Hublot “GOAT” Djokovic: l’orologio che cresce con ogni vittoria (e non è un’esagerazione)

Hublot Big Bang Tourbillon Novak Djokovic GOAT Edition: la trilogia “Tennis Surface” che cresce con le vittorie

Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:

Hublot celebra Novak Djokovic con tre Big Bang Tourbillon in colori ispirati alle superfici del tennis (cemento, terra, erba): 72 blu, 21 arancioni e 8 verdi. La serie è numerata e può espandersi con future vittorie, abbinando innovazione dei materiali e un calibro tourbillon automatico di manifattura progettato come una racchetta.

Hublot Big Bang Tourbillon Novak Djokovic GOAT Edition

Quando Hublot parla di Novak Djokovic, non si tratta mai di una semplice collaborazione d’immagine. Io la leggo come una convergenza naturale tra due percorsi che hanno fatto della performance estrema e della ricerca continua il proprio tratto distintivo. Il Big Bang Tourbillon Novak Djokovic GOAT Edition nasce proprio da qui: non per celebrare un singolo risultato, ma per trasformare una carriera senza precedenti in un racconto orologiero strutturato, tecnico e volutamente non statico. I 101 titoli conquistati fino a oggi diventano il punto di partenza di una trilogia che non fotografa il passato, ma rimane aperta al futuro, con l’idea che ogni nuova vittoria possa tradursi in un nuovo esemplare. Un concetto che sposta l’attenzione dal concetto classico di edizione limitata a quello, molto più hublottiano, di collezione in evoluzione.

Nome modello Hublot Big Bang Tourbillon Novak Djokovic GOAT Edition (Tennis Surface)
Referenza Calibro MHUB6035 (tourbillon automatico di manifattura)
Prezzo EUR 115.000 (versione Blu indicata a EUR 119.000)

L’aspetto che trovo più interessante di questa trilogia è il modo in cui Hublot ha scelto di legare ogni versione a una superficie di gioco, rendendo immediatamente leggibile il riferimento sportivo senza cadere nella citazione banale. Il blu richiama i campi in cemento ed è declinato in 72 esemplari numerati, tanti quante sono le vittorie di Djokovic su questa superficie; l’arancione racconta la terra battuta con 21 pezzi; il verde, il più raro, è riservato all’erba con appena otto orologi. Non si parla di serie chiuse in senso tradizionale: i segnatempo sono numerati ma non definitivamente limitati, perché in caso di nuove vittorie Hublot aggiungerà ulteriori esemplari nel colore corrispondente. Una scelta che ribalta la logica collezionistica classica e trasforma il tempo dell’orologio in una metafora diretta del tempo sportivo, ancora in movimento.

Hublot Big Bang Tourbillon Novak Djokovic GOAT Edition

Dal punto di vista dei materiali, qui Hublot gioca apertamente la carta che da sempre la distingue: sperimentare senza chiedere il permesso. Le casse da 44 mm nascono da un composito sviluppato internamente, ottenuto riciclando le polo Lacoste indossate da Djokovic e le sue racchette Head, fuse in una texture marmorizzata che cambia carattere a seconda della tonalità scelta. A completare la struttura c’è il Titaplast®, un polimero ad alte prestazioni che, per caratteristiche meccaniche e rapporto peso-resistenza, viene accostato al titanio, ma con una resa più morbida e opaca al tatto. La scelta del Gorilla Glass al posto del tradizionale zaffiro va letta in quest’ottica: ridurre il peso complessivo senza rinunciare alla resistenza ai graffi, portando il totale a soli 56 grammi. Non è un dato secondario su un orologio di questo livello, perché incide direttamente sull’indossabilità quotidiana, anche considerando un’impermeabilità volutamente contenuta a 30 metri.

Hublot Big Bang Tourbillon Novak Djokovic GOAT Edition

Anche i dettagli più piccoli sono costruiti per parlare di tennis, e non solo come esercizio di stile. Le sei viti in titanio sulla lunetta, ad esempio, riprendono la forma di micro “palline” e non si limitano a essere un vezzo decorativo: Hublot ha dovuto sviluppare un programma di lavorazione dedicato e persino un utensile specifico, un cacciavite a forma di S, per poterle serrare correttamente. È un tipo di complicazione “invisibile” che mi piace sottolineare, perché racconta quanta ingegneria ci sia dietro a elementi che molti liquiderebbero come estetica. In più, l’insieme lunetta-anse in composito semitrasparente, abbinato alla sezione centrale in Titaplast®, rende evidente quanto la costruzione della cassa sia multilivello e quanto Hublot punti a un’architettura moderna, più vicina a un oggetto tecnico che a una semplice scultura da polso.

Hublot Big Bang Tourbillon Novak Djokovic GOAT Edition

Il quadrante, se così lo si può chiamare, è in realtà una finestra totale sul movimento e definisce subito il carattere dell’orologio. Il vetro zaffiro trasparente lascia che lo sguardo attraversi la struttura interna, mentre sei indici applicati, essenziali ma ben leggibili, emergono grazie a un generoso riempimento tridimensionale in Super-LumiNova. Le lancette scheletrate seguono la stessa logica, sospese sopra l’architettura meccanica senza appesantire la scena. Quello che colpisce è l’equilibrio tra complessità e chiarezza: nonostante l’abbondanza di elementi tecnici, la lettura dell’ora rimane immediata, merito anche dei richiami cromatici concentrati nella gabbia del tourbillon in alluminio anodizzato, declinata in blu, arancione o verde per dialogare con la cassa. È un approccio che privilegia l’impatto visivo, ma senza sacrificare la funzione.

Hublot Big Bang Tourbillon Novak Djokovic GOAT Edition

Il cuore del progetto, per me, è il calibro di manifattura MHUB6035: un tourbillon automatico che non cerca di impressionare solo con la complicazione, ma con il modo in cui è stato pensato e “messo in scena”. Al posto di una platina tradizionale, Hublot ha costruito un reticolo tridimensionale che richiama le corde di una racchetta, con elementi da appena 0,55 mm di spessore. La cosa interessante è che l’effetto “corde tese” è un’illusione volutamente sofisticata: sembra un intreccio di parti separate fissate al bordo, con punti di ancoraggio che ricordano quelli di un telaio, ma in realtà si tratta di un unico pezzo realizzato tramite incisione laser ad alta tecnologia. Non è solo una scelta estetica: una platina è un componente strutturale e, in un movimento scheletrato, la progettazione deve garantire rigidità e stabilità dei rubini e dei treni in spazi ridotti. Qui la narrativa sportiva diventa architettura meccanica vera, non decorazione appoggiata sopra.

Hublot Big Bang Tourbillon Novak Djokovic GOAT Edition

Scendendo ancora più nel dettaglio, si scopre come il linguaggio tennistico continui anche nelle finiture meno immediate. Il reticolo monoblocco viene rivestito in PVD nero e marcato con la firma “ND1” di Djokovic, mentre il bariletto, responsabile di una riserva di carica di 72 ore, è trattato come un elemento narrativo a sé. La sua superficie è lavorata e laccata in giallo-verde per evocare la texture e le cuciture di una pallina da tennis, un effetto ottenuto attraverso una combinazione di lucidature selettive, incisioni laser e finitura cromatica. Sopra, il microrotore in oro rosso 22 carati ruota su un ponte in zaffiro, lasciando il movimento sempre in vista e contribuendo a quella sensazione di profondità che rende questo calibro interessante da osservare anche dal lato fondello. È uno di quei casi in cui la tecnica diventa racconto continuo, senza mai interrompersi.

La gabbia del tourbillon, realizzata in alluminio e anodizzata in tinta con la cassa, diventa così uno dei pochi punti di colore in movimento costante, enfatizzando visivamente la complicazione senza rubare la scena al resto del calibro. Attorno a questo elemento ruota un insieme composto da 293 componenti, in gran parte visibili sia dal lato quadrante sia dal fondello, grazie alla scelta di utilizzare il vetro zaffiro come superficie portante per indici e architettura. È una soluzione che accentua la tridimensionalità dell’orologio e rafforza l’idea di trasparenza totale. Il ricorso alla Super-LumiNova tridimensionale sugli indici e sulle lancette non è un semplice compromesso estetico: in un contesto così scheletrato, garantire una leggibilità notturna reale è tutt’altro che scontato, e qui viene risolta con coerenza tecnica, senza snaturare l’impatto visivo complessivo.

Hublot Big Bang Tourbillon Novak Djokovic GOAT Edition

Anche al polso, il collegamento con il tennis resta coerente e funzionale. Il cinturino principale è in pelle di vitello bianca, imbottita e goffrata per richiamare il grip tape delle racchette, con cuciture in rilievo che ne accentuano la tridimensionalità. Sul lato interno, la fodera riprende il colore della cassa – blu, arancione o verde – creando una continuità cromatica che si nota soprattutto quando l’orologio è indossato. La chiusura in Velcro®, che passa attraverso una fibbia in alluminio anodizzato coordinata, non è una scelta convenzionale su un tourbillon di questo livello, ma ha una logica precisa: leggerezza, comfort e rapidità di regolazione. Per chi preferisce un’impostazione più classica, Hublot affianca un secondo cinturino in caucciù bianco con fibbia deployante in titanio e sistema One-Click, rendendo l’orologio più versatile di quanto l’estetica estrema possa far pensare.

Hublot Big Bang Tourbillon Novak Djokovic GOAT Edition

La parte più “furba” dell’operazione, dal punto di vista collezionistico, è proprio il meccanismo di numerazione legato alle vittorie e non a una tiratura chiusa una volta per tutte. Oggi si parte da 101 esemplari complessivi: 72 blu per il cemento, 21 arancioni per la terra battuta e otto verdi per l’erba. Ma l’idea dichiarata da Hublot è che, a ogni futura vittoria di Djokovic, venga aggiunto un nuovo orologio nel colore della superficie su cui è arrivato il successo. In pratica, la serie è “numerata ma non limitata” nel senso tradizionale: la rarità non dipende solo dalla quantità iniziale, ma da come si evolverà la carriera nei prossimi mesi e anni. È un modo molto diretto per trasformare il polso in una sorta di archivio dinamico, e rende più interessante anche la scelta del colore, perché non racconta solo un’estetica, ma un capitolo preciso del palmarès.

Arrivando alla chiusura del cerchio, il Big Bang Tourbillon Novak Djokovic GOAT Edition si colloca senza ambiguità nella fascia più alta della produzione Hublot, con un prezzo di listino di 119.000 euro indipendentemente dal colore scelto. Non è una cifra che cerca giustificazioni razionali, né credo sia questo il punto. Qui il valore sta nel progetto nel suo insieme: materiali sviluppati ad hoc, una costruzione di cassa complessa, un tourbillon automatico di manifattura e una narrativa che non si limita a celebrare un atleta, ma cresce insieme a lui. Se si perde uno degli esemplari attuali, resta persino un motivo in più per tifare la prossima vittoria di Djokovic sulla superficie “giusta”. Ed è probabilmente proprio questo lato giocoso, quasi spensierato, a rendere questa GOAT Edition così coerente con lo spirito più autentico di Hublot.

Scheda tecnica e informazioni chiave

Nome Big Bang Tourbillon Novak Djokovic GOAT Edition
Diametro / Spessore 44 mm / 14,4 mm
Materiali cassa Composito marmorizzato ottenuto da polo Lacoste e racchette Head; contenitore in Titaplast®
Cristalli Gorilla Glass anteriore e posteriore con trattamento antiriflesso
Lunetta 6 viti in titanio a forma di pallina da tennis
Peso 56 g
Impermeabilità 30 m
Quadrante Vetro zaffiro trasparente; 6 indici applicati; lancette scheletrate con Super-LumiNova; gabbia tourbillon in alluminio anodizzato (blu/arancione/verde)
Movimento Calibro MHUB6035, tourbillon automatico di manifattura; 293 componenti; 26 rubini; 21.600 alternanze/ora; riserva di carica 72 ore; microrotore in oro rosso 22 carati; ponti in zaffiro
Dettagli a tema tennis Platina reticolare “corde” incisa al laser (0,55 mm); bariletto con finitura a pallina da tennis; firma ND1
Cinturini Pelle bianca effetto grip tape con Velcro® e fibbia in alluminio anodizzato; cinturino aggiuntivo in caucciù bianco con deployante in titanio; sistema One-Click
Disponibilità Blu 72; Arancione 21; Verde 8; disponibili da gennaio 2026; serie numerata e ampliabile con future vittorie
Prezzo 119.000 euro

FAQ – Domande frequenti

Perché si chiama GOAT Edition e cosa significa GOAT?

GOAT è l’acronimo di “Greatest Of All Time”. In questa edizione Hublot usa il termine per collegare il progetto ai record e alla carriera di Novak Djokovic.

Quanti esemplari esistono e perché non è un’edizione limitata “classica”?

Al lancio gli esemplari sono 101: 72 blu, 21 arancioni e 8 verdi. Sono numerati ma non limitati in modo definitivo, perché Hublot può aggiungere un nuovo orologio in caso di future vittorie di Djokovic, nel colore della superficie del torneo.

Qual è l’elemento tecnico più distintivo del movimento MHUB6035?

La platina principale non è “piena”: è un reticolo tridimensionale che richiama le corde di una racchetta, ottenuto come pezzo unico tramite incisione laser. Integra anche riferimenti come la firma ND1 e il bariletto con finitura a pallina da tennis.

Quali materiali usa la cassa e perché è così leggera?

La cassa combina un composito ottenuto dal riciclo di polo Lacoste e racchette Head con una sezione in Titaplast®. Il vetro Gorilla Glass contribuisce a ridurre il peso: il totale dichiarato è 56 grammi.

Quanto costa e quando è disponibile?

Il prezzo indicato è di 119.000 euro. La disponibilità è da gennaio 2026.

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