Il mondo delle micro-brand vive di cicli rapidi e scelte coraggiose, e alcune uscite diventano “notizia” perché raccontano come sta cambiando il modo di intendere l’orologio da cerimonia. Questa Final Edition di Baltic intercetta un tema attuale: il confine sempre più sottile tra segnatempo e oggetto di stile, tra heritage e provocazione progettuale.
Classic o Roulette? Due anime nere per l’ultima MR di Baltic
Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il: 17-02-
La Baltic MR Moissanite Final Edition chiude (per ora) la collezione MR dopo quattro anni con due varianti di quadrante nero lucido (Classic e Roulette) e una lunetta incastonata con moissanite taglio baguette. La cassa in acciaio 316L da 36 mm resta sottile (9,9 mm) e monta il calibro automatico Hangzhou CAL5000a con micro-rotore (4 Hz, 42 ore). Produzione limitata a 200 pezzi totali, prezzi ufficiali IVA esclusa: €1.342 con cinturino in pelle e €1.415,20 con bracciale in acciaio.

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Quattro anni possono sembrare pochi, ma nel mondo delle micro-brand indipendenti rappresentano spesso un ciclo completo. Con la MR Moissanite Final Edition, Baltic decide di chiudere – almeno per ora – il capitolo della collezione MR con un’interpretazione che non passa inosservata. Questa versione nasce come esercizio quasi provocatorio, un progetto che, nelle parole del designer Jas Rewkiewicz, vive di contrasti: elegante ma irriverente, formale e al tempo stesso sfacciato. L’ispirazione mescola la sobrietà degli anni ’40 con l’opulenza creativa dei ’70, dando vita a un segnatempo da cerimonia in cui il quadrante nero lucido dialoga con una lunetta tempestata di moissanite taglio baguette. Non è un orologio che vuole imitare il lusso tradizionale: è piuttosto un oggetto di carattere, a metà tra orologeria e gioiello, concepito come tributo flamboyant prima dell’aggiornamento futuro della linea.
| Nome modello | Classic (numeri Breguet, lancette leaf) / Roulette (settori spazzolati, lancette dauphine) |
| Disponibilità | Moissanite Classic: 100 pezzi – Moissanite Roulette: 100 pezzi |
| Prezzo | €1.342,00 (pelle) / €1.415,20 (bracciale) |
Per capire da dove nasce questa edizione conclusiva, bisogna tornare alle origini del marchio. Baltic viene fondata a Parigi da Étienne Malec e debutta nel 2017 su Kickstarter con due modelli dal forte sapore anni ’40, impostando fin da subito una cifra stilistica precisa: proporzioni compatte, richiami vintage e prezzi accessibili. Negli anni il catalogo si è ampliato fino a superare le dieci collezioni, mantenendo una coerenza estetica legata alla metà del Novecento. La strategia è chiara: movimenti esternalizzati, assemblaggio a Besançon e controllo dei costi senza sacrificare l’identità. In questo contesto, l’MR01 – lanciato in piena pandemia – ha rappresentato una svolta importante: cassa sottile, micro-rotore di produzione cinese e un’estetica che richiama l’eleganza di un Calatrava, il tutto sotto i 700 euro. Un equilibrio tecnico non scontato, considerando che l’adozione di un micro-rotore permette di contenere lo spessore rispetto a un automatico tradizionale con massa oscillante centrale.

La traiettoria della famiglia MR, in realtà, non si è fermata al primo successo. Dopo l’MR01, riconoscibile per il contatore dei piccoli secondi decentrato a ore 7 e per i numeri applicati in stile Breguet, Baltic ha spinto sull’idea di “dress watch compatto” con la variante MR Roulette presentata nel 2024. Le misure restano quelle giuste per un orologio da polso elegante e discreto – 36 mm di diametro e 9,9 mm di spessore – ma cambia l’impostazione del quadrante, che riprende un’impostazione roulette già vista in una collaborazione con A Collected Man. La MR Moissanite, oggi, si inserisce proprio su questa doppia base: due configurazioni, due personalità, stesso filo conduttore. In entrambi i casi si parte da un quadrante nero lucido e si aggiunge l’elemento che definisce tutto il progetto: una lunetta con moissanite incastonata, pensata per far convivere formalità e “colpo di scena” nello stesso oggetto.

Il vero punto di rottura, a mio avviso, è la lunetta. La cassa da 36 mm in acciaio 316L riprende l’eleganza classica delle forme Calatrava con anse integrate e superfici lucide che allungano visivamente la silhouette, mentre i fianchi satinati da 44 mm lug-to-lug bilanciano la composizione. Qui entra in scena la moissanite taglio baguette: pietre coltivate in laboratorio, tra le alternative più vicine al diamante per durezza e brillantezza. Con una durezza Mohs dichiarata di 9,25 e un indice di rifrazione elevato, la resa ottica è intensa e “colorata” sotto la luce diretta. Non è solo una scelta estetica: è un modo per trasformare un dress watch compatto in un oggetto che sta volutamente tra orologeria e gioiello, senza fingere di essere altro.

Se la lunetta rappresenta la parte più scenografica, il quadrante Roulette è quello che costruisce il vero dialogo visivo. Qui la superficie nera lucida viene interrotta da due settori circolari spazzolati con numeri arabi bianchi: la minuteria corre sul bordo esterno, mentre la pista più ampia ospita le ore ed è attraversata dal contatore dei piccoli secondi a ore 7. Il risultato è un layout tecnico, quasi grafico, che spezza la brillantezza della moissanite creando un contrasto misurato tra superfici lucide e satinature. Le lancette dauphine sfaccettate e lucidate riflettono la luce in modo netto, mentre il piccolo contatore a chiocciola aggiunge profondità. Qui la “tensione” di cui parla Jas Rewkiewicz si legge bene: geometria e disciplina per tenere a bada un elemento gioiello che potrebbe dominare la scena.

La versione Classic, invece, gioca la partita opposta: meno “strumento”, più cerimonia. Il quadrante riprende l’impostazione dell’MR01 con scala minuti periferica e numeri Breguet applicati e lucidati, mentre le lancette a foglia puntano su un’eleganza pulita e tradizionale. Su questa base, la lunetta in moissanite non sembra un corpo estraneo ma un’estensione naturale della brillantezza del quadrante nero glossy, che guadagna profondità con i riflessi. È anche la configurazione in cui l’idea “part watch, part jewelry” dichiarata dal brand diventa più immediata: la grafica è essenziale, quindi l’occhio torna sempre sulle pietre e sul modo in cui cambiano risposta alla luce.
Entrambe le varianti adottano un vetro hesalite ad alta bombatura, scelta coerente con un’estetica vintage e utile anche a gestire la lettura su un quadrante lucido: la curvatura crea riflessi “morbidi” e rende la scena più dinamica, soprattutto quando si osserva l’orologio di taglio. Dal punto di vista pratico, l’hesalite non è zaffiro: tende a segnarsi più facilmente, ma si presta anche a lucidature che riportano rapidamente la superficie in ordine, un aspetto che molti appassionati accettano volentieri su un prodotto che gioca con codici rétro.

Sotto il fondello trasparente lavora il calibro Hangzhou CAL5000a con micro-rotore: automatico, 4 Hz e 42 ore di riserva di carica. Le dimensioni dichiarate (30 mm circa di diametro per 4 mm di spessore) aiutano a mantenere il profilo contenuto della cassa, indicato in 9,9 mm (8 mm senza vetro). La scelta del micro-rotore non è solo un esercizio di sottigliezza: rispetto a un rotore centrale, lascia più spazio alla vista degli organi in movimento e offre una lettura più “aperta” della meccanica. Per questa edizione Baltic dichiara un intervento specifico sulle finiture: ponti e platina sono stati ridisegnati, con una resa più moderna e scurita coerente con il quadrante nero e lavorazioni come perlage e finiture granulate.

Questa uscita ha anche una dimensione collettiva che trovo interessante. Il progetto ha preso forma anche grazie al sostegno di Andrea Casalagno e della sua community, che hanno creduto in un’idea inizialmente fuori dagli schemi, contribuendo a trasformarla da semplice concept in un orologio di produzione. È qui che, secondo me, si coglie il senso della Final Edition: non un esercizio di lusso ostentato, ma un segnatempo con un’identità precisa, capace di tenere insieme la misura classica dei 36 mm e un gesto creativo forte come la lunetta gioiello. Non punta all’unanimità, e proprio questa scelta lo rende coerente con un momento storico in cui il design torna ad avere un ruolo centrale, anche a costo di dividere.
La presentazione pubblica e l’apertura delle vendite sono iniziate il 13 febbraio 2026, con consegne avviate successivamente. In termini di produzione, Baltic dichiara un totale di 200 unità complessive: 100 per ciascuna variante di quadrante, con casse numerate. Le opzioni di indosso restano due, entrambe coerenti con l’impostazione da abito: cinturino in pelle di vitello italiana oppure bracciale in acciaio “beads of rice”.
Scheda tecnica e dati principali
| Collezione | MR (Final Edition, aggiornamento futuro previsto) |
| Varianti | Classic (numeri Breguet, lancette leaf) / Roulette (settori spazzolati, lancette dauphine) |
| Cassa | Acciaio 316L, 36 mm, lug-to-lug 44 mm, spessore 9,9 mm (8 mm senza vetro), ansa 20 mm |
| Lunetta | Moissanite incastonata, taglio baguette (lab-grown) |
| Quadrante | Nero lucido (glossy black) in entrambe le versioni |
| Vetro | Hesalite ad alta bombatura |
| Movimento | Hangzhou CAL5000a, automatico con micro-rotore, 4 Hz, riserva di carica 42 ore |
| Fondello | Trasparente (movimento a vista, ponti e platina ridisegnati) |
| Impermeabilità | 30 m / 3 ATM |
| Limitazione | 200 pezzi totali (100 per variante), casse numerate |
| Cinturino / Bracciale | Pelle di vitello italiana oppure bracciale acciaio beads of rice |
| Prezzi (IVA esclusa) | €1.342,00 (pelle) / €1.415,20 (bracciale) |
FAQ – Domande frequenti
Che cos’è la moissanite e perché viene usata su questa lunetta?
È una gemma coltivata in laboratorio, tra le alternative più vicine al diamante per durezza e brillantezza. Nel progetto MR Moissanite serve a creare contrasto: estetica classica della cassa, gesto gioiello sulla lunetta.
Quante versioni esistono e cosa cambia tra Classic e Roulette?
Sono due: Classic con numeri Breguet e lancette leaf, Roulette con settori spazzolati, doppia scala e lancette dauphine. In comune hanno quadrante nero lucido e lunetta con moissanite taglio baguette.
Il micro-rotore che vantaggio offre rispetto a un automatico tradizionale?
Aiuta a contenere lo spessore e lascia più meccanica a vista dal fondello trasparente, perché non c’è una massa oscillante centrale che copre i ponti.
Quali sono i prezzi ufficiali della MR Moissanite Final Edition?
Secondo le informazioni ufficiali: €1.342,00 con cinturino in pelle di vitello italiana e €1.415,20 con bracciale in acciaio beads of rice.
È davvero l’ultima MR oppure ci saranno nuove versioni?
È la Final Edition della collezione MR nella forma attuale. Il brand indica un aggiornamento futuro della linea.
Che vetro monta e cosa comporta nella vita reale?
Monta hesalite ad alta bombatura. Rispetto allo zaffiro può segnarsi più facilmente, ma è lucidabile; la resa estetica è coerente con l’impronta vintage.