Seiko celebra 145 anni con uno Speedtimer che guarda al passato e parla al presente

Recensione Seiko Prospex Speedtimer 145° Anniversario SRQ059

Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:

Seiko lancia il Prospex Speedtimer Cronografo Meccanico 145° Anniversario: design, movimento, posizionamento e significato storico di una delle edizioni limitate più rappresentative della recente produzione della casa giapponese.

Seiko Prospex Speedtimer SRQ059

Questo cronografo in edizione limitata nasce per celebrare un passaggio chiave nella storia di Seiko, i 145 anni dalla fondazione del primo laboratorio di riparazione aperto a Tokyo nel 1881. Mi piace leggere questo modello come un esercizio di equilibrio tra memoria storica e visione contemporanea: da un lato richiama uno dei capitoli più iconici dell’archivio della Maison, dall’altro aggiorna quel linguaggio con soluzioni tecniche e stilistiche attuali. Il riferimento dichiarato è il celebre “Panda” dei primi anni Settanta, reinterpretato attraverso dettagli color oro e una lavorazione del quadrante che guarda ancora più indietro, agli orologi da tasca giapponesi di fine Ottocento, quando Seiko smise di riparare segnatempo per iniziare a crearli. È un’introduzione che chiarisce subito l’intento dell’orologio: non una semplice riedizione nostalgica, ma una sintesi ragionata della propria identità storica.

Caratteristica Dettaglio
Ispirazione storica Rilettura moderna del Seiko “Panda” 1972 con richiami agli orologi da tasca giapponesi del 1890
Movimento Calibro automatico 8R48 con ruota a colonne e frizione verticale
Edizione Limitata a 700 esemplari con fondello inciso celebrativo al prezzo di 2.700 euro

Seiko Prospex Speedtimer SRQ059

Entrando nel dettaglio del quadrante, trovo interessante la scelta di allontanarsi consapevolmente dal classico schema Panda, pur partendo da quell’immaginario. In questa configurazione il fondo chiaro assume una tonalità più calda, quasi crema, arricchita da una finitura strutturata che crea profondità senza risultare decorativa. Il motivo inciso richiama da vicino certe lavorazioni tradizionali viste su modelli celebrativi del passato, con un effetto più sobrio e meno elaborato, coerente con il posizionamento Prospex. È una superficie che gioca con la luce e cambia carattere a seconda dell’angolazione, offrendo una lettura pulita e ordinata, ma anche un rimando culturale preciso alla storia dell’orologeria giapponese di fine Ottocento.

Seiko Prospex Speedtimer SRQ059

A dare ulteriore personalità all’insieme ci pensano le lancette e gli indici con trattamento color oro, un dettaglio che sulla carta potrebbe sembrare puramente celebrativo, ma che dal mio punto di vista ha una funzione più sottile. L’effetto finale non è eccessivamente brillante né appariscente: l’oro appare controllato, quasi satinato, e contribuisce a scaldare il quadrante senza snaturare l’anima sportiva del cronografo. È proprio questo equilibrio a colpirmi, perché l’orologio sembra muoversi in una zona di confine tra il mondo Prospex, fatto di strumenti robusti e funzionali, e un’estetica più curata che strizza l’occhio a collezioni come Presage.

Seiko Prospex Speedtimer SRQ059

Dal punto di vista delle proporzioni, non ci sono sorprese rispetto ai modelli più recenti della linea: la cassa mantiene i 42 mm di diametro con uno spessore di 14,6 mm. Al polso si percepisce una presenza importante, con un profilo alto che privilegia solidità e robustezza rispetto alla discrezione. È un’impostazione che, a mio avviso, colloca questo Speedtimer più vicino alla categoria degli strumenti professionali che a quella dei cronografi eleganti da indossare sotto il polsino.

Seiko Prospex Speedtimer SRQ059

Sotto il quadrante trova spazio il calibro automatico 8R48, uno dei movimenti cronografici di punta sviluppati internamente da Seiko. Parliamo di una meccanica con ruota a colonne e frizione verticale, una combinazione che consente avviamenti fluidi, innesti precisi e una misurazione del tempo più affidabile nel lungo periodo. La riserva di carica è di 45 ore e le funzioni includono contatori cronografici delle 12 ore e dei 30 minuti, piccoli secondi e datario. Il movimento è protetto da un fondello pieno in acciaio inciso, coerente con l’indole robusta del modello e con la sua natura di edizione limitata.

Scheda Tecnica
Referenza SRQ059
Movimento Seiko 8R48 automatico
Riserva di carica 45 ore
Cassa Acciaio 42 mm – spessore 14,6 mm
Vetro Zaffiro doppia curvatura con AR interno
Impermeabilità 100 metri
Edizione Limitata a 700 esemplari

FAQ – Domande frequenti sul Seiko Prospex Speedtimer 145° Anniversario

Questo Speedtimer è un vero cronografo di manifattura?

Sì, utilizza il calibro automatico 8R48 sviluppato internamente da Seiko, con ruota a colonne e frizione verticale.

È un orologio sportivo o elegante?

Si colloca a metà strada: mantiene un’anima sportiva Prospex, ma con dettagli più raffinati tipici di un’edizione celebrativa.

Perché il quadrante non è Panda classico?

La scelta punta a distinguere l’edizione anniversario dalle versioni standard, introducendo una finitura storica ispirata agli orologi da tasca giapponesi.

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