Nel 2026 la linea MR-G di G-Shock taglia il traguardo dei trent’anni, e Casio lo celebra spingendo il suo unico subacqueo certificato ISO su un listino mai visto prima per il marchio. L’arrivo di un Frogman con lunetta in Cobarion tagliata a mano e zaffiri sintetici riapre la discussione su dove finisca l’orologio-strumento e dove cominci l’oggetto da collezione.
MRG-BF1000EB: il Frogman MR-G in edizione limitata da 800 pezzi a 8.800 euro
Autore: Carmine Di Donato | Fonte: RecensioniOrologi.it | Pubblicato il:
L’MRG-BF1000EB-1A è un Frogman MR-G in edizione limitata a 800 esemplari, con cassa in titanio Ti64 e lunetta in Cobarion lavorata a mano, impermeabilità ISO fino a 200 metri, modulo Tough Solar con Multi Band 6 e Bluetooth. Viene proposto in Italia a 8.800 euro per il 30° anniversario della linea MR-G.
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C’è un paradosso che mi accompagna ogni volta che osservo un MR-G, e questo nuovo Frogman lo rende più evidente che mai: una linea nata per dimostrare che la durezza non è incompatibile con il metallo finisce oggi per posizionarsi su cifre da alta orologeria svizzera. Per capire perché un Casio possa costare quanto un subacqueo entry-level di certi marchi blasonati, conviene tornare a metà degli anni Novanta, quando il marchio di Tokyo aveva già conquistato una reputazione solida tra i più giovani con i suoi segnatempo in resina: robusti, accessibili, praticamente indistruttibili. La sfida successiva, però, era di tutt’altra natura. Trasferire quella stessa resistenza in un orologio interamente in metallo significava fare i conti con un problema fisico tutt’altro che banale: a differenza della resina, che assorbe e dissipa gli urti deformandosi, il metallo è rigido e tende a trasmettere le sollecitazioni direttamente al movimento. Gli ingegneri si trovarono così davanti a uno dei rompicapi più ostici della loro storia, e la risposta sarebbe diventata il punto di partenza di una stirpe che proprio quest’anno spegne trenta candeline.
| Nome modello | G-Shock MR-G Frogman |
| Referenza / Edizione | MRG-BF1000EB-1A (30° anniversario MR-G) |
| Materiale cassa | Titanio Ti64 con lunetta in Cobarion |
| Complicazione principale | Funzioni immersione (log + grafico maree) |
| Edizione | Limitata a 800 pezzi nel mondo |
| Prezzo | 8.800 € (listino Italia) |
Trent’anni di guerra agli urti: dalle origini al vertice della gamma
La risposta degli ingegneri Casio fu duplice, e ancora oggi la trovo elegante nella sua logica. Il primo intervento riguardava il cuore dell’orologio: il modulo al quarzo venne sospeso all’interno della cassa, isolato dal contatto diretto con le strutture metalliche, così che le vibrazioni non potessero propagarsi fino alla meccanica. È un principio che chiunque mastichi un po’ di tecnica riconosce subito come decisivo: un movimento che “galleggia” rispetto al guscio esterno riceve solo una frazione dell’energia di un colpo, perché tra l’urto e l’elettronica c’è sempre uno strato che lavora da filtro.
Il secondo intervento era strutturale e riguardava la cassa, concepita non come blocco unico ma come assemblaggio di più elementi: la lunetta in titanio veniva separata dal corpo principale tramite un componente in resina con funzione di smorzamento, una sorta di giunto sacrificale capace di intercettare le sollecitazioni prima che raggiungessero le parti delicate. Da questa architettura prese vita la sigla MR-G, destinata a identificare le proposte più ambiziose del marchio, e il primo esemplare a tradurla in metallo fu l’MRG-100. Tre decenni più tardi, quella stessa filosofia costruttiva resta il filo conduttore di una collezione che continua a essere il banco di prova dei materiali e delle lavorazioni più estreme di casa G-Shock.
Tra le tante anime del catalogo G-Shock, il Frogman occupa una nicchia tutta sua. È l’unico modello della casa a vantare la certificazione ISO per le immersioni, e fin dal suo esordio nei primi anni Novanta ha costruito uno status di culto grazie a2 una silhouette asimmetrica inconfondibile e a una vocazione subacquea senza compromessi. Storicamente lo si è sempre potuto portare a casa senza svenarsi, ed è qui che questa edizione ribalta le regole del gioco. Affidare la rana sommozzatrice al reparto MR-G significa elevarla al vertice assoluto della produzione, e il nuovo MRG-BF1000EB ne è la dimostrazione più estrema: un listino ufficiale di 8.800 euro in Italia lo colloca su un terreno che molti non assocerebbero mai al marchio giapponese, sovrapponendosi di fatto a parte dell’offerta entry-level di blasonate maison svizzere.
A rendere la proposta ancora più mirata c’è un dettaglio che cambia completamente la prospettiva di chi guarda a questi oggetti come investimento emotivo: la produzione è limitata a 800 pezzi in tutto il mondo, ciascuno identificato da un numero di serie. Sul piano delle proporzioni siamo davanti a un segnatempo importante — 56 millimetri di lunghezza per 49,7 di larghezza e 18,6 di spessore, con un peso di 132 grammi — dimensioni che restituiscono presenza al polso senza tradire la matrice tecnica del progetto. La piattaforma resta quella robusta e riconoscibile del Frogman; ciò che cambia è il modo in cui viene interpretata.
Cobarion, zaffiri e l’estetica del ghiaccio polare
Il vero protagonista di questo Frogman è il materiale scelto per la lunetta, una lega che merita qualche riga di contesto. Il Cobarion è una composizione a base di cobalto e cromo nota per due caratteristiche che raramente convivono: una lucentezza paragonabile a quella del platino e una durezza che, secondo i dati del produttore, si attesta intorno a quattro volte quella del titanio puro. È proprio questa estrema resistenza superficiale a renderlo affascinante quanto problematico da lavorare. Le sfaccettature che animano la lunetta — un disegno a spirale che Casio battezza “Vortex” — non nascono da una fresatura industriale ma dalla mano di Komatsu Kazuhito, maestro del taglio delle pietre preziose tra i più stimati in Giappone, primo artigiano nipponico a conquistare nel 2009 il primo premio ai Gemmy Awards statunitensi.
Applicare una tecnica gemmologica a una lega super-dura è un’impresa che procede a rilento: ogni fase viene eseguita a mano, e il risultato è che se ne possono rifinire soltanto poche unità al giorno, il che spiega perché ciascun esemplare presenti riflessi leggermente diversi dagli altri. A chiudere il quadro c’è la finitura, ottenuta con una placcatura ionica ad arco di tonalità blu — il processo AIP, marchio registrato di Kobe Steel — che oltre a innalzare la resistenza ai graffi regala alla superficie una profondità cromatica mutevole a seconda della luce. L’ispirazione dichiarata è il brinicle, quella rara stalattite di ghiaccio che si forma sotto la superficie dei mari polari: un fenomeno che pochissimi hanno visto dal vivo e che qui diventa la chiave di lettura estetica dell’intero orologio.
Capovolgiamo l’orologio per un attimo, perché è sul retro che si coglie con quanta cura sia stata costruita la narrazione glaciale. Il fondello a vite è ricavato nella lega di titanio Ti64 e ospita un vetro zaffiro blu ottenuto per deposizione da vapore, sul quale campeggiano l’iconica rana sommozzatrice del Frogman, il numero di serie che certifica l’appartenenza alla tiratura mondiale e la dicitura “MR-G 30TH” a sancire l’anniversario. Casio precisa, con una sincerità che apprezzo, che proprio per via della chiusura a vite l’orientamento della scritta potrebbe non risultare perfettamente allineato al quadrante: un dettaglio onesto che racconta più di mille slogan la natura “strumentale” di questo oggetto.
Tornando sul fronte, l’elemento che più di ogni altro sposta l’asticella verso il territorio del gioiello è la sostituzione delle due viti anteriori — quelle che accentuano la celebre asimmetria del Frogman — con altrettanti zaffiri blu creati in laboratorio, ciascuno con taglio a brillante a 57 faccette. La scelta del lab-grown non è un compromesso al ribasso ma una decisione tecnica sensata: una pietra sintetica offre purezza e uniformità cromatica difficili da garantire con materiale naturale, e qui il compito delle gemme è dialogare otticamente con la lunetta, restituendo lo stesso bagliore freddo quando la luce le colpisce. È il genere di rifinitura che, da sola, contribuisce a spiegare il salto di prezzo.
Settanta pezzi per un cuore subacqueo rimasto intatto
Sarebbe un errore liquidare questo Frogman come un soprammobile costoso da custodire in cassaforte, perché la sostanza tecnica c’è tutta. La cassa nasce dall’incastro di oltre settanta componenti esterni, un’architettura complessa pensata per garantire l’impermeabilità ISO fino a 200 metri richiesta a un vero orologio subacqueo. I principali elementi a contatto con l’esterno sfruttano il titanio, materiale leggero e inossidabile, ulteriormente irrobustito da un rivestimento in carburo di titanio che ne accresce resistenza all’abrasione e tenuta nel tempo. A proteggere il quadrante intervengono componenti separati collocati a ore 3 e ore 9, sagomati con lavorazioni metalliche sofisticate, mentre il cuore della filosofia anti-urto resta la struttura Clad Guard tipica della linea MR-G: parti protettive e tamponi ad alte prestazioni integrati attorno a corona e pulsanti, con il compito di assorbire gli impatti prima che raggiungano il modulo. Anche la corona a vite è stata concepita per l’acqua, con guarnizioni in gomma Dura Soft ad alta resistenza idrica e un accorgimento che allinea orizzontalmente il logo MR-G inciso una volta avvitata. Tradotto in pratica: nonostante il listino da quasi novemila euro, nulla vieta di calarsi davvero in profondità con questo segnatempo al polso. Resta la domanda, più filosofica che tecnica, di quanti acquirenti se la sentiranno di esporre a sabbia, sale e roccia un oggetto con due zaffiri incastonati sulla lunetta.
Energia solare, connettività smart e un polso pronto all’immersione
Sul piano funzionale questo Frogman conferma di appartenere alla fascia più evoluta del catalogo. L’alimentazione è affidata al sistema Tough Solar, che ricarica l’orologio con la luce e gli assicura un’operatività stabile: a piena carica dichiara circa cinque mesi di autonomia in condizioni d’uso normale senza ulteriore esposizione, che salgono fino a ventinove mesi se riposto al buio con il risparmio energetico attivo. La regolazione dell’ora viaggia su due binari complementari, il segnale radio Multi Band 6 e la connettività Bluetooth con l’app CASIO WATCHES, da cui si gestiscono i dati di marea per circa 3.300 località nel mondo e si analizzano i registri delle immersioni — fino a trenta memorizzazioni — direttamente dallo smartphone. Il dettaglio tecnico che più mi incuriosisce riguarda però la meccanica delle lancette: il modulo si avvale di tre motori a doppia bobina per muovere rapidamente gli indicatori, e in modalità immersione le lancette delle ore e dei minuti si sovrappongono fino a fondersi in un’unica linea, una soluzione intelligente per leggere a colpo d’occhio il tempo trascorso sott’acqua. La precisione dichiarata si attesta su ±15 secondi al mese in assenza di calibrazione via segnale o app, valore che la sincronizzazione automatica rende di fatto accademico. La leggibilità, del resto, è una vera ossessione progettuale: quadrante nero opaco sabbiato per massimizzare il contrasto, indici trattati con Neobrite applicato a mano in strati spessi per un bagliore duraturo, e i marcatori dei minuti da 0 a 20 rilevati in rilievo come riferimento per gli intervalli d’immersione. Anche le lancette di ore e minuti sfruttano un materiale leggero a base di carbonio, scelta che consente forme generose senza appesantire la rotazione.
A completare il quadro c’è una strategia di vestibilità che riflette la doppia natura dell’orologio, sospeso tra strumento subacqueo e oggetto da collezione. Di serie il segnatempo arriva con un cinturino in Dura Soft, il fluoroelastomero che Casio impiega per la sua resistenza a scolorimento, macchie e invecchiamento, abbinata a una flessibilità che lo rende confortevole anche nelle giornate più intense. In dotazione, però, c’è anche un bracciale intercambiabile in titanio puro, sottoposto a un processo di indurimento profondo e rifinito con carburo di titanio: leggero, brillante, costruito con una maglia articolata che si adatta al polso e — dettaglio non scontato per un subacqueo — estensibile fino a poter essere indossato sopra una muta, con regolazione che spazia dai 150 ai 220 millimetri. Il passaggio dall’uno all’altro è immediato grazie al sistema di sgancio rapido: basta premere i pulsanti sotto le anse e rimuovere i perni laterali, senza attrezzi specializzati. L’intero set — orologio, cinturino in gomma, bracciale e strumento per il montaggio — viene racchiuso in una confezione celebrativa sviluppata con Proteca, marchio giapponese di valigeria, a sottolineare il carattere di edizione speciale. Resta da capire dove collochiamo davvero un oggetto simile: troppo prezioso per molti subacquei, troppo tecnico per chi cerca soltanto un gioiello da polso. Forse è proprio in questa ambiguità che risiede il senso dell’operazione MR-G, capace dopo trent’anni di continuare a ridefinire fin dove può spingersi un orologio nato per essere indistruttibile.
Scheda tecnica e dati principali
| Dimensioni cassa | 56 × 49,7 × 18,6 mm |
| Peso | 132 g |
| Materiale cassa / lunetta | Titanio Ti64 / Cobarion con placcatura AIP blu |
| Vetro | Zaffiro sferico con trattamento antiriflesso |
| Impermeabilità | ISO fino a 200 metri |
| Quadrante | Nero opaco sabbiato, indici Neobrite |
| Lancette | Materiale leggero a base di carbonio |
| Alimentazione | Tough Solar (ricarica a energia solare) |
| Autonomia | Circa 5 mesi / 29 mesi in risparmio energetico |
| Precisione | ±15 secondi al mese senza calibrazione |
| Regolazione ora | Multi Band 6 e Bluetooth (app CASIO WATCHES) |
| Funzioni immersione | Log fino a 30 registrazioni; lancette sovrapposte |
| Grafico maree | Circa 3.300 punti nel mondo |
| Fondello | Titanio Ti64, vetro zaffiro a vapore, inciso “MR-G 30TH” |
| Cinturini | Dura Soft bianco + bracciale titanio (150–220 mm) |
| Edizione e prezzo | Limitata a 800 pezzi – 8.800 € (Italia) |
FAQ – Domande frequenti
Quanto costa il G-Shock MRG-BF1000EB?
Il listino ufficiale in Italia è di 8.800 euro. Si tratta del Frogman più costoso mai prodotto e si colloca sopra ad alcuni subacquei entry-level di marchi svizzeri.
In quanti esemplari viene prodotto?
È un’edizione limitata a 800 pezzi in tutto il mondo. Ogni esemplare riporta un numero di serie inciso sul fondello insieme alla dicitura “MR-G 30TH”.
Si può davvero usare per le immersioni?
Sì. Nonostante il prezzo e le finiture preziose, mantiene l’impermeabilità ISO fino a 200 metri, la resistenza agli urti e le funzioni dedicate ai subacquei.
Che cos’è il Cobarion della lunetta?
È una lega di cobalto e cromo con lucentezza simile al platino e una durezza pari a circa quattro volte quella del titanio puro. La lunetta è sfaccettata a mano dal maestro Komatsu Kazuhito.
Che tipo di movimento monta?
Non un semplice quarzo: è un modulo analogico Tough Solar a energia solare, con tre motori a doppia bobina, regolazione Multi Band 6 e connettività Bluetooth tramite l’app CASIO WATCHES.
Quali cinturini sono inclusi?
Il set comprende un cinturino in gomma Dura Soft bianca e un bracciale intercambiabile in titanio puro, regolabile da 150 a 220 mm ed estensibile per essere indossato sopra una muta.
Alcune fonti riportano dati diversi: quali sono quelli corretti?
Diverse testate indicano un prezzo di circa 7.500 dollari e maree per 3.000 località. I dati ufficiali Casio per il mercato italiano sono però 8.800 euro di listino e circa 3.300 punti per il grafico delle maree.







