Giuliano Mazzuoli Manometro: un made in Italy indipendente

Incontrare un orologio che dimostri un autentico livello di ispirazione nel suo design è sempre un'esperienza stimolante, un qualcosa che si percepisce chiaramente anche nelle creazioni di Giuliano Mazzuoli. Sia che si ispiri a un tachimetro di una macchina sportiva o a un sofisticato meccanismo di trasmissione per stimolare la sua creatività, Mazzuoli ha costantemente dimostrato una notevole abilità nel trasportare questi elementi automobilistici nel mondo dell'orologeria. Un esempio emblematico è l'orologio Giuliano Mazzuoli Manometro, ispirato ai manometri per la pressione dei pneumatici. Ora, con l'introduzione di due nuove varianti di colore per il quadrante, Giuliano Mazzuoli arricchisce ulteriormente la sua collezione, aggiungendo nuova varietà e profondità alla linea Manometro.

Giuliano Mazzuoli Manometro

C’è un fascino indiscutibile nel legame tra il mondo dell’orologeria e quello delle corse automobilistiche, anche se non tutti gli accostamenti in questo ambito si rivelano vincenti. Questa unione attrae molti appassionati sia di auto che di orologi, offrendo ampie opportunità creative in termini di design. È proprio questo tipo di attrazione che il Manometro di Giuliano Mazzuoli mira a catturare per gli amanti del design ad alte prestazioni. E lo fa con una sottile eleganza e un’attenzione minuziosa ai dettagli, rendendolo un pezzo davvero speciale per chi apprezza questi mondi.

Ma prima di procedere con la recensione conosciamo meglio la storia di questo brand. Per Giuliano Mazzuoli, l’avventura nel mondo dell’orologeria è quasi una seconda carriera, nata quasi per necessità. Cresciuto all’interno dell’azienda di famiglia specializzata in stampa e composizione, Giuliano non mostrò inizialmente interesse per il lavoro paterno, essendo invece un appassionato di rally. Partecipava attivamente alle competizioni italiane con la sua Alfa Romeo modificata. Tornato a occuparsi dell’azienda familiare, specialmente dopo la scomparsa del padre, Giuliano iniziò a dedicarsi più seriamente al lavoro, scoprendo un talento nascosto per il design.

Giuliano Mazzuoli Manometro

Questa passione si trasformò in una nuova direzione per l’azienda, con i suoi prodotti che iniziarono a guadagnare riconoscimenti e successo. Dopo aver costruito una solida reputazione come designer, Mazzuoli decise di sfidare se stesso con la creazione di un orologio da polso, ispirandosi a un oggetto quotidiano ma trascurato: il manometro per la pressione dell’aria.

Da questa ispirazione nacque il suo primo orologio, il Giuliano Mazzuoli Manometro, che incarnava perfettamente il sogno di ogni designer: essere distintivo, attraente, funzionale e inequivocabilmente un Mazzuoli.

Giuliano Mazzuoli Manometro

La cassa, realizzata nel caratteristico stile cilindrico di Giuliano Mazzuoli, è impermeabile fino a 50 metri e costruita in acciaio inossidabile 316L. Con un diametro di 45,2 mm e un’altezza di 14,8 mm, l’orologio si distingue al polso, una presenza ulteriormente enfatizzata dalla gamma di colori vivaci disponibili per il quadrante. Nonostante le sue dimensioni possano sembrare imponenti, il design senza anse permette un’agevole adattabilità a polsi di varie misure.

Gli amanti dei quadranti essenziali saranno attratti dal minimalismo del design, che comprende solo le informazioni essenziali: tre linee di testo con il nome dell’azienda posizionato appena sotto le ore 12 (le versioni aggiornate hanno il simbolo del sole sopra il logo). Completa il design un vetro zaffiro bombato e antiriflesso, elegantemente incastonato sotto la lunetta.

Giuliano Mazzuoli Manometro

Un altro tratto distintivo di questo orologio è la corona, insolitamente grande e posizionata a ore 2. Questa posizione non solo migliora il comfort d’uso, ma riduce anche il rischio che la corona si conficchi nel polso, un dettaglio che sicuramente alcuni utenti apprezzeranno. Sebbene possa sembrare un design insolito, è proprio questa caratteristica a ricordarci che l’orologio trae ispirazione da un concetto lontano dal tradizionale design orologiero.

In aggiunta, gli accenti rossi sull’indicatore delle ore 12 e sulla lancetta dei secondi non solo catturano l’attenzione, ma contribuiscono a mio avviso anche a dare al quadrante una distintiva impronta di italianità. Mentre la maggior parte degli orologi svizzeri sfoggiano il distintivo “Swiss Made” sul quadrante, il signor Mazzuoli ha optato per un approccio diverso, scegliendo di mettere in evidenza con orgoglio l’iscrizione “Made In Italy” sul fronte del suo orologio.

Giuliano Mazzuoli Manometro

Proprio come un affidabile manometro che si trova nel vano portaoggetti, il movimento automatico ETA 2824/2 che dà vita al Giuliano Mazzuoli Manometro è noto per la sua affidabilità e non necessita di eccessive sofisticazioni. L’omissione di un datario enfatizza ulteriormente il design essenziale del Manometro, mentre il movimento stesso assicura un cronometraggio preciso con tre lancette.

In un periodo segnato da difficoltà economiche nell’industria orologiera svizzera (anche se in ripresa negli ultimi anni), è stimolante e rassicurante vedere un orologio come il Giuliano Mazzuoli Manometro che continua a navigare tra gli appassionati grazie a un design deciso e piacevole, appoggiandosi alla semplicità del collaudato movimento 2824.

Giuliano Mazzuoli Manometro

Con la sua ricca varietà di elementi stilistici, il Manometro di Giuliano Mazzuoli si rivela un pezzo che non mancherà di catturare l’interesse dei collezionisti appassionati di automobilismo e design ispirato agli strumenti di misura. La collezione è disponibile anche in altre 13 tonalità di quadrante come il nero, il blu o il verde. Ogni orologio è fornito con un cinturino in pelle naturale fiorentina, lavorato a mano e dotato di una fibbia in acciaio inossidabile. Il prezzo del Manometro Giuliano Mazzouli è fissato a 3.000 euro.

Di secondo polso i prezzi oscillano dai 1.500/2000 euro in media. Qui per le offerte su Ebay.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito giulianomazzuoli.it.

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