Piaget Altiplano Ultimate Concept: l’orologio più sottile al mondo

Piaget fa entrare in produzione l’orologio meccanico più sottile di sempre.Uno sforzo durato sei anni: l’Altiplano Ultimate Concept ha unito tecnologia dei materiali e tecnica tradizionale

Specifiche Tecniche: Piaget Altiplano Ultimate Concept

Recensione Altiplano Ultimate Concept

Una panoramica a 360 gradi del nuovo Altiplano Ultimate Concept. Il suo spessore, da molti considerato «definitivo», è inferiore a quello di una moneta da 20 centesimi

  • Cassa: da 41 mm realizzata in lega di cobalto.
  • Movimento: meccanico a carica manuale Piaget 900P-UC, rappresenta il movimento più sottile al mondo, con uno spessore di 2 mm
  • Dettagli: Realizzato attraverso una fusione totale tra la cassa e il movimento di manifattura.

Recensione dell’orologio più sottile al mondo

Già da un buon numero di decenni Piaget ci ha abituati alla massima sottigliezza meccanica in orologeria. Oggi però il record stabilito sembra difficilmente superabile in futuro.

Fondata da Georges Edouard Piaget nel 1874 in una fattoria di La Côte-aux-Fées, si specializza sin da subito nella realizzazione di raffinati movimenti di precisione. Alla fine degli Anni 50, il debutto nel mondo degli ultrapiatti. Territorio per pochi, considerata l’estrema complessità.

La denominazione del modello, Altiplano Ultimate Concept, fa non a caso riferimento ad un traguardo pressoché definitivo, per raggiungere il quale la tecnologia dei materiali ed i più avanzati studi in ambito orologiero si sono ampiamente messi al servizio della tecnica tradizionale.

Con un risultato unico per eccellenza manifatturiera, attento a non tralasciare l’estetica. L’Altiplano Ultimate Concept racconta, in uno spazio racchiuso in 2 mm di spessore, la bellezza del tempo, entrando a pieno titolo nel Guinness dei primati con la qualifica di orologio meccanico più sottile al mondo.

I due millimetri non sono limitati infatti al solo movimento, ma alla cassa nel suo insieme, un esercizio di difficoltà estrema che ha costretto i progettisti a pensare l’orologio secondo una filosofia costruttiva elegantemente perversa, dal momento che lo sviluppo dimensionale ridotto non deve andare, naturalmente, a scapito di prestazioni ed affidabilità.

Presentato come laboratorio da polso nel 2018, l’Altiplano Ultimate Concept ha ora assunto la sua forma definitiva, entrando in produzione, anche se con numeri destinati a rimanere decisamente limitati vista la sua complessità realizzativa. Rispetto al prototipo, l’orologio non smarrisce la propria carica innovativa e rivoluzionaria, con la perfetta integrazione di movimento, corona di carica e vetro nell’architettura della cassa.

Uno sforzo che ha richiesto sei anni di impegno agli specialisti di Piaget, sulla scia del lungo lavoro iniziato nel 1957 con il calibro 9P a carica manuale, antesignano dei movimenti ultrapiatti della maison.

La cassa in lega di cobalto ha un diametro di 41 mm ed è impermeabile fino a 30 metri.

A completare l’insieme, l’orologio è equipaggiato con un cinturino con anima in kevlar (fondamentale per garantire resistenza ad un accessorio, in pelle o in gomma, anch’esso extra sottile — solo 1,5 mm — e, per sua natura, particolarmente soggetto ad usura) corredato di fibbia ad ardiglione prodotta nello stesso materiale della cassa.

Di seguito un video che vi darà maggiori indicazioni:

Movimento Piaget Altiplano Ultimate Concept

Il concetto di fusione tra cassa e movimento, alla base dell’Altiplano Ultimate Concept, è invece molto più recente, razionale conseguenza del calibro 900P (manuale) del 2014 e del 910P (automatico) del 2018, rispettivamente di 3,65 mm e 4,3 mm di spessore, contraddistinti dall’integrazione di cassa, fondello e platina in un singolo elemento.

Evoluzione di tale idea, l’Altiplano Ultimate Concept esaspera i confini della micro ingegneria, proponendo una speciale lega di cobalto dotata di un indice di resistenza 2,3 superiore a quello dell’oro, utile a conferire l’idonea stabilità d’insieme.

Una soluzione per la quale sono stati richiesti cinque brevetti. La cura del particolare si riscontra nel lavoro di miniaturizzazione, con le ruote di spessore pari a 0,12 mm e il vetro zaffiro che misura 0,2 mm. L’organo motore, ridotto in maniera assoluta con tanto di molla motrice privata dei tradizionali supporti metallici del bariletto, garantisce un’autonomia di 40 ore, grazie ad un sistema di trasmissione montato su un cuscinetto a sfera in ceramica.

La corona di carica è quasi scomparsa, dissimulata nella perfetta forma rotonda e nell’eccezionale sottigliezza della cassa. Diventata piatta e sottile, richiede, per essere azionata, l’intervento attraverso un apposito strumento, progettato ad hoc per l’Altiplano Ultimate Concept.

Regolabili per mezzo di un inedito albero di carica sfalsato, le indicazioni orarie sono ospitate dal quadrante decentrato, collocato in posizione ribassata rispetto al ponte del meccanismo, in modo da assicurare una maggiore protezione da eventuali urti subiti dal vetro. L’affissione analogica è ottenuta mediante un minuscolo disco rotante sul quale è stata ricavata la lancetta delle ore, accompagnato da una tradizionale lancetta dei minuti.

Costituito da 283 elementi, il calibro 900P – Uc funziona a 28.800 alternanze orarie.

Prezzo

Il modello, il cui prezzo di listino, a seconda della versione, scavalla anche i 400mila euro, è naturalmente personalizzabile dal cliente, che può sceglierne anche il colore del ponte e del quadrante, le finiture delle lancette e della platina.

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