Breitling Superocean

Più scontato nell’immaginario collettivo è quello di Breitiling con i cieli, è pur vero che il Superocean è ancora oggi uno dei modelli più emblematici del brand.

Come dimostra la sua longevità, con evoluzioni continue nel corso degli anni che hanno proposto allestimenti variamente configurati, ma sempre in ambito principalmente professionale. Dopo aver rilanciato nell’ultimo biennio il Superocean Heritage che, conservando lo spirito vintage del modello originale, ha inaugurato l’adozione del calibro di manifattura frutto della joint venture con Tudor, quest’anno il brand ha proposto un restyling della linea classica, rinnovata nei dettagli e, soprattutto, nel diametro delle casse.

L’idea è quella di offrire un diver generalmente votato a volumi di produzione massicci, in dimensioni più contenute, che diventi indossabile anche per polsi finora poco adatti agli orologi Breitling (grandi per tradizione).

Storia Breitling Superocean

Recensione Breitling Superocean

Il movimento è il calibro automatico Breitling 17, su base ETA 2824, certificato cronometro Cosc. Il fondello è serrato a vite.

Nel 1957 Breitling (famosi all’epoca principalmente per gli orologi dell’aviazione a livello mondiale) iniziò una nuova sfida: la conquista degli oceani, maturata in un periodo in cui le immersioni in acque profonde e l’esplorazione scientifica dei mari erano in piena evoluzione.

Erano gli anni in cui altri grandi nomi si stavano cimentando nella tipologia diver. Fra questi Rolex che, dopo aver depositato nel 1926 il brevetto che segnava la nascita del primo orologio da polso veramente impermeabile, grazie all’idea di impermeabilizzare lunetta, fondello e corona di carica per mezzo di un efficace sistema di serraggio a vite, nel 1953 lanciava il Submariner.

Mentre Blancpain nello stesso anno metteva sul mercato il Fifty Fathoms, il cui nome faceva riferimento al grado di impermeabilità misurato in braccia, unità di misura originariamente utilizzata nella nautica e Omega nel 1957 presentava il Seamaster 300 (metri).

Nel 1957 anche Breitling si lanciò nell’avventura sottomarina, a esplorare quel mondo delle profondità e degli abissi. Il modello con cui il brand affrontava il suo nuovo percorso era il Superocean, un diver impermeabile fino alla profondità di 200 metri, con cassa monoblocco e con caratteristiche di massima leggibilità, grazie a indici sovradimensionati e lancette luminescenti che spiccavano sul fondo nero.

Dotato inoltre di lunetta girevole con sistema di bloccaggio di sicurezza per calcolare i tempi di immersione.

Accordi che segnano la storia dell’orologeria

Nella primavera del 2017, i brand Breintling e Tudor hanno siglato un accordo di «mutuo soccorso» per la reciproca fornitura di movimenti e ciò ha portato novità anche per la collezione Breitling Superocean. Si è trattato della notizia più frizzante, anche se la formula non era nuova. Infatti, alla fine degli anni Ottanta, Rolex, per il suo Daytona, aveva usato il calibro Zenith El Primero.

Non è nemmeno troppo diffusa come strategia. Eppure, è talvolta saggia, perché consente di ottimizzare le risorse, spostandole su obiettivi più strategici e senza perdere nulla in qualità (anzi!). Fondamentale, soprattutto in tempi economicamente delicati come questo.

Dato che delle cose intelligenti non è mai il caso di vergognarsi, l’alleanza è stata immediatamente resa nota da entrambe le parti con la massima trasparenza. Quindi, i movimenti cronografici da Breitling verso Tudor, percorso inverso per quelli solo tempo, e tutti contenti per non aver speso una fortuna in progettazione e sviluppo.

Dettagli dell’accordo Breinling-Tudor

Superocean Héritage II 46 - Breitling

Nell’intesa, come detto, Breitling si è assicurata l’uso di un solo tempo coi controfiocchi e, per di più, certificato Cosc, come tutti i movimenti utilizzati dal marchio, compresi i Super- Quartz ad alta precisione.

Si tratta di un argomento di cui si è parlato poco, forse anche per via delle concomitanti novità del marchio a livello di cambi societari. Infatti, Georges Kern, in uscita da Richemont, ha cucito i gradi di CEO sul suo giubbotto di pelle da aviatore. Alla fine, queste notizie hanno finito per mettere un po’ in ombra quelle sul prodotto. E allora, dove ha trovato casa, in quel di Grenchen, il sopra citato movimento tre lancette? Nel nuovo Superocean Héritage II. Una scelta, quella di un «diver», dettata dalla logica.

Infatti, il core business del marchio è ed è sempre stato quello dei professionali dedicati all’aviazione che, in quanto strumenti specifici, necessitano di complicazioni dedicate, funzioni cronografiche. Spesso, a questi strumenti serve un grado di accuratezza ancora maggiore rispetto a quello che un meccanico, pur preciso che sia, possa offrire.

L’anello in ceramica hi-tech della lunetta è una delle novità del Superocean Héritage II.

Stornati questi, ovvero la quasi totalità dell’attuale produzione di Breitling, la scelta non poteva allora che ricadere sul Superocean, quest’anno «spinto» nella sua declinazione Héritage per celebrare i 60 anni del modello.

Anche se parlare di subacquei e pensare a Breitling è tutto tranne che un’associazione scontata, ma più a torto che a ragione. Oggi, va ricordato che, a partire dagli Anni Cinquanta, è stata proprio Breitling con il suo Superocean (insieme a Blancpain, con il Fifty Fathoms e a Rolex, con il Submariner) a cominciare a soddisfare, con orologi affidabili e impermeabili, la crescente domanda di coloro che iniziavano ad avventurarsi sott’acqua per lavoro o per diletto.

Gli orologi Breitling Superocean

Nel 2019 il Superocean aumenta i suoi numeri: 48, 46, 44, 42 e 36 millimetri sono i diametri disponibili per 5 modelli diversi, che condividono lo stesso movimento, il calibro Breitling 17, meccanico a carica automatica.

Il modello più grande da 48 millimetri è il più rappresentativo e tecnico della collezione. Con l’imponente cassa in titanio con rivestimento Dlc e la lunetta girevole in ceramica con sistema di bloccaggio laterale, una cassa interna in ferro dolce per la protezione dai campi magnetici (l’unico in collezione) e un’impermeabilità pari a 300 metri.

Ma è la versione da 46 millimetri a essere la più performante in fatto di metri, garantita impermeabile fino alla pressione di 200 atmosfere (ben 2.000 metri di profondità in immersione) e dotata di valvola per la fuoriuscita dell’elio.

Sicuramente invitante per le altissime prestazioni, questo esemplare può risultare però a mio avviso troppo grande per alcuni polsi.

A tal fine la gamma offre anche le versioni più piccole. Scendendo di diametro, però, cala anche il dato di impermeabilità: si passa dai 1.000 metri del 44 millimetri ai 500 del 42 millimetri (e da qui in giù la valvola per la fuoriuscita dell’elio non è più presente), fino ai 200 metri del 36 millimetri, pensato anche per i polsi femminili.

Breitling Superocean Automatic 46

Si rinnova uno dei classici dell’orologeria subacquea Breitling, il Superocean con nuovi quadranti e una proposta di cinque diametri differenti, tra cui il Superocean Automatic 46, che arriva fino a ben 2.000 metri di profondità. Con cassa in acciaio Dlc nero, è

Il Superocean Automatic 46 nella versione con quadrante e cinturino di colore blu.

Nonostante il dato tecnico così rilevante da subacqueo professionale, questo esemplare mantiene un design non troppo estremo, filo conduttore della collezione, con l’obiettivo di portare il diver al polso anche in occasioni più urbane. Rispetto alle precedenti versioni, il quadrante è più pulito e meno affollato a favore di una migliore leggibilità.

Gli indici arabi al 6, al 9 e al 12 si alternano con quelli geometrici, tutti luminescenti per un’ottima visibilità anche al buio, la minuteria è stata alleggerita ed è stata eliminata la scala a 24 ore interna. Pochi cambiamenti ma sostanziali, che ne ridefiniscono lo stile pur conservando l’identità della collezione.

La cassa è realizzata in acciaio annerito da un rivestimento Dlc, con la lunetta unidirezionale con sistema di arresto per evitare manipolazioni accidentali in immersione.L’impermeabilità fino a 2.000 metri è garantita grazie a corona e fondello dalle guarnizioni sovradimensionate e serrati a vite. Al suo interno, come accennato, batte il calibro Breitling 17, basato sull’architettura dell’ETA 2824, che oscilla a una frequenza di 28.800 alternanze/ora, vanta una riserva di carica di 38 ore ed è certificato cronometro dal Cosc.

Prezzo 4.350 euro.

Breitling Héritage Superocean II B01 Chronograph  44 mm

 

Breitling amplia la linea Superocean al Baselworld di Basilea 2018 con una serie di nuove proposte: una delle più interessanti è sicuramente rappresentata dal cronografo Héritage II B01.

SUPEROCEAN HÉRITAGE II B01 CHRONOGRAPH 44 MM

Animato dal calibro di manifattura B01 (346 componenti, 28.800 alternanze/ ora, riserva di carica di 72 ore, cronometro Cosc), visibile attraverso l’oblò ricavato sul fondello, questo robusto cronografo è disponibile sia nella versione qui in foto (con quadrante blu e bracciale in acciaio Ocean Classic) che con quadrante nero e cinturino in caucciù Aero Classic. Il quadrante, con contatori bianchi a contrasto (minuti crono al 3, secondi continui al 9, ore crono al 6), offre anche l’indicazione del datario tra 4 e 5. La cassa in acciaio da 44 millimetri è impermeabile fino alla pressione di 20 atmosfere e viene abbinata a una lunetta girevole unidirezionale zigrinata sul bordo e dotata di sistema di arresto. Prezzo: 7.500 euro.

Breitling Superocean 2 44 mm Recensione

Oggi abbiamo scelto di recensire questo splendido orologio, per tutti coloro che amano le immersioni subacquee e cercano un segnatempo che abbia delle prestazioni ottimali accompagnate anche da un buon stile estetico.

Il Breitling Superocean si presenta bene già dal punto di vista dei materiali utilizzati, questi sono resistenti sia all’acqua che all’usura del tempo. La cassa è in acciaio satinato, questa tipologia di acciaio oltre ad essere molto resistente è anche bella da vedere perché la satinatura gli dà un tocco di eleganza e di luminosità in più.

Recensione Breitling Superocean II

Tra i punti a favore del modello Breitling Superocean II 44 però c’è principalmente il suo grado d’impermeabilità che è molto alto, infatti si attesta sino ai 1000 metri di profondità. La profondità segnalata si riferisce all’impatto della pressione dell’acqua sull’orologio, quindi se avete già usato un modello subacqueo sapete bene che con 1000 metri s’intende il massimo della pressione che può supportare l’orologio e non s’intende realmente una profondità di 1000 metri. In ogni caso, le sue prestazioni sono veramente incredibili!

Di Breitling Superocean negli anni si sono susseguiti vari modelli, quello che vogliamo recensire oggi è precisamente il modello 44 II. Questo ha una cassa molto ampia e un quadrante molto leggibile grazie anche alla sistemazione dei vari elementi in modo tale da poter fornire uno sguardo chiaro e coinciso a chi si appresta a osservare il segnatempo.

breitling superocean 44Esteticamente troviamo tre modelli differenti, che tecnicamente simili riportano qualche discrepanza solo dal punto di vista estetico e dei colori. In generale, siamo rimasti veramente affascinati da questo orologio, che però si propone per un pubblico che vuole spendere e si attesta tra i modelli subacquei di fascia medio alta. Il prezzo però è giustificato dalle sue ottime caratteristiche tecniche ed estetiche.

Breitling Superocean II 44: le caratteristiche dell’orologio

Il Breitling Superocean è un orologio che si presenta con una ampia cassa dal diametro di ben 44 mm, la cassa come abbiamo già accennato è in acciaio 316L, antiruggine e antigraffio ed è stata satinata per dare al modello un tocco di classe. Il quadrante si presenta in tre colori differenti a seconda del modello Superocean 44 ii che scegliete di acquistare.

breitling superocean automatic

 

Andremo nello specifico ad analizzare il modello SUPEROCEAN II 44 con Ref.  REF. A17392D7|BD68|162A, il quale si presenta con un quadrante a sfondo nero, con indici di colore bianco rappresentati da numeri arabi, anche le lancette sono bianche e argento, sia le lancette che gli indici sono trattate con un prodotto luminescente. Sul quadrante troviamo anche il datario a finestrella a ore tre, e la lettura delle 24 ore oltre che delle 12 solitamente presenti sui modelli analogici.

L’orologio presenta un movimento meccanico a carica automatica, ufficialmente riconosciuto come cronometro svizzero, con calibro Breitling 17 da 25 rubini e un’oscillazione di 28 800 a/h; la riserva di carica è di circa 40 ore. La corona è a vite con 2 giunti ed anche il fondello è avvitato.

A17392D7|BD68|162ALa lunetta invece si presenta unidirezionale con arresto, questa è in acciaio lucidata di colore nero con indicatori in bianco. Il vetro a chiusura del quadrante invece è in zaffiro incurvato e presenta su entrambi i lati un trattamento antiriflesso.

L’orologio essendo subacqueo presenta infine una valvola di sicurezza, al lato delle ore 9, che permette di equilibrare al massimo le differenze di pressione tra l’interno e l’esterno della cassa, proteggendo così il movimento dell’orologio.

Gli altri modelli della linea Breitling, sono funzionalmente e tecnicamente uguale a quello appena descritto le uniche differenze le troviamo nei colori e nell’utilizzo di bracciali differenti.

Mentre quello descritto presenta il bracciale in acciaio (Professional III), il secondo modello ha il bracciale in gomma di colore nero, come la lunetta e il quadrante. L’ultimo modello presentato da Breitling invece si mostra con i toni del blu, sul bracciale, la lunetta e il quadrante.

Caratteristiche del Breitling Superocean Héritage II 42

Il Superocean Héritage II 42 (4.410 euro — è disponibile allo stesso prezzo anche in versione da 46 mm) è un subacqueo con tutti i crismi: impermeabile fino a 20 atmosfere, dotato di corona e fondello a vite, lunetta girevole unidirezionale (con disco graduato in ceramica), vetro zaffiro antiriflesso su entrambi i lati.

Naturalmente, ha la cassa in acciaio. Sui modelli dedicati all’aviazione, dove ogni grammo in più o in meno può fare la differenza per via delle forze G chiamate in causa, si può sperimentare in fatto di materiali superleggeri. Purtroppo, però, quando c’è da andare sott’acqua l’affidabilità dell’acciaio, oggi come mezzo secolo fa, è ancora senza rivali.

Poi, certo, per chi ne dovesse fare un uso realmente professionale, il consiglio è di scegliere la versione con in cinturino in caucciù, più pratica e regolabile di quella con bracciale in maglia d’acciaio.

Tornando sul nodo cruciale del movimento, il Superocean Héritage II monta, così, il movimento a carica automatica identificato come B20. Si tratta della versione modificata del calibro MT5612 di Tudor, il primo certificato Cosc del marchio e introdotto nel 2015 sul Pelagos (guarda caso, un altro diver).

Anche qui, però, con qualche differenza. In più, sul fronte estetico, grazie alle finiture esclusive a Côtes de Genève su ponti e platina. In meno, su quello tecnico, dal momento che nell’accordo di cessione non è rientrato l’organo regolatore e con esso la spirale del bilanciere in silicio. Da qui, la relativa qualifica di amagnetico.

I dettagli del movimento

Il movimento a carica automatica B20 deriva dal calibro MT5612 di Tudor. È

  • Il movimento a carica automatica B20 deriva dal calibro MT5612 di Tudor. È certificato Cosc, adotta un bilanciere a inerzia variabile e offre una riserva di marcia di oltre 70 ore. Breitling lo ha personalizzato con finiture a Côtes de Genève.
  • L’anello in ceramica hi-tech della lunetta è una delle novità del Superocean Héritage II. Oltre ad essere inscalfibile è ton-sur-ton con il quadrante, il che contribuisce a creare una percezione di maggiore ampiezza dello stesso.

Questo fa del Superocean Héritage II 42 il simbolo di una bella collaborazione, che sembra portare grande soddisfazione agli appassionati di orologeria da polso di lusso di tutto il mondo. Si spera anche per il futuro!

Breitling Superocean prezzo e dove acquistarli

opinioni sui Breitling Superocean

I modelli Breitling Superocean possono essere acquistati presso i rivenditori ufficiali del marchio che possono essere cercati direttamente dal sito ufficiale di Breitling.

Se volete acquistarlo online invece potete vedere i vari orologi direttamente su Amazon o sul sito Chrono24. .

Opinioni

Con i differenti diametri e il nuovo stile, il Superocean amplia il suo target di riferimento. Punto di forza è il design più rifinito, che però non tradisce le caratteristiche tecniche che deve avere un buon diver. Soprattutto nelle versioni più piccole è adatto anche a un outfit più formale.

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