Ogni anno Ginevra diventa la capitale dell’orologeria, ospitando per una settimana i brand più prestigiosi e le novità che definiscono i trend del settore. Parallelamente, il programma
“In the City” coinvolge l’intera città, trasformandola in un palcoscenico diffuso tra boutique, musei ed eventi aperti a tutti.
Watches and Wonders 2026
L’edizione 2026 si terrà dal 14 al 20 aprile presso il Palexpo di Ginevra, ed è già annunciata come la più grande di sempre. Saranno infatti 66 i marchi espositori, con il ritorno di Audemars Piguet dopo anni di assenza e l’ingresso di 11 nuovi brand, tra cui l’Epée 1839, Behrens, Bianchet, BRM Chronographes, Charles Girardier, Corum, Credor, Favre Leuba, March LA.B e Sinn Spezialuhren.
Al tempo stesso, alcuni brand storici hanno scelto di non rinnovare la loro presenza, tra cui Montblanc, mentre restano confermate le assenze dello Swatch Group e di Breitling.
Un’altra novità è la riorganizzazione degli spazi: il Carré des Horlogers ospiterà 23 espositori (contro i 16 precedenti) e il Mezzanine 15 (contro i 9 della scorsa edizione), garantendo maggiore visibilità agli indipendenti.
Il LAB e il programma culturale
Grande attenzione anche all’innovazione: il LAB, incubatore dedicato al futuro dell’orologeria, sarà aperto per la prima volta a startup, aziende e laboratori che potranno presentare i propri progetti visionari.
Accanto alla fiera, il programma “In the City” renderà Ginevra un centro culturale diffuso, con eventi, mostre, workshop, attività per le nuove generazioni e l’attesa serata del giovedì, animata da concerti e performance artistiche. Gli spostamenti saranno semplificati da un servizio di navette gratuite tra Palexpo e il centro città.