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Recensione del Piaget Polo 79 Two-Tone
Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:
Piaget amplia la rinascita del Polo 79 con la versione Two-Tone, combinando oro bianco e oro giallo in un design a bracciale integrato ispirato al modello del 1979. Cassa da 38 mm, profilo ultrasottile (7,45 mm) e calibro automatico 1200P1 con micro-rotore in oro: un’interpretazione che mette al centro la lavorazione dei metalli preziosi e l’indossabilità quotidiana.

Quando Piaget parla di sportivo integrato, lo fa da una prospettiva tutta sua, lontana anni luce dall’acciaio e dalle convenzioni del genere. Questo nuovo Polo 79 Two-Tone nasce come prosecuzione logica di un percorso iniziato nel 2024, anno del 150° anniversario della Maison, e ribadisce un concetto chiave che Piaget porta avanti da decenni: il tempo, per essere davvero misurato, deve passare attraverso l’oro. Dopo il ritorno filologico del modello in oro giallo e la successiva interpretazione in oro bianco, questa versione bicolore unisce i due metalli preziosi in un dialogo che richiama direttamente alcune configurazioni originali del 1979. Non è un esercizio di stile fine a sé stesso, ma una scelta coerente con la storia del Polo, pensato fin dall’inizio come “orologio-bracciale”, capace di coniugare vita mondana, sport e raffinatezza senza compromessi. In questo senso, il Two-Tone non introduce una rottura, ma raffina ulteriormente l’idea di eleganza sportiva secondo Piaget, rendendola più sfaccettata e, allo stesso tempo, ancora più fedele alle sue origini.
| Modello | Piaget Polo 79 Two-Tone (oro bianco e oro giallo) |
| Referenza | G0A51150 |
| Prezzo | 96.500 € (IVA inclusa) |

Per capire davvero il senso di questo ritorno, io credo sia necessario spostare lo sguardo indietro di oltre quarant’anni e rimettere al centro il primo Piaget Polo, quello del 1979. Non la reinterpretazione moderna lanciata nel 2016, che seguiva logiche e proporzioni diverse, ma l’orologio nato sotto la visione di Yves Piaget, in un momento in cui il marchio viveva una delle sue stagioni più brillanti. L’idea prende forma in un contesto ben preciso: la richiesta crescente di segnatempo sportivi di alta gamma con bracciale integrato, destinati a una clientela internazionale abituata a muoversi tra club esclusivi, viaggi e vita sociale. Piaget scelse di non inseguire la robustezza tecnica dei concorrenti dell’epoca, preferendo invece tradurre quel concetto in oro massiccio, superfici scolpite e un’estetica immediatamente riconoscibile. Il Polo non voleva sembrare uno strumento, ma un’estensione naturale del polso, capace di accompagnare con disinvoltura tanto una partita di polo quanto una serata mondana. È proprio questa filosofia, più che il singolo dettaglio tecnico, a fare da filo conduttore tra il modello storico e l’attuale Polo 79 Two-Tone.
Il primo Piaget Polo si impose anche per una scelta progettuale allora controcorrente, che oggi torna centrale nel racconto di questa collezione: un design costruito per sottrazione, dove cassa, bracciale e quadrante parlano la stessa lingua. Le celebri godronature orizzontali, alternate tra superfici satinate e lucide, non erano un semplice esercizio decorativo, ma il modo scelto da Piaget per dare ritmo visivo a un orologio interamente in oro, evitando l’effetto monolitico. Al di là delle soluzioni tecniche dell’epoca, ciò che ha davvero reso il Polo un successo commerciale e culturale è stata la sua aura: un segnatempo immediatamente riconoscibile, simbolo degli anni Ottanta più disinvolti, eppure profondamente legato all’identità della Maison. Dopo una lunga pausa e un ritorno in chiave più moderna nei primi anni Duemila, la rinascita del 2024 ha rimesso al centro l’oro come linguaggio e come materia, avviando un percorso che nel 2026 trova nel Two-Tone una sintesi particolarmente interessante.

Dal punto di vista storico, il tema del bicolore non è affatto estraneo all’universo Polo, anche se oggi viene percepito come una scelta più rara e ricercata. Già nel 1979 Piaget aveva sperimentato configurazioni che alternavano toni caldi e freddi dell’oro, restando fedele a un principio identitario: nessuna scorciatoia, nessun materiale “di compromesso”, solo metalli preziosi. Il Polo 79 Two-Tone riprende quella traccia e la rende attuale attraverso una costruzione più complessa di quanto sembri a prima vista: la base in oro bianco 18 carati con finitura rodiata e lavorazione spazzolata è attraversata da elementi in oro giallo lucido, integrati nel motivo a godron. Le proporzioni restano centrali per l’equilibrio del modello: 38 mm di diametro e appena 7,45 mm di spessore, con vetro zaffiro e un’impermeabilità dichiarata di 5 bar. Sono numeri che raccontano una sportività elegante, pensata per accompagnare la giornata senza perdere la sua vocazione di “gioiello da polso”. E c’è un dettaglio curioso: a uno sguardo distratto, il contrasto tra oro bianco satinato e oro giallo può perfino suggerire l’idea dell’acciaio. È un’illusione ottica voluta, che si dissolve appena la luce colpisce le superfici e rivela la sostanza dell’oro lavorato secondo i codici Piaget.

Questa stessa logica di continuità visiva prosegue sul quadrante, che a mio avviso rappresenta uno degli elementi più identitari del Two-Tone. Realizzato in oro massiccio, non si limita a richiamare cassa e bracciale: ne riprende il ritmo, alternando fasce in oro bianco satinato e accenti in oro giallo lucido, quasi a rendere indistinguibile il confine tra le parti. Sul perimetro compare una minuteria discreta, utile a dare un riferimento rapido, mentre le lancette dauphine in oro giallo spazzolato mantengono coerenza cromatica e una presenza elegante. Non è un quadrante concepito per la massima leggibilità in ogni contesto, e credo sia una scelta deliberata: qui il messaggio è soprattutto tattile e visivo, fatto di texture, riflessi e profondità, in pieno stile Extraleganza.

Sul lato tecnico, Piaget resta fedele a una delle sue firme più riconoscibili: l’ultrasottile. Sotto il fondello in vetro zaffiro lavora il calibro di manifattura 1200P1, un automatico con micro-rotore che misura appena 2,35 mm di spessore. È il tipo di soluzione che ha un impatto concreto sull’esperienza al polso: riducendo l’altezza del movimento, si mantiene un profilo complessivo più basso e “morbido”, coerente con l’idea di sportivo di lusso indossabile.

Il micro-rotore è in oro giallo 22 carati ed è inciso con lo stemma Piaget, dettaglio che aggiunge carattere senza stravolgere l’equilibrio estetico.
Per completezza: la frequenza è di 3 Hz e la riserva di carica dichiarata si attesta intorno alle 44 ore, valori pensati per un utilizzo reale e continuo.

Il bracciale, naturalmente, è la chiave di lettura definitiva: in un Polo non è un accessorio, è parte della cassa. Anche qui l’integrazione è totale, e l’alternanza tra maglie in oro bianco spazzolato e inserti in oro giallo lucido segue lo stesso ritmo orizzontale che definisce l’intero progetto.
Dal punto di vista costruttivo, Piaget adotta una soluzione moderna con viti sul lato interno, utile per montaggio e manutenzione. La chiusura è una tripla pieghevole, coerente con la vocazione “bracciale-orologio” del modello.

Il Two-Tone non è dichiarato in edizione limitata, ma la sua disponibilità è legata ai ritmi produttivi tipici di una lavorazione che mette al centro l’oro e le finiture.
Il prezzo ufficiale per la referenza G0A51150 è di 96.500 euro IVA inclusa.
Scheda tecnica – Dati principali
| Referenza | G0A51150 |
| Modello | Piaget Polo 79 Two-Tone |
| Materiali | Oro bianco 18 ct e oro giallo 18 ct con finitura rodiata |
| Diametro cassa | 38 mm |
| Spessore cassa | 7,45 mm |
| Vetro / fondello | Zaffiro, fondello a vista |
| Quadrante | Oro massiccio, tono grigio con alternanza di finiture |
| Impermeabilità | 5 bar |
| Movimento | Piaget 1200P1 automatico con micro-rotore |
| Micro-rotore | Oro giallo 22 ct, inciso con stemma Piaget |
| Spessore movimento | 2,35 mm |
| Frequenza | 3 Hz |
| Riserva di carica | Circa 44 ore |
| Bracciale | Oro (finitura rodiata), integrato |
| Chiusura | Tripla fibbia pieghevole in oro |
| Prezzo | 96.500 € |
FAQ – Domande frequenti
Che cosa significa “Two-Tone” nel Piaget Polo 79?
Indica la combinazione di oro bianco e oro giallo. In questo modello i due metalli sono integrati nel motivo a godron e nelle maglie del bracciale, creando un contrasto tra satinato e lucido.
Il Polo 79 Two-Tone è in acciaio e oro?
No. È realizzato esclusivamente in metalli preziosi: oro bianco 18 carati e oro giallo 18 carati (con finitura rodiata), in linea con la tradizione Piaget.
Quali sono dimensioni e spessore della cassa?
La cassa misura 38 mm di diametro e 7,45 mm di spessore, un profilo molto contenuto per uno sportivo di lusso con bracciale integrato.
Che movimento monta il Piaget Polo 79 Two-Tone?
Il calibro di manifattura 1200P1: automatico con micro-rotore, spesso 2,35 mm, con circa 44 ore di riserva di carica e frequenza di 3 Hz.
Quanto costa la referenza G0A51150?
Il prezzo indicato è 96.500 euro IVA inclusa.
È un’edizione limitata?
Non è dichiarato come limitato in numero. La disponibilità dipende dalla capacità produttiva legata alle lavorazioni in oro e alle finiture.