Tag Heuer Connected: Recensione, caratteristiche e prezzi dei modelli principali

Tra know-how svizzero e tecnologia avanzata, il Tag Hauer Connected ridefinisce gli standard dei dispositivi wearable personalizzati, incarnando l’estetica e i valori del brand.

Gli smartwatch di lusso ci hanno creduto in pochi ma, chi lo ha fatto, ora sta raccogliendone i frutti. Certo il percorso non è stato semplice, perché i pregiudizi sono duri a morire, né è stato breve. Un lustro tondo tondo, nel caso di Tag Heuer, che il suo primo Connected lo ha lanciato nel 2015, ma che nel frattempo è arrivata alla sua terza generazione.

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Tag Hauer Connected: Lo smartwatch che non dimentica di essere orologio

TAG Heuer Connected

Dopo il debutto nel 2015 nel segmento degli orologi connessi, TAG Heuer ha consolidato la sua presenza in questo settore sfidando le proposte dei grandi dell’elettronica e gli smartwatch puri con esemplari che puntano sia al design che alla funzionalità. Dimostrando il crescente interesse per un mercato dalle grandi potenzialità.

Dopo il lancio del Connected Modular Golf Edition, pensato per gli appassionati del green, il brand ha lavorato per presentare la nuova generazione dei suoi modelli connessi: nel look un classico cronografo TAG Heuer, riconoscibile e identificabile al primo sguardo, con in più l’offerta di un’esperienza digitale all’avanguardia.

Il suo sviluppo, è stato guidato da Frédéric Arnault, Chief Strategy and Digital Officer di TAG Heuer.

Connected Tag Heuer

nuovo TAG Heuer Connected ripropone il design dei cronografi del brand offrendo un’esperienza digitale all’avanguardia, progettata su misura e orientata alle prestazioni, basata su un sistema operativo Wear OS di Google. È disponibile con cassa in acciaio o in titanio e la lunetta è in ceramica.

Grazie a questa terza generazione di connessi raggiungono una posizione unica sul mercato. Il nuovo TAG Heuer Connected è infatti uno smartwatch di lusso che offre un’esperienza digitale ricca e personalizzata, che non solo accompagnerà i clienti nelle loro prestazioni sportive, ma faciliterà anche la loro vita quotidiana.

È un orologio elegante e versatile in cui le finiture estetiche e raffinate richiamano i cronografi meccanici TAG Heuer e si rivolge di conseguenza anche agli amanti dell’orologeria. La principale novità di questo modello è l’introduzione dell’app TAG Heuer Sports sull’orologio e dell’app di accompagnamento che supporta attività fondamentali come golf, corsa, ciclismo, passeggiate o fitness, e molte altre ancora. E poi ovviamente integra tutte le funzionalità connesse quotidianamente offerte dalla piattaforma Google Wear OS (messaggi, musica, meteo, calendario, ecc.).

Lo sport è al centro del Dna di TAG Heuer: Heuer ha prodotto i primi cronografi al polso per misurare le prestazioni. Perciò queste nuove funzionalità segnano un ritorno a quella che è l’essenza del marchio.

La tecnologia viaggia veloce, e stare dietro ai connessi è un impegno che non contempla alcuna modalità «stand by». Va da sé però che, se quell’impegno lo si prende, è perché rende. In Tag Heuer, per esempio, le stime di vendita relative al nuovo smartwatch si attestano a circa 100mila pezzi all’anno, che per una casa orologiera svizzera specializzata in tradizionali orologi meccanici sono tanti, tantissimi, specie se si considera che la relativa quota rappresenta un «di più» che prima non c’era.

La caratteristiche del Connected Tag Heuer

TAG HEUER CONNECTED Cassa in titanio

La costumizzazione dei quadranti permette di scegliere, tra gli altri, anche quello scheletrato del Carrera Heuer 02, movimento di manifattura del brand. Grazie al sistema di cambio rapido dei cinturini, si può scegliere tra versioni in caucciù colorate, un più classico modello nero stampa cocco con impunture rosse o un bracciale in acciaio.

L’aria di famiglia delle collezioni del brand e la valenza orologiera nel nuovo Connected ci sono tutte: è un orologio TAG a tutti gli effetti.

Le casse da 45 millimetri sono realizzate in acciaio o in titanio, riprendendo i classici elementi di design e le finiture dei cronografi della marca: alla corona di carica si aggiunge infatti, per la prima volta in un connesso del brand, la presenza dei pulsanti laterali, che assumono una funzionalità smart, semplificandone l’utilizzo.

La lunetta graduata è in ceramica (disponibile con finitura Pvd nera o effetto metallo); il fondello è a vite. Il quadrante con display touch Oled a colori, estremamente leggibile e con la superficie completamente interattiva, è protetto da un vetro zaffiro resistente ai graffi.

Equipaggiato con sistema operativo Wear OS by Google, supporta chi lo indossa con servizi come Google Assistant e Google Translate utilizzando il microfono sul lato sinistro della cassa, nonché con notifiche di e-mail e messaggi. Ma è soprattutto l’esperienza sportiva a 360 gradi la caratteristica principale di questo modello.

TAG HEUER CONNECTED Opinioni

Si possono seguire le proprie attività direttamente attraverso l’orologio con parametri fondamentali come velocità, andatura, distanza, frequenza cardiaca e intervalli visualizzati in tempo reale nella nuova applicazione TAG Heuer Sports.

Se la funzionalità del golf implementa quella dell’edizione 2019, le altre funzioni sportive, sviluppate internamente da TAG Heuer, sono una novità di quest’anno. I pulsanti integrati permettono collegamenti rapidi per l’apertura delle app, oltre ad attivare le funzioni di avvio, pausa, ripresa e reset. In omaggio alla tradizione del cronometraggio del brand, i nuovi modelli propongono anche un’applicazione TAG Heuer cronometro con una precisione al millesimo di secondo.

Per le prime due generazioni di connessi hanno fatto affidamento esclusivamente sulle competenze di partner esterni per l’esperienza digitale. Questa volta invece hanno voluto andare oltre, realizzando un’esperienza immersiva unica per i clienti, che esprimesse fedelmente i valori e l’estetica del nostro brand.

Perciò, negli ultimi anni hanno investito molto per sviluppare internamente una competenza tecnologica, un fattore significativamente strategico per garantire la fattibilità di questo tipo di prodotti.

Ora sono presenti qualche dozzina di ingegneri con competenze varie che lavorano esclusivamente sul Connesso: una cosa che non ha precedenti nel mercato degli orologi di lusso.

TAG HEUER CONNECTED Review

I pulsanti del cronografo, una novità negli smartwatch TAG Heuer, sono operativi e permettono collegamenti rapidi per l’apertura delle applicazioni. La batteria da 430 mAh ha una durata giornaliera, ottimizzata per consentire una sessione sportiva di un’ora con GPS, streaming audio e monitoraggio della frequenza cardiaca.

Grazie a un’interfaccia per le impostazioni personalizzate, si può scegliere tra cinque diversi quadranti, di tipo digitale o analogico: dal tre sfere scheletrato che riprende quello del Carrera Heuer 02, alla versione di quadrante digitale di un Carrera Heuer 01, passando a un display a cristalli liquidi, a un’animazione a rete neurale basata su algoritmi chiamata Orbital, fino a un quadrante che riprende la struttura esagonale a nanotubi della spirale in carbonio composito della marca.

Tutto con grande facilità di impostazione delle diverse opzioni di quadrante e di colori, programmabili secondo le preferenze individuali: inserendo progressi delle attività, notifiche, meteo e molto altro direttamente sull’orologio o tramite la nuova app mobile TAG Heuer di accompagnamento, che presenterà periodicamente nuovi design.

La possibilità di intercambiare facilmente il cinturino completa la personalizzazione dell’orologio.

Questa è la bellezza di un orologio Connected: puoi renderlo tuo. In termini di app, visto che ogni cliente definisce le performance del proprio orologio in modo diverso, si può accedere all’intero Google Play Store per trovare quello che si desidera e l’orologio si evolverà insieme a ognuno di noi. La tecnologia fa velocemente grandi progressi.

Ecco perché continueranno ad apportare novità alla collezione ma mano che la svilupperanno ulteriormente: diversi quadranti e nuovi sport sono già presenti ma stanno già fissando i limiti per il futuro.

Tag Heuer Connected Prezzo

Tag Heuer Connected Prezzi

Tag Heuer Connected Prezzi

Il nuovo TAG Heuer Connected è in vendita a partire da 1.700 fino a 2.400 euro.

Si tratta di un una nuova generazione di smartwatch che diventa un ulteriore pilastro, accanto all’orologeria tradizionale, nel catalogo della marca. Connected sin dalla sua prima generazione ha superato tutte le nostre previsioni di vendita; è stato un ottimo motore di crescita. Naturalmente, gli orologi meccanici rimangono il fulcro della loro attività e hanno sicuramente in serbo novità entusiasmanti come ci hanno insegnato nella loro storia.

Tuttavia ritengo che abbiano grandi ambizioni per questi nuovi Connected, in termini di vendite e non solo di immagine. Il punto di forza di questa categoria è che non cannibalizza le vendite dei modelli meccanici. Al contrario, permette di presentare il brand a un nuovo tipo di pubblico che, una volta entrato nel nostro universo, si interessa poi anche agli orologi classici.

In rete ho trovato le migliori offerte di usato e nuovo su Ebay (Clicca qui per verificare le proposte su Ebay).

Tag Heuer Connected Golf Edition

Tag Heuer Connected Golf Edition

  • Cassa: titanio
  • Cinturino: caucciù
  • Diametro: 45 mm
  • Sistema operativo: Wear OS
  • Impermeabilità: 5 atmosfere
  • Prezzo: € 2.400

Nel golf ogni pallina ha un peso specifico capitale. Perché ogni singolo colpo può inevitabilmente determinare un avanzamento o un arretramento nella leaderboard generale e, di conseguenza, far sentire i propri effetti sul prize money payout (il montepremi) finale. Fare la differenza, qui come altrove, è una questione di dettagli.

Un ambito in cui la tecnologia, come avviene ormai in qualsiasi disciplina sportiva, può fornire un contributo di grande spessore mettendo a disposizione dell’utente finale strumenti accurati pensati per migliorare la performance personale. Nel caso dello sport in questione, sotto forma di caddy digitale, ruolo assegnato al TAG Heuer Connected Golf Edition, smartwatch decisamente adeguato perché dotato di un’apposita App sviluppata dal brand per gli utenti della disciplina.

Con mappe pre caricate in 2D e 3D di oltre 40mila campi nel mondo (visualizzabili anche da smartphoneAndroid o iOS) ed utili funzioni dedicate come il suggeritore della miglior mazza da utilizzare, il segnalatore della distanza da green e ostacoli naturali – grazie ad un Gps integrato con un’accuratezza di un metro – il calcolo della distanza di tiro, segnapunti e statistiche per analisi post partita.

TAG Heuer Connected Modular 45

TAG Heuer Connected Modular 45

TAG Heuer Connected 45 Modular. Siamo alla terza generazione di questa categoria di orologi Tag Heuer. Il suo progetto è stato guidato da Frédéric Arnault, Chief Strategy and Digital Officier del brand

Il nuovo TAG Heuer Connected Modular 45, in quanto ad hardware, è un vero orologio. Con una cassa più sottile — dal family feeling Carrera — attenta alle finiture, con anse più corte ed avvolgenti, ma soprattutto integrate perché ad essere a sgancio rapido è ora solo il cinturino. E poi ci sono, finalmente, i pulsanti crono, che oltre a comandare la funzione permettono di muoversi nei menù esattamente come la corona.

La lunetta è invece in ceramica, ma non per vezzo. Piuttosto perché essendo un materiale in grado di lasciare passare le onde radio ha consentito di spostare al di sotto tutte le antenne del dispositivo prima alloggiate in poco estetiche protuberanze della cassa al 6 e al 12 in corrispondenza del cinturino.

Sul fondello sono poi spuntati i sensori per la rilevazione della frequenza cardiaca e delle prestazioni sportive. Fondamentali, perché è anche e soprattutto qui, nel côté high tech, che uno smartwatch di lusso fa la differenza. Ossia nelle funzionalità pensate per chi fa attività sportiva amatoriale, che per il Connected sono tutte proprietarie, dalla grafica ai contenuti. In quel di Parigi si dedicano solo a questo, e i risultati si vedono. Basti citare la App — gratuita — pensata da Tag Heuer per chi gioca a golf, con 39mila campi precaricati mappati in 2D sul Connected e in 3D sullo smartphone.

La più completa sul mercato, tanto da essere stata resa scaricabile — questa volta però a pagamento — e utilizzabile anche dagli utenti dell’Apple Watch…

Tag Heuer Connected Opinioni

Tag Heuer Connected Opinioni

Disponibile con cassa (45 mm) in acciaio inossidabile o in titanio grado 2 con rivestimento in Pvd nero, è equipaggiato con un display Amoled da 1,39” e un chipset Qualcomm Snapdragon Wear 3100. Interessante, per uno smartwatch, anche il grado di impermeabilità: garantita fino a 5 atmosfere

I connessi parlano ad un pubblico differente (più giovane, non a caso nei Paesi dotati di e-commerce valgono per la marca il 60% delle vendite) ma rappresentano anche un qualcosa di diverso, non sovrapponendosi — cannibalizzando — proprio gli orologi meccanici. Tag Heuer lo ha capito sul campo andando anche per tentativi.

Con il primo è entrata sul mercato, un mercato ancora acerbo; con il secondo quel mercato lo ha imparato a conoscere; con il terzo lo ha infine consolidato. Con un processo guidato da una grande intelligenza. Spinta dall’euforia iniziale l’azienda aveva infatti inizialmente aperto un presidio nella Silicon Valley e, oltre a questo, una linea di produzione a Zurigo deputata all’installazione dei chip Intel ed un ulteriore dislocamento svizzero dedicato allo studio del software. Il tutto per vendere uno smartwatch Swiss Made. Ma antieconomico.

Negli anni l’approccio si è però modificato, e oggi è ben diverso. Il centro di sviluppo del moderno Connected sta infatti a Parigi, ci lavorano «solo» una cinquantina di cervelli e con Google ci si parla in videoconferenza via Google Meet. Così Tag Heuer ha potuto ottimizzare il proprio budget concentrandolo su ciò che sa fare meglio: orologi. Perché il nuovo Connected, in quanto ad hardware, è un vero orologio.

Come collegare lo Smartwach TAG Heuer Connected allo smartphone

Ora, per collegare lo smartwatch allo smartphone, si scarica l’App Android Wear sullo smartphone. Nel frattempo, una procedura guidata sul display del Connected guida alla sincronizzazione. Tempi? Al giorno d’oggi, meno di due minuti. Se si vuole sincronizzare il Tag Heuer Modular 45 a un iPhone, è necessario creare un account Google. Così, si potranno condividere funzionalità come calendario, posta elettronica, contatti.

Poi, addentrarsi nei meandri del menù è intuitivo e, nel giro di un quarto d’ora, si è già in grado di padroneggiarlo a dovere. Purtroppo, come ogni smartwatch, la spada di Damocle è, però, la durata della batteria. Infatti, è inversamente proporzionale all’uso che se ne fa. Purtroppo, è difficile che la batteria duri fino a sera, nonostante tutte le attenzioni. Per fortuna, almeno si ricarica da zero in poco più di un’ora. Magari, il resto sarà anche un gioco, ma molto serio.

Dettagli
Tag Heuer Connected
Nome Articolo
Tag Heuer Connected
Descrizione
ll primo smartwatch TAG Heuer, lanciato sul finire del 2015, è stato un banco di prova per tutti, soprattutto per i clienti del marchio, che si sono visti catapultare dalla tradizione meccanica a un micro processore Intel Atom. Oggi la collezione è al suo terzo aggiornamento.
Autore
RecensioniOrologi.it
Recensioniorologi.it
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1 Commento
  • majer
    Settembre 8, 2016

    Una collezione davvero interessante! Seguo con interesse l’evolversi degli smartwatch. I cinturini colorati sono belli ma personalmente prediligo toni scuri come il classico nero, oppure il blu.
    Grazie della recensione!

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