GRAND SEIKO HERITAGE

La propensione di Grand Seiko ad affermarsi oltre i confini nazionali è una tendenza da non sottovalutare. La pregiata qualità delle finiture e della meccanica impiegata per i suoi modelli li rende appetibili a un pubblico di intenditori, in grado di apprezzare anche un’orologeria “diversa” da quella svizzera o tedesca.

Oggi non affronteremo un articolo

SCHEDA TECNICA GRAND SEIKO HERITAGE

Cassa in acciaio inossidabile con lucidatura a specchio Zaratsu, corona serrata a vite, vetro zaffiro con trattamento antiriflesso, fondello serrato a vite con oblò in vetro zaffiro. Impermeabilità garantita fino alla pressione di 10 atmosfere. Resistenza ai campi magnetici a più di 4.800 A/m (60 gauss).

banner classic per Recensioni orologi

Movimento meccanico a carica automatica, calibro 9S86, diametro di 28,40 mm, 37 rubini, 36.000 alternanze/ora, riserva di carica di 55 ore, scarto medio giornaliero di -3/+5 secondi (non indossato), -1/+8 secondi (indossato).

Quadrante nero opaco con decoro sunray, indici a barretta finemente decorati con fresatura orizzontale e diamantatura, lancette Dauphine, lancetta GMT rossa con punta a freccia, datario a finestrella al 3.

Bracciale in acciaio inossidabile, fibbia déployante con chiusura di sicurezza.

Dimensioni: Diametro di 40 mm; altezza, anse comprese: 46 mm; larghezza, corona compresa: 42 mm; spessore: 14 mm; peso complessivo: 159 g.

Prezzo 6.500 EURO

PUNTA DRITTO AL CUORE IL BRAND GRAND SEIKO, CONNUBIO DI ESTETICA E FUNZIONALITÀ MADE IN JAPAN. E OGGI ANCORA PIÙ VICINO AL PUBBLICO ITALIANO

RECENSIONE GRAND SEIKO HERITAGE

Heritage, la linea di orologi senza tempo di Grand Seiko, si arricchisce di un nuovo modello con funzione GMT e quadrante nero opaco (Ref. SBGJ203G). La collezione ospita anche una seconda versione con quadrante bianco argentato (Ref. SBGJ201G). Il costo è lo stesso per entrambi: 6.500 euro.
Foto: timeandtidewatches.com.

La luce non è l’unica precondizione per vedere. L’oscurità è un’altra. La vera luce e il vero buio sono in realtà asimmetriche. La luce è una precondizione per poter vedere tutto dove invece l’oscurità (interagendo con la luce) è la precondizione per vedere qualcosa focalizzandoci…”. È quanto scrive nelle pagine del suo libro “Geometry of Light” James Turrell, artista statunitense unico nel suo genere, la cui filosofia ruota tutta intorno alla luce e ai suoi effetti.

Sulla stessa lunghezza d’onda si pone l’architettura contemporanea giapponese, che fa del rapporto tra luce e ombra il suo campo d’elezione. “Secondo la filosofia Zen – come spiega Roberto Sforzini, direttore della filiale italiana di Seiko – l’ombra è importante tanto quanto la luce, perché solo l’ombra permette alla luce di esprimersi. Un’interazione che si ritrova nelle tradizionali porte scorrevoli giapponesi Shoji, nella semitrasparenza dei paraventi, nella finezza dei ventagli nipponici. In questa inimitabile bellezza giapponese, giocata sul rincorrersi di luci e ombre su superfici perfettamente lisce, risiede lo stile unico di Grand Seiko”.

IL COSIDDETTO GRAND SEIKO STYLE, RIFERITO ALLO STILE CHE APPARTIENE ALLA LINEA HAUT DE GAMME DI SEIKO, SI ESPRIME AL MEGLIO NELLA GRANDE LEGGIBILITÀ DEI QUADRANTI.4

GRAND SEIKO – Hi-Beat GMT SBGJ203

Estrarre la corona di uno scatto consente di regolare la lancetta delle ore senza fermare la lancetta dei secondi. In questo modo la precisione assicurata dal movimento Hi-Beat 36.000 non va persa. Lo spessore di 14 millimetri non è tra i più contenuti, ma la piacevole curvatura delle anse rende l’orologio confortevole al polso.
Foto: timeandtidewatches.com.

Ed è ciò che spiega il ricorso all’alternanza di superfici lucide e satinate del Grand Seiko Heritage, protagonista di queste pagine. La tecnica applicata per la cassa è quella della lucidatura a specchio Zaratsu: “Una finitura esclusiva della nostra manifattura – spiega Sforzini – che consente di realizzare casse morbidamente levigate e prive di distorsioni”. È una tecnica manuale di lucidatura a lama, ottenuta tramite la rotazione di un minuscolo piatto contro la cassa a un angolo molto preciso e tramandata di generazione in generazione dai maestri orologiai dello Shinshu Watch Studio, uno dei due laboratori Grand Seiko insieme a Shizuku-Ishi.

L’accuratezza estetica si denota anche nel design di sfere e indici, appositamente sfaccettati per riflettere il più piccolo raggio di luce, nel pieno rispetto delle norme del Grammar of Design definite dall’azienda all’epoca dell’iconico 44GS, lo storico segnatempo creato nel 1967 – sette anni dopo la nascita del primo Grand Seiko – dalla fabbrica di produzione Daini Seikosha (oggi Seiko Instruments) e che ancora oggi detta lo stile delle attuali collezioni Grand Seiko.

Norme che comprendono anche altri aspetti del design, come le linee curve ai lati della cassa o la particolare corona incassata, e alle quali non fa eccezione il modello Heritage qui fotografato. “I segnatempo Grand Seiko – prosegue Sforzini – si distinguono per la semplicità raffinata e senza tempo, nessun dettaglio è superfluo e anche il più piccolo particolare è studiato per raggiungere i più alti livelli in termini di facilità d’uso e di comfort al polso”.

MECCANICAMENTE INECCEPIBILE, IL GRAND SEIKO HERITAGE È ANIMATO DAL CALIBRO 9S86, UN MOVIMENTO HI-BEAT CON FREQUENZA DI 36.000 ALTERNANZE/ORA (5 HZ), AI FINI DELLA MASSIMA PRECISIONE.

Movimento meccanico a carica automatica, calibro 9S86

Visibile attraverso il vetro zaffiro sul fondello, il calibro ad alta frequenza 9S86 è il degno discendente del calibro 9S85, a cui la manifattura ha aggiunto una lancetta GMT 24H e una regolazione indipendente della lancetta delle ore.
Foto: timeandtidewatches.com.

Nato nel 2014, è basato sul calibro 9S85 che equipaggia i Grand Seiko Automatic e modificato con l’aggiunta della funzione GMT, scandita dall’indicazione delle 24 ore sul perimetro esterno del quadrante e indicata da una lancetta di colore rosso, con la caratteristica punta a freccia. Con una riserva di carica di 55 ore, ha uno scarto medio di marcia giornaliero compreso fra -3 e +5 secondi, quando non si indossa l’orologio, e di -1/+8 secondi al giorno, quando invece è al polso del suo proprietario. Valori che lo rendono estremamente preciso, tra i migliori della sua categoria.

Come afferma Roberto Sforzini: “Ciò che contraddistingue Grand Seiko sin dalla sua nascita, nel 1960, sono gli elevati standard qualitativi, che da sempre perseguiamo nella maniera più rigorosa, tanto da spingerci a definire e rispettare parametri di precisione ancora più restrittivi rispetto a quelli comunemente adottati”.

Solo per fornire una stima dell’alta qualità dei movimenti meccanici Seiko, basti ricordare che fu proprio un Grand Seiko a rubare la scena alle grandi firme orologiere svizzere durante il Grand Prix d’Horlogerie 2014: il Grand Seiko Hi-Beat 36000 GMT conquistò infatti l’ambito premio Petite Aiguille, riconoscimento assegnato al migliore segnatempo dell’anno il cui prezzo non doveva superare gli 8.000 franchi svizzeri. Per completezza di informazione, al GPHG Seiko aveva già vinto un premio nel 2006, con il suo modello e-INK nella categoria Electronic Watch, e nel 2010 con il modello Spring Drive Spacewalk, un orologio progettato specificamente per l’utilizzo nello spazio, vincitore nella categoria Sports Watch.

PUNTA DI DIAMANTE DELLA PRODUZIONE MADE IN JAPAN, A PARTIRE DAL 2017 GRAND SEIKO HERITAGE È DIVENTATO UN’ENTITÀ INDIPENDENTE RISPETTO A SEIKO WATCH CORPORATION.

movimento Hi-Beat 36.000

Sul quadrante nero opaco con decoro sunray risaltano indici e lancette, appositamente sfaccettati allo scopo di riflettere anche il più piccolo raggio di luce.
Foto: timeandtidewatches.com.

Ciò spiega la scomparsa del nome “Seiko” dai quadranti dei suoi modelli (fino a questa data presente insieme a “Grand Seiko”) e, contemporaneamente, la volontà di allargare i propri orizzonti oltre i confini nazionali. Disponibile fino a pochi anni fa solo in Giappone e in un numero ristretto di punti vendita esteri, oggi Grand Seiko è ancora più presente nel nostro Paese grazie anche all’apertura della filiale italiana di Seiko nell’aprile dello scorso anno. Ma quanto conta il mercato italiano per il marchio? “L’Italia è certamente molto importante – spiega Sforzini. Negli ultimi anni il potenziale della marca non era probabilmente sfruttato appieno. Anche per questo la decisione di entrare sul mercato con una presenza diretta. L’obiettivo è quello di raggiungere nei prossimi tre/cinque anni una posizione rilevante sul mercato”.

Per quanto riguarda nello specifico Grand Seiko: “Lo sviluppo del brand Grand Seiko in Italia rappresenta una delle priorità strategiche per il Gruppo. L’obiettivo è quello di far diventare Grand Seiko un brand globale, legittimato nel segmento lusso, e riconosciuto per la straordinaria qualità dei suoi prodotti. Attualmente stiamo costruendo un network di rivenditori di altissimo livello, in grado di rappresentare adeguatamente il brand. Parliamo di una distribuzione limitata e qualitativa, di 10-15 punti vendita in tutta Italia. L’apertura di una boutique monomarca dedicata a Grand Seiko è una possibilità per il futuro, seguendo quanto già avvenuto in altri Paesi, ad esempio gli Stati Uniti con la boutique a Rodeo Drive a Los Angeles, o la Francia, con la prossima apertura a Parigi in Place Vendôme”.

LA FILIALE ITALIANA, POSSEDUTA PER INTERO DA SEIKO, È RESPONSABILE PER LE VENDITE, IL MARKETING E IL SERVIZIO POST VENDITA DI TUTTE LE MARCHE DEL GRUPPO SEIKO IN ITALIA (SEIKO, GRAND SEIKO E LORUS).

Roberto Sforzini responsabile Seiko Italia

Roberto Sforzini

Un’attività che ha cominciato a dare i propri frutti nonostante non sia trascorso ancora un anno dalla sua apertura. “Il bilancio è sicuramente positivo” ci confida Sforzini.

In termini quantitativi abbiamo raggiunto e superato gli obiettivi di vendita che ci eravamo posti per questo primo anno. Ma siamo molto soddisfatti anche in termini qualitativi. È stato fatto un grande lavoro sulla distribuzione sul fronte qualitativo, e tanti clienti di ottimo livello stanno credendo nel progetto e ci stanno dando fiducia, con il risultato di un costante e crescente ampliamento distributivo. Le collezioni più rappresentative della marca come Prospex, Presage, Astron, su cui stiamo puntando, godono di una buona notorietà sul territorio e ci stanno confortando sulla qualità del percorso che stiamo intraprendendo”.

UNA GRANDE IMPORTANZA È RICOPERTA DAL RAPPORTO DIRETTO CON IL PUBBLICO, RESO ANCORA PIÙ PARTECIPE DELL’UNIVERSO SEIKO GRAZIE ALLE PIATTAFORME SOCIAL: “Da quando è aperta la filiale – ci racconta il suo direttore – gestiamo direttamente la linea telefonica riservata al servizio clienti. Di recente siamo approdati sui social network, Facebook e Instagram, con l’obiettivo di coinvolgere la community italiana e di creare nuovi punti di riferimento. I social sono e saranno sempre più il luogo in cui ricevere domande e condividere risposte, notizie, aggiornamenti e rimanere sempre in contatto con chi ci segue e ci apprezza. Siamo ancora all’inizio della nostra nuova avventura italiana e abbiamo altri progetti in cantiere per continuare ad appassionare e coinvolgere i Seiko-lovers”.

  • Photo: Timeandtidewatches.com
  • Fonte: L’Orologio la macchina del tempo