Cento anni di Ducati finiscono al polso: la scelta di Locman per il centenario

Il centenario Ducati ha trasformato la World Ducati Week 2026 nella vetrina delle novità legate ai cento anni di Borgo Panigale, e il capitolo orologi è tornato di attualità. La formula di prenotazione anticipata, con consegne fissate per l’autunno 2026, rende il momento particolarmente sensibile per chi segue le edizioni limitate nate attorno al motorsport italiano.

Orologio Locman Ducati 100: calibro OISA, prezzo e prenotazione dell’edizione da 100 pezzi

Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:

Locman ha presentato alla World Ducati Week 2026 il Ducati 100, orologio in edizione limitata a 100 esemplari per il centenario Ducati. Monta il calibro meccanico a carica manuale OISA 29-50 Cinque Ponti Made in Italy, cassa da 39,5 mm in acciaio e titanio e impermeabilità 100 metri. È disponibile in versione acciaio e PVD Black, con listino da 5.880 e 5.980 euro e prenotazione anticipata sul sito ufficiale.

locman ducati 100

Alla World Ducati Week 2026 — l’edizione del Centenario, quella che ha festeggiato i cento anni della Casa di Borgo Panigale — Locman ha giocato in casa. Nel suo ruolo di Official Timekeeper della manifestazione, il marchio elbano ha presentato il Ducati 100, una collezione celebrativa in edizione limitata a soli cento esemplari, e a Misano l’accoglienza è stata tra le più calorose riservate a una novità dell’evento. Il mio giudizio sintetico, prima ancora di entrare nel merito di cassa e calibro, è netto: qui non siamo davanti al classico orologio-souvenir da anniversario, ma a un meccanico interamente italiano pensato per il polso di chi colleziona.

Nome modello Locman Ducati 100
Referenza/Edizione Montecristo Ducati OISA – edizione Centenario
Materiale cassa Acciaio AISI 316L e titanio (anche PVD Black)
Complicazione principale Solo tempo, carica manuale (calibro OISA 29-50 Cinque Ponti)
Edizione Limitata a 100 esemplari
Prezzo Da 5.880 € di listino (5.292 € in pre-order)

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locman ducati 100

Il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” si è trasformato per tre giorni nel quartier generale mondiale dei Ducatisti, ed è lì che il segnatempo del Centenario ha fatto il suo esordio. I numeri raccontano la portata dell’appuntamento meglio di qualsiasi aggettivo: 118.036 presenze complessive e appassionati arrivati da 94 Paesi distribuiti sui cinque continenti, cifre che certificano la World Ducati Week più frequentata e internazionale mai organizzata. Un raduno di queste proporzioni, alla vigilia del secolo di vita della Casa di Borgo Panigale, è la cornice che avrei scelto anch’io per presentare un oggetto da collezione: il pubblico ideale era già radunato lì, attorno alle Rosse.

Il legame tra i due marchi non nasce per l’occasione: la cronometraggio ufficiale della World Ducati Week è affidato a Locman dal 2017, e questa continuità cambia il peso specifico del progetto. Nel mercato delle collaborazioni moto-orologio capita spesso di vedere un logo applicato su un quadrante come semplice operazione di immagine; qui, invece, c’è una relazione costruita nel tempo tra due realtà nate e cresciute in Italia, entrambe legate al tema della prestazione. È da questo terreno comune che prende forma il Ducati 100, concepito non come gadget dell’anniversario ma come oggetto pensato per durare nelle mani di chi lo acquista.

Quadrante da gara e una cassa che pensa al polso

locman ducati 100

Chi conosce Ducati riconosce il Ducati 100 al primo sguardo, e il merito è di un quadrante che mette in scena l’universo delle corse. La base in fibra di carbonio, con la sua trama tecnica, rimanda diretta al mondo delle competizioni e alle tecnologie racing, mentre lo scudetto Ducati campeggia a ore 12 come sigillo d’appartenenza. A ore 6 trova posto la firma del traguardo, il logo celebrativo “1926-2026” che condensa il secolo festeggiato a Misano. A completare il disegno ci pensano gli indici in nickel bianco e le lancette rosse: un contrasto che ho apprezzato sulla carta perché tiene alta la leggibilità e, allo stesso tempo, richiama la livrea delle Rosse senza bisogno di didascalie.

Sotto il quadrante lavora una cassa da 39,5 mm che tiene insieme due anime spesso in conflitto, quella sportiva e quella vestibile. Il merito è nella combinazione tra acciaio AISI 316L e titanio, con il secondo scelto per il fondo: acciaio per la solidità e la resa delle superfici, titanio per alleggerire e migliorare il comfort a lungo termine. A proteggere il vetro zaffiro provvede la classica trasparenza antigraffio, mentre l’impermeabilità dichiarata di 100 metri sposta l’orologio dal terreno del puro oggetto celebrativo a quello dell’uso reale, piscina compresa. Le anse a tre barre, cifra stilistica ricorrente della manifattura elbana, ancorano un cinturino in silicone ipoallergenico, materiale che ha senso su un segnatempo dal DNA racing.

È nei dettagli che si legge l’intenzione di fare le cose per bene. La corona a vite monta un inserto nel rosso Ducati ed è racchiusa tra robuste spallette ricavate direttamente dalla carrure, cioè dal corpo centrale della cassa: una soluzione che difende il meccanismo di regolazione dagli urti laterali e, insieme, dà carattere al profilo. Sul fianco corre l’incisione “Ducati One Hundred”, firma che ribadisce l’esclusività della serie e distingue immediatamente questo esemplare da una produzione ordinaria. Per chi teme la monotonia, la scelta si sdoppia: alla versione in acciaio e titanio si affianca quella con trattamento PVD Black, più aggressiva nel look.

Meccanica italiana a vista, tra carica manuale e finiture a mano

locman ducati 100

La prima decisione che racconta le intenzioni di questo progetto è la carica manuale, una scelta che chiede all’appassionato il rito quotidiano della molla caricata a mano e, in cambio, mette in mostra un movimento pensato per essere guardato. A batterlo è il calibro OISA 29-50 Cinque Ponti, interamente costruito in Italia e osservabile attraverso il fondello trasparente, che qui funziona come una vera finestra sulla meccanica. I numeri ne definiscono il carattere: 19 rubini, 60 ore di riserva di carica e una precisione dichiarata di +/- 10 secondi al giorno, valori coerenti con un meccanico tradizionale non cronometrato ma curato. Interessante la regolazione affidata alle masselottes, i piccoli contrappesi montati sul bilanciere che permettono di correggere la marcia agendo sull’inerzia anziché su un indice: è una soluzione da orologeria di livello, che segnala attenzione al dettaglio più che alla scorciatoia industriale.

Aprire una finestra sul movimento ha senso solo se c’è qualcosa da mostrare, e qui il lavoro c’è. I ponti portano la decorazione Côtes de Genève, le classiche striature che catturano la luce con onde regolari, mentre la platina è rifinita a perlage, la trama di piccoli cerchi concentrici eseguita a mano. Sono lavorazioni che non incidono sul funzionamento ma dicono molto sull’ambizione del progetto: su un meccanico italiano di questa fascia rappresentano la differenza tra un movimento semplicemente assemblato e uno rifinito con criterio manifatturiero. È il dettaglio che, ai miei occhi, giustifica il posizionamento del segnatempo e ne fa qualcosa di più di un’operazione celebrativa: chi rovescia l’orologio trova conferma di ciò che il quadrante prometteva.

Prezzo, pre-order e verdetto: a chi conviene davvero

La tiratura è il primo argomento che un collezionista mette sul tavolo, e qui il numero è secco: cento esemplari, non uno di più, a coprire l’intera serie del Centenario. Il listino ufficiale parte da 5.880 euro per la versione in acciaio e titanio e sale a 5.980 euro per quella con trattamento PVD Black, dove il sovrapprezzo di cento euro paga la finitura scura e il look più deciso. Sono cifre che collocano il segnatempo nella fascia dei meccanici italiani di pregio, e vanno lette insieme a ciò che c’è dentro e attorno alla cassa: movimento rifinito a mano, doppio materiale nobile e una serialità così stretta da rendere ogni pezzo di fatto un numerato. Su un’edizione da cento unità, la disponibilità è la vera variabile, più del prezzo.

Chi vuole assicurarsi un esemplare passa oggi dalla formula del pre-order sul sito Locman, e qui la notizia si fa concreta. La prenotazione avviene con un acconto di 2.000 euro e sblocca uno sconto del 10% sul prezzo finale: il conto scende così a 5.292 euro per l’acciaio e titanio e a 5.382 euro per il PVD Black, con il saldo richiesto solo al momento dell’effettiva disponibilità. Le consegne, stando alla scheda di prenotazione, sono programmate intorno alla fine di ottobre 2026, un dettaglio pratico che vale la pena tenere a mente prima di versare la caparra. È un modello d’acquisto che premia chi decide subito e che, su una serie tanto ristretta, trasforma la tempestività nel vero fattore discriminante: il prezzo pieno resta il riferimento ufficiale, ma la finestra di prenotazione anticipata cambia sensibilmente il conto per chi non aspetta.

Tolto l’entusiasmo da anniversario, resta un meccanico italiano che ha argomenti concreti per farsi scegliere. Il diametro contenuto e il ricorso al titanio lo rendono un compagno gestibile anche nell’uso di tutti i giorni, la lunga autonomia perdona qualche dimenticanza di ricarica e le finiture a vista giustificano una spesa che, su questa fascia, va sempre pesata con attenzione. Non è un orologio per tutti, ed è giusto così: la carica manuale chiede un minimo di dedizione e la serialità strettissima lo indirizza a chi cerca un pezzo con un’identità precisa, non un segnatempo qualunque. Ha senso soprattutto per il Ducatista e per il collezionista che vogliono legare al polso i cento anni di Borgo Panigale con un oggetto costruito e rifinito in Italia; chi è alla ricerca di un automatico versatile e replicabile guarderà altrove, e farà bene. Il vero nodo, alla fine, non è se valga il prezzo, ma se si riuscirà a metterci sopra le mani prima che i cento numeri siano assegnati.

Ducati 100 è disponibile in pre-order sul sito ufficiale Locman. Verifica disponibilità e prenota la tua versione →

Scheda tecnica e dati principali

Diametro cassa 39,5 mm
Materiali cassa Acciaio AISI 316L e titanio (versione anche in PVD Black)
Vetro Zaffiro
Impermeabilità 100 metri
Quadrante Fibra di carbonio, indici in nickel bianco, lancette rosse
Firme celebrative Scudetto Ducati a ore 12, logo “1926-2026” a ore 6
Calibro OISA 29-50 Cinque Ponti, Made in Italy
Tipo di carica Manuale
Riserva di carica 60 ore
Rubini 19
Precisione dichiarata +/- 10 secondi al giorno
Finiture movimento Côtes de Genève sui ponti, perlage sulla platina, fondello trasparente
Dettagli cassa Corona a vite con inserto rosso, incisione “Ducati One Hundred” sul fianco
Cinturino Silicone ipoallergenico
Edizione Limitata a 100 esemplari
Prezzo Listino da 5.880 € (5.980 € PVD Black); pre-order da 5.292 € con acconto di 2.000 €

FAQ – Domande frequenti

Quanti esemplari del Locman Ducati 100 esistono?

Il Ducati 100 è un’edizione limitata a 100 esemplari complessivi, prodotti per celebrare il centenario Ducati (1926-2026). La tiratura copre l’intera serie e non è prevista una riedizione, elemento che ne rafforza il profilo da pezzo da collezione.

Quanto costa il Locman Ducati 100?

Il listino ufficiale è di 5.880 euro per la versione in acciaio e titanio e di 5.980 euro per quella con trattamento PVD Black. In fase di pre-order sul sito Locman è previsto uno sconto del 10%, che porta i prezzi rispettivamente a 5.292 e 5.382 euro con un acconto di 2.000 euro.

Che movimento monta il Locman Ducati 100?

Monta il calibro meccanico a carica manuale OISA 29-50 Cinque Ponti, interamente Made in Italy e visibile dal fondello trasparente. Offre 19 rubini, 60 ore di riserva di carica e una precisione dichiarata di +/- 10 secondi al giorno, con regolazione tramite masselottes e finiture Côtes de Genève e perlage.

È impermeabile per l’uso quotidiano?

L’impermeabilità dichiarata è di 100 metri, sufficiente per pioggia, lavaggio delle mani e nuoto in superficie. Non è pensato per le immersioni; come su ogni orologio con corona a vite, è bene assicurarsi che la corona sia avvitata prima del contatto con l’acqua.

Che differenza c’è tra la versione in acciaio e quella PVD Black?

La differenza è estetica e di prezzo: la versione PVD Black adotta un rivestimento scuro dal look più aggressivo e costa 100 euro in più a listino. La base tecnica, il movimento e le dimensioni restano identici; la scelta dipende dal gusto tra un’estetica più classica e una più sportiva.

Come si prenota e quando viene consegnato?

La prenotazione avviene in pre-order sul sito ufficiale Locman versando un acconto di 2.000 euro, con saldo richiesto solo al momento della disponibilità. Secondo la scheda di prenotazione, le consegne sono programmate intorno alla fine di ottobre 2026: un dato da confermare direttamente con il brand.

Il Locman Ducati 100 può mantenere valore nel tempo?

Diversi fattori giocano a favore: la tiratura di soli 100 pezzi, il legame con il centenario Ducati e un movimento meccanico rifinito a mano. Sono elementi che alimentano l’interesse dei collezionisti, pur senza costituire una garanzia di rivalutazione, che dipende sempre dalla domanda futura.

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