Nel 2026 l’orologeria “da battaglia” sta vivendo una nuova attenzione: tra outdoor, mare e sport acquatici, tanti cercano un digitale che faccia davvero qualcosa in più senza alzare il budget. In questa fascia, la differenza non la fa il nome sul quadrante, ma l’insieme di autonomia, leggibilità e funzioni utili sul campo.
Recensione Casio WS-1300H: il digitale “acquatico” più completo nella fascia entry-level
Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:
Se cerchi un digitale economico ma realmente orientato all’acqua, il WS-1300H mette sul tavolo 10 bar, batteria da 10 anni e strumenti come grafico maree e fasi lunari, con un modulo più avanzato dei classici “basic”. In breve: è una scelta sensata quando contano autonomia, robustezza e funzioni pratiche, più della versatilità estetica.

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Quando si parla di orologi digitali accessibili, il dibattito finisce quasi sempre per ruotare attorno al celebre F-91W, diventato negli anni una sorta di simbolo dell’orologeria entry-level. Guardando però con più attenzione al catalogo CASIO, mi sono chiesto quale fosse davvero il modello più completo acquistabile allo stesso livello di prezzo. La risposta, almeno a febbraio 2026, porta dritto al WS-1300H, un digitale pensato per gli sport acquatici che riesce a concentrare funzioni evolute e specifiche tecniche sorprendenti in una fascia che resta estremamente contenuta. Parliamo di un segnatempo impermeabile fino a 10 bar, con batteria dichiarata per 10 anni tramite una CR2025 e un’impostazione decisamente più tecnica rispetto ai classici modelli urbani. In un contesto in cui spesso si associa “prezzo basso” a dotazione essenziale, questa referenza dimostra che, all’interno della stessa soglia economica, si può ottenere molto di più in termini di versatilità e strumenti utili nella vita reale.
| Nome modello | Casio WS-1300H |
| Referenza | WS-1300H-1AV |
| Prezzo | €39,90 (IVA inclusa, spese di spedizione escluse) |
Per capire perché questo WS-1300H meriti attenzione, io partirei dal confronto più semplice: cosa offre davvero il punto di riferimento “minimo” e cosa cambia salendo di un gradino senza alzare l’asticella del budget. Un F-91W, nella pratica, copre bene le esigenze quotidiane con le funzioni base da digitale (cronometro, sveglia, illuminazione) e un’impostazione essenziale, quasi da “strumento da tasca” messo al polso. Qui invece ci troviamo davanti a un’impostazione molto più orientata all’uso outdoor e acqua: resistenza fino a 100 metri/10 bar, autonomia dichiarata di 10 anni, e soprattutto un pacchetto di funzioni che ha senso se frequenti mare, piscina o attività dove la variabile “tempo” non è solo l’ora in display. In ottica pratica, una tenuta a 10 bar non è un numero da scheda tecnica: significa meno ansia nell’uso reale, più margine quando l’orologio finisce immerso, spruzzato o sotto stress, e una filosofia d’uso che invita a indossarlo davvero senza troppi riguardi.
- Ora doppia (secondo fuso orario)
- Grafico delle maree (livello marea per data e ora specifiche)
- Fasi lunari (fase in una data specifica + grafico)
- Cronometro a 1/100 di secondo (fino a 23:59’59,99”)
- Timer conto alla rovescia fino a 24 ore (ripetizione automatica)
- 3 promemoria sonori multifunzione + segnale orario
- Calendario automatico completo fino al 2099
- Luce LED ambra (1,5s o 3s + postluminescenza)

Il salto più interessante, a mio avviso, sta nel modulo interno. Qui CASIO adotta il modulo 3507, che amplia in modo concreto l’esperienza rispetto ai digitali più semplici. Oltre a cronometro a centesimi di secondo con memoria per tempo parziale e primi due classificati, timer con conto alla rovescia fino a 24 ore e funzione di ripetizione automatica, troviamo l’ora doppia per gestire un secondo fuso e una gestione dei promemoria decisamente più articolata: tre allarmi indipendenti, tra cui uno ritardato, con possibilità di impostazioni giornaliere, mensili o legate a una data specifica. Dal punto di vista tecnico, il calendario automatico completo programmato fino al 2099 elimina qualsiasi intervento manuale annuale, un dettaglio che spesso si sottovaluta ma che incide sulla praticità nel lungo periodo. È uno di quegli aspetti che non fanno rumore in fase di acquisto, ma che distinguono un digitale “essenziale” da uno realmente pensato per accompagnarti per anni senza richiedere correzioni continue.
Se poi l’obiettivo è l’acqua, qui CASIO aggiunge proprio gli strumenti che fanno la differenza per chi frequenta mare e costa: grafico delle maree e indicazione delle fasi lunari. Non sono “funzioni da vetrina”, perché il grafico delle maree mostra il livello in base a una data e a un’ora specifiche, mentre le fasi lunari ti restituiscono la fase in un determinato giorno con relativo grafico, utili per avere un colpo d’occhio più consapevole su condizioni e contesto. In questa fascia di prezzo è raro trovare un digitale che provi a essere davvero un compagno per sport acquatici, non solo un orologio resistente all’acqua. E se vogliamo leggere la cosa in chiave di gamma, il WS-1300H si avvicina alla logica “surf watch” senza entrare nel territorio (e nel costo) delle linee più iconiche e strutturate: non ti promette invincibilità, ti dà strumenti pratici e un’impostazione coerente con l’uso in piscina o nell’oceano.

Guardandolo da vicino, si capisce subito che non è pensato per passare inosservato sotto il polsino di una camicia. Le dimensioni dichiarate – 51,3 × 51,1 × 14,8 mm – sulla carta possono spaventare, ma è bene leggere quei numeri con attenzione: CASIO include nelle misurazioni anche le protezioni dei pulsanti e le sporgenze della lunetta. In concreto, parte dello spessore è dovuta ai rialzi che proteggono il vetro in resina da urti e graffi, una scelta funzionale più che estetica. Il risultato è un profilo robusto, coerente con l’idea di orologio da indossare anche sopra la muta. Il peso di soli 49 grammi, cinturino incluso, cambia poi completamente la percezione al polso: nonostante la presenza scenica importante, resta estremamente leggero. È un esempio interessante di come la costruzione in resina, spesso criticata per la scarsa “nobiltà” materica, diventi invece un vantaggio concreto quando si parla di comfort e utilizzo prolungato in ambito sportivo.
L’impostazione costruttiva segue la filosofia CASIO più pragmatica: massima resa, costi sotto controllo. Cassa e lunetta sono in resina, e anche l’azionamento è quello classico a quattro pulsanti laterali, semplice e immediato, con la possibilità di disattivare il suono dei tasti quando non vuoi “clic” ad ogni pressione. Sul retro trovi un fondello in acciaio inox fissato con quattro viti, una soluzione essenziale ma collaudata, che completa una scocca pensata per sopportare l’uso reale senza troppi complimenti. Il cinturino è in resina, e qui c’è un aspetto pratico che io considero rilevante: la resina non dà la sensazione premium di altri materiali, è vero, ma in acqua asciuga in fretta, non teme salsedine come certe pelli e, in caso di sostituzione, non ti obbliga a sistemi proprietari complessi. In un orologio nato per stare tra piscina e oceano, questa coerenza “da attrezzo” conta più della tattilità da salotto.

Il cinturino merita un ragionamento a parte, perché incide molto sull’esperienza al polso. L’interasse è di 18 mm, una misura standard che sulla carta apre alla sostituzione con alternative aftermarket; nella pratica, però, la cassa da oltre 51 mm crea un impatto visivo importante, e montare un semplice cinturino da 18 mm rischierebbe di sembrare sottodimensionato rispetto alla struttura massiccia dell’orologio. Il bracciale in resina fornito di serie si allarga subito dopo le anse per creare un effetto quasi integrato e presenta segmenti a fisarmonica pensati per migliorare la vestibilità sopra la muta. È una soluzione funzionale, non stilistica. Va detto che la curvatura e la struttura sembrano favorire polsi medio-grandi: su circonferenze più contenute potrebbe non abbracciare perfettamente, a meno di stringere molto. Resta comunque un punto a favore il fatto che non sia vincolato a un sistema proprietario complesso: nel lungo periodo, poter sostituire facilmente il cinturino significa prolungare la vita dell’orologio ben oltre la durata dichiarata della batteria.
Dal punto di vista dell’identità, qui CASIO fa una scelta netta: niente nostalgia digitale, niente minimalismo da “daily beater” discreto. Questo è un orologio sportivo e lo comunica in modo diretto, con un look che strizza l’occhio al mondo G-Shock per impostazione e presenza, pur restando fuori da quella famiglia. È probabilmente qui che si gioca il suo vero pro e contro: se cerchi un digitale che passi senza attriti dall’ufficio alla serata, un profilo compatto alla F-91W risulta più facile da abbinare; se invece vuoi uno strumento da acqua e outdoor, la “mancanza di versatilità estetica” diventa quasi un falso problema. In questo senso, io lo leggo come un segnatempo dichiaratamente funzionale: lo indossi perché ti serve, perché vuoi leggibilità e strumenti utili, e perché non hai interesse a farlo sembrare qualcosa che non è.

Anche la luce LED, con possibilità di scegliere la durata (1,5 o 3 secondi) e postluminescenza, va nella stessa direzione: pratica, immediata, pensata per essere utile al buio e non per fare scena. C’è poi un aspetto che spesso non si considera quando si parla di orologi economici destinati all’acqua: il rapporto tra valore e rischio. Se fai surf, vela o wakeboard, sai bene che un impatto o un cinturino che cede possono trasformarsi in una perdita definitiva. In questo scenario, indossare un segnatempo dal prezzo contenuto cambia completamente l’approccio mentale. Non lo definirei “usa e getta”, perché la durata della batteria dichiarata di 10 anni e la struttura da 10 bar raccontano tutt’altro; piuttosto è uno strumento che puoi usare senza l’ansia costante di rovinare o perdere un oggetto costoso. È una filosofia molto concreta: meglio un digitale super accessoriato che puoi portare in mare con serenità, piuttosto che un modello più prestigioso che finisce relegato in borsa per paura di danneggiarlo.
Naturalmente non è un orologio privo di compromessi. Il vetro è in resina, una scelta coerente con il posizionamento ma meno resistente ai graffi rispetto a un minerale o a uno zaffiro. Anche alcuni dettagli estetici, come le finte viti in plastica sulla lunetta, tradiscono la volontà di contenere i costi più che di offrire un oggetto rifinito in modo ricercato. Detto questo, se sposto l’attenzione dalla finitura alla funzione, il quadro cambia: qui abbiamo un digitale con precisione dichiarata di ±30 secondi al mese, calendario automatico fino al 2099, formato 12/24 ore selezionabile e una gestione completa dell’ora con indicazione di mese, data e giorno. In questa fascia di prezzo, trovare un set di specifiche così articolato è tutt’altro che scontato. È un prodotto che accetta i propri limiti materici, ma compensa con un pacchetto tecnico difficilmente eguagliabile nello stesso segmento.
Un’altra considerazione riguarda la vestibilità “di progetto”. CASIO lo pensa chiaramente come compagno per l’acqua e, in particolare, per essere indossato anche sopra la manica di una muta: da qui la cassa importante, le protezioni e la struttura del cinturino. Se però lo leggo con l’ottica di chi lo vuole usare tutti i giorni, su polsi più piccoli può risultare ingombrante, non tanto per il peso – che resta contenuto – quanto per la geometria complessiva e la curvatura del cinturino, che potrebbe non chiudere in modo naturale. È uno di quei casi in cui la scheda tecnica ti dice “49 g, leggerissimo”, ma l’esperienza è determinata soprattutto dalle proporzioni. La domanda quindi diventa semplice: lo vuoi come tool watch da acqua, o stai cercando un digitale tuttofare? Nel primo caso ha perfettamente senso; nel secondo, la scelta va ponderata in base al tuo polso e a quanto sei disposto ad accettare un’estetica e un ingombro dichiaratamente sportivi.
Prezzi e referenze
Per quanto riguarda le varianti disponibili, CASIO propone tre configurazioni cromatiche che cambiano in modo sensibile la percezione del modello. La referenza WS-1300H-1AV punta su un’estetica nera con accenti verde acqua, più tecnica e discreta; tre le altre referenze invece troviamo:
la WS-1300H-3AV in alto abbina invece una base blu a piccoli dettagli rossi, mentre la WS-1300H-8AV qui in basso:
gioca con il grigio e inserti dorati per un contrasto più evidente.
Il listino ufficiale in Europa indica un prezzo di €39,90 IVA inclusa, con servizi come consegna gratuita per i soci CASIO ID oltre una certa soglia e restituzione senza costi aggiuntivi, elementi che completano l’esperienza d’acquisto online. Al di là delle dinamiche promozionali che possono variare nel tempo o nei singoli mercati, il punto centrale resta questo: all’interno della fascia più accessibile del catalogo digitale CASIO, il WS-1300H concentra un livello di dotazione tecnica che supera nettamente quello dei modelli più iconici ma essenziali. Se l’obiettivo è massimizzare funzioni e autonomia con una spesa contenuta, è difficile trovare nel catalogo attuale una proposta più completa.
Scheda tecnica e dati principali
| Materiale cassa/lunetta | Resina |
| Dimensioni cassa | 51,3 × 51,1 × 14,8 mm |
| Peso | 49 g |
| Vetro | Resina |
| Cinturino | Resina (interasse 18 mm) |
| Impermeabilità | 10 bar (100 m) |
| Batteria | CR2025 (autonomia dichiarata 10 anni) |
| Precisione | ±30 secondi/mese |
| Calendario | Automatico completo fino al 2099 |
| Luce | LED ambra (1,5s o 3s + postluminescenza) |
| Funzioni principali | Ora doppia, grafico maree, fasi lunari, cronometro 1/100, timer 24h, 3 allarmi + segnale orario |
FAQ – Domande frequenti
Il Casio WS-1300H va bene davvero per gli sport acquatici?
Sì, è progettato con impermeabilità fino a 10 bar e integra grafico delle maree e fasi lunari, funzioni coerenti con uso in mare e attività in acqua.
Quanto dura la batteria e che tipo è?
La durata approssimativa dichiarata è di 10 anni con una singola CR2025.
Il calendario è perpetuo?
Il calendario automatico completo è programmato fino al 2099, quindi non richiede correzioni annuali.
La luce è leggibile al buio? Che colore ha?
Usa una luce LED color ambra con durata selezionabile (1,5 o 3 secondi) e postluminescenza.
Posso cambiare cinturino facilmente?
Sì: l’interasse è standard da 18 mm. Considera però che, per coerenza estetica con la cassa grande, non tutti i cinturini aftermarket risultano proporzionati.
