SPEEDMASTER DARK SIDE OF THE MOON APOLLO 8

LA FAMIGLIA DEGLI SPEEDMASTER “DARK SIDE OF THE MOON” SI ALLARGA CON UN MODELLO CHE CELEBRA LA MISSIONE APOLLO 8, ANIMATA DA UNA VERSIONE MOLTO SPECIALE DEL CALIBRO 1861 A CARICA MANUALE

Ci vediamo dall’altra parte”. Ma se “l’altra parte” è quella della Luna, anche una frase apparentemente banale, assume un valore storico. Il 24 dicembre 1968, gli astronauti americani Jim Lovell, Bill Anders e Frank Borman diventarono i primi esseri umani a orbitare intorno al nostro satellite, sorvolando il suo lato nascosto e restando isolati dalla Terra e senza contatto radio per pochi, ma interminabili minuti. Nel momento in cui la navicella spaziale stava per entrare nella prima delle dieci orbite previste dal programma, l’astronauta Jim Lovell salutò il centro di controllo di Houston con le parole: “We’ll see you on the other side”. Le stesse parole sono incise sul fondello del nuovo Speedmaster Dark Side of the Moon Apollo 8.

OMEGA SPEEDMASTER DARK SIDE OF THE MOON APOLLO 8

UN’EREDITÀ, QUELLA LEGATA ALLA CONQUISTA DELLO SPAZIO, CHE NESSUN’ALTRO BRAND PUÒ VANTARE E CHE TUTTORA COSTITUISCE UN PILASTRO NELLA FILOSOFIA AZIENDALE E UNA FONTE DI ISPIRAZIONE ANCORA ATTUALE.

Nonostante il futuro di Omega sia ormai chiaramente indirizzato verso lo sviluppo di una tecnica sempre più raffinata, con il movimento coassiale e la certificazione di Master Chronometer, e una costante ricerca dell’affidabilità, attraverso l’uso dei materiali antimagnetici. Raynald Aeschlimann, presidente di Omega dal 2016, ne è consapevole:

“La storia delle missioni spaziali continua a creare emozione anche per i millennials, che magari la scoprono attraverso la rete, ed è uno dei nostri punti di forza. Molti dei nostri dipendenti sono giovani e anche loro sono affascinati dalla storia del marchio. È un fatto di cui teniamo conto e consideriamo prezioso il loro parere. Anche i film di James Bond e i giochi olimpici sono elementi fondanti della nostra immagine, riconosciuti in tutto il mondo, ma la corsa allo spazio, specialmente nella prospettiva di un programma per la futura conquista di Marte, è senza dubbio un argomento che interessa ai giovani, e Omega ne fa parte”.

La vista laterale evidenzia lo spessore ridotto del modello Apollo 8 rispetto alle versioni equipaggiate con movimento automatico. Il logo inciso sulla corona di carica è arricchito con un inserto di SuperLuminova.

La vista laterale evidenzia lo spessore ridotto del modello Apollo 8 rispetto alle versioni equipaggiate con movimento automatico. Il logo inciso sulla corona di carica è arricchito con un inserto di SuperLuminova.

Il modello che celebra il cinquantesimo anniversario della missione Apollo 8 è un omaggio a questa eredità, con cui i progettisti e i creativi di Bienne hanno voluto unire novità, tradizione ed emozione. All’interno della cassa in ceramica nera che caratterizza la collezione dei “Dark Side”, infatti, pulsa un movimento 1861 (ribattezzato 1869 in questa versione), in cui ponti e platina sono anneriti e incisi con una fedele riproduzione delle due cofacce della Luna. L’ablazione laser impiegata permette di ricreare su un sottile strato di metallo la tridimensionalità di crateri e pianure e il risultato è di grande impatto.

Lo zoccolo duro dei puristi intransigenti non apprezzerà il vetro zaffiro e il fondello trasparente. Ma in un’ottica più ampia, l’idea di proporre un classico dell’orologeria meccanica, come il movimento 1861, in un contesto nuovo, sia per i materiali che per l’estetica, permette di intercettare tutti quei potenziali clienti che vedono lo Speedmaster come un modello storico e importante, ma troppo diffuso, e desiderano distinguersi con qualcosa di inedito. Si tratta di quella fascia, sempre più ampia, di clientela in grado di apprezzare il fascino del “cuore” tradizionale a carica manuale, ma che non vuole rinunciare a un look innovativo e aggressivo. Inoltre la riduzione di 2,5 mm dello spessore, rispetto agli altri modelli in ceramica, (dovuta alla mancanza della massa oscillante), rende l’orologio confortevole per quasi tutti i tipi di polso, nonostante il diametro importante. La minuteria racing e il tocco di giallo in cima agli indici delle ore, sulle lancette cronografiche e sulle scritte Speedmaster e Tachymètre, danno un aspetto dinamico all’insieme e rendono omaggio alle lontane origini automobilistiche del modello. Il giallo è presente anche nell’impuntura e nell’imbottitura del cinturino, visibile attraverso i fori, e anche questo è un particolare tipico degli orologi dedicati ai piloti di auto.

LEGGI ANCHE: Omega Speedmaster: un orologio che ha fatto la storia

TORNANDO AL PRESENTE E AL FUTURO DELL’AZIENDA, LA SFIDA SI GIOCA TUTTA SULLA PRECISIONE GARANTITA DAL MOVIMENTO CON SCAPPAMENTO COASSIALE E SULL’AFFIDABILITÀ DEI COMPONENTI IN SILICIO, CHE NON RISENTONO DEI CAMPI MAGNETICI.

Il Dark Side of the Moon Apollo 8 è il primo Speedmaster con cassa in ceramica equipaggiato con movimento a carica manuale. I riferimenti automobilistici, come il cinturino traforato e l’uso del colore giallo, fanno parte dell’eredità Omega. Prezzo: 8.900 euro.

Il Dark Side of the Moon Apollo 8 è il primo Speedmaster con cassa in ceramica equipaggiato con movimento a carica manuale. I riferimenti automobilistici, come il cinturino traforato e l’uso del colore giallo, fanno parte dell’eredità Omega. Prezzo: 8.900 euro.

Una rivoluzione che ha molte ricadute – positive – per i clienti e per il settore dell’assistenza, come per esempio una garanzia di cinque anni sui modelli dotati di certificazione Master Chronometer, rilasciata dal Metas. “Nessuno vuole far riparare il proprio orologio troppo spesso”, spiega Aeschlimann, “ecco perché le nostre innovazioni hanno successo. La caratteristica dei nuovi movimenti è la riduzione dell’attrito tra le parti, che equivale a meno usura e quindi meno manutenzione. La spirale del bilanciere in silicio annulla gli effetti del magnetismo (che può scaturire anche da un cellulare) ed è un vantaggio per tutti. Infine, la certificazione Master Chronometer è una sicurezza che dà fiducia ed è rilasciata dopo una serie di test molto severi su ogni singolo esemplare assemblato (e non solo sul movimento).

calibro 1869 a carica manuale, su base 1861,

calibro 1869 a carica manuale, su base 1861,

Il Dark Side of the Moon Apollo 8 è il primo Speedmaster con cassa in ceramica equipaggiato con movimento a carica manuale. I riferimenti automobilistici, come il cinturino traforato e l’uso del colore giallo, fanno parte dell’eredità Omega (ha un inserto in caucciù giallo visibile attraverso i fori ed è rinforzato con una striscia di gomma nera all’esterno). Prezzo: 8.900 euro.

Il primo a scommettere sul movimento coassiale fu Nicolas Hayek”, ricorda Aeschlimann, “e anche i modelli non certificati Metas registrano vendite in crescita. L’obiettivo per il futuro è che il 95% della produzione (di circa 700mila esemplari all’anno), sia dotato di movimento coassiale”. E per quanto riguarda il marketing? “Lo Speedy Tuesday è stato uno dei più grandi successi dell’anno scorso e ci ha dimostrato la potenza dei social media. È stato un bel modo per metterci in contatto con la comunità dei nostri fan e ci ha dato l’ispirazione per altri progetti simili che vedranno la luce in futuro. Inoltre, abbiamo aperto un temporary store per i nostri cinturini Nato a Parigi, nel quartiere del Marais. Una zona alla moda, frequentata da un pubblico giovane e creativo che apprezza sempre più spesso il vintage, e prossimamente anche in Italia verranno aperti negozi simili”.

LEGGI ANCHE: Storia dell’Omega Moonwatch

Dopo l’apertura del canale e-commerce per gli Stati Uniti state pensando di allargare questa possibilità al resto del mondo? “La crescita dell’e-commerce è inarrestabile, anche nel settore del lusso ed è mia precisa speranza che il nostro canale si possa aprire presto ad altri mercati, ma per il momento la nostra priorità è lavorare al meglio sugli USA e maturare esperienza”. Più di un brand ha introdotto modelli di misure più contenute: è dovuto alle richieste del mercato asiatico? “La pressione in questo senso arriva da tutte le parti. Probabilmente la moda degli orologi più grossi del polso si è esaurita e la misura ideale continua a essere tra i 38 e i 40 mm per gli orologi eleganti, e tra i 42 e i 44 mm per quelli sportivi”. L’anno prossimo sarà il cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna della missione Apollo 11, cosa possiamo aspettarci? “Sarà un grande momento. Non solo per Omega, ma per tutto il mondo. La conquista della Luna resta una pietra miliare per la storia dell’umanità e i nostri orologi hanno avuto un ruolo in quella missione, quindi saremo orgogliosi di celebrare l’evento con il dovuto rilievo, ma siamo ancora nella fase della progettazione. Ne riparleremo fra un anno!”

DETTAGLI TECNICI DELL’OMEGA SPEEDMASTER DARK SIDE OF THE MOON APOLLO 8

calibro 1869

Calibro 1869

Il Dark Side of the Moon Apollo 8 è il primo Speedmaster con cassa in ceramica equipaggiato con movimento a carica manuale. I riferimenti automobilistici, come il cinturino traforato e l’uso del colore giallo, fanno parte dell’eredità Omega. Prezzo: 8.900 euro.

Cassa in ceramica hi-tech nera, vetro zaffiro bombato antiriflesso, fondello in vetro zaffiro, scala tachimetrica sulla lunetta esterna, corona di carica con inserti in SuperLuminova, incisione sul fondello: “We’ll see you on the other side”. Impermeabilità garantita fino alla pressione di 5 atmosfere.

Quadrante scheletrato con indici a barretta e lancette luminescenti, lancette cronografiche e marker delle ore gialli. Contatore dei secondi continui scheletrato a ore 9, contatore dei minuti e delle ore cronografiche a ore 3 e a ore 6, scala dei minuti su due livelli tipo racing.

Movimento calibro 1869 a carica manuale, su base 1861, con ponti e platina incisi al laser con riproduzione delle due facce della Luna, funzione cronografica e piccoli secondi, 48 ore di riserva di carica, 21.600 alternanze/ora, 18 rubini, smistamento delle funzioni cronografiche con camma a navette.

Cinturino traforato in pelle di vitello nera, con impunture gialle.

Dimensioni Diametro: 44 mm; altezza, anse comprese: 50 mm; larghezza, corona compresa: 46,5 mm, spessore: 14 mm; peso complessivo: 88 g.

PREZZO 8.900 EURO

OPINIONE

Lo Speedmaster Dark Side of the Moon Apollo 8 è il primo modello con cassa in ceramica a essere equipaggiato con movimento a carica manuale. Una scelta che ha un vantaggio: spessore ridotto di 2,5 mm rispetto alle referenze con calibro automatico, quindi orologio più comodo da indossare. Il calibro 1869, a eccezione della incisione al laser con la riproduzione della Luna, è il movimento dello Speedmaster Professional. Si tratta di un ottimo compromesso tra novità e tradizione, con i nuovi materiali che esaltano e valorizzano un cavallo di battaglia come il movimento 1861. Pezzo imperdibile per i collezionisti, ma anche adatto a chi non vuole rinunciare all’originalità (e al fascino) del movimento a carica manuale, con un’estetica nuova e personale.

  • Fonte: L’orologio – La Macchine del tempo
Sending
User Review
0 (0 votes)