Con la collezione Supernova lanciata nel 2026, Bremont ha spostato il proprio linguaggio verso lo spazio e l’ingegneria contemporanea, e la Hawking Limited Edition è il primo modello a tema che ne mette alla prova le ambizioni. Arriva in un momento in cui i quadranti in meteorite e gli orologi celebrativi a tiratura ridotta sono tornati al centro dell’interesse dei collezionisti.
Cronografo Bremont Supernova Hawking: meteorite, DLC nero ed equazione dei buchi neri
Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:
Il Bremont Supernova Hawking Limited Edition è un cronografo automatico certificato cronometro, in acciaio 904L con rivestimento DLC nero, con contatori ricavati da vero meteorite e l’equazione dell’entropia dei buchi neri stampata sul quadrante. È la seconda collaborazione del marchio con la famiglia di Stephen Hawking, prodotta in 600 esemplari, con prezzi da 9.250 € (cinturino in gomma) a 9.550 € (bracciale integrato).

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Con la collezione Supernova Bremont aveva già dichiarato le proprie ambizioni spaziali; con la Supernova Hawking Limited Edition le porta su un terreno più intimo, quello del tributo. È la seconda volta che la maison britannica lavora al fianco della famiglia del professor Stephen Hawking — dopo la serie del 2020, che aveva attinto direttamente allo studio del fisico — e la prima a innestare quel racconto sulla piattaforma del suo nuovo cronografo sportivo. Quello che mi colpisce è il cambio di registro: resta un crono integrato ad alte prestazioni, ma tutto vira verso il cupo e il concettuale, costruito attorno all’immagine dei buchi neri che Hawking ha contribuito a riscrivere. Prodotto in 600 esemplari, parla a chi cerca un cronografo di lusso con una storia scientifica addosso più che a chi insegue il classicismo orologiero.
| Nome modello | Bremont Supernova Hawking Limited Edition |
| Referenza/Edizione | Supernova Hawking, seconda collaborazione con la famiglia Hawking |
| Materiale cassa | Acciaio 904L con DLC nero, lunetta in ceramica decaedrica |
| Complicazione principale | Cronografo automatico con data |
| Edizione | 600 esemplari |
| Prezzo | Da 9.250 € (gomma) / 9.550 € (bracciale) |
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Geometria che imita un buco nero
La logica estetica qui è dichiarata: replicare il modo in cui la luce si curva e sparisce sul bordo di un buco nero. Ogni superficie è trattata in DLC ultra black, e la polvere di riflessi che corre da cassa a lunetta nasce proprio dalle sfaccettature poligonali che tagliano il profilo. La lunetta in ceramica decaedrica — dieci facce, non un semplice anello — è l’elemento che più cattura lo sguardo, incastonata su una costruzione a sandwich che riprende l’architettura Trip-Tick storica di Bremont.
La cassa misura 41 mm di diametro per 14,4 mm di spessore, con una distanza tra le anse di 48,7 mm e passaggio cinturino da 20 mm: numeri da cronografo contemporaneo, non da segnatempo discreto. A completare il pacchetto tecnico ci sono una corona a vite generosa, cristalli di zaffiro bombato antiriflesso su entrambi i lati e un’impermeabilità di 100 metri, sufficiente per un uso quotidiano senza pensieri. L’acciaio è il 904L, lo stesso inox ad alta resistenza alla corrosione che la collezione Supernova adotta come firma costruttiva.
Su queste dimensioni la domanda pratica è una: come si comporta al polso? La transizione fluida tra cassa e bracciale, tipica dei crono integrati, aiuta a distribuire l’ingombro e a far percepire l’orologio più compatto di quanto dicano le cifre — un polso medio dovrebbe gestirlo bene, mentre su misure sottili lo spessore resta l’elemento da valutare in boutique. Bremont offre due strade, entrambe pensate per assecondare l’uso quotidiano: il bracciale integrato in acciaio DLC nero, che chiude il linguaggio monolitico del progetto, oppure il cinturino in gomma nera con fibbia déployante, più immediato per lo sport e i climi caldi. La differenza sostanziale è che qui il cambio non richiede attrezzi: entrambe le soluzioni montano uno sgancio rapido, così passare dall’assetto formale a quello sportivo diventa questione di secondi. È un dettaglio che sposta l’orologio dalla vetrina all’uso reale.
Un quadrante fatto di spazio profondo
Il fronte è dove il tema spaziale smette di essere suggestione e diventa materia. La base è un quadrante galvanico nero stampato in rilievo con un motivo a griglia che imita i pannelli solari dei veicoli spaziali: geometrie triangolari che convogliano lo sguardo verso il centro, con un effetto di profondità che cambia a seconda di come la luce colpisce la superficie. A ore 3 e 9 arrivano i due contatori del cronografo, e qui sta la scelta più interessante — sono ricavati da vero meteorite, non da una lastra industriale. Ogni frammento porta il proprio disegno cristallino, le cosiddette figure di Widmanstätten, un intreccio di bande metalliche che si forma solo con un raffreddamento lentissimo nello spazio, nell’arco di milioni di anni. La conseguenza concreta è che nessun esemplare della serie ha due contatori identici: chi acquista si porta al polso una texture irripetibile, nata molto prima che raggiungesse la Terra. Gli anelli applicati attorno ai contatori, anch’essi galvanici, ne definiscono i bordi e tengono insieme il rigore geometrico dell’insieme.
La data trova posto a ore 6, e proprio lì Bremont nasconde il gesto che dà un senso all’intera operazione. Sotto la finestrella compaiono il nome di Hawking e la sua equazione più celebre, quella dell’entropia del buco nero — S = kc³A/4ℏG — formulata insieme a Jacob Bekenstein. Vale la pena spiegarne la portata: dice che l’entropia di un buco nero cresce in proporzione alla superficie del suo orizzonte degli eventi, non al volume che racchiude. Un’idea controintuitiva che ha aperto la strada alla termodinamica dei buchi neri e resta uno dei ponti più solidi tra gravità e fisica quantistica. Ridurla a un microstampo sul quadrante è il tipo di dettaglio che premia chi conosce la storia dietro l’orologio. Sul fronte della leggibilità, il progetto tiene: gli indici triangolari applicati sono caricati di Super-LumiNova bianco a emissione blu, le lancette romboidali in oro nero ricevono lo stesso trattamento, e la lancetta centrale del cronografo chiude con una punta bianca che stacca sul fondo scuro. Lungo il giro esterno corre una scala tachimetrica stampata, utile per chi vuole sfruttare davvero la funzione crono.
Il BC77 dietro l’orizzonte degli eventi
Sotto l’estetica cosmica lavora un cronografo automatico serio. Il calibro BC77 è certificato cronometro secondo lo standard ISO 3159, batte a 28.800 alternanze orarie (4 Hz) e garantisce 62 ore di autonomia — abbastanza per posarlo il venerdì sera e ritrovarlo carico il lunedì. La costruzione punta sulla componentistica di qualità: 27 rubini, bilanciere in Glucydur, spirale Anachron e molla motrice Nivaflex, materiali scelti per stabilità termica e resistenza nel tempo. Sul quadrante le funzioni sono quelle classiche del genere: ore e minuti al centro, secondi continui a ore 9, contatore dei 30 minuti a ore 3 e la già citata data a ore 6. Il bello arriva capovolgendo l’orologio. Il fondello a vista in zaffiro porta stampato un motivo che raffigura un buco nero, e attraverso quel disegno si intravede il rotore decorato che ruota: l’effetto voluto è quello di affacciarsi oltre l’orizzonte degli eventi verso il meccanismo. È qui che la narrazione e la meccanica si saldano, e il commento del CEO Davide Cerrato lo conferma quando descrive il segnatempo come un tributo alla curiosità umana e alla ricerca della conoscenza, più che un semplice strumento per misurare il tempo.
Quanto costa e per chi ha davvero senso
La serie è chiusa a 600 esemplari, numero che colloca la Supernova Hawking nel territorio dell’edizione da collezione senza spingerla nella rarità estrema. Il listino cambia a seconda di come si vuole portare l’orologio: la versione su bracciale integrato in acciaio DLC parte da 9.550 euro, mentre quella su cinturino in gomma si ferma a 9.250 euro. Trecento euro di differenza per un componente che, grazie allo sgancio rapido, si può comunque affiancare in un secondo momento — un dettaglio che rende la scelta iniziale meno vincolante di quanto sembri. Su questa fascia di prezzo l’acquirente non compra solo un cronografo cronometrato con quadrante in meteorite: compra un oggetto a tiratura controllata, con una storia scientifica documentata e una lavorazione della cassa che poche edizioni celebrative portano a questo livello. Il posizionamento è dichiarato: è un pezzo per chi cerca contenuto e racconto, non il miglior rapporto specifiche-prezzo del segmento.
Tirando le somme, la Supernova Hawking è uno di quei segnatempo che vanno capiti prima di essere giudicati. Ha senso per chi cerca un cronografo sportivo di lusso con un’identità forte e verificabile: l’appassionato di astrofisica, il collezionista di edizioni a tema, chi apprezza che il meteorite sul quadrante e l’equazione a ore 6 siano riferimenti reali e non decorazioni a effetto. Convince anche chi vuole un integrato dal design contemporaneo e non teme un orologio interamente nero, coerente dalla lunetta alla corona. Lascio fuori, in tutta onestà, due profili: chi ha polsi sottili e mal sopporta le casse spesse, che qui farebbe bene a provarla dal vivo prima di decidere, e chi valuta un acquisto solo sul rapporto tra specifiche e listino, perché su questa cifra esistono cronografi cronometrati più “razionali”. Il valore della Supernova Hawking sta altrove: nella tiratura limitata, nel legame documentato con uno dei più grandi scienziati del Novecento e in una cura costruttiva che la rende difficile da confondere con qualsiasi altra cosa al polso. Chi cerca esattamente questo, sa già di aver trovato il pezzo giusto — e può verificare disponibilità e configurazioni sul sito ufficiale Bremont.
Scheda tecnica e dati principali
| Cassa | |
| Dimensioni | 41 mm Ø, 14,4 mm di spessore, 48,7 mm ansa-ansa, lug 20 mm |
| Materiale e finitura | Acciaio 904L, DLC nero; lunetta in ceramica decaedrica |
| Vetro e impermeabilità | Zaffiro bombato antiriflesso (fronte e fondello); 100 m (10 ATM) |
| Quadrante | |
| Superficie | Galvanica nera, stampa 3D a motivo “solar array” |
| Contatori | Vero meteorite a ore 3 e 9, ogni pezzo unico |
| Luminescenza | Super-LumiNova bianco, emissione blu; equazione entropia a ore 6 |
| Movimento | |
| Calibro | BC77 automatico, certificato cronometro (ISO 3159) |
| Frequenza e riserva | 28.800 A/h (4 Hz); riserva di carica di 62 ore; 27 rubini |
| Componenti | Glucydur, Anachron, Nivaflex; rotore decorato |
| Complicazioni, dettagli esterni ed edizione | |
| Funzioni | Cronografo, piccoli secondi (9h), 30 minuti (3h), data (6h) |
| Cinturino | Bracciale integrato DLC 904L o gomma nera, sgancio rapido |
| Edizione e prezzo | 600 esemplari — da 9.250 € (gomma) / 9.550 € (bracciale) |
FAQ – Domande frequenti
Quanto costa il Bremont Supernova Hawking Limited Edition?
La versione su cinturino in gomma parte da 9.250 €, mentre quella su bracciale integrato in acciaio DLC costa da 9.550 €. La differenza di 300 € riguarda solo il tipo di cinturino.
In quanti esemplari è prodotto?
È un’edizione limitata a 600 pezzi complessivi, ripartiti tra la versione su bracciale e quella su cinturino in gomma.
I contatori sono davvero in meteorite?
Sì, i due contatori del cronografo a ore 3 e 9 sono ricavati da vero meteorite. Le loro figure cristalline naturali sono diverse per ogni esemplare, quindi non esistono due orologi identici.
Che movimento monta?
Il calibro automatico BC77, certificato cronometro secondo lo standard ISO 3159. Batte a 28.800 alternanze orarie (4 Hz) e offre 62 ore di riserva di carica.
L’equazione sul quadrante riguarda la temperatura o l’entropia?
Si tratta della formula dell’entropia di un buco nero (Bekenstein-Hawking), non della temperatura. La grandezza descrive come l’entropia cresca in proporzione all’area dell’orizzonte degli eventi.
È adatto a chi ha polsi piccoli?
Il diametro di 41 mm è gestibile, ma lo spessore di 14,4 mm si fa sentire su polsi sottili. Su misure ridotte conviene provarlo dal vivo prima dell’acquisto.
Si può cambiare il cinturino da soli?
Sì. Sia il bracciale integrato sia il cinturino in gomma montano un sistema di sgancio rapido, quindi il passaggio da una configurazione all’altra non richiede attrezzi.






