Venezianico con quadrante Ultrablack, capace di assorbire il 99,4% della luce. Scopriamo i modelli Redentore e Nereide

Venezianico, un nome che inizialmente può sembrare enigmatico, ma che viene prontamente chiarito una volta compreso come nasca dalla fusione di "Venezia" — città rinomata per le sue antiche tradizioni nell'arte orologiera — e "meccanico", termine che evoca la precisione tecnica e l'abilità manuale necessarie per assemblare minuziosi ingranaggi. Un'occhiata ai nuovi modelli Ultrablack è sufficiente per dissipare ogni incertezza e riconoscere quanto l'ispirazione veneziana abbia giocato un ruolo cruciale nello sviluppo del loro design.

Venezianico Ultrablack

Nata nel contesto veneziano, questa emergente maison orologiera italiana è il risultato dell’entusiasmo e dell’intraprendenza imprenditoriale di due giovani fratelli che hanno integrato i principi fondamentali della tradizione veneziana nella visione della loro azienda; hanno saputo tessere i valori distintivi della cultura veneziana nel tessuto della loro visione aziendale, valorizzando l’innovazione, la diversità culturale e lo spirito avventuroso. L’introduzione della vernice Musou Black sui quadranti, dapprima sul modello Redentore e successivamente sul Nereide, ha segnato una svolta nel design, conferendo agli orologi un aspetto unico. Questa vernice, capace di assorbire il 99,4% della luce, elimina visivamente ogni dettaglio superficiale, creando un effetto di “sparizione” dei materiali coperti e accentuando un profondo nero che cattura inevitabilmente lo sguardo.

Venezianico rappresenta una realtà orologiera estremamente recente, nata nel 2017 da Alberto e Alessandro Morelli. Originati dal concetto di offrire al mercato orologi con movimento meccanico che celebrassero Venezia, la loro evoluzione ha abbracciato ogni aspetto del processo creativo, dalla definizione del design alla selezione dei materiali, fino alla gestione della produzione stessa.

Venezianico Ultrablack

È affascinante osservare come la nostra società avanzata riesca a integrare gli opposti, in senso sia metaforico che letterale. Questo è possibile grazie al continuo progresso nelle ricerche e nelle scoperte, che ci hanno permesso di sviluppare materiali e di conseguenza oggetti capaci di unire, in un’unica entità, caratteristiche diverse e talvolta contrastanti. Questo aspetto è particolarmente evidente nel campo dell’orologeria, dove gli orologi, oggetti tangibili e di uso quotidiano, rappresentano un esempio chiaro di come tecnologia e design possano confluire armoniosamente.

Numerose metodologie e materiali, che hanno reso possibile la creazione di orologi sempre più leggeri ma estremamente resistenti, provengono da ambiti diversificati come l’aerospazio, la medicina e gli sport motoristici — settori in cui l’eccellenza italiana gioca un ruolo di primo piano. Queste innovazioni, frutto del genio umano, sono state efficacemente trasferite nel mondo dell’orologeria. Gli orologi risultanti variano ampiamente in termini di design, spaziando dai modelli sportivi a quelli classici, e diventano complementi distintivi per il polso. Tali creazioni, iconiche e stilisticamente affermate, incarnano la risposta a un interrogativo cruciale, esplorando il limite fino al quale leggerezza e robustezza possono coesistere armoniosamente.

Venezianico Ultrablack

L’eccezionale capacità di assorbimento della luce, pari al 99,4%, ha catturato la mia attenzione e curiosità riguardo ai nuovi modelli Redentore e Nereide Ultrablack di Venezianico. Tipicamente, le superfici che percepiamo come nere sono in realtà tonalità di grigio molto scuro, ma non veri neri. Nel 2020, la compagnia giapponese Koyo Orient Japan Co Ltd ha lanciato sul mercato la vernice Musou Black, che si distingue per le sue proprietà uniche e rivoluzionarie.

Venezianico ha utilizzato questa vernice per creare quadranti di un nero profondo, evidenziati solamente dalle lancette di ore, minuti e secondi, mantenendo un design molto pulito ed essenziale, privo di indici o numerazioni, ad eccezione del simbolo del brand posizionato a ore 12.

Di seguito l’unboxing dei due orologi e successivamente le recensioni dettagliate:

Venezianico Redentore Ultrablack

Venezianico Nereide Ultrablack

Partiamo dall’analisi del Redentore. Questo modello si presenta con una cassa di 40 mm in acciaio inossidabile 316L, resistente fino a 10 atmosfere e caratterizzata da finiture lucide e satinate. Il quadrante è protetto da un vetro di zaffiro antiriflesso, mentre il movimento, un calibro Seiko NH35A a carica automatica, è protetto da un fondello anch’esso in acciaio. Quest’ultimo è realizzato con un’incisione che evoca l’immensità dello spazio cosmico, dominato da un nero profondo, e raffigura una stazione spaziale in viaggio tra stelle e pianeti.

cinturino Venezianico Ultrablack

Completano l’orologio un cinturino in pelle Anilveau, prodotto in Italia e munito di chiusura deployante, che assicura una perfetta adattabilità a qualsiasi polso. Grazie alle sue dimensioni e al design distintivo del quadrante, il Redentore Ultrablack si adatta con eleganza sotto una giacca ma risulta altrettanto appropriato in contesti più sportivi. Durante il test, ho constatato che, indipendentemente dall’ambiente in cui viene indossato, il Redentore Ultrablack cattura l’attenzione, grazie al suo quadrante unico e sofisticato, semplice nell’aspetto ma complesso nella sua realizzazione.

Venezianico Nereide Ultrablack

Venezianico Nereide Ultrablack

L’altro orologio che ho testato è il Nereide 42, che trae ispirazione dall’Uomo Vitruviano, inciso sul fondello, simbolo del Rinascimento.  L’orologio si presenta solido, grazie alla cassa da 42 mm in acciaio 316L, con finiture lucide e satinate, rifinito nei particolari e con una grande attenzione ai dettagli, ottenuta per la sapiente manualità di lavorazione unita a lavorazione di altra precisione.

Venezianico Ultrablack

Degna di nota è la lavorazione del fondello, che al centro presenta una reinterpretazione dell’Uomo Vitruviano, per sottolineare la connessione fra arte e scienza, mentre il bell’effetto ottico è ottenuto tramite l’utilizzo di ben 3 differenti finiture, satinatura radiale, microsabbiatura e lucidatura. ‘

Questi orologi sono equipaggiati con il movimento automatico Seiko NH35, che offre una frequenza di oscillazione di 21.600 oscillazioni orarie e una riserva di carica di 41 ore, 24 rubini, rotore bidirezionale, oltre a presentare la possibilità di carica manuale e dispositivo di arresto del movimento. La precisione di fabbrica è stimata tra -20 e +40 secondi al giorno. Dalla mia esperienza con gli orologi dotati del NH35, questi valori di precisione sono realistici e talvolta possono risultare anche migliori.

L’adozione di un movimento Miyota 9xxx, o un altro alternativo, avrebbe permesso di ridurre leggermente lo spessore della cassa, ma avrebbe anche comportato un aumento significativo del costo. Considerando l’orologio nel suo insieme e la qualità offerta rispetto al prezzo, ritengo che la scelta del movimento sia appropriata. Personalmente, non mi dispiacerebbe spendere qualcosa in più per un calibro Sellita o persino un La Joux-Perret G100, tuttavia comprendo la necessità di limitare i costi per mantenere il prezzo accessibile.

Venezianico Nereide Ultrablack

Le lancette sono rivestite di Super-LumiNova BGW9, garantendo eccellente visibilità in condizioni di scarsa luminosità, mentre il vetro zaffiro antiriflesso protegge il quadrante. L’orologio è inoltre dotato di una ghiera monodirezionale a 120 scatti senza incisioni e con finitura circolare, che contribuisce a un’usabilità precisa, e offre una resistenza all’acqua fino a 20 atmosfere, assicurando una robusta tenuta sotto pressione.

cinturino Venezianico Nereide Ultrablack

Il cinturino Nato in nylon è elastico e garantisce una tenuta robusta anche nelle condizioni più impegnative. Persino se la fibbia dovesse aprirsi durante attività fisiche intense, la struttura elastica del cinturino mantiene un’aderenza sicura al polso. Come alternative, il produttore offre un bracciale in acciaio per un supplemento di 85 euro o un cinturino in gomma per un aggiuntivo di 50 euro.

Opinioni e prezzi della collezione UltraBlack di Venezaniaco

Venezianico Nereide Ultrablack

Il Redentore, disponibile sia nella versione da 40 che da 36mm al prezzo di 500 euro, e il Nereide Ultrablack, offerto a 600 euro, si distinguono per il loro quadrante di un nero profondo. Questo effetto ribadisco che è ottenuto grazie all’impiego di una speciale vernice giapponese denominata Musou Black, sviluppata nel 2020 dalla Koyo Japan Co Ltd, capace di assorbire fino al 99,4% della luce. Indossare questi orologi rappresenta un’esperienza singolare che non manca di catturare l’attenzione altrui; al lavoro, ad esempio, hanno attirato gli sguardi di tutti.

Il quadrante, privo di ombre, presenta solo il logo e le lancette che emergono su uno sfondo oscuro e profondo come il vuoto, conferendo all’orologio un fascino magnetico ed elegante. La profondità del nero crea un contrasto visivo straordinario che esalta gli elementi essenziali, come il trascorrere del tempo, risultando in un design raffinato e senza tempo, adatto a ogni occasione.

L’obiettivo per Venezianico è affermarsi come un’icona del Made in Italy, guadagnando riconoscimento per la qualità superiore e l’artigianato d’eccellenza dei suoi orologi. Aspirano a trasformarsi in un punto di riferimento per i giovani entusiasti dell’orologeria, offrendo loro uno spazio dove possano esprimere la loro creatività e dimostrare il loro talento.

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4 risposte
  1. Originali, il quadrante troppo scuro non lascia vedere le ore, in compenso il prezzo non è male.

  2. Molto belli sia l’uno che l’altro anche sé il mio preferito è il Nereide belli

  3. Ciao Daniele, in realtà il quadrante nero risalta molto le lancette.

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