TUDOR BLACK BAY P01

Uno degli orologi più discussi nella fiera di Baselworld 2019 è stato sicuramente il Tudor Black Bay P01, che prende ispirazione dagli orologi forniti dalla casa svizzera alla US Navy negli anni ’60. E’ un orologio che o lo si ama o lo si odia, senza compromessi.

Vi invito però a non soffermarvi alla apparenze, perché questa linea ha molti più particolari di quanto possiate pensare. Ritengo che la scelta di lanciare questo modello sia dettata dal fatto che Tudor, abbia voluto rafforzare la sua identità come marchio storico, fornendo ai militari orologi subacquei, perfetti per l’uso tattico.

Di seguito vi darò delle curiosità che sono sicuro vi terranno incollati allo schermo del vostro smartphone o del pc. Ora andiamo a conoscere prima qualche dettaglio tecnico.

Dettagli tecnici del Tudor Black Bay P01

Recensione Tudor Black Bay P01

  • Brand: Tutor
  • Referenza: BLACK BAY P01 Ref.70150
  • Dimensioni della Cassa: 42 mm
  • Materiale cassa: in acciaio con finitura satinata
  • Cinturino: Pelle marrone e caucciù
  • Movimento: Automatico con calibro MT5612 (COSC)
  • Quadrante: Nero
  • Lunetta: girevole bidirezionale
  • Corona: a vite
  • Fondello: a vite
  • Resistenza all’acqua:  200 metri
  • Prezzo: 3.760 euro

Recensione Tudor Black Bay P01

Questo modello modello inserito nella collezione Black Bay e i codici estetici non mancano di evidenziare.

Indici e lancette Snowflake prima di tutto. Va detto, esteticamente è un orologio insolito, uno di quelli che si iniziano cioè a digerire dopo un po’ che li si osserva.

Black Bay P01 con calibro di Manifattura MT5612

Meglio dal vivo, naturalmente, per poter apprezzarne qualità e finiture di prim’ordine. Così come il comfort al polso. Al quale contribuisce il cinturino ibrido in pelle e caucciù, dotato di un elemento di giunzione in acciaio, oltre allo spostamento della corona di carica al 4, utile a limitare l’ingombro laterale dell’orologio.

Il cinturino è un ibrido in pelle marrone e caucciù con chiusura pieghevole

A livello meccanico è dotato di un movimento automatico di ultima generazione con spirale del bilanciere in silicio: il Calibro Mt5612, lanciato nel 2015 con il Pelagos, tra i primissimi esponenti di una nuova generazione di movimenti, a tutti gli effetti di manifattura.

Movimento: Calibro Mt5612

Automatico e certificato Cosc, il Calibro Mt5612 del Black Bay P01 è un movimento di manifattura tre lancette e datario con 70 ore di autonomia. Il bilanciere ad inerzia variabile, con spirale in silicio, ha una frequenza di 28.800 alt/ora.

Lunetta

TUDOR BLACK BAY P01 REFERENZA: 70150

Dalla foto in alto potrete osservare il meccanismo di blocco e sblocco della lunetta. In pratica, una maglia terminale basculante provvista di due dentini, ricavati nella parte sottostante della linguetta, progettati per andare a far presa nelle tacche dell’anello esterno

Storia delBlack Bay P01 Tudor: nato per i militari e oggi adatto agli sportivi

Sin dal secolo scorso le forze armate delle grandi nazioni hanno sempre necessitato di strumenti accurati in grado di resistere ad utilizzi particolarmente estremi. E dato che da questi stessi strumenti, orologi compresi, dipendeva molto spesso la vita dei soldati così come la riuscita delle operazioni militari, la prudenza non era mai troppa. Fidarsi degli operatori del settore più accreditati era bene, insomma, ma non fidarsi era meglio. Così, per scegliere uno strumento destinato alle truppe, si procedeva a quello che oggi definiremmo un casting. Si acquistavano modelli di marchi diversi, si testavano sul campo, e infine si sceglieva il più valido.

In tutta trasparenza, senza interessi. Ragione per la quale essere selezionati per una fornitura militare era, per qualsiasi marchio, un motivo di orgoglio. Nonché un’indiretta (e gratuita) forma di pubblicità. A partire dai tardi Anni 50, poco dopo aver debuttato nel campo dei subacquei — nel 1954 — Tudor ha iniziato a fornireipropri orologi alla Us Navy, la Marina più importante al mondo. Nello specifico, un Oyster Prince Submariner referenza 7928, modello che dalle denominazioni «Oyster» e «Submariner» nonché dalla presenza, sulla corona di carica, della nota «coroncina reale» aveva ancora molto di Rolex.

Orologio realizzato alla fine degli anni ’60 per la US Navy

Ma la cosa interessante è che Tudor, per la suddetta Us Navy, ha anche realizzato dei prototipi. Che, essendo coperti da segreto militare, se non entravano in produzione sparivano nel nulla. Sorte toccata al «Commando» nome in codice di un progetto risalente al 1967 — ma mai giunto a compimento — dotato di una cassa dalla linea inedita dettata da una funzione mai utilizzata prima.

Quel modello, debitamente riveduto e corretto, ha visto la luce appunto in questo 2019 con il nome di Black Bay P01 (in vendita da luglio a 3.760 euro). Fedele al progetto dell’epoca, si distingue per il meccanismo di blocco della lunetta. In pratica, un componente basculante simile nella forma alla maglia terminale che solitamente collega il bracciale alla cassa.

Quando c’è bisogno di allineare il puntatore con la lancetta dei minuti è sufficiente premerlo in corrispondenza della sua estremità più prossima al cinturino per farlo sollevare dal lato della lunetta, sbloccandola e lasciandola libera di ruotare in entrambe le direzioni. Procedimento inverso, invece, per inserire il blocco di sicurezza, costituito da due dentini ricavati nella parte inferiore della linguetta, pensati per andare ad incastrarsi nelle scanalature ricavate per l’occasione sulla zona perimetrale della ghiera.

Corona di carica del Black bay p01a vite

Ma perché tanta attenzione nei riguardi di una lunetta?

Perché quando si parla di strumenti studiati per chi si immerge, evitare rotazioni fortuite di quel componente graduato, che indica il tempo trascorso in acqua, è sempre stata una priorità. Per una semplice ragione: un sub che perdesse traccia dei tempi di immersione rischierebbe di rimetterci le penne.

E anche una lunetta provvista di sistema di rotazione unidirezionale (quello richiesto dal protocollo Nihs 92-11 / Iso 6425 in materia di diver), seppur senza mettere a repentaglio la vita del subacqueo di turno, non può tecnicamente ritenersi infallibile al 100 per cento. Da qui la sicurezza garantita dal blocco di tipo meccanico del Tudor Black Bay P01.

Prezzo del Tudor Black Bay P01

Come avrete letto questo modello, in vendita da luglio 2019, sarà disponibile al prezzo di listino di 3.760 euro.

Un prezzo giusto e consigliato per coloro che hanno un budget inferiore a 5.000 euro e che vogliono portarsi a casa un orologio dalle indubbie qualità tecniche/prestazionali e con una storia alle spalle di un certo livello.

  • Fonte foto: www.hodinkee.com