Omega SeaMaster 300 Bronze Gold

Omega ha aggiornato la sua collezione Seamaster 300 e ha aggiunto anche una versione in oro/bronzo (Ref. 234.92.41.21.10.001). Il bronzo non è certamente nuovo nel settore. Né l’oro è nuovo per il Seamaster 300. Tuttavia, questa nuova lega, il Bronze Gold giustamente chiamato, è qualcosa di nuovo e interessante da scoprire. 

Omega SeaMaster 300 Bronze Gold Recensione

OMEGA SEAMASTER 300 BRONZE GOLD

  • Marca: Omega
  • Modello: Seamaster 300 Bronze Gold
  • Diametro: 41 mm
  • Spessore: 13,85
  • Materiale cassa: Omega Bronze Gold
  • Quadrante: costruzione a sandwich, bronzo fosforoso patinato su argento tedesco
  • Indici: indici delle ore triangolari con numeri arabi “aperti” a ore sei e nove
  • Lume: Super-LumiNova “Vintage”, emissione blu
  • Impermeabilità: 300 metri/1.000 piedi
  • Cinturino: Pelle marrone, 21 mm affusolato a 16 mm, fibbia ad ardiglione
  • Calibro:  OMEGA Co-Axial Master Chronometer Calibro 8912
  • Funzioni: Ore, minuti, secondi
  • Riserva di carica: 60 ore Carica
  • Frequenza: 3,5 Hz
  • Rubini: 38
  • Cronometro certificato: Sì
  • Prezzo: 11.600 euro
  • Edizione limitata: No

Diamo qualche numero:

  • 37,5 La percentuale di metallo nobile presente nella lega di bronzo utilizzata per la prima volta nel Seamaster 300 e attualmente in corso di brevetto. Il quantitativo minimo per poter raggiungere la certificazione di oro 9K
  • 30 Il grado di durezza, sulla scala Vicker, dell’inedita lega Bronze Gold 9K, leggermente superiore a quello dell’oro tradizionale. Se non fosse sufficiente, la finitura spazzolata aiuta a mascherare i graffi superficiali
  • 5 Gli anni di copertura della garanzia del Seamaster 300 Bronze Gold 9K. Standard introdotto nel novembre 2018, ma esteso retroattivamente a tutti i modelli acquistati dopo il 1 luglio dello stesso anno

Alla scoperta del Bronze Gold di Omega

Bronze Gold di Omega

Per lanciare un orologio in bronzo ci vuole una buona dose di coraggio. O, in alternativa, un notevole sostegno alle spalle, in termini di ricerca e sviluppo, che supporti l’operazione dando le giuste garanzie. Soprattutto se si gravita nell’orbita dell’orologeria che conta, dove, tanto per dirla con un claim tanto caro ad Omega, «failure is not an option». Dove, cioè, il fallimento è un opzione tutt’altro che contemplata.

Perché il bronzo è un metallo instabile, capriccioso e imprevedibile. E questa sua attitudine finisce, inevitabilmente, per cozzare con le aspettative, in termini di qualità, condivise da chiunque acquisti un prodotto definibile come «di lusso». Un orologio in bronzo infatti invecchia; il problema è che lo fa a modo suo. Con i suoi tempi, sempre diversi perché direttamente influenzati dall’utilizzo quotidiano, ma soprattutto con i colori che vuole lui.

Di volta in volta carichi di sfumature che possono variare dal verde al grigio, dal blu al magenta. Colori che poi, per effetto del sudore o dell’umidità, finiscono inevitabilmente per essere trasferiti sul polso (o peggio ancora sul polsino della camicia) ovunque la pelle venga in contatto con il metallo.

Un problema non da poco, che ha stuzzicato da tempo l’interesse e la creatività dei ricercatori della marca di Bienne che alla fine, proprio quest’anno, se ne sono usciti con l’uovo di Colombo: il Bronze Gold 9K. Una lega in corso di brevetto, utilizzata per la prima volta su un’inedita esecuzione del Seamaster 300 (11.600 euro).

SEAMASTER 300 CO‑AXIAL MASTER CHRONOMETER 41 MM

A venire incontro ai tecnici del dipartimento ricerca & sviluppo della marca è stata, come spesso accade, la storia. Nella fattispecie quella del periodo classico, dalle cui pagine è riemerso il leggendario bronzo di Corinto, lega al tempo tanto segreta quanto preziosa — in quanto «tagliata» con l’oro — la cui formula è tutt’ora avvolta nel mistero. In Omega sono partiti da lì, hanno iniziato a sperimentare variando con pazienza certosina percentuali e parametri dei metalli costituenti e, alla fine, hanno esclamato eureka! venendo a capo della fatica con la formula del Bronze Gold 9K. Che prevede un minimo del 50% di bronzo e non meno del 37,5% di oro (ossia a livello quantitativo il requisito minimo affinché la lega possa essere definita oro), metallo nobile che ne contrasta la corrosione.

La restante quota minoritaria è poi coperta in parti variabili da argento, scelto per portare la tonalità del metallo a una via di mezzo tra il Sedna Gold ed il Moonshine Gold (altre leghe proprietarie del brand), il palladio utile a guidare e poi stabilizzare l’evoluzione cromatica della lega, ed infine il gallio, metallo raro aggiunto per esigenze di lavorazione.

Il bello del Bronze Gold 9K è che diventa leggermente più scuro col tempo, ma restando nella palette del rosa brunito. Non ossidando palesemente, poi, non macchia, come ben conferma la scelta di Omega di utilizzarlo anche per il fondello, sezione della cassa generalmente tabù per questo metallo. Ma in bronzo, nel Seamaster 300, è anche la lunetta, con anello in ceramica marrone e il quadrante.

Il quale, essendo in ambiente protetto da agenti esterni, ha consentito ad Omega di utilizzare un bronzo comune (al 92%, con il restante 8% di stagno) invecchiato artificialmente per ottenere una patina sui toni del marrone, debitamente spazzolato, ed infine «fissato» per sicurezza contro ulteriori cambiamenti cromatici tramite un rivestimento trasparente di vernice «Zappon». Il tutto per raggiungere un’estetica vintage supportata però, a livello tecnico, dalla meccanica di prim’ordine del Calibro 8912.

Movimento con doppio bariletto in serie, spirale in silicio e resistenza ai campi magnetici fino a 15mila gauss. Per Omega, un’eccellenza divenuta standard. Ma andiamo a vederlo nel dettaglio.

Quadrante a sandwich in bronzo

Quadrante a sandwich in rame

Il quadrante è su u due livelli e ha una struttura a sandwich. La parte sottostante, in alpacca, è scavata in corrispondenza degli indici in modo da accogliere un quantitativo maggiore di Super-LumiNova a tutto vantaggio della leggibilità in condizioni di poca luce. Quella superiore, forata per far intravvedere gli indici stessi, è invece in bronzo.

Preventivamente invecchiato, spazzolato e infine stabilizzato con una vernice trasparente con funzione di fissante.

Lunetta a scala Subacquea

Lunetta a scala Subacquea

Come ogni subacqueo che si rispetti, la lunetta è girevole unidirezionale e ospita il classico «dot» ovvero il marcatore da allineare con la lancetta dei minuti per il calcolo dei tempi di immersione. Segnata da un profilo scanalato per facilitarne la rotazione anche con i guanti, è anch’essa in Bronze Gold 9K. Per il suo anello è stata scelta la ceramica high tech, resistente ai graffi, virata sui toni del marrone in perfetto matching con il quadrante.

Dimensioni e Cinturino Seamaster 300 Bronze Gold 

OMEGA Seamaster 300 Co-Axial Master Chronometer 41 mm REF. 234.92.41.21.10.001

Quando indossato l’Omega Seamaster 300 Bronze Gold può sembrare leggermente più grande rispetto al suo predecessore. Ma non è così. Il diametro del Seamaster 300 è ancora di 41 mm. Quello che è cambiato è l’apertura del quadrante. È aumentato di 1 mm. Omega ha ridotto leggermente la parte della cassa e la lunetta, consentendo di aumentare le dimensioni del quadrante. L’altezza dell’orologio è di 14,4 mm e l’ansa a ansa è di 48 mm. 

Cinturino in pelle Omega

Il cinturino è in pelle marrone contraddistinta da una leggera texture martellata, ha una fibbia in Bronze Gold 9K e presenta discrete impunture écru in corrispondenza dell’attacco alle anse e nella sezione terminale. Dona all’orologio un tocco elegante e un’immagine «d’altri tempi» coerente con l’estetica dello stesso. Risulta invece inevitabilmente meno pratica in caso si volesse fare del Seamaster 300 un reale strumento da immersione.

Movimento: Calibro 8912

Movimento: Calibro 8912

Meccanico a carica automatica Calibro 8912 è dotato di un’autonomia di 60 ore garantita dalla presenza di un doppio bariletto montato in serie. Adotta uno scappamento di tipo Co-Axial e un bilanciere a spirale libera con spirale stessa in silicio, componente che gioca il proprio ruolo nella resistenza dell’orologio a campi magnetici fino a 15mila gauss. Le superfici visibili dei ponti e della massa oscillante sono rifiniti a motivo Côtes de Genève arabescato.

Fondello a vista sul Co-Axial

Il fondello è in Bronze Gold 9K presenta un oblò in vetro zaffiro aperto sul movimento. Se tutte le scritte sono perfettamente allineate non è certo merito del caso, quanto piuttosto di una diavoleria introdotta dai tecnici di Omega circa un lustro fa. Un particolare sistema brevettato consente di avvitare il fondello calcolando esattamente il suo fine corsa. In modo da incidere le informazioni nella corretta posizione finale.

Omega Seamaster 300 Bronze Gold prezzo e opinioni

Omega Seamaster 300 Bronze Gold prezzo

L’Omega Seamaster 300 234.92.41.21.10.001 ha un prezzo al dettaglio di 11.600 euro. L’orologio è disponibile da giugno 2021.

Nonostante gli acclamazioni agli spunti di design vintage, questo è ancora tecnicamente un Omega moderno all’avanguardia. Il calibro è il (senza data) Co-Axial 8912, con spirale in silicio e scappamento coassiale, e l’orologio è ovviamente certificato di cronometro METAS. Sia in meccanica che in metallurgia, questo è uno degli orologi subacquei con cassa in bronzo più avanzati, se non il più avanzato in circolazione, e una nuova alternativa altamente avvincente per chiunque desideri l’estetica del bronzo e la lussuosa presenza dell’oro: la migliore di entrambi i mondi.

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Dettagli
Omega Seamaster 300 In Bronze Gold
Nome Articolo
Omega Seamaster 300 In Bronze Gold
Descrizione
Recensione e prezzo del nuovo Omega Seamaster 300 Bronze Gold.
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