Breitling Aerospace B70 Orbiter: pronti per un giro del mondo con un pallone aerostatico?

L'ambito dell'orologeria riserva un entusiasmo particolare per le ricorrenze, forse persino maggiore di quello riservato ai segnatempo stessi. Sia che si tratti del lancio di un brand, di un momento significativo o dell'introduzione di un modello iconico. Tra gli omaggi più singolari troviamo quello tributato dal Breitling Aerospace B70 Orbiter, creato per commemorare il quarto di secolo dal primo viaggio intorno al mondo in pallone aerostatico senza interruzioni.

Breitling Aerospace B70 Orbiter

La missione epica del 1999, con il patrocinio di Breitling e il pallone battezzato Breitling Orbiter 3, ha stabilito un precedente nell’avventura aerea. Impiegando 19 giorni, 21 ore e 47 minuti. per compiere un giro completo del mondo, il viaggio ha avuto origine dalle nevose Alpi svizzere per concludersi nelle aride distese dell’Egitto. Questa odissea aeronautica, condotta dai piloti Bertrand Piccard e Brian Jones, si è attenuta a un ferreo regime di rotazione: otto ore di volo in autonomia per ciascuno, seguite da otto ore di attività congiunta e otto ore di riposo.

Breitling Aerospace B70 Orbiter

In onore della leggendaria impresa e del sostegno di Breitling in qualità di sponsor, l’azienda elvetica ha lanciato una versione celebrativa del suo orologio Aerospace, un modello che fonde l’eleganza dell’analogico con la funzionalità del digitale. Questo pezzo unico, forgiato in titanio e impreziosito da un vivace quadrante arancione, segna l’introduzione di un innovativo calibro al quarzo di estrema precisione nella gamma Breitling. Un frammento di questa storica mongolfiera è immortalato in ogni esemplare dell’Aerospace B70 Orbiter, custodito dietro un vetro zaffiro sul fondello, a testimonianza di questa impresa.

L’Aerospace B70 Orbiter emerge come l’opzione ideale per chi cerca un segnatempo affidabile per imprese eccezionali, superando a mio avviso il Rolex Explorer per praticità in contesti avventurosi. Benché il Rolex si distingua per il suo design raffinato e la precisione meccanica, non può competere con la versatilità e l’affidabilità offerte dalle funzionalità digitali avanzate del Breitling.

Breitling Aerospace B70 Orbiter

Pur mantenendo l’iconica estetica dell’Aerospace, il Breitling Aerospace B70 Orbiter segna una netta evoluzione rispetto ai suoi predecessori. La cassa in titanio si espande a 43 mm di diametro, con anse da 22 mm, evidenziando un incremento dimensionale con uno spessore di 12,95 mm e una lunghezza da ansa a ansa di 52,25 mm. La continuità con la serie Aerospace Evo si ritrova nella protezione del quadrante sotto un vetro zaffiro, incorniciato da una lunetta girevole bidirezionale, garantendo un’impermeabilità fino a 100 metri per una robusta difesa contro l’umidità. Novità di questa generazione è l’introduzione di scanalature sui lati della cassa, una modifica che non solo alleggerisce l’orologio ma gli conferisce anche un’estetica più contemporanea e distintiva.

Il fulcro dell’evoluzione del Breitling Aerospace B70 Orbiter si manifesta sul fianco destro della cassa. Mentre i modelli precedenti dell’Aerospace si affidavano esclusivamente a una corona multifunzione per la navigazione attraverso le sue varie capacità, il B70 Orbiter introduce un’innovazione significativa con l’aggiunta di due pulsanti ovali. Questi pulsanti permettono un accesso intuitivo e diretto alle funzionalità del calibro, arricchendo l’esperienza d’uso. Diversamente dalla consuetudine dei modelli Breitling a quarzo, che presentano un fondello pieno, il B70 Orbiter vanta una esclusiva finestra in zaffiro sul retro, rivelando un frammento autentico del pallone Orbiter 3, testimone silente del suo storico circumnavigare il globo.

Breitling Aerospace B70 Orbiter

Il design del quadrante del Breitling Aerospace B70 Orbiter colpisce per la sua vivacità, adottando un arancione intenso che sfuma in nero verso il perimetro, creando un affascinante effetto radiale. Questa composizione ospita l’archetipica configurazione della serie: un duo di lancette analogiche posizionate centralmente, indici numerici arabi di generose dimensioni e due display LCD incaricati di illustrare le complesse funzionalità del meccanismo interno.

La scelta dell’arancione non è casuale ma intende evocare il colore distintivo della capsula del Breitling Orbiter 3, abitacolo dei due avventurieri. Uno sguardo alle fotografie dell’epopea rivela la presenza di un Breitling Emergency, anch’esso con quadrante arancione, al polso di Bertrand Piccard, co-pilota del pallone Orbiter 3 nel loro memorabile circumnavigazione terrestre.

Breitling Aerospace B70 Orbiter

Nonostante il quadrante rimanga fedele all’estetica della generazione precedente dell’Aerospace, il Breitling B70 Orbiter si distingue per l’adozione di un innovativo movimento SuperQuartz di straordinaria precisione. Questo movimento, il Calibro B70 di Manifattura Breitling, termocompensato e certificato cronometro dal COSC, assicura una precisione superiore di dieci volte rispetto agli orologi al quarzo tradizionali.

Il Calibro B70 è un vero e proprio centro di comando per il polso, offrendo una vasta gamma di funzionalità: dal cronografo a 1/100 di secondo con capacità split e flyback, al conto alla rovescia, passando per il doppio fuso orario, due allarmi, un cronometro e un calendario perpetuo. Sebbene l’autonomia della batteria del Cal B70 si limiti a due anni, il movimento è dotato di un indicatore di fine vita utile per segnalare l’imminente esaurimento della batteria. Inoltre, il cronografo digitale dell’Aerospace può registrare eventi fino a 99 ore, 59 minuti e 59 secondi, una caratteristica che sottolinea ulteriormente la sua eccezionale capacità di tracciamento del tempo.

Breitling Aerospace B70 Orbiter

Al pari di altri attuali modelli Breitling, l’Aerospace B70 Orbiter offre la possibilità di optare tra un cinturino in caucciù o un bracciale in titanio coordinato. Quest’ultimo presenta l’iconico design Breitling a tre maglie oblique, con finiture uniformemente spazzolate che, lo rendono pressoché identico al bracciale delle generazioni precedenti di Aerospace. Per quanto riguarda l’opzione in caucciù è di colore nero con una chiusura déployante in titanio a tema. Il cinturino inoltre adotta un differente stile Breitling rispetto al passato, con una sezione centrale rialzata affiancata da segmenti testurizzati e intrecciati, uno schema che richiama quello adottato per i cinturini degli orologi Superocean di ultima generazione dedicati all’immersione.

Considerando l’innovativo movimento e il fondello unico che racchiude un frammento originale del pallone Orbiter 3, il Breitling Aerospace B70 Orbiter presenta un lieve incremento di prezzo rispetto ai predecessori della linea Aerospace Evo, tuttavia, questo aumento è contenuto. Il prezzo di vendita è di 4.600 euro per la versione con cinturino in caucciù e sale a 4.800 euro per quella dotata di bracciale in titanio.

Sebbene l’unicità del pezzo potrebbe suggerire una tiratura limitata, specialmente data la presenza del segmento storico del pallone aerospaziale, Breitling non ha indicato questa serie come edizione limitata. Data la distanza temporale dall’ultimo significativo aggiornamento della collezione Aerospace, il lancio del nuovo Aerospace B70 Orbiter potrebbe benissimo rappresentare un’anticipazione delle innovazioni previste per le future generazioni di orologi Aerospace.

Per maggiori dettagli sul Breitling Aerospace B70 Orbiter, vi consiglio di consultare il sito ufficiale del brand.

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2 risposte
  1. Complimenti per le recensioni sempre puntuali e molto dettagliate. Avrei bisogno di un suo consiglio

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