Recensione Yema Skin Diver Slim Bronze CMM.20: micro-rotore, bronzo e anima vintage
Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:
Yema rilancia il concetto di “skin diver” con una cassa in bronzo da 39 mm, lunetta in zaffiro e movimento di Manifattura CMM.20 con micro-rotore: un diver compatto, tecnico e pensato per evolvere al polso con la patina.

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Negli ultimi anni ho seguito con interesse il percorso di rinascita di Yema, un marchio che sta lavorando con coerenza su due fronti ben precisi: recuperare i codici storici che lo hanno reso riconoscibile e rafforzare una vera produzione di manifattura interna. Con il nuovo Skin Diver Slim Bronze CMM.20 questa strategia diventa ancora più evidente. L’idea è quella di rileggere gli skin diver degli anni Sessanta in chiave moderna, mantenendo proporzioni compatte, spirito funzionale e una certa eleganza disinvolta, aggiungendo al tempo stesso un contenuto tecnico di alto livello come il calibro con micro-rotore sviluppato a Morteau. Un subacqueo in bronzo che punta più sull’equilibrio complessivo che sull’effetto speciale, e che si inserisce con naturalezza nella linea più iconica del marchio francese.
| Caratteristiche principali | Dettaglio rapido |
|---|---|
| Movimento di Manifattura con micro-rotore | CMM.20 (Morteau 20), 28.800 A/h, 70 ore, precisione dichiarata -3/+7 s/g |
| Cassa slim in bronzo | 39 mm, spessore 10 mm, lug-to-lug 47 mm, patina naturale nel tempo |
| Diver “serio” ma portabile | 300 m (30 BAR), lunetta unidirezionale in zaffiro, corona a vite, fondello a vista |

La cassa in bronzo da 39 mm è uno degli elementi che più colpiscono sulla scheda tecnica, perché riesce a coniugare presenza e misura in modo molto riuscito. Con uno spessore contenuto di appena 10 mm e una distanza tra le anse di 47 mm, questo skin diver mantiene un profilo snello al polso, senza rinunciare a una costruzione solida e pensata per l’uso subacqueo. Le superfici satinate dialogano con smussature lucide ben definite, mentre il bronzo promette di evolvere nel tempo sviluppando una patina personale, diversa per ogni esemplare. A completare il quadro ci sono la corona a vite non protetta, fedele alla tradizione dei diver vintage, il fondello a vista in zaffiro e una resistenza all’acqua di 300 metri, dati che raccontano un orologio progettato per essere credibile sott’acqua ma piacevole anche fuori dal contesto marino.
Uno dei tratti distintivi di questa versione è senza dubbio la lunetta subacquea, che Yema ha scelto di realizzare interamente in zaffiro con una particolare tonalità sfumata dal sapore “fantasma”. È un richiamo evidente alle vecchie lunette in bachelite che, con il passare degli anni, tendevano a scolorire, assumendo quell’aspetto vissuto oggi tanto ricercato dai collezionisti. Qui l’effetto è controllato e pulito, con una scala unidirezionale 0–60 ben leggibile e un punto luminescente a ore 12 che risponde alle esigenze di un vero diver. L’insieme dialoga in modo naturale con il quadrante, rafforzando quell’estetica rétro reinterpretata che non appare mai forzata, ma coerente con lo spirito originario degli skin diver francesi.

La lunetta sfumata trova continuità nel quadrante, che in questa interpretazione gioca su una base scura con un’impostazione pensata per essere letta al volo. Mi piace l’idea di mantenere un layout “skin diver” classico ma con dettagli curati: indici triangolari molto generosi, numeri arabi sulle posizioni cardinali e un set di lancette che privilegia la funzione. La minuteria è affidata a una freccia sovradimensionata, le ore a una lancetta a matita lunga e pulita, mentre i secondi si chiudono con un terminale “lollipop” che aggiunge quel tocco vintage senza diventare decorazione fine a se stessa. Tutti gli elementi sono riempiti di materiale luminescente e rifiniti con un contorno dorato che riprende i toni caldi della cassa, creando un contrasto efficace e, soprattutto, una leggibilità da vero tool-watch.

Sotto il fondello in vetro zaffiro, il cuore di questo progetto è il calibro di Manifattura Morteau 20, sigla CMM.20: un automatico con micro-rotore che Yema dichiara progettato, realizzato, assemblato e calibrato nei propri laboratori di Morteau, in Francia. Il dettaglio tecnico che conta davvero, qui, è l’architettura ultra-sottile: parliamo di un movimento da circa 3,7 mm che permette di mantenere la cassa snella senza sacrificare ambizione meccanica. Il micro-rotore in tungsteno lavora in modo bidirezionale, il bilanciere oscilla a 28.800 alternanze/ora e la riserva di carica arriva a 70 ore grazie a un singolo bariletto di dimensioni generose. Interessante anche la precisione dichiarata, nell’ordine di -3/+7 secondi al giorno: non è una certificazione formale, ma è un target vicino a standard cronometrico che, sulla carta, racconta un movimento sviluppato con un’attenzione concreta alle prestazioni.

A completare l’insieme c’è il cinturino in gomma FKM Viton, una scelta che trovo coerente con l’anima funzionale di questo skin diver reinterpretato. Il materiale è pensato per resistere a stress, acqua salata e uso intenso, mantenendo al tempo stesso una buona flessibilità al polso. La fibbia ad ardiglione in bronzo riprende il materiale della cassa e, con il tempo, è destinata a invecchiare insieme ad essa, creando una continuità estetica interessante. Questo modello è proposto come edizione limitata a 200 esemplari, con un prezzo di 2.249 euro, mentre Yema affianca anche una variante verde non limitata, con specifiche identiche e alcune differenze cromatiche tra lunetta, quadrante e luminescenza. Due interpretazioni che parlano a pubblici diversi, mantenendo invariata la filosofia tecnica e progettuale alla base del modello.
Questo Skin Diver Slim Bronze CMM.20 mi sembra una proposta centrata perché riesce a tenere insieme identità storica e concretezza tecnica senza scivolare nella nostalgia fine a se stessa. Le dimensioni contenute, la scelta del bronzo e l’adozione di un movimento di manifattura con micro-rotore raccontano un diver pensato per essere realmente indossato ogni giorno, non solo apprezzato sulla carta. È un orologio che punta sull’equilibrio più che sull’eccesso, rivolto a chi cerca un subacqueo dal carattere vintage ma con soluzioni moderne credibili, capace di distinguersi per coerenza progettuale piuttosto che per effetto scenico. Per maggiori informazioni: yema.com.
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Tabella tecnica – Dati da inserire in basso
| Modello | Yema Skin Diver Slim Bronze CMM.20 |
|---|---|
| Cassa | Bronzo; 39 mm; spessore 10 mm; lug-to-lug 47 mm; anse 20 mm |
| Impermeabilità | 300 m / 30 BAR |
| Vetro | Zaffiro a doppia cupola (circa 2,20 mm) |
| Lunetta | Unidirezionale 0–60; inserto in zaffiro; indice a ore 12 luminescente |
| Corona | A vite, non protetta |
| Fondello | A vista in zaffiro; incisione con numero di serie univoco; garanzia 5 anni |
| Movimento | Calibro di Manifattura Morteau 20 (CMM.20) automatico a micro-rotore |
| Frequenza | 28.800 A/h |
| Riserva di carica | 70 ore |
| Funzioni | Ore, minuti, secondi |
| Precisione dichiarata | -3 / +7 secondi al giorno |
| Luminescenza | Super-LumiNova C1 di grado A (indici, lancette, punto lunetta) |
| Cinturino | Gomma FKM Viton® (con fibbia ad ardiglione in bronzo) |
| Prezzo | 2.249 € |
| Edizione | Limited Edition 200 pezzi (più variante verde non limitata, specifiche identiche) |
FAQ – Domande sullo Yema Skin Diver Slim Bronze CMM.20
Che cosa significa “micro-rotore” su un movimento automatico?
Il micro-rotore è un rotore di carica più piccolo, integrato nel movimento: permette l’automatismo mantenendo uno spessore ridotto, utile per casse più sottili e portabili.
Il bronzo cambia davvero aspetto con il tempo?
Sì. Con aria, umidità e uso quotidiano il bronzo tende a sviluppare una patina: è un’ossidazione superficiale che rende ogni cassa visivamente diversa e “vissuta”.
300 metri di impermeabilità sono utili anche fuori dall’immersione?
Di solito sì: 300 m (30 BAR) indica una costruzione pensata per un uso intenso, con corona a vite e guarnizioni robuste, quindi è rassicurante anche per mare, sport e quotidiano.
Perché Yema usa una lunetta in zaffiro su questo diver?
Lo zaffiro è molto resistente ai graffi; su una lunetta subacquea significa mantenere più a lungo leggibilità e finitura, oltre a dare un look più “pulito” e moderno.
Qual è la differenza tra la limited edition e la versione verde non limitata?
Le specifiche sono identiche; cambiano alcuni dettagli cromatici (tonalità, numeri sulla lunetta e lume), mentre la limited è numerata e limitata a 200 pezzi.
La precisione -3/+7 secondi al giorno è una certificazione cronometro?
No: è un valore dichiarato dal marchio. È vicino a standard cronometrico, ma non equivale automaticamente a una certificazione ufficiale (dipende dai test e dagli enti coinvolti).
La riserva di carica di 70 ore che vantaggio dà?
In pratica puoi lasciare l’orologio fermo per quasi tre giorni senza indossarlo e ritrovarlo ancora in marcia: è utile nella rotazione tra più segnatempo.