Tag Heuer Monaco: Recensione, Storia e i principali modelli

Era il 1969 e, in un’epoca di grandi scoperte e innovazioni la Casa svizzera, ancora denominata «soltanto» Heuer, dal nome del fondatore (l’acronimo Tag, Techniques d’Avant Garde, verrà aggiunto a partire da 1985), si distinse nel panorama delle lancette con un cronografo dalla forma unica e rigorosa. Nasceva così il Tag Heuer Monaco, con il quadrante quadrato di raro fascino, circondato da una cassa squadrata, con alcuni dettagli leggermente arcuati.

Recensione Tag Heuer Monaco

Recensione Tag Hauer Monaco

Orologio Tag Heuer Monaco

Un modello capace di conferire sportività alla complicazione meccanica che meglio rappresenta la scansione temporale della velocità, il cronografo appunto. E, a contribuire all’aura di leggenda che ha consegnato il Monaco al ristretto novero degli orologi immortali, fu la scelta del calibro Chronomatic, primo movimento cronografico con dispositivo di ricarica automatica con microrotore periferico, perfettamente integrato nello spessore del meccanismo (lo Zenith El Primero, presentato sempre nel 1969, disponeva invece di un rotore centrale per l’azionamento dell’automatismo di carica).

Un movimento realizzato in collaborazione con altre maison elvetiche, contraddistinto pure dal particolare posizionamento dei pulsanti cronografici, posti sulla parte della carrure opposta alla corona di carica, con la conseguente introduzione di uno stile decisamente al di fuori dagli schemi. Ritornato prepotentemente nell’ambito della produzione Tag Heuer nel corso degli anni ’90, il Monaco è stabilmente nella hit dei modelli maggiormente apprezzati dai collezionisti, con gli esemplari vintage che hanno raggiunto quotazioni considerevoli sul mercato dell’epoca e molti appassionati che ne ricercano le numerose declinazioni prodotte in questi dieci lustri.

Tag Heuer Monaco Heuer 02

Orologio Tag Heuer Monaco

Il 2019 segna una tappa fondamentale per i collezionisti, alle prese con diverse serie limitate che hanno accompagnato i 365 giorni di celebrazione del Monaco, raccontandone la storia e la versatilità, e si chiude con il Monaco Heuer 02, che introduce per la prima volta nella mitica cassa squadrata un movimento cronografico interamente sviluppato in-house da Tag Heuer, il Calibre Heuer 02.

Movimento Tag Heuer Monaco

Movimento Tag Heuer Monaco

Un meccanismo proposto nel 2017 e fino a oggi impiegato per alcuni esemplari dalla foggia tradizionale, appartenenti alle collezioni Carrera e Autavia. Costituito da un’architettura tecnica di assoluta robustezza e affidabilità, il Calibre Heuer 02 ha l’organo regolatore che oscilla alla frequenza di 4 Hertz, o a 28.800 alternanze orarie secondo l’amata definizione mutuata dal Dictionnaire professionnel illustré de l’horlogerie pubblicato nel 1961 da Georges-Albert Berner, mentre la molla motrice contenuta nel bariletto assicura, a piena carica, un’autonomia di funzionamento di 80 ore.

Di assoluta eccellenza il sistema di smistamento delle funzioni cronografiche, effettuato mediante il tradizionale utilizzo della ruota a colonne. Per adattare gli ingombri del meccanismo, di 31 mm di diametro, alla cassa in acciaio del Monaco, che misura 39 mm di diametro, i progettisti hanno dovuto ripensare gli spazi interni, allineando i pulsanti cronografici e la corona di carica sullo stesso lato della cassa.

Cassa degli orologi Monaco

cassa Tag Heuer Monaco

Il profilo della cassa evidenzia l’accuratezza delle finiture, satinata con bordi lucidati a specchio, al pari dei pulsanti cronografici, di forma trapezoidale. L’equilibrio delle forme è completato dalla perfetta linearità del vetro zaffiro.

Design degli orologi Tag Heuer Monaco

Quadrante Tag Heuer Monaco

Il quadrante, protetto da un vetro zaffiro, è stato sottoposto a un accurato restyling, mantenendo il colore blu di fondo esaltato dalla finitura soleil, con contatori al 3 e al 9 argenté opaline di forma carré che mettono in risalto l’eleganza d’insieme.

La finestrella del datario è collocata a ore 6, in corrispondenza con il quadratino dei secondi continui, graficamente segnalato da due sottili segmenti perpendicolari. Le lancette centrali di ore e minuti e gli indici applicati, con inserti luminescenti in Super-LumiNova, sono del tipo a bastone; le lancette dei totalizzatori cronografici e la grande lancetta dei secondi crono sono invece di colore rosso, per valorizzare l’intramontabile look del Monaco.

Storia Tag Heuer Monaco

Come possiamo vedere dalla foto più un alto, il fondello è serrato con quattro viti, garantisce la tenuta stagna fino a 100 metri di profondità. La larga apertura in vetro zaffiro consente di osservare il Calibre Heuer 02, con rotore nero scheletrato e ruota a colonne di colore rosso.

Un cinturino in pelle di alligatore blu navy con cuciture dello stesso colore serra al polso il Monaco Heuer 02, completato dalla fibbia deployante personalizzata in acciaio (5.400 euro).

Storia Tag Heuer Monaco: un modello importante per l’orologeria

Il TAG Heuer Monaco non è stato solo il primo orologio impermeabile di forma quadrata in assoluto, ma anche il primo a esibire un movimento cronografico a carica automatica. Fin dal suo debutto, l’orologio Monaco e il Monaco Formula 1 Grand Prix, di cui TAG Heuer è orologio ufficiale dal 2011, hanno stretto un forte connubio.

Da ricordare ad esempio che in occasione dell’ultimo G.P. di Formula 1 del 2019 di Monaco, TAG Heuer ha presentato la prima delle cinque edizioni celebrative dei 50 anni del Monaco, l’iconico cronografo con cassa quadrata che deve il suo nome proprio all’omonimo e mitico circuito.

Nessun altro luogo sarebbe stato quindi più adatto a celebrare il 50esimo anniversario di questo cronografo. Quando l’Heuer Monaco (all’epoca TAG non faceva parte del nome dell’azienda) fu presentato nel 1969, giornalisti e appassionati di tutto il mondo rimasero stupefatti. Sviluppato e commercializzato da Heuer, il Calibre 11 impiegato nel Monaco fu il primo movimento cronografico a carica automatica al mondo.

Orologio Tag Heuer Monaco Auto CAW211RFC6401
  • Dimensione cassa: 39 mm.
  • Movimento: Cronografo automatico
TAG HEUER OROLOGIO MONACO CALIBRE 11 AUTOMATIC BLUE DIAL 39MM CAW211P.FC6356
  • TAG HEUER OROLOGIO MONACO CALIBRE 11 AUTOMATIC BLUE DIAL 39MM CAW211P.FC6356

Un anno dopo il suo lancio, il Monaco fu visto al polso dell’ambasciatore del marchio e pilota di auto da corsa Jo Siffert, mentre nel 1971 condivise le luci della ribalta con Steve McQueen nel film “Le 24 ore di le Mans”.

Evidenziando il design innovativo e senza tempo del Monaco originale, TAG Heuer ha oggi creato cinque nuovi modelli ispirati alle tendenze, ai colori e agli stili che hanno caratterizzato ogni decennio della storia del Monaco per mezzo secolo.

Forme geometriche e colori emblematici degli anni ‘70, abbinati a una decorazione a côtes de Genève, sono alcune delle caratteristiche che contraddistinguono il primo modello creato per celebrare il 50esimo anniversario, il Monaco 1969-1979 (in foto).

Presentato con un cinturino in pelle marrone, questo orologio con cassa in acciaio è prodotto in un’edizione limitata di soli 169 esemplari. Il quadrante verde presenta accenni di marrone e giallo. Sul fondello sono incisi il logo originale “Monaco Heuer”, la dicitura “1969–1979 Special Edition” e il numero progressivo dell’esemplare.

All’interno della cassa torna a battere proprio il celebre Calibre 11, o meglio, una versione moderna del movimento cronografico a carica automatica che fece il suo debutto all’interno del Monaco originale nel 1969.

Le caratteristiche del Monaco Tag Heuer

Tag Heuer Monaco è conosciuto principalmente per essere uno degli orologi amati e indossati dal famoso Steve Mcqueen (Tag Heuer Monaco Steve McQueen) durante le riprese di un film del 1969 che titolava “Le mans”. Infatti da è anche soprannominato l’orologio Steve Mcquenn. 

orologio vintage Tag Heuer Monaco Steve McQueen

Tag Heuer Monaco Steve McQueen

Le tappe significative della collezione sono quelle del 2009 e del 2015: la prima ha celebrato i 40 anni con una collezione animata dal Calibre 12, meccanico a carica automatica TAG Heuer. Ispirata direttamente al design del capostipite, e dotata, per la prima volta, di un vetro zaffiro e di un fondello a vista, sposa il blu originario sia nel cinturino in alligatore che nel fondo del quadrante, con contatori in forte contrasto e lancette di colore rosso.

Nel 2015 è invece la volta del Cronografo Monaco Calibro 11, riedizione fedele del modello indossato da Steve McQueen che riunisce tutte le caratteristiche del segnatempo dell’epoca con una cassa di 39 millimetri impermeabile fino a 100 metri, la corona a sinistra, il mitico quadrante blu petrolio con i due contatori bianchi, il datario alle ore 6, gli indici delle ore orizzontali diamantati, il logo vintage Heuer e, naturalmente, il calibro 11 visibile dal fondello.

La principale innovazione, oltre a un design più squadrato e ad anse più massicce, riguarda la presenza di un vetro zaffiro al posto del vetro in plexi. La storia continua nel 2018 quando la Casa suggella la collaborazione con la Gulf Oil International con una creazione a tutto colore caratterizzata dal logo della compagnia petrolifera, pilastro del mondo dell’automobilismo e sponsor di Steve McQueen nel film Le Mans. Le famose strisce azzurra e arancio che spiccano sul quadrante blu soleil rappresentano un vero e proprio tributo al passato dell’orologio.

E per sottolineare il legame del segnatempo con l’omonima città dove si svolge l’esclusivo Gran Premio di Formula 1 di cui TAG Heuer è partner ancora oggi, Sua Altezza il Principe Alberto II di Monaco ne ha scritto la prefazione

Tag Heuer Monaco: i migliori modelli e quelli più interessanti

Il Tag heuer Monaco come già detto è ancora prodotto dalla maison svizzera, che rimane ancorata ai canoni estetici proposti negli anni ’60.

Dopo qualche decennio di oblio, il rilancio del Monaco avviene nel 1998, con un modello con quadrante “total black”; poi, nel corso degli anni, è stato riproposto in vari colori con movimento automatico Calibre 17 o Calibre 12, entrambi con configurazione “bicompax”, corona al 3 e circa 40 ore di riserva di carica. Del tutto particolari, invece, le edizioni speciali e limitate (a 169 esemplari ciascuna) del 2019 per il cinquantenario, 5 modelli con movimento Calibre 11, corona al 9 e quadranti “bicompax” di colori diversi a rappresentare lo spirito di ciascun decennio.

TAG Heuer Monaco Calibre Heuer 02

TAG Heuer Monaco Calibre Heuer 02 Blu con cinturino in pelle

Calibre Heuer 02 Tag Heuer Monaco Prezzo

Nel 2019 ha compiuto 50 anni, festeggiati con una serie di modelli celebrativi, cinque in tutto: uno per ogni decade a partire dal decennio 1969-1979. Il Monaco è stato il primo cronografo con cassa quadrata impermeabile e movimento automatico, e ha saputo pian piano entrare nei desideri del pubblico.

Questa versione, che si avvina molto a quella del modello di Steve McQueen, presenta una novità assoluta: per la prima volta nel suo mezzo secolo di storia, il Monaco è infatti equipaggiato da un movimento di manifattura realizzato in-house: il Calibre Heuer 02, introdotto dal brand nel 2017.

La cassa è in acciaio, il quadrante blu acceso effetto sunray con tocchi di colore rosso ad accentuarne la sportività.

TAG Heuer Monaco orologio Calibre Heuer 02 con bracciale in acciaio

Orologio TAG Heuer Monaco Calibre Heuer 02 Black

Monaco TAG Heuer Prezzo Calibre Heuer 02

Partiamo dal Monaco con movimento automatico di manifattura Calibre Heuer 02: la nuova versione 2020 ha ora il quadrante nero spazzolato effetto soleil con i consueti contatori cronografici argentati quadrati – i 30 minuti al 3 e le 12 ore al 9 -, mentre i secondi continui sono una caratteristica specifica di questo movimento e si trovano su una base al 6, ispirata al motivo grafico del “mirino di precisione” e con finestra del datario incorporata.

Le lancette ore e minuti sono di tipo a bastone, rodiate e luminescenti alla stregua delle piccole boule precedute dagli indici applicati, mentre le 3 sfere cronografiche sono laccate di rosso. Ma per quanto riguarda il design, la caratteristica distintiva di questo orologio è naturalmente l’inedito bracciale ergonomico in acciaio lucido/satinato con chiusura di sicurezza a farfalla: i modelli Monaco ultimamente avevano infatti usufruito solo di cinturini in alligatore o in pelle traforata di ispirazione motoristica. L’ultimo bracciale in acciaio risale circa a 20 anni fa ed era una riedizione di quello con maglie a forma di “H” usato nei primi anni Settanta.

Ora è stato ridisegnato per offrire maggior comfort, prendendo come riferimento i bracciali di archivio del TAG Heuer Museum di La Chaux-de-Fonds, ed è più largo in corrispondenza delle anse, risultando perfettamente integrato.

TAG Heuer Monaco Calibre Heuer 02 CBL2111.BA0644 Blu

Un accessorio, il bracciale metallico, che è stato abbinato recentissimamente anche al modello con quadrante blu della serie Calibre Heuer 02: ed entrambi, sono disponibili anche con cinturino in alligatore con fibbia déployante in acciaio. Un’ultima annotazione per quanto riguarda la bellissima cassa che ha più di 50 anni ma non li dimostra ed è sormontata da un alto e particolare cristallo zaffiro bombato antiriflesso con angoli smussati, mentre la corona cannelée personalizzata con lo scudo TAG Heuer e i pulsanti ottogonali e allungati risaltano sulla carrure densamente satinata.

Cristallo zaffiro, naturalmente, anche al centro del fondello il cui alto bordo in acciaio lucido e inclinato è tenuto in sede da 4 viti. Notevole infine il grado di impermeabilità per una cassa così particolare: si tratta, in pratica, di un piccolo lingotto che garantisce la tenuta stagna fino a 10 atmosfere di pressione.

Tag Heuer Monaco Green Dial

Tag Heuer Monaco Green  Dial  39mm

Un paio di anni fa era il blu, ma da qualche tempo il quadrante verde è il “nuovo nero” quando si tratta di quadranti. In realtà, tecnicamente, il quadrante del TAG Heuer Monaco Green Deal Limited Edition combina sia il verde che il nero, con un effetto davvero sorprendente.

Interpretazione chic e moderna di un segnatempo anticonformista che celebra i profondi legami tra TAG Heuer, il design all’avanguardia lanciato da Jack Heuer nel 1969 e le prestigiose gare di Monaco, a distanza di oltre cinquant’anni l’orologio continua ad affascinare con nuove interpretazioni sempre moderne e dirompenti.

E con l’edizione limitata con quadrante verde targata 2021 conferma il suo spirito determinato e il suo ruolo di cronografo di livello. Il nuovo Monaco color smeraldo è stato presentato in concomitanza con il Grand Prix de Monaco Historique, evento biennale del quale la Maison è Official Sponsor e Timekeeper, che sin dal 1997 rappresenta un appuntamento immancabile per gli appassionati di auto d’epoca; un evento che mette alla ribalta oltre duecento bolidi monoposto costruiti tra gli anni Trenta e la fine degli anni Settanta selezionati per il loro valore storico e la loro autenticità, cinquanta case automobilistiche e ventuno Paesi partecipanti a ogni evento.

Ispirato alla leggendaria manifestazione, il nuovo TAG Heuer Monaco Green Deal Limited Edition riprende la cassa e il movimento del Monaco con motore Heuer 02.

Il suo punto di forza è il già citato quadrante caratterizzato da un sunburst dégradé che sfuma in un verde scuro/nero sul bordo esterno. Un effetto potenziato dai quadranti secondari neri incassati ed esaltato dagli indici e dalle lancette, rodiati, spennellati di SuperLumiNova® bianca che al buio si illumina di verde neon. Verdi sono anche le marcature sulla massa oscillante e sulla ruota a colonne del movimento di manifattura, il Calibre Heuer 02, automatico, visibile attraverso il fondello in zaffiro.

Cronografo a ¼ di secondo con indicazioni di ore, minuti, secondi, data, contatore dei 30 minuti, contatore delle 12 ore e 80 ore di riserva di carica. La cassa di 39 millimetri, in acciaio lucido e satinato e impermeabile fino a 10 atmosfere, è raccordata al cinturino in alligatore nero, ridisegnato per garantire maggiore comfort e fissato mediante una fibbia pieghevole in acciaio che reca lo scudo TAG Heuer. L’orologio, realizzato in serie limitata a 500 esemplari, è presentato in una nuova confezione creata per evocare l’eredità delle corse della collezione TAG Heuer Monaco.

TAG Heuer Monaco titanio grado Ti2

TAG Heuer Monaco titanio grado Ti2

Edizione speciale dedicata al circuito monegasco da cui prende il nome, l’iconico TAG Heuer Monaco sceglie la leggerezza del titanio grado Ti2, materiale raramente impiegato dalla Casa per questa collezione, per la sua cassa quadrata da 39 mm. La finitura matt si abbina alla colorazione silver del quadrante con i totalizzatori cronografici a contrasto e tocchi di rosso racing per l’indice delle 12 e per la lancetta crono al centro. Al suo interno batte il calibro 11, movimento meccanico a carica automatica. In edizione limitata di 500 esemplari, è in vendita esclusivamente nelle boutique del brand e nell’e-commerce TAG Heuer.

Prezzo Tag Heuer Monaco e dove acquistarlo

TAG Heuer Monaco usato

tag heuer monaco vintage

Il Tag Heuer Monaco è disponibile in un gran numero di varianti, non solo è possibile per i veri appassionati cercare di acquistare un orologio tag Heuer Monaco vintage o anni’60 o scovando un collezionista che ha intenzione di venderlo, o durante delle aste, oppure cercando anche online, su siti di compravendita dedicati agli orologi. 

  • Il modello base come ad esempio con Ref. Ref: WAW131A.FC6177 (quadrante e cinturino nero l quarzo) ha un costo di 2.050 euro.
TAG Heuer Monaco Quartz WAW131B.FC6247
  • Produttore: TAG Heuer
  • Modello: Monaco Riferimento:
  • I modelli TAG HEUER MONACO CALIBRE 11 (il più bello secondo me) costa a partire da 6.000 euro.
TAG HEUER OROLOGIO MONACO CALIBRE 11 AUTOMATIC BLUE DIAL 39MM CAW211P.FC6356
  • TAG HEUER OROLOGIO MONACO CALIBRE 11 AUTOMATIC BLUE DIAL 39MM CAW211P.FC6356
TAG Heuer Monaco Steve McQueen Special Edition CAW211R.FC6401
  • TAG Heuer CAW211R.FC6401 Golfo di Monaco
  • Quadrante blu con strisce blu e arancione
  • Mentre i modelli TAG Heuer Monaco Calibre Heuer 02 (La mia referezna preferita è quella in basso con Ref. CBL2111.FC6453) partono da 6,000 euro.

Il prezzo di un Tag Heuer Monaco usato degli anni ’60 può costare a anche intorno ai 30,000 mila in su, in base naturalmente al modello, mentre osservando su Chrono24 i modelli anni ’70 si trovano tra i 14mila/18mila euro.

Infine, se cercate un Tag Heuer Monaco vintage o di secondo polso potete rivolgervi nelle gioiellerie convenzionate o cercare il rivenditore più vicino alla vostra zona direttamente sul sito ufficiale Tag heuer, o in alternativa vi consiglio l’acquisto online su Ebay dove è possibile trovare il Tag Heuer Monaco usato (CLICCATE QUI PER SCOPRIRE LE OFFERTE SU EBAY).

Dettagli
Tag Heuer Monaco: Recensioni, prezzi e opinioni
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Tag Heuer Monaco: Recensioni, prezzi e opinioni
Descrizione
Il Tag Heuer Monaco dovrebbe essere presente in qualsiasi collezione di orologi. So che Steve McQueen ha scelto personalmente il Monaco per il suo ruolo nel film "Le Mans" del 1969. Nonostante il suo bell'aspetto e il suo fascino personale fossero sufficienti per garantirgli il ruolo principale in qualsiasi blockbuster, Steve McQueen prendeva molto sul serio la sua recitazione e la sua attenzione ai dettagli era ben nota. Probabilmente avrebbe dovuto indossare l'Autavia di Heuer per il film perché è quello che indossava Jo Siffert. Ma ha scelto un segnatempo unico, basti pensare che è stato il primo orologio quadrato resistente all'acqua e il primo di un gruppo di cronografi automatici.
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