Patek Philippe: The Authorized Biography

Di Patek Philippe molti conoscono la storia: il fortunato incontro di Antoine Norbert de Patek, conte polacco, con François Czapek, orologiaio di origine boema; la nascita della loro piccola azienda, nel 1839; l’arrivo decisivo di Jean-Adrien Philippe, geniale orologiaio di origine francese, il cui contributo fu fondamentale per portare la manifattura all’eccellenza sul versante tecnico; l’acquisizione della società da parte dei fratelli Charles e Jean Stern, nel 1932; l’azienda, infine, come la conosciamo oggi, saldamente nelle mani di Philippe e Thierry Stern. Nel bel mezzo, tutta una serie di importanti innovazioni e creazioni che hanno mutato per sempre il corso dell’orologeria.

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Patek Philippe
  • Nicholas Foulkes
  • Editore: Preface Publishing
  • Copertina rigida: 544 pagine
  • Pagine: 544
  • Formato: 29 x 30 cm
  • Editore: Preface
  • Lingua: Inglese
  • Prezzo: 220 franchi svizzeri (+ spese di spedizione)

Ad approfondire il discorso e portare il lettore a una conoscenza a 360 gradi della firma ginevrina è Nicholas Foulkes. Autore di una ventina di libri e specialista acclamato nell’arte dell’orologeria, il britannico Foulkes è anche l’artefice di una “biografia autorizzata” della Maison Patek. La narrazione si snoda lungo oltre cinquecento pagine, suddivisa in venticinque capitoli, e comprende anche un’appendice che riporta le referenze degli orologi.

recensione libro Patek Philippe The Authorized Biography

Presenti, inoltre, più di seicento immagini, molte delle quali inedite, come quella dell’esemplare prestato alla manifattura dalla sua proprietaria, nientemeno che la regina Elisabetta II. Di “regale” c’è anche il riferimento a un’altra famosa sovrana, la regina Vittoria.

Interviste inedite e documenti d’archivio: l’epopea Patek

La biografia svela, per la prima volta in assoluto, la storia di un segnatempo d’eccezione che lei stessa acquistò per il suo sposo, il principe Alberto. Un racconto inedito, questo, come numerosi altri portati alla luce da Foulkes, il quale per la stesura della biografia ha avuto anche il privilegio di incontrare la moglie di Gérald Genta, colui che ha disegnato il primo Nautilus nel 1976.

libro della collezione patek philippe

Diverse anche le interviste esclusive con i proprietari dell’azienda, il personale e gli orologiai di oggi e di ieri, così come i documenti d’archivio consultati e non ancora dati alle stampe.

“Sono molto felice di vedere la storia della nostra impresa familiare prendere vita in questa eccellente opera”, ha dichiarato Philippe Stern, presidente onorario di Patek Philippe e padre di Thierry, l’attuale presidente.

È la prima volta – continua – che si utilizzano gli archivi Patek Philippe in un libro ben documentato e completo. Nicholas Foulkes ha perfettamente ricreato l’atmosfera e i dettagli di questo percorso che va avanti da oltre 175 anni”.

È una tiratura limitata di 10.000 copie, in vendita presso il Patek Philippe Museum di Ginevra, i Saloni Patek Philippe di Ginevra, Londra e Parigi, presso i rivenditori autorizzati e in libreria.