Nel primo giorno dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, gli orologi sono tornati a essere un linguaggio culturale oltre che un accessorio: soprattutto quando finiscono al polso di attori e ambassador sotto i riflettori. L’OMEGA House e il racconto del cronometraggio olimpico offrono oggi un osservatorio perfetto per capire come sport, immagine e tecnica si incontrano davvero.
Clooney e Park Bo-gum all’OMEGA House: cosa avevano al polso
Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:
Nel giorno inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, OMEGA ha accolto ospiti e ambassador all’OMEGA House in Galleria Vittorio Emanuele II, celebrando il suo ruolo di Cronometrista Ufficiale (dal 1932). Tra i segnatempo visti al polso spiccano lo Speedmaster Moonwatch “Reverse Panda” indossato da George Clooney e un Seamaster Planet Ocean 600M scelto da Park Bo-gum; a completare il quadro, il Seamaster Diver 300M dedicato a Milano Cortina 2026 come modello simbolo dell’edizione.
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Il primo giorno dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 non è stato solo un momento sportivo, ma un fotogramma culturale in cui immagine, tempo e racconto si sono intrecciati in modo naturale. Al gala inaugurale dell’OMEGA House, nel cuore di Milano, ho avuto subito la sensazione che gli orologi indossati dalle celebrità presenti dicessero molto più di quanto potesse sembrare a prima vista. Non semplici scelte di stile da red carpet, ma segnali precisi di come OMEGA stia costruendo la propria narrazione olimpica anche attraverso i polsi dei suoi ambassador. In una serata che ha segnato l’inizio ufficiale dei Giochi, il tempo non è stato solo misurato: è stato mostrato, interpretato e raccontato.
Il primo giorno di Milano Cortina 2026 raccontato dagli orologi OMEGA

Tra i volti più attesi della serata, George Clooney ha catalizzato l’attenzione non solo per la sua presenza, ma per la scelta al polso: lo Speedmaster Moonwatch “Reverse Panda”, una delle novità più interessanti presentate da OMEGA. È un orologio che gioca con la memoria collettiva senza limitarsi a celebrarla. Il contrasto tra quadrante nero e contatori bianchi, costruito su due livelli laccati, ribalta la lettura classica del Moonwatch e la rende più grafica, più contemporanea. Guardandolo indossato in un contesto olimpico, lontano da capsule spaziali e missioni lunari, ho trovato significativo come questo cronografo continui a comunicare precisione e controllo del tempo anche fuori dal suo immaginario originario, restando immediatamente riconoscibile ma mai nostalgico.
Dal punto di vista tecnico, questo Speedmaster resta fedele alla sostanza che ha reso celebre la collezione. La cassa da 42 mm, con vetro zaffiro sia sul quadrante sia sul fondello, incornicia un’estetica ispirata alla quarta generazione di modelli indossati sulla Luna, ma aggiornata nei materiali e nelle finiture. Il calibro OMEGA Co-Axial Master Chronometer 3861 lavora in modo silenzioso sotto la superficie, alimentando piccoli secondi, totalizzatori dei 30 minuti e delle 12 ore e la lancetta cronografica centrale. È il tipo di movimento che non ha bisogno di essere spiegato al primo sguardo, ma che dà senso all’orologio nel tempo. Al polso di Clooney, in una serata che celebra il ruolo di OMEGA come Cronometrista Ufficiale, questo equilibrio tra storia e ingegneria mi è sembrato particolarmente centrato.

Accanto a Clooney, un altro protagonista della serata è stato Park Bo-gum, che ha scelto di indossare il Seamaster Planet Ocean 600M, una novità che sposta il racconto su un terreno completamente diverso. Se lo Speedmaster parla di controllo del tempo, qui il tema diventa profondità, resistenza e affidabilità estrema. La cassa da 42 mm in acciaio, con superfici lucide e spazzolate, è valorizzata da una lunetta in ceramica arancione lucida con scala graduata in ceramica ibrida bianca, mentre l’anello interno in titanio grado 5 aggiunge un livello di costruzione che si percepisce anche senza entrare nei dettagli tecnici. Indossato in un contesto serale e olimpico, questo Planet Ocean dimostra come un diver tecnico possa uscire dall’acqua senza perdere identità, mantenendo una presenza forte ma equilibrata.
Scendendo nel dettaglio, il Planet Ocean indossato da Park Bo-gum racconta bene l’approccio di OMEGA alla strumentazione subacquea moderna. Il quadrante nero opaco, con indici e lancette rodiate riempite di Super-LumiNova bianca, privilegia una leggibilità immediata, mentre i numeri arabi arancioni introducono un ritmo visivo che rompe la monotonia tipica di molti diver professionali. All’interno lavora il calibro Co-Axial Master Chronometer 8912, pensato per garantire stabilità di marcia, e affiancato da una costruzione solida che arriva a un’impermeabilità dichiarata di 600 metri. Sul retro, il fondello a vite in titanio grado 5 con l’emblema dell’ippocampo OMEGA è un richiamo diretto al patrimonio subacqueo della Maison.

Al di là degli orologi indossati durante il gala, c’è poi un segnatempo che rappresenta in modo diretto lo spirito di questa edizione dei Giochi, pur restando fuori dal red carpet. Mi riferisco al Seamaster Diver 300M Milano Cortina 2026, il modello celebrativo che OMEGA ha dedicato al proprio ruolo di Cronometrista Ufficiale. È un orologio che conosco bene, perché l’ho già analizzato nel dettaglio, e che qui funziona come chiave di lettura dell’intero progetto olimpico del brand. La cassa da 43,5 mm in ceramica bianca e titanio grado 5, l’anello lunetta con scala d’immersione ottenuta con ablazione laser in rilievo positivo e il quadrante “effetto ghiaccio” inciso al laser costruiscono un’estetica invernale credibile. Il richiamo al numero “26”, disegnato come un segno continuo sul quadrante, lega il design al logo di Milano Cortina 2026 senza risultare didascalico, mentre la lancetta dei secondi con sfumatura blu aggiunge un accento cromatico misurato.
Il legame con l’evento è esplicito anche sul fondello in titanio grado 5, che riporta il logo di Milano Cortina 2026 e ancora di più nella scelta del calibro Co-Axial Master Chronometer 8806, pensato per affidabilità e resistenza nell’uso quotidiano. Il cinturino bianco in caucciù con fibbia in titanio grado 5 chiude un progetto coerente: un Diver 300M che non “cita” l’inverno, ma lo costruisce con materiali, texture e dettagli. In un articolo che parla di orologi al polso delle celebrità, questo modello ha un ruolo diverso: è la bussola visiva dell’edizione, l’orologio che sintetizza l’idea di tempo olimpico in chiave OMEGA.

A completare il quadro della serata, ci sono stati anche altri volti noti che hanno contribuito a definire l’atmosfera del gala inaugurale. L’attore italiano Saul Nanni, l’atleta americana Allyson Felix e l’attrice Marisa Tomei hanno portato ciascuno un linguaggio diverso, tra cinema e sport, rafforzando l’idea di un Olympic moment che va oltre la competizione. In questo contesto, gli orologi diventano una cornice silenziosa: non rubano la scena, ma aiutano a raccontare un’identità condivisa fatta di precisione, continuità e rispetto per il tempo.
Riguardando le immagini del primo giorno olimpico a Milano, quello che resta non è solo la sequenza di ospiti o la spettacolarità della location, ma la coerenza del racconto costruito attorno al tempo. OMEGA ha scelto di aprire Milano Cortina 2026 mostrando il proprio universo in modo sfaccettato: ospitalità, esperienza immersiva, tecnologia e orologi al polso di chi è abituato a vivere sotto i riflettori. Dallo Speedmaster Reverse Panda di George Clooney al Planet Ocean 600M di Park Bo-gum, fino al Diver 300M dedicato all’evento, emerge una linea chiara: il tempo olimpico non è solo una questione di secondi, ma di immagini che restano. Ed è proprio in questa capacità di trasformare la misurazione in cultura visiva che OMEGA continua a trovare il suo spazio naturale all’interno dei Giochi.
Scheda tecnica e dati principali
| Evento | Gala inaugurale OMEGA House (primo giorno Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026) |
| Location OMEGA House | Ristorante Cracco, Galleria Vittorio Emanuele II (Milano) |
| Ruolo di OMEGA | Cronometrista Ufficiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici (dal 1932; 94 anni di tradizione cronometrica) |
| Orologio (Clooney) | Speedmaster Moonwatch “Reverse Panda”, 42 mm, zaffiro fronte/fondello, lunetta in ceramica nera con “Dot over 90”, calibro 3861 |
| Orologio (Park Bo-gum) | Seamaster Planet Ocean 600M, 42 mm, acciaio; lunetta ceramica arancione; calibro 8912; fondello titanio grado 5 con ippocampo |
| Orologio simbolo edizione | Seamaster Diver 300M Milano Cortina 2026, 43,5 mm, ceramica bianca e titanio grado 5; quadrante effetto ghiaccio; calibro 8806; cinturino caucciù bianco |
FAQ – Domande frequenti
Quali orologi OMEGA hanno indossato George Clooney e Park Bo-gum a Milano Cortina 2026?
Clooney ha indossato lo Speedmaster Moonwatch “Reverse Panda”, mentre Park Bo-gum ha scelto un Seamaster Planet Ocean 600M.
Che cos’è l’OMEGA House a Milano per i Giochi Invernali 2026?
È uno spazio ospitalità dedicato a Milano Cortina 2026, all’interno del Ristorante Cracco in Galleria Vittorio Emanuele II, pensato per vivere i Giochi e il cronometraggio OMEGA da vicino.
Perché lo Speedmaster Moonwatch è considerato un’icona?
È legato alle missioni lunari e rappresenta il cronografo più riconoscibile di OMEGA; in questa versione il quadrante “Reverse Panda” rende la lettura più grafica e moderna.
Cosa significa Planet Ocean 600M?
Indica un diver progettato per l’esplorazione subacquea con impermeabilità dichiarata fino a 600 metri, abbinata a una costruzione robusta e a un movimento Master Chronometer.
Qual è l’orologio OMEGA dedicato a Milano Cortina 2026?
Il Seamaster Diver 300M Milano Cortina 2026, con cassa in ceramica bianca e titanio grado 5, quadrante effetto ghiaccio e fondello con logo dell’evento.