Gli orologi Swatch da collezione

Perché questo articolo? Beh è semplice. Io sono nato negli anni ’80 (in questo momento mi sento vecchio) e fino ai miei 20 anni gli Swatch erano molto in voga e probabilmente molti di voi potrebbero avere nel cassetto un orologio Swatch da collezione senza saperlo. Inoltre sono stato ad alcune fiere di usato, in cui vendevano questi orologi a 10 euro e spesso senza conoscere il reale valore di mercato. Se vi capita dategli un’occhiata, magari potrebbe capitarvi un piccolo affare tra le mani. ;)

Parlare della storia del brand Swatch è un qualcosa di molto suggestivo, ed è un po’ come rivivere la storia di tutta l’orologeria svizzera.Questo marchio appartenente alla società The Swatch Group è nato proprio in terra elvetica ed è stato precursore di un nuovo modo di intendere gli orologi.

Perché e quale Swatch da collezione scegliere

Si può affermare senza esitazioni che Swatch ha contribuito in modo importante al rilancio degli orologi “Made in Swiss” che come vedremo, in un determinato periodo storico, fecero davvero una grande fatica a tenere il mercato, nonostante questo ha un’identità piuttosto diversa rispetto a quella tipica dei marchi svizzeri.

L’orologeria svizzera, infatti, è considerata un’icona di lusso a livello mondiale: in questa nazione hanno sede molte delle più importanti aziende che propongono orologi di livello “luxury”, come ad esempio Rolex, ma Swatch non rientra in questa categoria.

Swatch nasce infatti come marchio più “popolare”: i suoi orologi infatti hanno sempre avuto dei prezzi ampiamente accessibili, e ancora oggi non è affatto necessario prevedere una grossa spesa per acquistare uno Swatch.

Il discorso è ovviamente diverso per quel che riguarda gli orologi Swatch da collezione: nel corso degli anni Swatch si è infatti consacrato come una vera e propria icona, di conseguenza non stupisce il fatto che un orologio Swatch da collezione abbia un prezzo consistente pur appartenendo a un marchio che non ha mai mirato esclusivamente ai target più esigenti.

La nascita del brand Swatch e la crisi dell’orologeria svizzera

I migliori swatch da collezione

La storia del marchio Swatch ha inizio nel 1983 grazie alla lungimirante idea di Nicolas Hayek: il fondatore di questo marchio di successo ha subito dato alla sua azienda un’identità ben chiara, fondata sull’idea che l’orologio non sia un semplice strumento per misurare il tempo, bensì un accessorio, un modo per comunicare la propria personalità.

In questo periodo storico la famosa orologeria svizzera stava vivendo un periodo di crisi piuttosto inaspettato: già prima degli anni Ottanta, infatti, le aziende elvetiche proponevano dei veri e propri capolavori in miniatura, degli orologi dai meccanismi molto complessi e minuziosamente curati in ogni dettaglio i quali venivano tramandati di generazione in generazione proprio perché, appunto, erano degli oggetti assolutamente lussuosi.

Nei primi anni Ottanta, tuttavia, in Europa e in molte altre parti del mondo si verificò una vera e propria “invasione” di orologi al quarzo provenienti dall’Asia: questi orologi erano efficienti, funzionavano con grande precisione e avevano un costo molto allettante, di gran lunga inferiore rispetto a quello dei tipici orologi svizzeri.

Proprio in questa fase storica era dunque necessario rivedere il modo di intendere l’orologio: non più un articolo prettamente funzionale, bensì un accessorio decorativo, un modo di esprimere il proprio stile e il proprio modo di essere.

Orologi Swatch: un’enorme quantità di modelli

Alla luce di quest’innovativo modo di intendere gli orologi, non stupisce il fatto che Swatch abbia prodotto una quantità di modelli a dir poco impressionante, e cosa dire del numero dei pezzi venduti: nel 2006 la casa produttrice ha festeggiato la messa sul mercato di 333 milioni di pezzi!

Gli orologi Swatch, ad ogni modo, possono essere classificati in 8 macrocategorie che scopriamo subito nel dettaglio.

Swatch Original è la linea numericamente più cospicua e corrisponde agli orologi dalla struttura in plastica più semplice, gli Swatch Skin sono dei modelli estremamente sottili, la linea Confezione Speciale riguarda invece i pezzi da collezione, ritenuti tali perché proposti in una confezione particolare oppure perché “limited edition”.

Anche gli Swatch appartenenti alla Collezione Lusso sono in edizione limitata, con la differenza che tali modelli sono commercializzati esclusivamente nei negozi di lusso, stesso dicasi per gli Swatch Speciali, disegnati da artisti di fama mondiale o dedicati a particolari eventi, quali ad esempio le Olimpiadi.

Altre categorie sono gli Swatch Irony, prodotti in acciaio e alluminio, e gli Swatch Beat, i quali presentano funzionalità supplementari e design molto fantasiosi.

Gli Swatch da collezione e i pezzi più rari

Quando si parla di questo marchio moltissime persone, soprattutto quelle che oggi appartengono alla fascia d’età compresa tra i 35 ed i 45 anni, pensano subito agli Swatch da collezione anni 90: negli anni Novanta infatti questi orologi svizzeri raggiunsero un livello di diffusione massimo e soprattutto divennero un vero e proprio cult tra i giovani e i giovanissimi.

Ovviamente anche gli Swatch da collezione anni 80 hanno un grande appeal, essendo i primi modelli proposti da questa casa produttrice; a prescindere da questo, si può affermare senza esitazioni che nel mondo sono davvero tante le persone che possiedono una collezione Swatch, e poco conta se si tratta di modelli economici o, al contrario, di Swatch rarissimi.

A questo punto viene quindi spontaneo porsi una domanda: quali sono gli Swatch da collezione rari più gettonati dai collezionisti? Quali sono i modelli che potrebbero essere venduti con successo a prezzi altissimi?

Dovendoci basare sul prezzo, ci sono davvero pochi dubbi su quale sia il pezzo più pregiato di questo produttore svizzero: Kiki Picasso.

Swatch Kiki Picasso

Kiki Picasso fu messo in commercio nel 1985 in appena 140 esemplari, ma in realtà ognuno di essi è un pezzo unico in quanto sono stati prodotti tutti con dei colori differenti: chi possiede questo Swatch potrebbe venderlo senza problemi ad una cifra che può variare dai 1000 ai 20.000 euro. Per acquistarlo invece vi consiglio di consultare Ebay cliccando qui.

Il secondo Swatch più costoso si contraddistingue per una grandissima originalità e per un’estetica che, oggettivamente, non è certo sobria: stiamo parlando di Andrew Logan Jellyfish, il quale ha un valore di mercato di circa 9.000 euro.

Swatch Andrew Logan Jelly Fish

Un valore analogo contraddistingue invece il modello Oigol Oro, un’edizione limitata realizzata in soli 120 esemplari e disegnata dall’artista Domenico Paladino.

Swatch Oigol Oro orologio

Swatch Diaphane One Carousel Tourbillon 2001, questo modello prodotto in soli 2.222 esemplari vanta una cassa d 43 mm e un particolare meccanismo Tourbillon realizzato da Abraham-Louis Breguet (nel 1801), ma proposto nel nel Carrouse con una versione economica.

Orologio DIAPHANE ONE CARROUSEL TOURBILLION 2001

Il prezzo nel tempo è arrivato fino a circa 8000 euro per poi stabilizzarsi intorno ai 1000 euro.

Il quinto consiglio che voglio darvi è riferito alla collezione Funky Swatch Special Edition by Keith Haring,

 

Collezione Funky Swatch Special Edition by Keith Haring

Parliamo di 4 modelli:

  • Modele Avec Personnages (GZ100)
  • Serpent (GZ102)
  • Milles Pattes (GZ103)
  • Blanc sur Noir (GZ104)

Disegnati e prodotti nel 1985 da da Keith Haring con uno stile vintage degli anni 80. Alcuni modelli sono stati veduti all’asta per oltre 4000 euro.

Tra gli Swatch orologi da collezione più costosi figurano molti altri modelli, ma probabilmente uno dei numerosi punti di forza che contraddistinguono questo brand corrisponde proprio al fatto che ogni suo orologio è un pezzo da collezionare, anche qualora si tratti del modello più semplice ed economico.

Consigli e opinioni finali

Spero di avervi dato qualche spunto interessante con questo articolo. Acquistare ora uno Swatch nuovo potrebbe essere un investimento tra 20 anni solo se sarete riusciti a cogliere la giusta opportunità con intuito e ricerca (cliccate qui per una vasta scelta di modelli nuovi).

La produzione Swatch si conta in milioni e milioni di pezzi, quindi per il collezionista è un obbligo, imprescindibile, selezionare esclusivamente (o quasi) dei modelli assolutamente nuovi, mai indossati, completi della scatola originale e della garanzia. I pezzi usati, quelli incompleti o peggio i manomessi, non hanno praticamente alcun mercato, presente e futuro. Attenti anche alle quotazioni: chi vende pensa sempre di avere un tesoro tra le mani, sarà l’esperienza dell’acquirente a valutare quanto realmente spendere.

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