi ha puntato sulla riedizione di modelli che hanno aperto nuovi capitoli della sua storia. C’è un ritorno alle origini della marca alle sue capacità innovative sia dal punto di vista della meccanica che del design. Di recente hanno rieditato orologi come il Navitimer Ref. 806 o l’AVI 765 (conosciuto come “Co-Pilot”), due successi molto interessanti. Sono prodotti con un grande valore storico negli ultimi 60/70 anni della marca.

Dal passato di Breitling quindi torna il Top Time, cronografo degli anni ’60 dallo spirito innovativo oggi come allora. Ritengo che sia una delle riedizioni più riuscite degli ultimi anni, peccato l’edizione limitata a soli 2000 esemplari. I 41 mm di cassa sono perfetti per un Chrono del genere e il quadrante Zorro è una boccata d’aria in questo mondo che osa sempre meno.

Trovo inoltre molto interessante il nuovo sistema di verifica digitale basato su blockchain di Breitling e che ogni edizione limitata del Top Time sarà abbinata a un “passaporto digitale” unico. I proprietari potranno quindi persino vendere le loro edizioni Top Time Limited tramite un sistema di transazione blockchain con un clic. È un concetto interessante e il tempo dirà se Breitling sceglierà di implementarlo su scala più ampia.

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