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OFFICINE PANERAI 5 LAB-ID LUMINOR 1950 CARBOTECH

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Segnatempo sperimentale solo per 50 appassionati

Per non farsi mancar nulla, i tecnici delle Officine Panerai hanno deciso di spingersi oltre e incentrare sull’uso del carbonio l’intero Lab-Id Carbotech. A partire dalla cassa (49 mm di diametro), realizzata con fogli di fibra di carbonio (a fibra lunga, si sottolinea nell’informazione tecnica) saldati fra loro tramite lastre di Peek (Polietere-etere-chetone), un polimero termoplastico di nuova concezione che sta trovando impiego, in orologeria, presso molte marche.

E non finisce qui: in fibra di carbonio sono realizzate alcune parti del movimento e il quadrante è un sandwich per cui, su una base cosparsa di materiale luminescente, è posato un disco (opportunamente forato per creare gli indici numerali) trattato con nanotubi di carbonio posti verticalmente, una tecnica di coating in grado di assorbire il 99,97% dei raggi luminosi. Il nero assoluto, un effetto straniante che gli occhi sembrano non comprendere, sulle prime.

E dal momento che sul trattamento in nanotubi di carbonio non è possibile stampare un bel niente, il logo di Panerai e del modello sono incisi direttamente nella parte interna del vetro di protezione, poi sottoposto ad un doppio trattamento antiriflesso, interno ed esterno.

Dopo aver ricordato che il movimento è meccanico a carica manuale, con tre giorni d’autonomia e il relativo indicatore posto sul fondello, e che l’impermeabilità è garantita fino a 10 atmosfere, appare chiaro che quest’orologio si candida ad essere il Santo Graal per gli appassionati di avanguardia tecnica applicata all’orologeria. 

Dettagli e prezzo

Del Panerai Lab-Id Luminor 1950 Carbotech verranno prodotti solo 50 esemplari: il prezzo, tenendo conto che si tratta di orologi destinati ad entrare nella storia della micromeccanica, è relativamente contenuto: 50.000 euro. Ecco tutti i dettagli.

Il bariletto

Il bariletto (uno dei due) del Panerai Lab- Id mostra una molla lunga e di notevole spessore, che sarà quindi in grado di fornire energia e coppia per l’autonomia complessiva prevista, di ben tre giorni. Le componenti sono state trattate con una variante del procedimento Dlc (Diamond Like Carbon) che riduce gli attriti tanto da rendere inutile la presenza di rubini e di punti di lubrificazione. Una soluzione tecnica destinata a diffondersi.

Il bilanciere

Il bilanciere, di grandi dimensioni (ha un diametro di 13,2 mm), lavora a 21.600 alternanze/ora. Si nota la presenza del rubino sul sistema antiurto: l’intero movimento è montato su soli 4 rubini. Per ridurre gli attriti molte componenti sono state sottoposte ad un trattamento Dlc ma altre, come la ruota di scappamento, (sulla destra) sono realizzate in silicio. Da notare che l’ancora, in silicio, è priva delle due tradizionali palette in rubino.

L’autonomia

L’indicatore dell’autonomia residua, visibile attraverso l’oblò in vetro zaffiro sul fondello. Si tratta di un complesso sistema differenziale che “sente” la coppia fornita dai due bariletti e la trasforma in una indicazione continua. Anche in questo caso l’osservatore tecnico rimane stupito per l’assenza di rubini. I fori passanti per i perni (ce ne sono due sulla destra della foto) lasciano anche comprendere come non siano previsti punti di lubrificazione.

Il movimento

Il movimento, in una vista d’insieme. Colpisce la quasi totale assenza di rubini che normalmente servono a ridurre gli attriti e a far sì che i perni realizzati in acciaio non deformino, consumandoli, i fori aperti nell’ottone usato solitamente per la platina e i ponti. L’ottone viene usato per la sua resistenza ai campi magnetici. In questo calibro cambia tutto e i perni, ricoperti di carbonio, lavorano in fori foderati con lo stesso trattamento

Il quadrante

Il quadrante del Lab-Id Luminor 1950 Carbotech è realizzato, come in altri modelli di Officine Panerai, con una piastra di base, rivestita di materiale luminescente, sulla quale se ne fissa un’altra, forata per creare gli indici e poi verniciata. Nel Lab-Id, al posto della vernice c’è un trattamento in nanotubi di carbonio nato per rivestire la parte interna dei telescopi. Un nero praticamente assoluto, visto che il trattamento assorbe il 99,97% dei raggi luminosi.

Dettagli
Data Recensione
Nome Orologio
Panerai Lab-Id Luminor 1950 Carbotech
Authore
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