Nel 2026 i materiali non sono più un semplice “plus” estetico: diventano parte del linguaggio tecnico con cui un brand si posiziona. È in questo contesto che un’icona come il Portugieser Chronograph cambia pelle senza cambiare forma, offrendo un caso studio interessante anche per chi segue l’evoluzione degli orologi neri in chiave contemporanea.
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IWC Portugieser Chronograph Ceratanium IW371631: cosa cambia davvero nella versione total black
Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:
Il Portugieser Chronograph in Ceratanium mantiene le proporzioni classiche da 41 mm ma cambia radicalmente percezione grazie al nero opaco integrale. La cassa, la corona e i pulsanti in Ceratanium e l’allestimento “nero su nero” spostano l’identità verso un’estetica più tecnica. È una tiratura limitata a 1.500 pezzi, con calibro di manifattura IWC 69355 pensato per robustezza e longevità, e prezzo di listino in Italia pari a 15.100 € (tasse incluse).

Ci sono modelli che cambiano nel tempo e altri che scelgono la via della coerenza assoluta. Il cronografo Portugieser rientra senza dubbio nella seconda categoria: dal 1998 a oggi la sua architettura estetica è rimasta sorprendentemente fedele a sé stessa, con un vero scatto in avanti nel 2020, quando IWC ha portato in collezione un calibro di manifattura con ruota a colonne. Ed è proprio questa continuità formale – quadrante arioso, proporzioni classiche, spirito nautico elegante ma sportivo – ad averlo trasformato in un riferimento moderno. Oggi, però, la maison di Schaffhausen sceglie di intervenire non sulla forma, ma sulla materia: il Portugieser entra in una dimensione completamente nera grazie alla cassa in Ceratanium, un materiale che nasce da una lega a base di titanio e che, dopo un processo termico specifico, sviluppa una superficie nera opaca con durezza e resistenza ai graffi tipiche della ceramica. Il risultato è un cronografo che conserva identità e proporzioni, ma cambia radicalmente carattere. La domanda non è se sia ancora un Portugieser: è quanto questa veste “dark” ne riscriva la personalità.
| Nome modello | IWC Portugieser Chronograph Ceratanium® |
| Referenza | IW371631 |
| Prezzo | 15.100 € (tasse incluse) |
Quando penso a IWC, mi vengono in mente due famiglie simbolo: Big Pilot e Portugieser. Nel caso del cronografo automatico, la forza del progetto sta proprio nella sua evoluzione misurata. Nato nel 1998 come interpretazione più essenziale rispetto al Rattrapante del 1995, questo segnatempo ha trovato un equilibrio raro tra eleganza formale e vocazione tecnica. Linee pulite, scala minuteria ferroviaria, contatori bilanciati e lancette sottili hanno costruito un’estetica che non ha mai avuto bisogno di rivoluzioni. Dal 2020, con l’introduzione del calibro di manifattura e della ruota a colonne, la sostanza è cresciuta senza che la grammatica del quadrante venisse stravolta: e per un cronografo questo significa anche una gestione più “fine” delle funzioni, a partire dal feeling dei pulsanti.

Per anni il Portugieser Chronograph è rimasto fedele ai materiali più tradizionali – acciaio per le versioni più diffuse, oro e in rari casi platino per le declinazioni più esclusive. Una scelta coerente con la sua identità classica, ma distante dalla sperimentazione che IWC porta avanti da tempo su altre collezioni. Con questa edizione in Ceratanium®, la casa di Schaffhausen introduce nel Portugieser un materiale proprietario sviluppato internamente: la base è una lega di titanio che, dopo la lavorazione meccanica dei componenti, viene sottoposta a un trattamento termico in forno. Durante questo processo la superficie si trasforma strutturalmente, acquisendo una durezza paragonabile a quella della ceramica e diventando naturalmente nera opaca.
Non si tratta quindi di un rivestimento o di un trattamento superficiale applicato, ma di una trasformazione del materiale stesso. Il risultato è una cassa leggera come il titanio, resistente ai graffi e alla corrosione, con una finitura uniforme che non rischia di scolorirsi nel tempo. Dal punto di vista pratico questo significa coerenza estetica anche dopo anni di utilizzo: il nero non è un effetto, è la conseguenza di un processo tecnico. Ed è proprio questa integrazione tra ingegneria e design che rende la scelta del Ceratanium più significativa di una semplice variante cromatica.

La base progettuale resta quella che conosciamo, e l’evoluzione riguarda materiali e cromia. Il Portugieser Chronograph Ceratanium® conserva il profilo da 41 mm e le proporzioni classiche della linea, con quella lunetta ampia e inclinata che fa subito “Portugieser” anche a colpo d’occhio. IWC ha scelto un approccio rigoroso: non solo la cassa è in Ceratanium®, ma anche corona e pulsanti, così la sensazione di “total black” è uniforme e non si spezza nel tempo con usure differenziate. È una scelta che sposta il baricentro estetico: eliminando i contrasti, il design si riduce alla forma pura e al suo carattere scultoreo, con un effetto collaterale inevitabile di cui vale la pena parlare: il nero su nero può essere bellissimo, ma la leggibilità dipende molto da luce, riflessi e angolo di visione.

La coerenza cromatica continua sul lato “indossabilità”: quadrante nero, lancette e indici applicati neri, cinturino in gomma nera e fibbia ad ardiglione in Ceratanium®. Io lo leggo come un messaggio preciso: qui non si vuole addolcire l’icona con un nero “da sera”, si vuole rendere contemporaneo un classico senza trasformarlo in un oggetto decorativo. E, in questo senso, l’impermeabilità dichiarata a 30 metri va interpretata per quello che è: protezione quotidiana, non un invito all’acqua. Un Portugieser resta un Portugieser, anche in modalità dark.

Sotto il fondello in vetro zaffiro trova spazio il calibro di manifattura IWC 69355, un cronografico automatico sviluppato internamente dalla maison di Schaffhausen con un’architettura pensata per coniugare precisione e robustezza. Si tratta di un movimento a ruota a colonne, soluzione tecnica che garantisce un comando del cronografo più preciso e una risposta più netta alla pressione dei pulsanti rispetto ai sistemi a camme tradizionali. Lavora a una frequenza di 28.800 alternanze/ora (4 Hz), offre una riserva di carica di circa 46 ore ed è composto da circa 194 componenti con 33 rubini. Il sistema di carica automatica utilizza un meccanismo a cricchetti bidirezionale, studiato per assicurare efficienza e affidabilità nel tempo. Sul piano funzionale, integra piccoli secondi e contatore dei 30 minuti con arresto dei secondi per una regolazione più precisa. Mi piace leggere questa costruzione meccanica in parallelo con la scelta del Ceratanium: superficie tecnica e resistente all’esterno, ingegneria solida e razionale all’interno. In un contesto total black che tende a sottrarre contrasto sul quadrante, il fondello trasparente diventa così una dichiarazione di sostanza, riportando l’attenzione sulla qualità costruttiva e sull’equilibrio dell’architettura del movimento.
Il pezzo, inoltre, non è pensato come una semplice variante colore: è dichiarato in tiratura limitata a 1.500 esemplari. Qui entra in gioco un tema che vedo spesso tra collezionisti: l’“icona” funziona perché è stabile, ma alcune deviazioni controllate – materiali, finiture, linguaggio cromatico – diventano nel tempo delle fotografie di un’epoca. In questo caso, l’epoca è quella in cui il nero non è più soltanto estetica, ma un racconto tecnico, e IWC lo dice apertamente ripercorrendo la propria storia di orologi neri e materiali avanzati.

Ed è proprio qui che il Ceratanium si inserisce in un percorso più lungo: IWC ha iniziato a lavorare con ceramiche ad alta durezza (come il biossido di zirconio) su linee come Da Vinci e Pilot’s Watches, arrivando poi a declinazioni più moderne come TOP GUN. Nel 2017 arriva il Ceratanium®, con componenti fresati e poi “cotti” e trasformati in forno, così da ottenere quella superficie nera opaca che unisce eleganza, durata e praticità. È una traiettoria coerente: dall’acciaio ossidato al titanio, dalle ceramiche trattate al plasma fino a questa soluzione ibrida, IWC ha progressivamente raffinato la propria idea di “orologio nero”. Io ci vedo un punto chiave: qui il nero non è una copertura, è il progetto.
Scheda tecnica e dati principali
| Marca / Collezione | IWC Schaffhausen / Portugieser |
| Modello | Portugieser Chronograph Ceratanium® |
| Referenza | IW371631 |
| Edizione | Limitata a 1.500 esemplari |
| Cassa | Ceratanium® (inclusi corona e pulsanti) |
| Diametro | 41 mm |
| Spessore | circa 13 mm |
| Quadrante | Nero con lancette e indici applicati neri |
| Vetro | Zaffiro (profilo bombato) |
| Movimento | Calibro di manifattura IWC 69355 (cronografo meccanico) |
| Fondello | A vista (vetro zaffiro) |
| Impermeabilità | 30 m |
| Cinturino | Gomma nera con fibbia ad ardiglione in Ceratanium® |
| Prezzo (Italia) | 15.100 € (tasse incluse) |
FAQ – Domande frequenti
Che cos’è il Ceratanium® e perché è diverso dalla ceramica?
È un materiale sviluppato da IWC che nasce da una lega a base di titanio e, dopo un trattamento termico, ottiene una superficie nera opaca con durezza e resistenza ai graffi tipiche della ceramica, mantenendo una sensazione più “titanio-like” al polso.
Il Portugieser Chronograph Ceratanium® è un’edizione limitata?
Sì, è limitato a 1.500 esemplari. Questo lo rende più “da collezione” rispetto alle varianti di produzione regolare della linea.
Qual è la referenza esatta e quanto costa in Italia?
La referenza è IW371631 e il prezzo di listino per l’Italia indicato da IWC è 15.100 € (tasse incluse).
Che movimento monta questo cronografo?
Monta il calibro di manifattura IWC 69355, un movimento cronografico meccanico progettato con attenzione a robustezza, affidabilità e longevità, visibile dal fondello in vetro zaffiro.
Com’è la leggibilità su un quadrante “nero su nero”?
Dipende molto da luce e angolo di visione: l’effetto è pulito e tecnico, ma i contrasti ridotti possono rendere la lettura meno immediata rispetto alle versioni con indici e lancette più chiari.